Estratto del documento

Sociologia

economica

Università degli Studi di

Firenze

Corso di laurea in: Scienze

Politiche curricula sociologia

Questo file riassume quanto trattato a

lezione con il Professor Carlo Trigilia.

Il riassunto è strutturato sulla base

degli argomenti trattati a lezione con il

professore.

SOCIOLOGIA ECONOMICA

CHE COS’E’ LA SOCIOLOGIA ECONOMICA? l’interdipendenza tra fenomeni

-è costituita dall’insieme di studi e ricerche che analizzano

economici e sociali come la società influenza l’economia e come l’economia influenza la

-si tratta di analizzare

società

-rapporto economia e società

L’economia reale (storico-empirica) non ha caratteri omogenei

-La sociologia economica studia la diversità delle economia nello spazio e nel tempo

esempi nello spazio: perché il capitalismo moderno si è sviluppato in Occidente (medioevo

citybelt- città autonome in crescita), perché tra i paesi meno sviluppati quelli del sud-est asiatico

sono cresciuti di più rispetto a quelli latino-americani e africani (bisogna guardare a cultura,

società), perché le regioni del sud italia si sono sviluppate meno di quelle del centro-nord (“)

esempi nel tempo: perché negli anni 30 è iniziato il cambiamento dal capitalismo di mercato a

quello più regolato dallo stato, perché il modello di industrializzazione fordista è stato sostituito

alla fine degli anni 70 dal modello del post fordismo

ECONOMIA:

umana volta alla ricerca dei mezzi di sussistenza (Sombart)

-attività -> definizione generale che

comprende anche altre forme di economia (autoconsumo, redistribuzione) -> va bene per la

sociologia economica perché ampia

delle attività stabilmente intraprese dai membri di una società per produrre,

-insieme

distribuire e scambiare beni e servizi (Polanyi) -> definizione sociologica più ampia

-per analizzare come varia l’economia nello spazio e nel tempo è necessario guardare alle

istituzioni, cioè ai valori e alle norme che la orientano e la regolano, e alle conoscenze che

vengono usate

26 MARZO 2019

economia studiata dalla sociologia economica non è strettamente identificata con l’economia di

mercato

ISTITUZIONI: complesso di norme sociali, cioè di regole, che orientano il comportamento e si

basano su sanzioni che tendono a garantire il rispetto. Modelli normativi.

istituzione

—> Non si può utilizzare in sociologia il termine per indicare per esempio un

parlamento.

utilizzo del termine istituzione per parlare per esempio di un parlamento (si deve usare:

organizzazioni/ Parsons: collettività, organizzazioni: complesso coordinato di ruoli per esercitare

determinate funzioni/ ente al quale io posso imputare determinate azioni), l’istituzione NO (perchè

è un complesso di regole che condizionano la condotta degli individui) è improprio nella

prospettiva sociologica, per essa le istituzioni sono modelli normativi/di comportamento, rispetto

ai quali l’individuo tende a conformarsi

possiamo distinguere due tipi di istituzione:

valori

-norme costitutive o

(orientano il comportamenti indicando i fini dell’azione)

-mutano a seconda del contesto/epoca

-hanno a che fare con ciò che è ritenuto più giusto da perseguire

-costitutive perché costituiscono in un certo senso i soggetti che vivono in una società

es. nel Medioevo: valori religiosi

norme

-norme regolative o 1 di 24

(regolano l’uso dei mezzi per il raggiungimento di fini)

-mezzi attraverso i quali è considerato legittimo perseguire una determinata finalità

-regolative perché indicano i mezzi legittimi

Sanzioni che sostengono norme e valori

-positive/negative (incentivi/punizioni)

-formali: norme giuridiche (reati>pene)

-informali: approvazione sociale/disapprovazione sociale

In sociologia -> comportamento individuale: come le aspettative degli altri influenzano il nostro

comportamento - azione socialmente condizionata

Economisti -> non prendono in considerazione come le aspettative degli altri

azione atomistica,

influenzano il nostro comportamento - attore atomizzato - perché l’azione è vista dal punto di vista

strumentale

Si possono distinguere 3 aspetti che influenzano le attività economiche (Sombart):

mentalità economica

innanzitutto devo guardare alla o spirito economico (dimensione dei valori/

economica tecnica

dei fini), poi all’organizzazione (mezzi) e la dimensione della (conoscenze) <-

per stabilire le caratteristiche specifiche di una determinata economia

MENTALITA’ / SPIRITO ECONOMICO: dei valori e delle norme che orientano il

insieme

comportamento degli individui che partecipano all’attività economica, cioè i soggetti economici

volto all’autoconsumo

-orientamento

-orientamento tradizionalista/ spirito razionalistico (volto all’acquisizione-realizzare più

profitti)

