SOCIOLOGIA
Appunti sugli autori Durkheim e Gofmann/ teoria e opere principali.
-Università degli studi di Verona
- Scienze del servizio sociale.
Esame: sociologia, Prof.Mori
ANNO 2021/2022
DURKHEIM
-Sociologo francese, nato in Francia,padre rabbino, famiglia religiosa. Si
laurea in filosofia.
Ha un Interesse x le scienze sociali in particolare la sociologia che non
era valorizzata a quel tempo.
Con lui, la sociologia fa ingresso alla Sorbona che lo accoglie e gli
conferisce una cattedra.
-SOCIOLOGIA si fonda grazie a lui e weber
1. Le difficoltà che incontra nel rendere la sociologia una disciplina
accreditata:
- Cosa studia la sociologia, qual è l'argomento.
Cos e che il sociologo ci racconta che noi non sappiamo?
il sociologo ci racconta la visione media. Si da una
fotografia del fenomeno a livello collettivo (ciò che noi non sappiamo.).
Il sociologo americano grafkild si chiede la scientificità dove sta?nella
matematica che si usa x elaborare i dati, o nei concetti ? La scientificità
non sta nel mondo in cui interroghi la realtà sociale ma sta nella
matematica che si utilizza. Ma i concerti divorzio,droga,quante volte
leggi un libro…non è sociologia..lì c'è statistica sociale.
-Occuparsi dell’esotico: lo strano, l’inusuale, ciò che è distante dal
senso comune.. xk ci dice qualcosa che noi non sappiamo,il sociologo è
colui che va in queste nicchie della società e la scientificità sta che lui si
occupa dello strano..
IL PROBLEMA DELLA SOCIOLOGIA E DI EVITARE DI CADERE NEL
SENSO COMUNE..
2. - Renderla una disciplina empirica cioè che si confronti con dei
dati, confronto diretto con la realtà concreta che non sia quindi
solo una riflessione teorica ma sorretta da un riscontro pratico.
-Nell’immaginario collettivo il sociologo(non è visto bene) VISTO COME
COLUI CHE SI OCCUPA DI COSE EVIDENTI CON PAROLE
ASSURDE..
-SE E VERO CHE IL SOCIOLOGO SI OCCUPA DELLA
SOCIETÀ..VUOL DIRE .., che studia una realtà che appartiene a tutti gli
individui. La società appartiene a tutti.. tutti sentiamo la tv la radio un
opinione..e quando il sociologo ci dice una cosa spesso ci si va contro.
LA SOCIOLOGIA OSSERVA LA SOCIETÀ DA UN PUNTO DIVERSO
DAL SENSO COMUNE..
Permette di dire qualcosa che noi non sappiamo, il sociologo osserva la
società da una prospettiva diversa da quella del senso comune.
La sociologia ci fa vedere il velo di Maya, una verità che non sta dietro a
pratiche esotiche ma a pratiche quotidiane —> si occupa dell’ordinario,
deve dire ciò che è diverso da ciò che la società sa già di sé.
-Quello che la sociologia ci dovrebbe dire: qualcosa che noi non
sappiamo sulla società in cui viviamo, quel qualcosa che noi non
sappiamo non deve dipendere solo dalla statistica.
—> lato oscuro che si può notare solo con la prospettiva sociologica, e il
problema di durkheim era quello di dirci il punto dove possiamo notare
cosa c’è di nuovo in ciò che è evidente.
Durkheim ci dice cosa causa una variazione fisiologica del soggetto (es.
paura di fare brutta figura, ci si agita poiché se non si rispettano queste
regole si è in imbarazzo dato dalla risatina ecc) questi segnali dipendo
da degli standard di regole, esistono dei criteri normativi che giudicano
cosa sia chiaro cosa meno, la capacità.... se non rispettiamo la regola
veniamo sanzionati.
L’idea di durkheim è che il sociale sia non l insieme delle persone, delle
istituzioni, ma coincide con il NORMATIVO.
Il sociale è la REGOLA, non esiste sociale senza regola.
- Dove c’è sociale c’è regola, il sociale è COERCIZIONE, costrizione ciò
che costringe.
Quando non rispettiamo queste regole, c’è sempre una
sanzione, una reazione.
- Il sociale è un mosaico più o meno integrato di norme che
hanno una funzione coercitiva e ci sanzionano. Ma queste
regole chi le ha fatte? Esse già esistono..non le abbiamo
levate noi..
- Il sociale è ciò che esiste al di fuori di me e retroagisce su di me
una coercizione.
