Interazioni umane e comunicazione nel tempo
L'uomo nel passato ha sempre stabilito relazioni faccia a faccia. Le tradizioni erano orali e la sopravvivenza dipendeva da un rinnovamento del racconto. Dal punto di vista geografico, la forza di penetrazione era piuttosto limitata. Con lo sviluppo dei media e dei mezzi di comunicazione, si sono creati nuovi tipi di interazione e di relazioni sociali, che hanno determinato una riorganizzazione delle dimensioni di spazio e tempo, emancipandosi da un luogo fisico. Questo consente agli uomini di interagire senza condividere per forza lo stesso ambiente spazio-temporale, estendendosi così nello spazio e nel tempo.
Tipi di interazione
- Interazione faccia a faccia: Si ha in un contesto dove si condivide un comune sistema spazio-temporale e si ha la presenza fisica di entrambe le parti relazionali. Si utilizzano termini come ora, questo, quello. È un'interazione dialogica: comporta un flusso di informazioni in due direzioni; i destinatari possono rispondere ai produttori che si trasformano a loro volta in destinatari. È un'interazione con molti indizi simbolici, integra le parole ad ammiccamenti, gesti e ambiguità. - Sistema spazio-temporale condiviso - Comunicazione dialogica e indizi simbolici di molti tipi.
- Interazione mediata: È una comunicazione attraverso lettere, carta o mezzi tecnici che consente la trasmissione di informazioni tra persone lontane, e così si estende nello spazio e nel tempo. Gli indizi simbolici sono limitati: la carta rende inutili indicazioni legate alla fisicità, così come il telefono rende inutilizzabili quelle legate alla vista. L'ambiguità è ridotta, aumenta l'indeterminatezza. - Accessibilità tempo spazio - Comunicazione dialogica.
- Interazione quasi-mediata: Informazioni tramite i mezzi di comunicazione di massa (libri, internet, tv, ecc.), si estende nello spazio e nel tempo come in quella mediata, ma l'interazione non è dialogica, è simile a un monologo, ovvero il flusso della comunicazione è unidirezionale. C'è una situazione sociale strutturata, caratterizzata dalla separazione dei ruoli di produttori e riceventi. - Accessibilità spazio e tempo insieme indefinito di destinatari - Una direzione.
L'interazione mediata e la quasi-interazione mediata differiscono da quella faccia a faccia per la struttura spazio-temporale. La quasi-interazione si distingue dalle altre per la direzione del flusso. I rapporti che si stabiliscono sono una combinazione di diverse forme d'interazione: è possibile che persone discutano tra loro senza smettere di guardare la televisione; è possibile che un programma abbia un'interazione faccia a faccia con il pubblico in studio; è possibile una situazione ancora più complessa come che l'interazione in televisione avvenga tramite il telefono.
Nuove forme di interazione e impatti storici
I tre tipi di interazione descritti non sono gli unici tipi d'interazione. Con le nuove tecnologie, si creano sempre nuove forme di interazione. Si può vedere sul piano storico l'impatto dei nuovi mezzi di comunicazione apparsi nel XV secolo: la partecipazione a queste nuove interazioni richiedeva saper leggere e scrivere, quindi era ristretto a un'élite. Con l'avvento dell'industria editoriale, l'interazione faccia a faccia è stata integrata a forme di interazione mediate e quasi-mediate: la diffusione dei prodotti mediali si rivolgevano in quel periodo sia all'occhio che all'orecchio. I libri venivano letti ad alta voce, oggi sono letti a bassa voce e in solitudine.
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