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escursione, ma con la certezza di fare sempre

ritorno a casa. Un esempio possono essere

l’esperienza estetica e quella religiosa.

Il linguaggio comune di cui dispongo per

oggettivare le mie esperienze è fondato sulla

vita quotidiana ed a essa rinvia anche quando

lo uso per descrivere esperienze che da questa

esulano.

OGGETTIVAZIONE: l’espressività umana

Capitolo I è in grado di oggettivarsi; essa si manifesta

I fondamenti della conoscenza nella cioè in attività che sono accessibili sia ai loro

vita quotidiana. produttori che agli altri in quanto elementi di

1. La realtà della vita quotidiana. un mondo comune. Un caso importante di

Il metodo, a parere degli autori, più idoneo a oggettivazione è la SIGNIFICAZIONE, cioè

chiarire i fondamenti della conoscenza nella l’umana capacità di produrre simboli.

vita quotidiana è quello dell’analisi E’ l’esempio del mistico o del fisico teorico. Il

fenomenologica, un metodo puramente mondo della vita quotidiana è strutturato sia

descrittivo, empirico ma non scientifico. spazialmente che temporalmente.

La coscienza è sempre intenzionale. La temporalità è una proprietà intrinseca

Oggetti differenti si presentano alla coscienza della coscienza, il cui flusso è sempre

come costitutivi di differenti sfere di realtà o, ordinato spazialmente.

in altre parole, io ho coscienza del mondo Il mondo comune ha il suo proprio tempo

come costituito da realtà molteplici. Quando standard, intersezione tra, da una parte, il

mi muovo da una realtà ad un’altra, questo tempo cosmico e quello stabilito socialmente

costituisce per me uno choc. Fra le molteplici nel calendario, e dall’altra dal tempo interiore,

realtà quella della vita quotidiana appare la come dimostra l’esperienza dell’attesa.

realtà dominante. Essa, anche, è una realtà

ordinata. E’ il linguaggio a segnare le 2. L’interazione sociale nella vita

coordinate della mia vita nella società. quotidiana.

La realtà della vita quotidiana mi si presenta La realtà della vita quotidiana è condivisa con

come un mondo intersoggettivo, che io altri. La più importante esperienza degli altri

condivido con gli altri. Questo signiica che vi ha luogo nelle situazioni faccia a faccia, che

è una continua corrispondenza fra i miei ed i costituisce il prototipo dell’interazione

loro significati in questo mondo. La realtà sociale.Nell’incontro diretto l’altro è

della vita quotidiana è data per scontata per pienamente reale.

essere la realtà . Ma, anche nella vita di tutti i

giorni, si sommano momenti non problematici Capitolo secondo

a momenti che esulano dalla normale routine. La società come realtà oggettiva.

Il settore non problematico della realtà

quotidiana è tale solo fino a nuovo avviso, L’organizzazione istintuale dell’uomo può

cioè fino alla comparsa di un nuovo problema. dirsi molto sottosviluppata in rapporto a

Quando questo avviene, la realtà della vita quella di altri mammiferi superiori.

quotidiana cerca di integrare il settore I presupposti genetici Dell’ io sono dati alla

problematico in ciò che è già non nascita, ma l’identità soggettivamente e

problematico. oggettivamente riconosciuta sono un prodotto

Paragonate alla realtà della vita quotidiana, sociale.

altre realtà appaiono come sfere di significato Ci si può chiedere come sorga l’ordine sociale.

circoscritte, situate inevitabilmente all’interno Sebbene nessun ordine sociale esistente possa

della realtà dominante, verso lequali la essere fatto derivare da dati biologici, la

coscienza può muoversi come in una 3

necessità di un ordine sociale discende dalla Il mondo istituzionale, che esisteva in statu

natura biologica degli esseri umani. nascendi è ora trasmesso ad altri.

Le abitualizzazioni diventano ora istituzioni

storiche. Con l’acquisizione del carattere di

storicità, queste formazioni acquistano

B. Origini dell’istituzionalizzazione

Tutta l’attività umana è soggetta alla carattere di oggettività.

consuetudine. Questi processi di Ciò significa che ora sono state cristallizzate si

consuetudinarietà precedono ogni presentano all’esperienza come esistenti al di

istituzionalizzazione. sopra ed al di là degli individui stessi.

L’istituzionalizzazione ha luogo ovunque vi In altre parole, le istituzioni si presentano ora

sia una tipizzazione reciproca di azioni all’esperienza come dotate di una realtà loro

consuetudinarie, o meglio, tale tipizzazione è propria.

un’istituzione. Fintanto che le istituzioni nascenti sono

Le tipizzazioni delle azioni istituzionalizzate costruite e mantenute solo nell’interazione tra

che costituiscono le istituzioni sono sempre A e B , la loro oggettività resta fragile.

condivise. Tutto questo cambia nel processo di

Le istituzioni devono sottostare a due trasmissione alla nuova generazione.

condizioni: debbono avere un loro sviluppo L’oggettività del mondo istituzionale diventa

storico e debbono fornire una linea di opaca e più rigida, non solo per i bambini, ma

condotta. per gli stessi genitori.

