L'economia e i fattori politici, sociali e culturali
"L'economia italiana è penalizzata dall'inefficienza dei servizi pubblici e dello Stato."
"La diffusione di elevate capacità tecniche e la formazione professionale contribuiscono al successo dell'industria tedesca."
"Lo sviluppo economico del Giappone ha tratto giovamento dalla persistenza di valori e strutture sociali tradizionali orientati alla cooperazione."
Sociologia economica
In queste affermazioni, l'economia è influenzata da fattori politici, sociali e culturali. Questi tre fattori sono influenzati da fattori economici.
Cos'è la sociologia economica? La sociologia economica si caratterizza come un campo di studi volto ad analizzare, con metodo scientifico, i rapporti di reciproca influenza, o di interdipendenza, tra i fenomeni economici e i fenomeni sociali, politici e culturali.
In particolare, la sociologia economica cerca di spiegare il funzionamento dei sistemi economici mediante fattori non economici, ma sociali, politici e culturali, chiamando in causa le istituzioni, il potere, i valori e la cultura di una comunità, utilizzando categorie proprie della sociologia.
Definizioni di economia
- Insieme delle attività stabilmente intraprese dai membri di una società per produrre, distribuire, scambiare beni e servizi, al fine di soddisfare dei bisogni. In questa definizione l'economia riguarda il processo, guidato da regole tendenzialmente stabili, di interazione tra gli uomini e la natura per soddisfare i bisogni di una società.
- Insieme delle attività che hanno a che fare con la scelta individuale di impiego di risorse scarse, che potrebbero avere usi alternativi, al fine di ottenere il massimo dai propri mezzi. I soggetti sono motivati dal perseguimento razionale dei propri interessi individuali. La scelta di impiego delle risorse scarse sarà quella più efficiente, quella che permette di massimizzare il proprio interesse individuale.
Le istituzioni
L'attività economica è regolata da istituzioni. Le istituzioni sono un complesso di regole o norme, socialmente accettate e condivise, che orientano e regolano il comportamento e si basano su sanzioni che tendono a garantirne il rispetto da parte dei singoli soggetti.
Le norme o regole istituzionali possono essere formali o informali, regolative (porre dei vincoli) o costitutive (specificare i fini e le modalità di svolgimento di un’attività), e possono essere valide per i membri di un piccolo gruppo, una comunità, un’intera nazione o un insieme di stati.
Le sanzioni
- Formali o informali
- Positive (premio, incentivo) o negative (punizione)
- Materiali o morali
Spesso lo stesso termine viene utilizzato per indicare sia le istituzioni che le organizzazioni, ma si tratta di due concetti distinti:
- Organizzazioni = collettività concrete che coordinano un insieme di risorse umane e materiali per raggiungere determinati fini (es. imprese, sindacati).
- Istituzioni = insieme di regole che fondano tali collettività e ne rendono possibile il funzionamento (es. norme del diritto civile e del lavoro).
Ruolo delle istituzioni
Le istituzioni variano a seconda dei luoghi (spazio) e dei momenti storici (tempo). Guardare alle istituzioni consente di storicizzare i fenomeni economici, collocandoli in uno spazio e in un tempo determinato e valutare come il comportamento economico e le strutture economiche siano condizionate da un particolare contesto istituzionale e, a loro volta, lo influenzino.
Le scelte individuali dei soggetti sono importanti, ma non avvengono nel vuoto, in quanto sono orientate dalle istituzioni. Inoltre tali scelte possono essere soggette a un maggiore o minore grado di variazione, all’interno di una società, a seconda del tipo di società.
Concetto di sistema economico
In termini generali, un sistema è formato da un insieme di parti interdipendenti, che interagiscono tra loro. Nel concetto di sistema vi è anche l’idea che il risultato dell’azione del sistema sia superiore al risultato dato dalla somma delle azioni delle singole parti che lo compongono.
Un sistema economico è formato da un insieme di soggetti interdipendenti, che interagiscono al fine di produrre, distribuire, scambiare beni e servizi per soddisfare i bisogni di una società (cioè soggetti interdipendenti e che interagiscono per svolgere attività economiche).
