Contesto storico
Sociologia è un termine moderno che si sviluppa a partire dal XIX secolo con Comte e il Positivismo, favorito dai mutamenti che hanno caratterizzato la Rivoluzione Francese: sovranità che appartiene alla Nazione e al Popolo.
La sociologia è correlata al modernismo, poiché affinché avvenga il mutamento della società, bisogna distruggere le radici e rigettare le basi per un nuovo futuro migliore (Distruzione creatrice). Pensare a cosa si può fare per uscire dallo Status Quo è il pensiero moderno:
Cambiamenti politici e sociali
La politica diventa un luogo in cui si decide del "cambiamento" (e non del mantenimento) della società. L'attività legislativa aumenta (Contratto sociale – Rousseau, in cui si delinea l'idea di Stato democratico, in sorprendente anticipo sui tempi).
Avviene la Rivoluzione Industriale, in cui aumenta lo sviluppo e l'utilizzo di nuove tecnologie e di nuove macchine: aumenta la produzione, che accantona quella precedente di Sussistenza, in cui non vi era surplus. I soggetti diventano i Capitalisti e gli Operai.
Gioco a somma zero
(Se io ho molto, l'altro ha poco) - Nascono inevitabilmente disuguaglianze a causa del lavoro salariato, conseguenza della rivoluzione industriale. Se intorno al 1500 si parla di ceti stabiliti per legge, ora la rivoluzione industriale (e dunque il lavoro salariato) permette di migliorare la propria classe sociale: le radici diventano economiche.
Mutamenti culturali
Si ha un netto mutamento culturale con lo sviluppo dell'Illuminismo: Il mondo non è più diretto dal sovrannaturale, ma dalla ragione. Si ha un disincanto dell'uomo. Attraverso il metodo scientifico è possibile dominare il mondo, stimolando il pensiero dell'uomo. Si supera quel concetto medievale a cui era a capo la Res publica cristiana, in cui si sosteneva che la ragione era nelle mani di Dio, o più propriamente, era Dio.
È implicito che lo sviluppo della ragione porti un maggior uso di essa per molteplici fini: diventa semplice manipolare la società per mezzo della ragione: l'uomo che la possiede, infatti, ha i mezzi per cambiare la società, negativamente o positivamente, manipolando la mente di chi non ne ha.
Cos'è la sociologia
La sociologia (XIX sec) è una scienza sociale che studia i fenomeni della società. Deriva etimologicamente da Socius (latino) e Logos (greco) Studio della società. Il suo fine è quello di produrre teorie per interpretare ciò che avviene nella società umana, trovando spiegazioni su vari meccanismi di determinati contesti storico-sociali. Per mezzo di tale scienza è possibile decodificare il comportamento dell’essere umano.
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