Le istituzioni sono sempre una storia, della Un mondo istituzionale appare dunque

quale sono il prodotto. all’esperienza come una realtà oggettiva. Esso

L’istituzionalizzazione è incipiente in ogni ha una storia che precede la nascita

situazione sociale durevole. Anche se A e B, dell’individuo e non è accessibile alla sua

provenienti da mondi diversi, si incontrano in memoria biografica.

un’isola deserta, daranno inizio ad un Non bisogna dimenticare, però, che la

processo di istituzionalizzazione. relazione fra l’uomo, produttore, ed il mondo

Infatti, mentre A e B interagiscono, in sociale, suo prodotto, è una relazione

qualsiasi modo, ben presto verranno prodotte dialettica. Sono tre i momenti di questa<

alcune tipizzazioni. dialettica:

Questo avverrà anche se ognuno continua ad esteriorizzazione La società è un prodotto

eseguire azioni diverse da quelle dell’altro. umano

Ci si può domandare di quali siano i vantaggi oggettivazione La società è una realtà

derivanti dalla istituzionalizzazione. oggettiva

Ciascuno sarà capace di prevedere le azioni interiorizzazione L’uomo è un prodotto

dell’altro. sociale.

Questo libera ambedue gli individui da un

notevole carico di tensione. Il mondo istituzionale richiede una

La loro vita insieme è ora definita da una legittimazione, cioè degli strumenti attraverso

crescente sfera di routines che vengono cui possa essere spiegato e giustificato.

considerate ovvie. Lo sviluppo di meccanismi specifici di

Quali azioni sono suscettibili di essere controllo sociale diventa anch’esso necessario

reciprocamente tipizzate? con la storicizzazione e l’oggettivazione delle

Quelle azioni che sono pertinenti sia di A che istituzioni.

di B all’ interno della loro situazione comune. Le istituzioni devono rivendicare un’autorità

ciò che in ogni caso dovrà essere abitualizzato sull’individuo.

è il processo di comunicazione tra A e B. I bambini debbono imparare a comportarsi

bene e a rigare dritto.

Immaginiamo che A e B abbiano dei bambini. 4

Non c’è alcuna ragione a priori per ritenere I ruoli appaiono non appena comincia a

che questi processi si assoceranno in modo formarsi un comune bagaglio di conoscenze

funzionale. che contengono tipizzazioni reciproche della

Ciò nonostante resta il fatto empirico che le condotta.

istituzioni tendano ad associarsi. Ma questo Ogni condotta istituzionalizzata implica dei

avviene solo per i significati attribuiti a tali ruoli. Così i ruoli partecipano del caraterete di

istituzioni. controllo dell’istituzionalizzazione.

L’integrazione di un ordine istituzionale può I ruoli rappresentano l’ordine istituzionale,

essere compresa solo nei termini della contribuiscono a mantenere quela

conoscenza che i suoi membri ne hanno. integrazione, ovvero sono in speciale rapporto

con l’apparato di legittimazione della società.

Esempio è il monarca.

C. Sedimentazione e tradizione

Le esperienze che vengono maltenute nella In virtù dei ruoli che ricopre, l’individuo viene

coscienza alla lunga sedimentano. introdotto in aree specifiche di conoscenza.

La sedimentazione si dice intersoggettiva

quando numerosi individui condividono la Data l’accumulazione storica di conoscenza in

stessa biografia. una società, possiamo supporre che a causa

La sedimentazione intersoggettiva può essere della divisione del lavoro la conoscenza legata

definita veramente tale solo quando è stata ai ruoli crescerà in modo più rapido che la

oggettivata in un sistema di simboli. conoscenza di interesse e di accessibilità

Normalmente, il sistema dei simboli usato è il generale, che tende a ridursi solo al sapere

linguaggio. Esso diviene il deposito della quale è il compito degli esperti (non sa l’uomo

tradizione comune. della strada delle pratiche magiche, gli basta di

La trasmissione del significato di una sapere da quale stregone andare in caso di

istituzione è fondata sul riconoscimento bisogna).

sociale di quella istituzione come soluzione L’analisi dei ruoli è particolarmente

permanente ad un problema permanente. importante nella sociologia perchè rivela le

Questo rende necessario un processo mediazione tra i macroscopici universi di

educativo. significato oggettivizzati in una società ed i

Ogni trasmissione necessita di un apparato modi in cui questi universi sono

sociale.: alcuni gruppi vengono designati come oggettivamente reali agli individui.

trasmettitori. E. Portata e modi dell’istituzionalizzazione

Ci si può domandare a questo punto quale sia

D. I ruoli

La tipizzazione delle forme di azione richiede la portata dell’istituzionalizzazione nella

che queste abbiano una oggettivazione totalità delle azioni sociali in una data

linguistica. Quando queste oggettivazioni si collettività, o in altre parole, quanto è estso il

accumulano (“sculacciatore di nipoti”, settore delle attività istiruzionalizzate.