Nella prospettiva della sociologia economica, il concetto di sistema economico ha un ruolo essenziale. Con il concetto di sistema economico si sottolineano infatti le diverse modalità, nello spazio e nel tempo, attraverso le quali le istituzioni orientano e regolano le attività economiche.
Si parlerà quindi di sistema economico:
- Capitalista (con la possibilità poi di distinguere tra capitalismo commerciale, industriale, finanziario, ecc.)
- Feudale
- Delle società primitive
- Comunista
Crisi della visione separata delle scienze sociali
Nella concezione “separata” delle scienze sociali, scienza della politica, economia e sociologia sono discipline che si occupano di sfere di azione (politica, economica, sociale) distinte e separate fra loro. Questa impostazione reggerebbe se i fenomeni economici fossero esclusivamente regolati dal mercato e dalla logica dello scambio di mercato. Ma questo non è vero.
In particolare la visione tradizionale "separata" ha perso efficacia perché la scienza economica si è rivelata incapace di dar conto, da sola, del ruolo giocato nell’attività economica da istituzioni, potere e cultura.
La regolazione dell'economia
Oltre a quello di istituzioni, un concetto fondamentale per lo studio delle interrelazioni tra attività economiche, politica e società è il concetto di regolazione. Per regolazione dell’economia si intendono i diversi modi in cui:
- Viene coordinato un particolare insieme di attività economiche
- Vengono allocate le risorse connesse a tali attività
- Sono prevenuti o composti (ossia strutturati) i relativi conflitti, reali o potenziali
Abbiamo tre modalità fondamentali di regolazione dell’economia: Stato, mercato e comunità.
Lo stato
- Coordinamento delle attività, allocazione delle risorse e strutturazione dei conflitti mediante
- La programmazione
- La redistribuzione delle risorse raccolte centralmente dallo Stato e dai pubblici poteri
- L’esercizio dell’autorità fondata sul monopolio dell’uso legittimo della forza
- Strumento principale: leggi e provvedimenti amministrativi (decisioni dello Stato e dei pubblici poteri)
- Tali decisioni sono assunte dall’autorità politica, vengono fatte eseguire e rispettare mediante le burocrazie pubbliche, ovvero
- L’apparato amministrativo (ministeri, ecc.)
- I tribunali e l’apparato giudiziario
- L’apparato preposto all’uso legittimo della forza (forze dell’ordine ed esercito)
Il mercato
- Coordinamento delle attività, allocazione delle risorse e strutturazione dei conflitti mediante lo scambio.
- Lo scambio si verifica tra soggetti indipendenti ed in condizioni di parità, almeno sotto il profilo formale (imprenditori e consumatori, datori di lavoro e lavoratori, imprese e investitori finanziari).
- Scambio regolato dai prezzi, che si determinano sulla base dell’incontro tra domanda e offerta sul mercato (scambio di mercato).
- I prezzi definiscono le convenienze relative dei soggetti a produrre e distribuire beni e servizi di un tipo o di un altro, ad allocare risorse ad un uso piuttosto che ad un altro.
- I conflitti sono disciplinati dalle regole del diritto (civile, societario, del lavoro) e dai tribunali cui sono soggetti tutti gli operatori economici (imprenditori, consumatori, datori di lavoro e lavoratori, investitori finanziari).
La comunità
- Coordinamento delle attività, allocazione delle risorse e strutturazione dei conflitti mediante forme di solidarietà spontanea. Tali forme di solidarietà si verificano tra i membri di un gruppo con un’identità collettiva (es. famiglia, associazione, comunità locale, movimento collettivo).
- Solidarietà ispirata ad un principio di reciprocità, di solito non immediata (come nello scambio di mercato) ma differita nel tempo. Ciò è possibile in quanto esiste un elevato livello di fiducia tra i membri del gruppo o della società.
- La diffusione di forme di solidarietà e di legami di fiducia tra i membri del gruppo derivano dalla condivisione di norme, valori, di una cultura comune. Tale condivisione crea una forte aspettativa nel fatto che i membri del gruppo ne rispetteranno le regole e saranno solidali l’uno con l’altro.
