Capitolo 1
Chi è il giurista
Giurista → colui che si dedica ad attività professionali riguardanti la formazione, applicazione, esposizione e trasmissione del diritto. La sapienza giuridica si consolida con il → giureconsulto = esperto delle leggi e delle norme consuetudinarie che i cittadini osservano in quanto privati e della sua conoscenza se ne serve per dare pareri, allestire schemi negoziali e processuali → responsum = parere del giureconsulto. Le figure professionali del giurista si inseriscono in una tradizione millenaria che sta subendo però trasformazioni dovute a cambiamenti dell'era contemporanea.
Dimensione transnazionale del lavoro del giurista
Europa, internazionalizzazione dell'economia e globalizzazione = problemi che escono dai confini nazionali.
- Legislazione trova spesso origine da istanze sovranazionali → norme di derivazione comunitaria e convenzioni internazionali.
- Sul piano giurisprudenziale acquista rilevanza diretta le decisioni prese da corti di giustizia comunitarie e corti straniere.
- Ridefinire rapporto lingua – diritto → capire la reale portata di una disposizione bisogna far riferimento alla versione tedesca o inglese di uno stesso provvedimento.
Modo di lavorare dei giuristi
Rivoluzione informatica e telematica
- Informatica e conoscenza giuridica → riflessione giuridica rappresentata dall'utilizzo della scrittura lineare che era il dato unificante di tutti i generi letterari. La nascita dell'informatica = nascita di nuovi generi letterari.
- Informatica e regole giuridiche → stretto rapporto tra diritto e tecnologie = diritto disciplina le tecnologie ma se ne serve anche per fini propri. Le tecnologie informatiche stanno cambiando le regole giuridiche relative ad alcuni istituti = riservatezza, documentazione, titoli di credito, diritto d'autore, contratto…
- Informatica e diffusione di materiali giuridici → impostazione tradizionale prevede la diffusione di atti normativi su supporti cartacei = ora computer.
- Informatica e organizzazione del lavoro → consulenze online e creazione di reti di professionisti.
- Informatica e informazione del giurista → integrazione dei modelli di insegnamento e di prefigurare i canali di apprendimento.
Professioni giuridiche
Avvocato
L.247 del 31/12/12 = nuova disciplina professione forense. Attività principale è la difesa in giudizio del cliente. Art. 82 codice di procedura civile → onere del patrocinio salvo che in giudizio davanti al giudice di pace = parti in giudizio col ministero di un avvocato legalmente esercente, difensore che sottoscrive l'atto introduttivo del giudizio deve essere munito di procura delle liti indicata nell'atto di citazione. Avvocato svolge anche assistenza del cliente in tutti gli affari giuridici che lo riguardano = attività consulenziale e stragiudiziale. L'avvocato agisce in forza a un mandato e dietro compenso, è una libera professione intellettuale e può essere esercitata solo se si è iscritti all'albo circondariale tenuto presso ogni tribunale a cura del consiglio dell'ordine. In ogni tribunale si trova l'ordine degli avvocati al quale sono iscritti tutti gli avvocati aventi il principale domicilio professionale nel circondariale, essa ha rappresentanza istituzionale a livello locale dell'avvocatura e promuove i rapporti con le istituzioni e pubbliche amministrazioni. Tutti gli iscritti eleggono il consiglio dell'ordine → tenuta albi, formazione, condotta. Consiglio nazionale forense → organo nazionale con sede al ministero della giustizia = competenze ordine locale + codice deontologico, funzione giurisdizionale, albo avvocati abilitati al patrocinio davanti alle magistrature superiori. Accesso → bando emanato dal ministero della giustizia che stabilisce le modalità e i requisiti per partecipare al concorso.
Notaio
Libero professionista che esercita una pubblica funzione → privati cittadini che esercitano un'attività propria + funzioni attribuite dallo stato e qualifica di pubblici ufficiali. Art. 1 legge notarile 16/02/1913 → notai pubblici ufficiali per la ricezione di atti tra vivi e di ultima volontà, attribuire loro pubblica fede, conservarne il deposito e rilasciare copie, certificati ed estratti. Adempimenti che la legislazione civile pone a carico del notaio → pubblicazione, comunicazione e trasmissione in materia successoria, iscrizione nel registro delle imprese di atti societari, trascrizione presso la conservatoria dei registri immobiliari e annotazione delle convenzioni matrimoniali a margine dell'atto matrimoniale + incombenze di natura fiscale. Attività di consulenza e di garanzia con riferimento alla predisposizione e al contenuto degli atti che riceve → funzione anti-processuale = no clausole che comportino dubbi interpretativi e incomprensioni. Art. 47 legge notarile → impone di indagare la volontà delle parti e di curare sotto la propria direzione e responsabilità la compilazione integrale dell'atto. Accesso → concorso pubblico bandito dal ministro della giustizia.
