Sociologia e l'immaginazione sociologica
La società è stratificata in diverse gerarchie e ruoli. Gli individui vanno presi nel loro contesto; sono connessi a diverse reti sociali differenti, sia in presenza che online. La sociologia vuole analizzare i diversi mondi sociali in cui viviamo.
Wright Mills (1959) e l'immaginazione sociologica
È una qualità della mente che hanno tutti. È la capacità di comprendere come la società è fatta e funziona. Interrogarsi sul fenomeno analizzando le biografie individuali e il gruppo; non separare individuo e gruppo. Ognuno ha un quadro di vincoli e opportunità, che può variare da persona a persona; questo per varie differenze. Mettere in discussione i preconcetti e gli stereotipi che formano il senso comune, poiché diventano qualcosa che influenzano la società. Le caratteristiche dei gruppi o categorie di persone non devono essere date per scontate.
I proverbi sono espressione della cultura popolare, dunque dal basso. I proverbi hanno senso nel contesto socioculturale in cui nascono.
Concetto di tipo ideale
La sociologia, per rappresentare alcuni fenomeni, utilizza degli idealtipi, che estremizzano il concetto osservato. Non riproducono l’effettivo fenomeno analizzato, lo astraggono per poterlo discutere. (comunità → società) = (gemeinschaft → gesellschaft).
Libro "Fine pena: ora" di Elvio Fassone La fiducia nel rapporto tra il condannato e il giudice
L'ambiente in cui l'individuo cresce condiziona la sua vita. Il contesto e il momento in cui si trova influenzano le sue scelte e possibilità.
Nascita della sociologia
Nasce come scienza che vuole studiare la società. Vuole studiare il comportamento, le relazioni e le interazioni dei gruppi sociali. È lo studio scientifico delle aggregazioni sociali e del cambiamento sociale. La sociologia studia le forme di relazione.
Tre soluzioni per definire il ruolo della sociologia rispetto alle altre scienze sociali
- Gerarchica (secondo Comte dovrebbe porsi al di sopra di tutte le altre discipline scientifiche)
- Residuale (la sociologia riempie le mancanze che le altre discipline non riescono a spiegare)
- Analitica o formale (pone al centro della sua analisi l'interazione sociale, che interpreta in maniera analitica)
Comte adotta un approccio positivista e introduce due neologismi: statica sociale e dinamica sociale.
Le persone non sono atomi; sottoposti a degli stimoli potrebbero avere reazioni diverse. Interpretano le situazioni in modo differente.
Teorema di Thomas: Se gli uomini definiscono certe situazioni come reali, esse sono reali nelle loro conseguenze.
"In un Paese è in corso una guerra civile tra due etnie che si contendono il potere politico. La stessa guerra si riflette su una piccola isola di questo Stato. Un giorno la guerra finisce, ma non è possibile comunicare in tempi brevi la notizia alla piccola isola, dove dunque gli abitanti delle due etnie, ignorando la pace avvenuta, continueranno a combattersi tra di loro. In questo esempio gli uomini hanno “definito una situazione come reale”, cioè si sono comportati come se la guerra non fosse ancora finita, ignorando la notizia, e di fatto hanno agito di conseguenza, cioè hanno continuato a combattere."
Modernità e complessità sociale
La modernità è una fase storica caratterizzata dallo sviluppo della democrazia e delle libertà personali, dal crescente ricorso alla ragione e alla scienza per spiegare la natura e il mondo sociale, e dall’affermazione di un’economia industriale urbana.
Durkheim: si chiede come può preservarsi la società nonostante i cambiamenti. L’approccio di Durkheim è quello di studiare tutte quelle forze concrete e oggettive che esistono nella società e che esistono in modo indipendente dalla capacità di controllo degli individui.
I fatti sociali sono prodotti dagli individui, ma poi sopravvivono a loro. Bisogna considerare che i fatti sociali vanno spiegati attraverso altri fatti sociali, perché condizionano gli individui e non è possibile partire dagli individui per spiegarli.
I fenomeni sociali in quelle regolarità che riscontriamo a livello sociale del funzionamento della società, possono essere spiegati solo da altri fatti sociali.
Il comportamento umano non è dettato da caratteristiche intrinseche dell’uomo e non è la proiezione di un istinto naturale, ma è frutto dell’apprendimento di queste norme. Un individuo impara ad agire in modo appropriato vivendo in un determinato contesto sociale. Si tratta quindi di un comportamento umano che è l’esito di apprendimento e socializzazione.
Differenziazione: si intende il processo attraverso il quale le componenti di un organismo collettivo acquisiscono autonomia e identità distinta, ovvero diventano reciprocamente differenti.