-orientamento spirito solidaristico (società tradizionali, attenzione alla comunità)

spirito individualistico

- (azione strumentale volta alla massimizzazione dell’interesse

individuale)

se in una società domina spirito tradizionalista -> produzione di beni e servizi secondo una

consuetudine, ogni deviazione -> considerata negativamente / economie moderne: spirito

razionalistico, rendono cogente la capacità di innovare/trovare mezzi più efficaci

-> dimensioni che ci permettono di distinguere tra tipi di economie

ORGANIZZAZIONE ECONOMICA: insieme di norme formali e informali che regolano l’esercizio

dell’attività economica nell’ambito di una determinata società

distinzioni:

-libera: soc moderne - economia liberale -> america, gran bretagna

-vincolata: soc tradizionali - economia mista-interventista

-proprietà privata dei mezzi di produzione

-proprietà pubblica

-grandi imprese

-piccole imprese

TECNICA: conoscenze tecniche e procedimenti utilizzati dai soggetti per produrre beni e servizi e

soddisfare bisogni

-procedimenti tradizionali 2 di 24

-procedimenti scientifici

Sistema economico: forma di economia caratterizzata da un particolare organizzazione della vita

economica nel cui ambito regna una determinata mentalità economica e si applica a una

determinata tecnica (Sombart) - concetto che può essere applicato a unità territoriali più o meno

varie in cui viene riscontrata una particolare combinazione tra mentalità, organizzazione e tecnica

confronto tra due sistemi economici:

TRADIZIONALE:

-orientamento volto alla copertura del fabbisogno

-spirito tradizionalistico

-organizzazione vincolata

-tecnica tradizionale

CAPITALISTICO:

-orientamento acquisitivo

-spirito razionalistico

-spirito individualistico

-organizzazione libera

-tecnica scientifica

28 MARZO 2019

Polanyi è preoccupato esplicitamente di non identificare l’economia con l’economia di mercato -

Polanyi introduce il concetto di

partendo dall’idea più ampia di economia ()

di integrazione’->

‘forme modelli stabili di organizzazione dell’economia, avendo lui questa

preoccupazione, introduce dei concetti come questo che è esplicitamente volto a consentire di

studiare l’economia in contesti in cui essa non funziona secondo il mercato -> come sono

organizzate la produzione e la distribuzione di beni e servizi - sono norme regolative - hanno a che

fare l’organizzazione -

-introduce 3 tipi di forme di regolazione dell’economia per studiare forme di economia non

necessariamente di mercato

1) reciprocità (presuppone che vi sia istituzione: famiglia, parentela, comunità locale)

2) redistribuzione (presuppone che vi sia istituzione: potere politico centralizzato—> stato)

3) scambio di mercato (presuppone che vi sia istituzione: imprese private, lavoro libero libertà

produzione e commercio, movimento di capitale e lavoro)

ciascuna di queste forme ha un’epoca storica in cui prevale, ma in genere sono compresenti in

tutti i modelli di organizzazione dell’economia

RECIPROCITA’

società primitive di cacciatori-raccoglitori -> più mobili nello spazio (nomadi)

tra 10.000 e 6.000 anni a.c. -> coltivatori-pastori -> insediamenti stabili/villaggi

-> società piccole e semplici (più famiglie nucleari->bande->tribù: 500 membri)

-> sono società egualitarie (principali differenze: genere, età)

-> quando diventano più stabili: la terra è proprietà comune del villaggio

reciprocità-> forma di regolazione delle attività economiche per cui si producono e distribuiscono

beni e servizi sulla base di obbligazioni di solidarietà condivise

-> ci sono delle norme sociali informali che definiscono gli obblighi reciproci tra membri di un

gruppo sociale

-> gli obblighi di solidarietà indicano aspettative di reciprocità

tipi di reciprocità:

1) r generalizzata (non ci sono scadenze e quantità prefissate per restituire)

2) r bilanciata (ci sono scadenze e quantità prefissate per restituire)

3) r negativa (è ammesso orientamento predatorio verso gli ‘stranieri’)

contesto storico in cui la r è prevalente: società primitive a carattere tribale

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nella società moderna: famiglia, parentela, gruppi di volontariato

REDISTRIBUZIONE

3000 a.c. invenzione aratro -> aumenta produttività agricola -> surplus che rende possibile la

divisone del lavoro tra città e campagna -> si formano unità politiche più grandi (grandi imperi) ->

si centralizza il potere politico (religione)

redistribuzione: forma di regolazione delle attività economiche per cui si producono e si

distribuiscono beni e servizi sulla base di comandi politici (norme) che in ultima istanza si fondano

sull’uso della forza e sono legittimati dalla religione

-> aumenta disuguaglianza sociale

signore politico che con un apparato amministrativo e militare raccoglie prodotti e li redistribuisce

secondo regole più o meno ugualitarie

contesto storico r prevalente: grandi imperi dell’antichità, feudalesimo

società moderne: welfare state

SCAMBIO DI MERCATO

1000 d.c. Europa: crescono città con comuni liberi e politicamente autonomi -> nelle città

crescono le attività mercantili produzione x: autosostentamento e come fonte neccessaria per la

difesa militare-> si formano gruppi sociali che puntano sempre di più ad autonomizzarsi dal

sovrano -> libertà comunale: frutto di un riscatto pagato ai feudatari per la libertà e l’autonomia

->citybelt

scambio di mercato: forma di regolazione delle attività economiche per cui si producono

distribuiscono beni e servizi sulla base del rapporto tra domanda e offerta sul mercato, dove si

formano i prezzi delle merci

-> si produce un bene o un servizio quando c’è una domanda sufficiente a sostenere la

produzione da parte di imprese private orientate al profitto, ovvero dei prezzi che possono

remunerare i fattori produttivi (capitale, lavoro) e ottenere un profitto - non solo ciò che viene

prodotto ma anche il reddito dipende dalla domanda e l’offerta del lavoro (offerta di lavoro bassa/

domanda alta->reddito alto, offerta alta, domanda bassa->reddito basso) -> la distribuzione del

reddito dipende dalla vendita del proprio lavoro sul mercato del lavoro e dal rapporto che si

determina tra domanda e offerta

contesto: economie di mercato moderne

1 APRILE 2019

sviluppo capitalismo moderno

problema di capire per quale motivo una particolare economi (di mercato), definita da

Weber capitalismo moderno, si afferma in un angolo di mondo particolare (europa

occidentale>usa)

motivo per cui si inizia a studiare economia con un approccio sociologico

Quando nasce l’economia? (come disciplina)

sociologia economica presuppone l’esistenza di studi di economia e economia politica (economia

in italiano indica: attività economiche concrete e disciplina che studia le attività economiche

concrete, in inglese due parole distinte:

attività economiche> economy, disciplina> economics)

-> Indagine sulla natura e le cause della Ricchezza delle nazioni, A. Smith, 1776 -> avvio

economia come disciplina, come studio delle attività economiche guidate dal mercato ->

esistenza economia di mercato (1700-1800) è presupposto della nascita della disciplina

economica l’economia nasce

come disciplina

-> c’è stata sempre attività economica per la sussistenza, ma

quando le attività economiche si autonomizzano da controlli sociali e politici e dipendono

da mercati che si autoregolano, sulla base del rapporto tra domanda e offerta

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classica

-> nell’economia (Smith, Malthus, Ricardo) le istituzioni diverse dal mercato sono i

incluse nell’indagine economica (stato, valori e mentalità in Smith, classi sociali in M. e R.) ->

primi economisti non separavano lo studio delle istituzioni (dunque valori e norme) dallo studio

dell’economia come economia di mercato - un’economia di mercato funzionerà bene quando

oltre al dispositivo concorrenziale (se non ci sono monopoli o oligopoli), funzionerà bene lo stato

nei primi sviluppi dell’economia come disciplina si tengono

(elementi non di mercato) -

insieme elementi economici in senso stretto e elementi che hanno a che fare con elementi

istituzionali (stato, mentalità economica) - componente valoriale e normativa essenziali per

l’approccio della sociologia economica per lo studio dell’economia

quando sociologia economica si afferma in modo indipendente dall’economia intesa come studio

dei mercati

nell’economia neoclassica

-> (fine 800) (Jevons, Walras, Menger), le istituzioni diverse dal

mercato sono un dato esogeno all’indagine economica, che si concentra nello studio delle leggi di

separazione studio istituzioni (valori e norme

funzionamento dei mercati - solo studi mercati -

si assumono che ci siano, come dati) e studio mercati con la svolta neoclassica nasce la