”guerriero iniziato”,ecc.) un intero settore di E’ chiaro che ci sono variazioni tra società w

autocoscienza è strutturato nei loro termini. In società riguardo a questo.

altri termini, un intero segmento dell’io si La domanda diventa quali siano i meccanismi

realizza nei termini delle tipizzazioni che detrminano una maggiore o minore

socialmente disponibili. Questo segmento è portata dell’istituzionalizzazione? La portata

l’autentico io sociale che si presenta dell’istituzionalizzazione dipende dal grado di

all’esperienza soggettiva come distinto e diffusione delle strutture di pertinenza. Se

separato dall’intera personalità. gran parte di queste sono condivise da tutti, la

Possiamo propriamente cominciare a parlare portata dell’istituzionalizzazione. In una

di ruoli quando questo genere di tipizzazioni si società in cui l’istituzionalizzazione fosse

verifica a livello di una cultura di gruppo. totale, tutti i problemi e tutte le soluzioni

sarebbero comuni. 5

Le cosiddette società primitive si avvicinano a La società come realtà

questo modello. L’estremo opposto soggettiva

porterebbe ad una società priva di una cultura 1. L’interiorizzazione della realtà.

comun, con la conoscenza interamente legata A. La socializzazione primaria.

ai ruoli. La società va compresa nei tre momenti di un

Ogni società in cui c’è una crescente divisione incessante processo dialettico:

del lavoro tende verso questo modello. Altra esteriorizzazione, oggettivazione, interiorizza-

condizione è la presenza di un surplus zione.

economico, capace di liberare alcuni individui Stesso discorso va fatto per il membro

dalla necessità del sostentamento e portandolo individuale della società, che simultaneamente

a potersi dedicare ad attività specializzate. esteriorizza il proprio essere nel mondo

Sorge allora il problema dell’integrazione sociale e lo interiorizza come una realtà

globale dei significati entro la società. oggettiva.

In realtà, processi istituzionali distinti possono Il punto di partenza di questo processo è

continuare a coesistere senza una integrazione l’interiorizzazione;

totale. Questo creerà il problema di legittimare ??????

le attività istituzionali di un tipo di attore di Questa percezione non è il risultato di

fronte agli altri tipi, pena il conflitto di autonome ceazioni di significatoda parte

interessi. diindividui isolati, ma ha inizio quando

Ogni punto di vista sarà in relazione con i l’individuo subentra nel mondo in cui gli altri

concreti interessi sociali del gruppo che lo già vivono.

possiede. Questo non significa che i diversi Fermo restando che tale processo non è solo

punti di vista saranno necessariamente legati passivo, ma l’individuo crea e ricrea

agli interessi sociali. Specialmente in campo continuamnte il proprio mondo.

teorico si può raggiungere un livello di In generale, nel momento dell’interiorizazione

astrazione ed autonomia dai gruppi sociali. io capisco non solo l’altro, ma il mondo in cui

Il rapporto tra la conoscienza e la sua base vive, e quel mondo diventa mio.

sociale è un rapporto dialettico, vale a dire che L’individuo è un membro della società solo

la conoscenza è si un prodotto sociale, ma è in quando ha completato questo grado di

grado a sua volta strumento di cambiamenti interiorizzazione. Quindi per socializzazione si

sociali. intende l’insediamento, completo e coerente di

La reificazione è la tercezione di un un individuo in un mondo oggettivo.

prodotto umano come altro altro dall’essere La socializzazione primaria è la prima

un prodotto umano. Un mondo reificato è un socializzazione che l’individuo intraprende

mondo disumanizzato. nell’infanzia. E’ la più importante per

La reificazione è il grado estremo del processo l’individuo e la struttura della socializzazione

di reificazione. secondaria deve assomigliare a quella della

socializzazione primaria. Essa consiste in un di

2. La legttimazione. più di un semplice apprendimento, poichè

Funzione della legittimazione è l’integrazione avviene in circostanze cariche di componenti

fra diversi universi di significato. emotive. Il bambino, infatti, si identifica con le

La legittimazione non solo dice all’individuo persone che inluiscono su di lui (persone

perchè egli debba comportarsi in un certo importanti). L’interiorizzazione avviene

modo; ma gli fornisce anche una spiegazione attraverso l’identificazione.

di come stanno le cose. In altre parole ancora, l’io è un’entità riflessa.

Questo non è un processo unilaterale, ma

comporta una dislettica fral’identità

oggettivamente assegnata e quella

III soggettivamente fatta propria. 6


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AUTORE

flaviael

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DETTAGLI
Esame: Sociologia
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze politiche e relazioni internazionali (POMEZIA, ROMA)
SSD:
A.A.: 2006-2007

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Scienze Sociali Prof.

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