Sociologia del Diritto
(Mancini Letizia)
Libro: Vincenzo Ferrari - Diritto e Società.
Prima parte: Parte Generale; cos’è la sociologia, ricerche empiriche, norma, sistema giuridico,
azione, azione e i suoi effetti, istituzioni.
12/03 - Lezione Ospite (Ferrari).
16/05 – Parziale Frequentanti: scritto, solo appunti con riferimenti al libro quando citato, tre
domande di cui una è richiesta una maggiore articolazione e le altre due a risposta più breve (tutte
aperte, 10 righe per le corte e una facciata per la lunga) (Es. Concetto di Istituzione e Sviluppi una
istituzione).
Seconda Parte: rapporto fra diversità culturale e diritto, di come la diversità culturale può essere
letta come fenomeno giuridico. Parte monografica.
Esame Frequentanti (massimo 6 assenti): parziale (vale 20, dura sino a febbraio 2020) (parte
generale) + orale (no preappello, vale 10) (monografia) = voto non media fra i due, la parte orale
vale meno.
Seminario: Pluralismo religioso e Localismo dei diritti (14 Marzo – lettura sentenze) (1 assenza) (3
crediti).
16/05: Lezione inizia alle 10 e finisce alle 13:30 (ultima lezione)
Introduzione
Studia i rapporti fra diritto e società. È una teoria critica che vede come una ideologia si è
sviluppata, che verifica se una norma funziona o meno, che sonda l’opinione dei cittadini, che
indaga sul perché alcune norme erano inserite in un certo periodo storico. Utilizzo della sociologia
(studio della società che impiega metodi diversi da quelli utilizzati per lo studio del diritto) per
studiare il diritto come fenomeno sociale: Diritto come modalità di azione sociale. Non è branca
del diritto o della giurisprudenza: si occupa del diritto di come è e non di come dovrebbe essere. In
sintesi la sociologia studia i rapporti fra diritto e società.
Il sociologo del diritto non crea diritto né lo applica, lo osserva lo descrive lo interpreta come
fenomeno sociale. Scienza giuridica si occupa della conoscenza delle norme, produzione di esse,
applicazione di esse rispetto alla sociologia del diritto. Necessaria però la Conoscenza del Diritto da
parte del sociologo. Lavoro parte dalla conoscenza di cos’è il diritto per fare un lavoro e uno studio
critico, la nascita della sociologia si deve anche a quei giuristi che si opposero alla concezione
formalistica dominante (idea di un diritto certo e privo di lacune) fra fine 800-900. Santi Romano, è
uno di quei giuristi che si opposero, creò la teoria delle istituzioni dove dimostrava che anche altre
istituzioni creano diritto, teoria pluralista: ma non solo lui, ci furono altri che contrastavano con la
ideologia formalista.
Oggetto della sociologia è Il Diritto Com’è (com’è scritto, come funziona e come viene utilizzato,
quali relazioni di potere si creano con esso, se il diritto ha potere di inclusione o esclusione, se il
soggetto del diritto è davvero universale) (soggetto non era universale all’epoca, esso era: uomo,
bianco, eterosessuale e proprietario, ma ancora oggi non c’è del tutto una idea di uguaglianza) non
come dovrebbe essere o come piacerebbe che sia (Kelsen: Sollen - dover essere / Sein - essere)
(Pound: come dovrebbe essere - law in books vs law in action - com’è). Sociologia del diritto
indaga teoricamente ed empiricamente:
• il rapporto tra Norme, Azioni e Processi Sociali che portano a definire i comportamenti
come leciti o illeciti.
• Il Sistema Giuridico (struttura, relazioni con altri elementi del sistema sociali, le funzioni e
le sue origini).
• Impatto ed Efficacia del Diritto (efficacia giuridica, 15 giorni dopo la pubblicazione sulla
gazzetta ufficiale, diversa da efficacia sociologica, se la norma ha avuto nella società gli
effetti voluta da chi ha posto in essere quella norma) (effetti dal sociologo sono detti
Impatto).
• Le singole Istituzioni Giuridiche ( la nascita, efficacia, mutamento, scomparsa e le loro
funzioni).
• I Diritti (moltiplicazione,: interessa come nascono i diritti, generalmente da lotte
importanti; specificazione della rivendicazione dei diritti basati sulle differenza, come
rivendicazione per i fanciulli o per differenze etniche o linguistiche) (non diritto inteso
come Law).
• I Ruoli Professionali che incidono sulla produzione e sull’applicazione delle norme
giuridiche
• Conoscenza del diritto e le opinioni sul diritto, ambito di Ricerca di Opinioni.