Magistrato
Art. 104 Costituzione → autonomia e indipendenza della magistratura = funzione giurisdizionale, dare applicazione concreta alle norme dell'ordinamento. L'autonomia è garantita dal CSM che si occupa di sanzioni, assegnazioni, trasferimenti, promozioni e provvedimenti disciplinari. Funzione svolta dai magistrati la cui nomine avvengono per concorso.
- Giurisdizione ordinaria → magistrati ordinari = settore penale e civile.
- Giurisdizione amministrativa → tribunali amministrativi regionali e consiglio di stato = controversie con pubblica amministrazione.
- Giurisdizione contabile → corte dei conti = contabilità pubblica.
- Giurisdizione militare → tribunali militari, corti militari d'appello tribunali militari di sorveglianza = reati militari commessi dagli appartenenti alle forze armate.
- Giurisdizione tributaria → commissioni tributarie regionali e provinciali = imposte.
Giustizia ordinaria → giudice di pace, tribunale, tribunale di sorveglianza, tribunale per i minorenni, corte di appello e cassazione + corte di assise (2 giudici togati e 6 popolari). PM → organo presso la corte di cassazione, appello, tribunali ordinari e per i minorenni. Cura l'osservanza delle leggi, la regolare amministrazione della giustizia e promuove la repressione dei reati (titolare dell'azione penale) e applicazione delle misure di sicurezza. Accesso → concorso pubblico.
Giurista di impresa
Laureato in giurisprudenza che svolge attività legale specializzata, consulenza e assistenza in materia giuridica nell'ambito di un lavoro subordinato o all'interno di un ufficio legale dell'azienda di riferimento. Non esiste una legge che ne disciplini l'esistenza e definisca l'ambito e lo status giuridico. È un professionista che mette a disposizione di un unico cliente = l'ente a cui appartiene. Dlgs 231/2001 → disciplina la necessità per l'ente di dotarsi di un modello di gestione e di controllo (compliance program) idoneo a minimizzare il rischio di compimento di reati da parte dei propri esponenti per seguire la disciplina senza incorrere in sanzioni → nuovo ruolo per i giuristi = gestore dei rischi legali. A differenza di un avvocato il giurista conosce le dinamiche dell'azienda perché predispone le attività giornaliere con un codice di comportamento. Governance → obbligo per le imprese a disciplinare il proprio sistema di amministrazione e controllo → contratti, contatti con altri uffici, gestire centro di costo...
Funzioni pubbliche
Giuristi che trovano impiego nell'amministrazione pubblica → padronanza del diritto amministrativo = chiamati a redigere provvedimenti amministrativi e esercitare le potestà necessarie a perseguire il pubblico interesse. Carriera diplomatica → ambasciatori e consoli = arte della negoziazione. Insegnanti → preparazione giuridica + pedagogica.
Consulente del lavoro
Libero professionista esperto di rapporti di lavoro al servizio dello stato, delle aziende e dei lavoratori per la piena osservanza della normativa che riguarda aspetti retributivi, contributivi, fiscali, assicurativi, previdenziali, sicurezza, igiene e salute nei luoghi di lavoro + privacy. Attività professionale regolata dalla legge 11/01/1979 istitutiva dell'ordine dei consulenti del lavoro.
Accademico
Carriera accademica → insegnare diritto e fare ricerca in ambito giuridico nelle università → dottorato poi concorsi in relazione alle tre fasce in cui si struttura la carriera = ricercatore, professore associato e professore ordinario.
Capitolo 2
Il linguaggio
La facoltà del linguaggio consente alle persone di produrre ed utilizzare le lingue cioè i sistemi simbolici in cui singoli elementi (parole e frasi) si riferiscono a cose reali o immaginarie. Linguistica → disciplina che si occupa dello studio scientifico della lingua concepita come sistema astratto. Studio della lingua si articola in ragione di aspetti fondamentali che la caratterizzano.
- Fonetica e fonologia = suono.
- Morfologia = regole che reggono la struttura interna delle parole.
- Sintassi = regole di combinazione degli elementi lessicali e significativi → formazione delle frasi.
- Psicolinguistica = meccanismi mentali che rendono possibile una lingua.
- Neurolinguistica → rapporti tra linguaggio e le aree celebrali dallo stesso coinvolte.
Il linguaggio è una tecnologia del pensiero e serve per esprimere lo stesso = pensiero preesiste al linguaggio. Le tappe di evoluzione del diritto sono segnate anche dalla forma in cui lo stesso viene trasmesso e rappresentato. I progressi del genere umano solitamente coincidono con l'affinamento dei modelli comunicativi a cui corrispondono altri punti di svolta nel diritto → i passaggi di svolta accompagnano il diritto ad un mutamento. Diritto muto → no forme di concettualizzazione.