I ruoli degli individui in seguito a cambiamenti tendono ad essere molto più differenziati e quindi meno omogenei; crescita di eterogeneità. Rischio di disgregazione.
Oggi la maggior parte delle persone è interdipendente rispetto ad altri; ciò gli garantisce la sopravvivenza (es. cibo).
Come spiegare la divisione del lavoro:
- Volume: numero di individui che appartengono a una determinata collettività.
- Densità materiale: numero di individui su una superficie data.
- Densità sociale: fa riferimento al numero e alla frequenza di interazione e scambi fra le persone.
Ciò che tiene insieme la società nonostante tali processi, è il prevalere di un orientamento degli individui per l’interesse privato e la solidarietà sociale.
Nell’epoca precedente prevalevano le rappresentazioni collettive e si interpretava a livello collettivo il destino del proprio mondo sociale in cui si era inseriti. Nelle società moderne invece, gli individui sempre con maggior frequenza tendono a perseguire interessi privati che possono anche essere in contrapposizione agli interessi collettivi, storicamente determinati nel periodo precedente.
Due forme differenti di solidarietà sociale:
- Solidarietà meccanica: società “primitive”; grandi famiglie; responsabilità condivisa; stessa visione del mondo; bassa divisione del lavoro; ridotta specializzazione; caccia, agricoltura, raccolta.
- Solidarietà organica: società moderne; differenziazione; elevata specializzazione; complessa divisione del lavoro; industrializzazione; sviluppo dell’interdipendenza.
Il funzionamento delle società moderne ricorda molto da vicino un organismo vivente, i cui organi hanno funzioni specifiche e la cui sopravvivenza dipende dalla collaborazione tra questi organi specializzati. Il fondamento della solidarietà nelle società moderne risieda nel fatto che queste società garantiscono agli individui una libertà che le società primitive non potevano assicurare.
Anomia: assenza di regole o le regole non sono più normativamente efficaci e non sono state sostituite da altre regole che permettono agli individui di regolare le proprietà all’interno di un mondo che è cambiato. Durkheim definì anomiche quelle società fondate sulla divisione del lavoro in cui non si dia solidarietà sociale.
"Il suicidio" (1897)
Il comportamento individuale del suicidio è fortemente influenzato dalle forze sociali. Analizza i tassi di suicidio nei vari paesi. Non è possibile spiegare il singolo suicidio di un singolo individuo, ma si possono spiegare le condizioni in cui il tasso di suicidio aumenta o diminuisce. Ogni individuo è parte di un mondo ampio e la probabilità di suicidarsi non è totalmente casuale.
"Hungry for health"
Descrive un problema sociale degli Stati Uniti, in cui le persone sono costrette a fare delle scelte forzate per quanto riguarda la dieta. La geografia di Cleveland mostra come sia molto più accessibile comprare cibo dai fast food, data la loro massiccia presenza sul territorio, molto maggiore rispetto ai supermercati. Nei supermercati il cibo fresco costa molto, quindi il prezzo costringe le persone ad acquistare cibi in scatola e surgelati, peggiorando la loro dieta. Inoltre, per raggiungere il supermercato più vicino i cittadini impiegano un tempo molto lungo con i mezzi pubblici.
Paradigma della struttura → Marx (rapporti tra le classi)
Max Weber
I fenomeni sociali possono essere compresi analizzando le motivazioni che muovono le azioni dei soggetti. Quattro temi principali:
- Le motivazioni del comportamento individuale.
- Le forme di potere legittimo.
- Il concetto di ceto o gruppo di status.
- Il concetto di burocrazia.
Marx fa riferimento alle condizioni materiali, che tendono a definire l’interesse e le ragioni delle persone. Egli ha un approccio strutturalista, non immagina che i capitalisti e i salariati, date le condizioni materiali storicamente determinate, possano comportarsi diversamente da come lui li descrive. Weber invece sostiene che le persone si possano invece comportare diversamente, analizzando così le ragioni dietro i loro comportamenti.
Verstehen: "La sociologia è una scienza che deriva dalla comprensione interpretativa dell’agire sociale". (sociologia interpretativa)
La strategia presuppone il raggiungimento di un obiettivo; le azioni degli individui possono essere strategiche. Weber definisce una molteplicità di tipi di azione, facendo riferimento all’intenzionalità dei soggetti (il senso intenzionato). Esistono forme di autoinganno, che mascherano le nostre intenzioni reali. Critica la razionalità degli economisti, perché restringe l’azione ad un calcolo di costi-benefici (strumentale).
4 tipi di azione, ideal tipi
Razionalità rispetto allo scopo (strumentale): azioni orientate al raggiungimento di un obiettivo specifico, pianificato in rapporto alle conseguenze che potrebbero derivarne. Si avvicina alla visione utilitaristica degli economisti, basata sul...