- Norme sociali e valori condivisi prevengono i conflitti, o li risolvono, con sanzioni definite e applicate dal gruppo.
Pluralità di filoni
Esistono una pluralità di filoni, che utilizzano concetti e metodologie di analisi relativamente disomogenee e studiano temi in buona parte differenti fra loro. Si possono riunire in due grandi filoni, che comprendono diversi approcci:
- Comparative political economy
- Ruolo delle associazioni di rappresentanza degli interessi e dei sistemi di relazioni industriali nei sistemi economici
- Sistemi di welfare
- Varietà di capitalismi
- New economic sociology
- Analisi strutturale dei mercati
- Studi sul ruolo del capitale sociale per le performance economiche e il rendimento istituzionale
- Neo-istituzionalismo sociologico e organizzativo
- Macro-sociologia storica
La nascita della sociologia economica
Con lo sviluppo dell'economia neoclassica (dagli anni ’70 del XIX secolo), la scienza economica diventa progressivamente una disciplina che studia le scelte razionali di allocazione di risorse scarse, senza fare riferimento a fattori sociali, politici, culturali. Questo fornisce uno spazio di ricerca alla sociologia economica, che nasce negli anni ’90 del XIX secolo e nel primo decennio del XX secolo, in Germania.
Tematiche principali oggetto di studio:
- Nascita e sviluppo del capitalismo
- Passaggio dalle economie premoderne alle moderne economie di mercato
- Conseguenze dell’affermazione delle economie di mercato sulla società
L'economia monetaria e lo sviluppo del capitalismo: Georg Simmel
Oggetto di studio principale: l'affermazione dell'economia monetaria, basata sul denaro come mezzo di scambio. Per questa via Simmel si occupa della nascita e dello sviluppo del capitalismo.
- Il capitalismo infatti presuppone l’accumulazione del capitale, che a sua volta presuppone l’affermazione dell’economia monetaria e del denaro come mezzo di scambio. Inoltre, la diffusione della moneta facilita il superamento dell’economia di autoconsumo e la formazione di mercati.
- Affinché il denaro sia comunemente accettato come mezzo di scambio, occorre che vi sia un’ampia fiducia, un’aspettativa condivisa che esso possa sempre essere utilizzato per ottenere beni concreti (cioè è necessaria l’esistenza di una condizione culturale).
- Tale condizione culturale è sostenuta da condizioni istituzionali:
- Uno Stato legittimo e capace di far rispettare i suoi ordinamenti mediante l’apparato giuridico e coercitivo
- Uno Stato che controlla la moneta e ne assicura la validità come mezzo di scambio
- Stato ed economia monetaria si rafforzano poi reciprocamente.
- Quali sono i soggetti protagonisti della diffusione del denaro e degli scambi? Individui e gruppi sociali in condizioni di “marginalità sociale”, esclusi dal pieno godimento dei diritti in una società. Per migliorare la propria posizione sociale non possono ricorrere ai mezzi tradizionali (proprietà terriere, accesso a cariche pubbliche o ecclesiastiche) ma devono dedicarsi al commercio e alle attività economiche. Si tratta di:
- Stranieri (es. i moriscos in Spagna)
- Gruppi religiosi minoritari (ebrei, quaccheri) o gruppi sociali esclusi (es. i paria in India)
- Aumento della libertà individuale data da:
- Spersonalizzazione delle relazioni di scambio, con la possibilità di scegliere compratori e clienti diversi e di ampliare il numero e tipo di oggetti scambiati
- Spersonalizzazione delle relazioni di produzione (dal rapporto servo della gleba-signore, apprendista-maestro di bottega a quello salariato-datore di lavoro)
- Nel rapporto salariato-datore di lavoro gli obblighi reciproci si fermano alla sfera lavorativa
- Trasformazione del denaro da mezzo a fine
- Spersonalizzazione dei rapporti sociali e perdita di qualità di tali rapporti
Werner Sombart: La definizione di economia
- L’economia è l’attività umana volta alla ricerca dei mezzi di sussistenza.