• Rapporto tra Mutamento Sociale e mutamento giuridico (di come essi si influenzino a
vicenda)
• Diritto come modalità di Azione sociale (scelte che si fanno attraverso il diritto per
raggiungere un determinato scopo, sia in modo conforme che non conforme ad esso).
Per fare tutto ciò la sociologia del dritto trae dalla sociologia generale i metodi classici (paradigmi
teorici, concetti fondamentali, metodi di ricerca, basati sulla osservazione empirica, qualitativa e
quantitativa) e li adatta allo studio del diritto.
Osservare e Comprendere i Fenomeni Sociali
Differenza fra Opinioni e Ricerca Sociale. Tutti sono capaci di dare Opinioni (spiegazioni, previsioni
che tutti fanno quotidianamente che non derivano necessariamente da una conoscenza dei
fenomeni ma sono delle constatazione che derivano dalla esperienza delle cose). Diversa è la
Ricerca Sociale (ricostruzione in modo rigoroso del come e perché di manifesta un fenomeno
sociale). Il sociologo si libera dai condizionamento della situazione personale e colloca i fenomeni
in un contesto più ampio: ci si immagina noi stessi fuori dalla propria situazione personale,
Immaginazione Sociologica (Charles Wright Mills) (Es. Bere tazza di caffè: può essere un rito sociale
quotidiano per qualcuno ha un valore simbolico, esso può essere considerato una droga da altre
culture quindi essere visto attraverso le differenze socio-culturali, pensato oppure come scelte
etiche e stili di vita se si pensa al commercio e allo sfruttamento che c’è dietro).
Ci sono dei concetti tipici della sociologia. Paradigma (Platone, modello) (Aristotele, esempio) è un
qualcosa basato su acquisizioni precedenti della dottrina, prospettiva teorica condivisa e
riconosciuta dalla comunità di scienziati di una determinata disciplina fondata sulle acquisizioni
precedenti della stessa disciplina che opera indirizzando la ricerca in termini di individualizzazione
e scelta dei fatti da studiare, di formulazione di ipotesi entro le quali collocare la spiegazione del
fenomeno osservato, sia di approntamento delle tecniche di ricerca empirica necessarie (Thomas
Kuhun). Tre tipologie di paradigma:
• Paradigma Positivista: padre della sociologia Auguste Comte (1798-1857) (periodo storico
di rivoluzioni sia francese che industriale). Fisica Sociale, nasce in derivazione allo studio sui
cambiamenti profondi della società. Scienza della società che può spiegare le leggi del
mondo sociale così come le scienze spigano il mondo naturale. I fenomeni sociali si
studiano su basi empiriche così come le scienze studiano gli elementi scientifici. Si può
spiegare il perché la società funzioni in un certo modo sulla base dello studio dei fenomeni
sociali. Le Azioni Umane sono Determinate dalle leggi. La realtà sociale può essere studiata
utilizzando strumenti simili a quelli delle scienze naturali. Emilie Durkheim; la prima regola
da seguire nello studio di un fenomeno sociale è quello di considerare i fati sociali come
Cose, poiché esistono al di Fuori delle Conoscenze Individuali, sono elementi costituiti dalla
società e non scelti dall’individuo, non sono soggetti alla volontà dell’uomo ne
determinano le azioni e possono essere scoperte da esso studiandole in modo scientifico.
Emilie fece uno studio, Le Suicide, 1897: interesse nel trovare le leggi che nel corso del
tempo determinavano un numero maggiore o minore di tasso di suicidi, il suicidio
innanzitutto non è un atto puramente individuale, il suicidio è un atto sociale che si può
spiegare riferendosi ad altri fenomeni: certe categorie guardando le statistiche erano più
soggette di altre (es. uomini più delle donne, protestanti più dei cattolici, ricchi più dei
poveri, maritati meno dei non maritati) e che i tassi erano più bassi nei periodi di guerra e
più alti nei periodi di instabilità economica: allora si costituiscono i fatti, Integrazione
Sociale (quanto è coesa una società) e la Regolazione Sociale (come è regolata la società)
sono i due fattori/forze sociali collegate al suicidio, ci sono quattro suicidi: Suicidio
Egoistico (manca Integrazione, individuo è isolato: ecco perché i maritati si suicidano meno
dei non maritati e perché i cattolici meno dei protestanti e del perché la guerra porta meno
suicidi). Suicidio Anomico (carenza di Regolamentazione sociale, non ci sono norme sulle
quali non regolarizzare il proprio comportamento, ciò incentiva la persona al suicidio).
Suicidi