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Sociologia dei prodotti culturali - Tesina Appunti scolastici Premium

Tesina di Sociologia dei prodotti culturali utile come spunto per elaborati scritti. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: moda e sport, testimonial sportivi per la moda, testimonial sportivi per la moda: i tennisti, testimonial sportivi per la moda: i calciatori. Vedi di più

Esame di Sociologia dei prodotti culturali docente Prof. P. Scienze Sociali

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“Testimonial sportivi per la moda: i tennisti”

Molte atlete sono state trasformate in appetibili “veicoli pubblicitari”. Esse, infatti, non solo

determinano spesso una crescente popolarità dello sport che praticano, conquistando le platee

maschili, ma vengono anche “utilizzate”come testimonial di importanti aziende di moda.

I primi a capire che nel mondo dello sport femminile le cose stavano cambiando sono stati, un paio

di anni fa, i dirigenti della WTA ( la World Tennis Association, la federazione mondiale del tennis),

aiutati forse dall’arrivo di una serie di ragazzine dall’aspetto decisamente accattivante. Belle quanto

brave. Come Martina Hingis, Venus e Serena Williams, per non parlare della giovanissima Anna

Kournikova, provocante Lolita, con treccia biondo platino …fin sotto il sedere…

I manager delle grandi aziende, dunque, non si sono lasciati sfuggire un fenomeno del genere,così

che si moltiplicano i marchi che puntano su una sportiva come testimonial; Tuttavia non bisogna

ignorare l’attenzione che essi hanno dedicato a numerosi atleti maschi, a partire da Andre Agassi,

Boris Becker, per non parlare delle giovani leve quali Andy Roddick, Roger Federer. Anche se, a

partire dagli ultimi due anni, si sta verificando una novità: il tennis femminile sta sorpassando

quello maschile con sempre maggiore frequenza nella gara degli ascolti televisivi. E di conseguenza

nella considerazione degli sponsor.

Innanzitutto questi atleti vengono spesso usati come testimonial di abbigliamento sportivo,

ovviamente si tratta del marchio che li sponsorizza e li veste ad ogni loro performance. Gli esempi a

riguardo abbondano: cominciamo con il caso Anna Kournikova.

Nonostante le vittorie sul campo da tennis non siano molto numerose per Anna Kournikova,

probabilmente è la tennista sulla quale l’advertising ha puntato maggiormente. Ella è così passata

dallo star system sportivo, in cui ogni piccolo traguardo è raggiungibile solo con il duro

allenamento e l’adattamento costante alla fatica quasi disumana, allo star system della moda e

dell’esposizione.

Innanzitutto Adidas, sponsor ufficiale della tennista, ne sfrutta intensamente l’immagine, spalmando

la sua faccia sui muri delle megalopoli di tutto il mondo, su numerosissimi giornali e in pubblicità

televisive. Fino a qualche mese fa, ad esempio, la pubblicità Adidas la ritraeva in modo da ricordare

la famosa scena di Marylin Monroe nel film “Quando la moglie è in vacanza”.

Un’altra visione che appartiene ormai all’immaginario collettivo ha ispirato il design del nuovo

completino che Adidas ha disegnato appositamente per la tennista: si tratta della scena di “Agente

007 Licenza di uccidere”, in cui la splendida Ursula Andress nel ruolo di Honey esce dal mare con

indosso il bianco bikini, immagine insieme innocente e conturbante, dinanzi ad un esterrefatto Sean

Connery. Possiamo in questo caso notare un’altra caratteristica propria degli sponsor che consiste,

appunto, nel disegnare completini su misura per i loro atleti, affidando spesso il nome dell’atleta al

capo d’abbigliamento che vogliono vendere: esistono così la “Polo Federer” e la “Agassi Polo

Nike”.

Questi ultimi due tennisti sono testimonial dell’azienda americana Nike, la quale è stata la prima a

lanciare il mito dell’atleta testimonial del valore di milioni di dollari, sfruttando l’immagine di

famosi atleti, quali Micheal Jordan, Tiger Woods e Andrè Agassi.

Per quanto riguarda la pubblicità nel mondo del tennis, essa si è recentemente affidata a Roger

Federer (campione svizzero e numero 1 del ranking Atp) per la presentazione della nuova

collezione Cooling destinata al mercato mondiale degli appassionati di tennis. L’evento si è svolto a

Rotterdam ed ha visto Federer nelle vesti di testimonial aziendale.