- Le modalità in cui gli individui ricercano i mezzi di sussistenza variano nello spazio e nel tempo, secondo tre dimensioni:
- La mentalità economica o "spirito economico" = valori e norme che orientano il comportamento economico
- L’organizzazione economica = norme formali e informali che regolano le attività economiche
- La tecnica = conoscenze, tecniche e procedimenti utilizzati per produrre beni e servizi e soddisfare i bisogni
- Lo spirito economico attiene alle motivazioni dei soggetti. L’organizzazione economica attiene alle istituzioni che regolano l’attività economica. La tecnica attiene alle conoscenze scientifiche e tecnologiche utilizzate nella produzione.
- Queste tre dimensioni variano nello spazio e nel tempo.
- Spirito economico + organizzazione economica + tecnica = sistema economico.
- A seconda di come variano queste tre dimensioni dell’economia, o elementi caratterizzanti un sistema economico, identifichiamo tipi diversi di sistema economico
- In particolare si può distinguere tra sistema economico capitalista e precapitalista
Lo spirito economico
Lo spirito economico può avere un orientamento volto alla copertura del fabbisogno, al consumo acquisitivo rivolto alla ricerca di guadagno, al mercato.
Inoltre esso può avere un orientamento tradizionalistico, ossia obbedienza passiva a regole tramandate, oppure razionalistico, ovvero ricerca sistematica dei mezzi più adeguati allo scopo.
Così come si può distinguere tra un orientamento più solidaristico o individualistico.
Organizzazione economica e tecnica
Nell'organizzazione economica vi possono essere varie distinzioni a seconda di:
- Rapporto tra norme e attività economica (vincolante/libero)
- Proprietà dei mezzi di produzione (pubblica/privata)
- Orientamento della produzione (consumo/scambio)
- Organizzazione produttiva (piccole imprese familiari/grandi imprese con lavoro salariato)
La tecnica può basarsi prevalentemente su procedimenti empirici (conoscenze accettate e tramandate passivamente) o scientifici (spiegazione scientifica di fenomeni e applicazione razionale delle conoscenze).
Il sistema economico capitalistico
Il sistema economico capitalistico è caratterizzato da:
- Una mentalità o spirito economico:
- Acquisitivo
- Razionalistico
- Individualistico
- Un’organizzazione economica:
- Libera
- Basata sulla proprietà privata dei mezzi di produzione
- La produzione è orientata al mercato
- Ed è realizzata da grandi imprese che utilizzano lavoro salariato
- Applicazione di tecniche basate su procedimenti scientifici
Nel capitalismo si possono distinguere diverse fasi:
- Primo capitalismo (fino alla fine del ‘700)
- Capitalismo maturo, in cui tale sistema economico diventa dominante e caratterizza un’epoca economica (XIX secolo e XX secolo fino alla prima guerra mondiale)
- Fase successiva alla I guerra mondiale, nella quale si attenuano i caratteri originari e propri del capitalismo (l’organizzazione economica diventa più vincolata)
Gli imprenditori
- Alle origini del capitalismo vi sono soggetti che, all’interno del vecchio sistema precapitalistico, si fanno portatori di una nuova mentalità economica orientata all’innovazione produttiva ed economica = gli imprenditori.
- Gli imprenditori sono caratterizzati da uno spirito economico capitalistico (acquisitivo, razionalistico, individualistico) = fattore culturale alla base della nascita del capitalismo.
- Lo spirito capitalistico si fonda sull’unione tra lo spirito di intrapresa e lo spirito borghese.
- Spirito di intrapresa: è caratterizzato da una “profonda aspirazione al potere”, intesa come volontà di affermazione e di riconoscimento sociale che spinge a rompere la tradizione, ad innovare.
- Spirito borghese: l’orientamento acquisitivo si combina con quello razionalistico, volto ad un’ordinata amministrazione del capitale, secondo un calcolo razionale del suo utilizzo.
- Spirito di intrapresa + spirito borghese = imprenditoria borghese.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.