Forme familiari e stato della società umana
Rapporti sessuali promiscui
Il livello dello stato senza famiglia è considerato selvaggio, in cui è difficile distinguere l’uomo dall’animale.
Stadi della famiglia
Famiglia consanguinea (I stadio): Stadio inferiore dell'intermatrimonio nel gruppo di stato selvaggio tra fratelli e sorelle.
Famiglia punalua (II stadio): Stadio intermedio in cui è presente il divieto di intermatrimonio tra fratelli e sorelle nello stato selvaggio.
Famiglia sindiasmania (III stadio): Stadio inferiore del matrimonio tra singole coppie nella barbarie senza obbligo di coabitazione esclusiva. Il matrimonio dura finché lo desiderano le parti.
Famiglia patriarcale (IV stadio): Stadio intermedio che si fonda sul matrimonio barbarico di un solo uomo con diverse mogli.
Famiglia monogamica (V stadio): Stadio superiore che si fonda sul matrimonio di singole coppie verso la civiltà, con obbligo di coabitazione.
Sviluppo storico secondo Morgan
La storia umana, secondo Morgan, si è sviluppata in tre periodi etnici: lo stato selvaggio, la barbarie, la civiltà. Egli suddivide a sua volta questi tre stadi in sette periodi, dallo "stadio selvaggio inferiore" (gli uomini si nutrono di frutta e di bacche) allo stadio civile (uso dell'alfabeto fonetico e della scrittura).
All'interno di questa evoluzione, la famiglia ha conosciuto cinque tappe:
- La famiglia consanguinea, in cui il matrimonio avveniva tra fratelli e sorelle.
- La famiglia punalua, in cui vigeva il divieto di matrimonio tra fratelli e sorelle.
- La famiglia sindiasmiana, nella quale le coppie nascevano e si scioglievano spontaneamente.
- La famiglia patriarcale, in cui l'autorità suprema spettava al capo di sesso maschile.
- La famiglia monogamica, basata sull'uguaglianza tra maschio e femmina, che si va evolvendo verso la famiglia nucleare.
Questi passaggi sono avvenuti a causa del succedersi delle forme di economia, da quella dei cacciatori e raccoglitori a quella dell'industrializzazione moderna. Questo lo dimostrò nella sua opera successiva: La società antica (1877), criticata dagli anti-evoluzionisti, ignorata dai funzionalisti, mentre fu molto apprezzata dalla tradizione Marxista.