->

disciplina della sociologia economica, che si occupa di studiare appunto le istituzioni-> in

Germania

-> la sociologia economica nasce come studio autonomo dei rapporti tra economia e

società in Germania, alla fine del 1800 (presupposto che si sia affermata economia di

mercato)

-> Simmel e Sombart e Weber rivendicano per la nuova disciplina lo studio dei rapporti tra

istituzioni e sviluppo economico, di cui non si occupa l’economia dopo la svolta neo classica

origini e dei

-> al centro della nuova sociologia economica viene posta la questione delle

caratteri del capitalismo moderno in Occidente

-> analisi storica capitalismo moderno

i percorsi di sviluppo dell’economia in Occidente e in Oriente non sono scontati, il problema di

capire lo sviluppo economico dell’occidente deve tenere conto che storicamente l’Oriente fino ad

una certa fase storica non era ‘indietro’ rispetto all’Occidente -> certi caratteri economici erano

più radicati in Oriente

-> fino al 1000 dc Cina e Islam erano più avanzate dal punto di vista delle conoscenze

tecnologiche dell’Europa (es. carta, stampa con caratteri mobili diffusa nell’ottavo secolo dc,

bussola inventata dagli arabi, polvere da sparo inventata in Cina per fuochi d’artificio, mulino a

vento usato in Persia) - tecnica più avanzata

-> dopo 1000 dc-> balzo dell’Europa avviene perché in Europa prendono forma valori e

norme (istituzioni: mentalità e forme integrative di regolazione) che favoriscono

maggiormente l’utilizzo della tecnica a fini di sviluppo economico - cultura e religione più

favorevole allo sviluppo

Nel 1500 era già evidente il ribaltamento delle posizioni tra Occidente e Oriente nello sviluppo

tecnologico e in quello economico

nella tecnologia:

-mulini ad acqua usati per lavorazione metalli, dopo 1000

-perfezionamento bussola e carte nautiche, dopo 1100

-orologi meccanici e armi da fuoco, dopo 1300

-navi a vela oceaniche a più alberi, dopo 1300

-stampa con caratteri mobili, fine 1400

supremazia dell’Europa nella tecnologia militare: uso galeoni armati per mare, uso della fanteria e

dell’artiglieria rispetto alla cavalleria per terra 5 di 24

supremazia dell’Europa nei traffici e negli scambi economici: scoperta America, commerci

transoceanici, crescita investimenti nelle attività economiche, perfezionamento degli strumenti

commerciali (es. bilanci, assegni, tratte, assicurazioni -commenda: tipo di assicurazione che

garantiva l’armatore della nave nel caso di perdita, attacco..)

-> affermazione capitalismo moderno in Europa

-> Weber avvia un programma di ricerca comparato dello sviluppo economico in Occidente e in

Oriente (cerca di capire elementi comuni e diversi sui quali si può puntare per descrivere un

determinato fenomeno, per cercare di capire l’esito diverso devo vedere cosa c’è di simile, cosa

c’è in un caso e non in un altro, ricerca differenze cruciali) proprio per rispondere all’interrogativo

(perchè il capitalismo moderno si è sviluppato prima e soprattutto in Occidente) ->il fuoco è posto

su fattori non economici: istituzioni e conoscenze

definizione capitalismo moderno-economia di mercato (la variabile dipendente/problema di

di Weber:

ricerca: quello che devo studiare)

una forma di organizzazione economica che consente il soddisfacimento dei bisogni,

attraverso imprese private che producono beni per il mercato (incontro tra domanda e

offerta). sulla base di un calcolo di redditività d

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Scienze politiche e sociali SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher domecrescentini di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia economica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Trigilia Carlo.
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