Società senza scrittura → patrimonio giuridico consegnato alle altre generazioni in forma orale = no astrazione e generalizzazione ma uso di formule brevi e ripetitive. Passaggio da una forma espressiva ad un'altra ha inciso su impostazioni mentali e modelli di costruzione del pensiero. Scrittura → conservare un messaggio e poi garantire la diffusione del messaggio → stampa, punto di svolta che permette la stabilizzazione e standardizzazione dei testi. L'aumento dei volumi cambiano le modalità di studio e riflessione = emergono contraddizioni e iniziano ad essere fatti paragoni. Grazie alla scrittura si consolidano assetti politici, sorge una classe di esperti e una tradizione giuridica. Si arriva poi alle esperienze occidentali contemporanee → astrazione, ragionamento complesso, discorsi sul diritto e del diritto. Civil e common law usano il linguaggio come strumento di elaborazione della conoscenza e affidano alla parola scritta la rappresentazione e diffusione del diritto. Questa documentazione e i tentativi di razionalizzazione, interpretazione e commenti danno vita ad opere di vario tipo → diversi generi letterari. Diritto caratterizzato dal primato del testo → linguaggio e parole producono ragionamenti e discorsi.
Linguaggio naturale → normalmente usato. Linguaggio tecnico → tecnicizzazione del linguaggio naturale + concetti propri della disciplina = nuovi termini e termini normali. I vocaboli tecnici sono quelli che non vengono usati abitualmente ma solo in quella data disciplina e nei discorsi che la riguardano. I vocaboli di uso ordinario diventano tecnici quando si specializzano e in questo tema conservano un'accezione diversa.
Linguaggio e la conoscenza
Presupposto per il sapere giuridico è la comprensione del testo, attraverso la lettura si compiono tre diverse azioni → elaborazione delle frasi, costruzione di un modello mentale sulla base di proposizioni linguistiche e integrazione del modello con le conoscenze già possedute. La comprensione del testo avviene utilizzando diverse strategie, caratteristiche del lettore, grado di consapevolezza, possesso di alcune subabilità e contesto.
- Strategie per selezionare informazioni = ripetizione e di elaborazione e organizzazione.
- Caratteristiche personali = approcci diversi alla costruzione della conoscenza perché esistono diversi stili di pensiero → verbalizzatore e spaziale. In questa categoria un grande rilievo lo ha anche il grado di consapevolezza che il soggetto ha dell'attività che sta compiendo. → Metacognizione = capacità di pianificare, monitorare e regolare la comprensione del testo → comprende la conoscenza delle proprie caratteristiche e di quelle del compito.
- Subabilità tipiche dell'intelligenza verbale = fare collegamenti tra le diverse parti del testo, elaborare conoscenze più strutturate e ordinate.
- Contesto = comprensione risente della dimensione sociale e storico-culturale nella quale il soggetto opera. Il sapere viene organizzato in una versione più ampia e organica. Via via che si acquisiscono informazioni le conoscenze vengono ampliate e integrano il quadro delle stesse creando via via schemi più complessi.
La comprensione del testo
Processo costruttivo → si parte da ciò che si conosce ma poi è necessario rimodulare le preconoscenze per renderle compatibili con le nuove. Processo strategico → si usano le strategie cioè modalità attraverso cui si esegue un compito o si raggiunge un obiettivo. Processo personale → caratteristiche della persona + capacità cognitive hanno un ruolo fondamentale nel processo di apprendimento. Processo situato → costruzione del significato risente del contesto cioè della dimensione sociale e storico-culturale in cui si trova il soggetto.
Consigli
- Leggere avendo uno scopo.
- Usare la conoscenza pregressa integrandola.
- Stabilire il contesto entro cui ci si muove.
- Immaginarsi come evolverà il ragionamento dell'autore.
- No lettura lineare ma muoversi all'interno del testo.
Esperimenti del linguaggio nella didattica del diritto
Il linguaggio è uno strumento di costruzione della conoscenza. Strumenti didattici più efficaci facendo leva sull'evoluzione del linguaggio.
- Ipertesti didattici → insieme di unità documentali tra cui esistono diverse connessioni. È una rete di testi e non solo collegati tra loro come una ragnatela. Le unità documentali si chiamano nodi e le connessioni vengono definite links; se i nodi sono diverse cose l'ipertesto diventa ipermediale. Consente di rappresentare sia testi che concetti, idee e i legami tra gli stessi. L'ipertesto elettronico si muove su due diversi livelli.
- Base informativa = base di informazioni superiore a quella di un libro cartaceo.
- Possibile elaborazione della base informativa = serie di legami tra i documenti che compongono la base informativa in movimento.