Capitolo 4: Gomorrah effect di Flavia Cavaliere
Gomorra ha valicato la semplice dimensione del fenomeno letterario per elevarsi a immagine totemica della lotta contro la camorra, ha infranto l’indifferenza che l’Italia dimostrava per essa. Nel corso del processo Spartacus, R. Saviano ha ricevuto pubbliche minacce da esponenti del clan camorristico e dal 2006 l’autore vive in incognito e lontano da Napoli essendo divenuto un "marked man" ovvero un bersaglio, una probabile vittima. Sono state raccolte milioni di firme per chiedere allo Stato di fare il possibile per proteggerlo e sconfiggere la camorra.
Gomorra ha avuto successo internazionale, è stato pubblicato anche nel Regno Unito, Stati Uniti, è stato incoronato da The Economist il libro più importante del 2007 e ancora Ciabattari, presidente del National Book Critics Circle, ha spiegato come il pubblico americano abbia apprezzato la narrazione di Saviano che riguarda storie legate alla realtà quotidiana.
Un’analisi della comprensione e della ricezione dei contenuti
La ricerca si è basata sull’analisi di 3 testi di Gomorra: quello pubblicato in Italia, quello degli Stati Uniti e Canada e infine quello nel Regno Unito. L’indagine mira a stimare la comprensione e valenza sociologica di tale libro. Saviano racconta la realtà della camorra nelle sue dimensioni economiche e sociali, non solo unendo fatti autobiografici ma anche letteratura, diritto, storia.
Ipotiposi
I riferimenti geografici riportati in Gomorra richiedono non solo una specifica dell’Italia conoscenza ma presumono familiarità con contesti urbani e sub-urbani. I luoghi citati sono solo del contesto dell’agro campano. Saviano ricorre spesso all’ipotiposi, ossia all’effetto retorico tramite cui si rappresentano fenomeni visivi attraverso procedimenti verbali. Eco individua 4 tecniche diverse attraverso le quali uno scrittore può realizzare ipotiposi: per denotazione, per descrizione minuta, per elenco e per accumulo di eventi e personaggi. Saviano per produrre un’immedesimazione visiva si avvale di tutte e 4 le tecniche.
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Questa espressione fu coniata 200 anni fa per descrivere la bellezza della città. Tomas Beham in un suo libro dedicato a Napoli fornisce la sua...