Un’altra tennista ampliamente sfruttata dal marchio Adidas è Martina Hingis, bambina prodigio ed

ex numero 1 al mondo. La sua immagine, oltre ad apparire su numerosi poster, ha fatto ingresso

nelle nostre case per mezzo di una pubblicità televisiva, andata in onda in concomitanza dei tornei

Roland Garros e Wimbledon. La campagna pubblicitaria “MAKES YOU BETTER”è stata

presentata a Milano il 6 Marzo 2001; nello spot Martina è “Ambasciatrice della calma” in una

piazza trafficatissima di Roma: aiuta a dipanare un groviglio di auto colpendo la pallina con diritti e

rovesci precisi per indicare alle auto la giusta direzione da seguire.

Ma come non sfruttare l’immagine delle due sorellone Williams, che hanno rivoluzionato il mondo

del tennis sia a livello competitivo che di immagine? Esse non sono sicuramente passate inosservate

a numerose aziende ma il privilegio di averle come testimonial è andato solo a due di esse: Reebok

e Puma, sponsor rispettivamente di Venus, la maggiore, e di Serena.

Venus Williams, numero uno al mondo, è la protagonista della nuova campagna pubblicitaria

Reebok “It’s a Woman’s World”. Lo spot dura trenta o sessanta secondi durante i qualiVenus

pratica a ritmo di musica alcuni esercizi di streching sulla spiaggia di Santa Monica e in palestra,

dove si allena con lo step Reebok. Venus mostra così il suo fisico atletico (ovviamente con indosso

capi d’abbigliamento rigorosamente Reebok), sudando e faticando sulle note di Missy Elliot (anche

lei nello spot) cover della famosissima “It’s a man’s man’s man’s world” de James Brown del 1966.

Ma la Venere Nera della racchetta non era di certo nuova alle campagne pubblicitarie per Reebok.

La scorsa stagione, infatti, aveva interpretato una diva ricca e capricciosa degli anni Cinquanta,

sempre per la casa di abbigliamento sportivo. Per l’occasione la sua lunga chioma composta da

numerose e coloratissime treccine, aveva dovuto lasciare il posto ad un elegante caschetto alla

Josephine Baker e la sua fama da leonessa, conquistata stracciando le avversarie in modo quasi

irrispettoso, ha lasciato il posto ad un atteggiamento molto più posato e sofisticato.

Venus non solo atleta, quindi, ma anche modella. Non solo modella anzi, ma vera e propria

appassionata di moda. Come lei stessa afferma “Mi piace molto la moda, amo giocare con gli abiti,

ma non sono una fashion victim”. Venus è in grado di passare con assoluta nonchalance da un look

estremamente elegante ad uno più semplice, composto da jeans e top; e alla domanda riguardante il

suo abbigliamento in campo risponde “Bè, lì la priorità è sicuramente il comfort, ma anche l’occhio

vuole la sua parte”. Infatti, grazie soprattutto alle originali mises firmate Reebok e Die von

Furstenberg che indossa in campo, è salita al vertice delle giocatrici più amate del circuito, facendo

concorrenza alle belle Kournikova, Sharapova….

Ma la passione per la moda di Venus non si ferma qua: se per alcune la moda rappresenta solo un

puro momento di svago ai duri allenamenti giornalieri per Venus rappresenta, invece, un modo per

ottenere più visibilità in vista di un futuro lontano dai campi da tennis. Ha già un diploma in interior

decoration e ha fondato la V Starr Interior qualche anno fa . Ma soprattutto la giovane campionessa

di tennis ha già lavorato per una linea di abbigliamento e accessori in pelle (la Wilsons Leather).

Anche Serena ha la stessa passione per la moda della sorella: sta progettando di lanciare una linea di

abbigliamento di abiti da sera e sicuramente Venus le darà una mano.

Anche per quanto riguarda gli introiti derivanti dagli sponsor, Serena segue le orme della sorella

maggiore, anzi sta battendo il suo record: se la Reebok ha dato 40 milioni di dollari in totale a

Venus, ora la Puma , se vorrà continuare ad avere Serena come testimonial, dovrà sborsare ben 10

milioni di dollari all’anno, dal momento che il papà Williams si era fatto promettere da Puma che

qualora Serena fosse diventata la numero uno al mondo la cifra dl contratto sarebbe stata questa.

Bisognerà ora vedere se la Puma sarà disposta a investire così tanto su questa atleta.

Boris Becker, celebre tennista tedesco e tre volte trionfatore al prestigioso torneo di Wimbledon,

sarà il volto pubblicitario della collezione Uomo “Strenesse Gabriele Strehle”, linea lanciata nel

2002. Egli assumerà un doppio ruolo di testimonial della collezione e di partner strategico

dell’azienda tedesca, dal momento che non solo è un personaggio noto alle cronache internazionali

ma è anche profondamente amato dal pubblico che lo ha seguito per anni durante le sue battaglie e i

suoi trionfi tennistici.

