Riassunti di "Sociologia della famiglia"
Individualismo nelle relazioni familiari
Le trasformazioni della società e della regolazione giuridica hanno comportato il diffondersi di forme familiari diverse da quelle tradizionali. I modi di vita di oggi, diverse da quella contigua. La presenza di questa pluralità di forme familiari si è realizzata solo parzialmente. Con intensità e ritmi diversi nei vari Paesi. Una pluralità di tipi delle istituzioni familiari è sempre esistita, ma diversi sono stati i motivi del loro formarsi e il loro significato sociale ed esistono. Un tempo un 2° matrimonio era la conseguenza possibile di una vedovanza oggi invece le famiglie ricostituite rappresentano una delle possibili forme familiari successive a un divorzio.
Secondo alcuni sociologi, si possono individuare alcuni tratti che consentirebbero di definire un'identità della famiglia contemporanea basata la convergenza su alcuni valori, secondo i quali le pratiche familiari e sociali dovrebbero assicurarli. Questi valori riguardano la centralità del bambino, cioè l’importanza dei figli nella vita affettiva delle famiglie, la responsabilità della sfera pubblica nella cura dei bambini, la partecipazione dei padri nel lavoro di cura dei figli. Questi valori nel loro insieme compongono in quella forma di continuità che esistenzialmente appartiene al modello tipico della famiglia europea contemporanea.
L’idea della famiglia relativamente risale a un grande moderno, Emile Durkheim, il quale aveva intuito che il tratto distintivo della tendenza evolutiva era quello di essere mantenuta. Sulle persone che sulle cose, cioè comprovata la crescita dell’individualismo, nel senso che la rappresentabilità e l’autonomia dei singoli di loro affermare, e com’è sostanziali, di relazioni di carattere affettivo, che costituiscono fondamento intimo della famiglia stessa. La famiglia che privilegia la solidarietà a scapito dell’autonomia, ha lasciato il posto di
Riassunti di "Sociologia della famiglia"
Le trasformazioni della società e della regolazione giuridica hanno comportato il diffondersi di forme familiari diverse da quelle tradizionali e modelli di vita di coppia diversi da quella coniugale. La presenza di una tale pluralità di forme familiari si è realizzata solo parzialmente e con intensità e ritmi diversi nei vari Paesi. Una pluralità di tipi di strutture familiari è sempre esistita ma diversi sono stati i motivi del loro formarsi e il loro significato sociale nel tempo. Un tempo un matrimonio era la conseguenza positiva di una vedovanza oggi invece le famiglie ricostituite rappresentano una delle possibili forme familiari successive a un divorzio.
Secondo alcuni sociologi si possono individuare alcuni tratti che consentirebbero di definire un'identità della famiglia contemporanea tramite la convergenza su alcuni valori, secondo i quali le pratiche familiari e sociali dovrebbero orientarsi. Questi valori riguardano la centralità del bambino, cioè l'importanza dei figli nella vita affettiva delle famiglie, la responsabilità della sfera pubblica nella cura dei bambini, la parità eguaglianza di padri nel lavoro di cura dei figli. Questi valori nel loro insieme compongono quella forma di modernità che è sostitutiva dell'idea della famiglia tradizionale tipica e un portato indistinto e irripetibile dell'evoluzione della famiglia europea contemporanea.
L'idea della famiglia relativamente risale a un grande moderno il quale avrebbe intuito che il tratto distintivo della tendenza evolutiva era quello di essere improntata sulle persone che sulle cose, cioè comportava la crescita dell'individualismo, nel senso che però cresceva rafforzare l'autonomia dei singoli nel loro afferire e anche all'interno di relazioni di carattere affettivo e di costituirsi come fondamento intimo della famiglia stessa. La famiglia che privilegia la solidarietà a scapito dell'autonomia ha lasciato il posto di
quella che stigmatizza l’autonomia. Il gruppo familiare deve quindi consolidare a pensare a quello del rispetto degli individui e della loro autonomia, e quello della vita comune. Numerosi indicatori confermano l’affermarsi dell’individualismo nelle relazioni familiari: l’aumento del tasso di divorzi.
calo del tasso di nuzialità nei paesi europei
riduzione della natalità che a partire dagli anni 70, esaurito il baby boom, appare vistosamente smottando tutti i paesi europei.
L’incremento delle convivenze extraconugali e delle nascite fuori del matrimonio appaiono invece in Italia, meno vistose che nella gran parte dei paesi europei.
famiglie monogenitoriali + numerose nei paesi europei. Queste famiglie sono a rischio di povertà sia in conseguenza dell'impoverimento derivante dalla rottura del matrimonio, sia perché solo una minoranza delle madri nubili è costituita da donne economicamente indipendenti che possiedono un lavoro gratificante sul piano affettivo, mentre la maggioranza è costituita