Becker sarà chiamato ad associare il suo volto ai capi di total look, ideati, ormai da due anni, da

Gabriele Strehle e dal suo team di designer italian. Infatti la collezione maschile disegnata da

G.Strehle, si rivolge ad un uomo non eccessivamente schiavo della moda, ad un uomo autentico:

come egli stesso precisa “Faccio moda per gli uomini, non moda maschile”. Si tratta di un uomo

con elevata mascolinità, per cui è fondamentale avere uno stile casual, eppure è al tempo stesso

particolarmente attento a qualità e dettagli. Ecco dunque l’uomo perfetto/adatto ad essere il

portabandiere della collezione maschile disegnata da Gabriele Strehle: Boris Becker, (già giudicato

più volte come l’uomo meglio vestito di Germania. ) che si è detto lusingato da questo incarico, e

afferma che in Strenesse ha trovato un partner che corrisponde perfettamente al suo stile ed è in

grado di tradurre le sue emozioni. Dall’altro lato/ d’altra parte lo stesso Strehle ha dichiarato che

Becker incarna perfettamente lo spirito di Strenesse, un uomo sicuro di sé, open-minded, un

“playboy avventuroso”. Nella campagna pubblicitaria il volto di Becker è affiancato a quello di

Claudia Schiffer.

Un altro tennista la cui immagine si adatta perfettamente al prodotto che un’azienda, la Life, vuole

promuovere è Andrè Agassi, testimonial della nuova fragranza Aramis. E´ la prima volta che la

società ricorre a una celebrità internazionale per sponsorizzare il suo prodotto e, con Agassi come

portavoce, il profumo avrà un sicuro impatto sul pubblico. Tuttavia il celebre tennista non si è

limitato ad essere semplice portavoce, ma è stato personalmente coinvolto nel processo produttivo

del nuovo “Aramis Life”: egli doveva dire in ogni momento e con estrema esattezza quello che gli

piaceva di più dal momento che lo scopo del profumo è di rappresentare realmente Andrè Agassi;

il marchio Life, infatti, si rivolge a uomini intorno alla trentina (Agassi ha 32 anni).

E´ importante sottolineare che, in cambio dell’utilizzo di Agassi come testimonial, la casa

cosmetica farà da sponsor alle iniziative dell’Andrè Agassi Charitable Foundation a favore dei

bambini. Da questo impegno di Agassi emerge il quadro di uno sportivo interessato non solo alle

sue performances sportive e alla sua immagine ma anche ai problemi che affliggono la società

attuale; è da notare come egli stesso sfrutti la propria immagine, ma non con lo scopo di

pubblicizzare i prodotti, come fanno le aziende, ma per promuovere manifestazioni riguardanti

gravi questioni sociali.

Altri due tennisti che hanno firmato una campagna pubblicitaria con la Parlux Fragrances sono

Andy Roddick, giovane ragazzo/sportivo statunitense, e Maria Sharapova, bellissima e

giovanissima tennista russa. Altri celebri campioni che la Parlux ha ingaggiato sono stati Andrè

Agassi e Micheal Jordan.

Il celebre e amato volto/corpo di Anna Kournikova è stato nuovamente sfruttato per la campagna

pubblicitaria della nuova linea di orologi Omega “Costellation Quadra. In quest’occasione la

tennista ha posato al Pincio con indosso un abito di Gai Mattiolo e al polso, immancabilmente, il

nuovo orologio. Ma la Kournikova non è l’unica tennista ingaggiata dalla famosa azienda di

orologi: a farle concorrenza, oltre che sui campi da tennis, è la rivale Martina Hingis, testimonial

Omega l’anno precedente.

Anna Kournikova è stata inoltre ospite d’onore a St. Moritz, in occasione della tappa della Coppa

del Mondo di sci di cui Omega è Official Timekeeper. La tennista non si è lasciata perdere

l’occasione di percorrere sul bob (guidato da due tra i migliori piloti al mondo) la pista Olimpica,

così come avevano fatto nelle precedenti edizioni gli altri ambasciatori Omega Micheal Schumacher

e Martina Hingis. Qualche ora dopo ha avuto luogo una conferenza in cui il Presidente di Omega,

sfruttando la presenza della bella tennista, ha presentato in sua compagnia il primo Omega St.

Moritz Watch,un orologio da uomo, al quale farà seguito un modello dedicato alle donne. Far

conoscere in questo modo il nuovo orologio ai potenziali clienti non può che favorire un incremento

delle vendite.


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Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della comunicazione
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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Novadelia di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia dei prodotti culturali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cattolica del Sacro Cuore - Milano Unicatt o del prof Scienze Sociali Prof.

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