Noi consciamente le norme non le costruiamo (le troviamo fuori,
veniamo addestrati x rispettarle)
(garfinkel ragione che rompono il nostro tacito quotidiano)
-SECONDO DURKHEIM LA SOCIETÀ E UN INSIEME DI FATTI
SOCIALI OVVERO SISTEMI DI REGOLE CHE NON HANNO
CONTRIBUITO A FORMARE GLI INDIVIDUI MA ESERCITANO SU DI
ESSI UNA FUNZIONE COERCITIVA.
La società é un insieme di fatti sociali che devono essere l’oggetto della
sociologia.
I fatti sociali sono esterni all’individuo ma da esso interiorizzati tanto é
che ne orientano il comportamento
problema della fondazione della sociologia
perché si rischia di cascare nel senso comune, xk essa si propone di
studiare la società ma tutti hanno il sapere comune..tutti sanno tutti
osservano.. studiare la società significa fare qualcosa che fanno tutti.
Perché tutti vivono nella società…
La sociologia studia l'oggetto ovvero la società, che di base è conosciuta
da tutti.
-SENSO COMUNE =forma di sapere che riguarda il nostro
quotidiano,quello che accade intorno a noi.
Una disciplina deve dire qualcosa che non appartiene al senso
comune,anche il sociologo ha il senso comune ma da cui deve sfuggire
per sviluppare un ragionamento diverso.
-QUESTO É IL PROBLEMA DEI PADRI FONDATORI DELLA
SOCIOLOGIA,uscire dal senso comune..
DURKHEIM -> società coincide con i fatti sociali ovvero insieme di
norme,il sociale ha una natura normativa.
Che cos'è il normativo?- Ciò che io non ho elaborato e già trovo nel
mondo e che ci costringe.
> la realtà sociale ha una funzione coercitiva.( se si sfugge da
questo andiamo incontro a sanzioni,punizioni .)
[ il sociale è l' insieme dei fatti normativi]
-Il soggetto non ha dato alcun contributo alla costruzione dei fatti sociali.
( quando io seguo e le regole del traffico,ruolo di padre,ritualità religiosa,
io seguo regole che io non ho fatto,le trovo già pronte)
( queste regole sono precedenti a me)
>DURKHEIM PARLA DEI FATTI SOCIALI COME FOSSERO ‘cose =
sono presenti nel mondo come se fossero oggetti fisici,hanno una loro
resistenza al cambiamento. IDEA SECONDO CUI I FATTI SOCIALI
SONO REGOLE CHE SI IMPONGONO HANNO UNA FORZA.
3 forme dei fatti sociali.
- i fatti sociali sono modi di agire,sentire,pensare.. esterni a me
e connessi a sanzioni.
- I fatti sociali sono modi di comportamento. la società ci dice che ci
sono regole di azione di comportamento..
- I fatti sociali sono modi di percepire, orienta il modo che hai di
percepire il mondo. - CATETIZZARE il mondo esterno”
PERCEPIRE UN ATTRAZIONE E REPULSONE NEI CONFRONTI
DEGLI OGGETTI DEL MONDO.
- I fatti sociali sono modi di pensare cioè credenze
comuni..stereotipi..coincidono con il senso comune. Per durkheim
anche l emozioni che proviamo sono legate a ciò che il sociale ci
impone..
MA QUAL È ALLORA L ORIGINE DEL FATTO SOCIALE, E COME
CAMBIA?
~ PRIMA OPERA ‘LA DIVISIONE DEL LAVORO SOCIALE’
- HOBBES,LOCKE
Nel mondo sociale esiste all inizio un individuo e si trova in presenza di
altri,
Uguali e in uno stato libero e vogliamo rimanere in primis in vita. Per
farlo servono risorse che non sono illimitate,quindi si scatena lo stato di
natura che e una condizione ‘animale’ ,vita breve violenta.. non siamo
sicuri di ciò che possediamo.
GUERRA DI TUTTI CONTRO TUTTI.
Lo stato sociale si oppone allo stato di natura.
Ma come ci si arriva?
Gli esseri umani sanno scegliere i mezzi adeguati x raggiungere i loro
scopi e allora capiscono che x vivere tutti non e bene stare nello l stato l
di natura.
- OCCORRE RINUNCIARE ALLA PROPRIA LIBERTÀ
CONSEGNANDOLA AD UN SOVRANO,UNA FIGURA CHE
PRODUCE LEGGE E PUNISCE CHI NON LA RISPETTA.
- LA NORMA PRODOTTA HA SENSO FINCHÉ GARANTISCE LA
SALUTE,LA VITA AI SOGGETTI
Questo è ciò che pensa la Filosofia contrattualista che vede le norme
sociali come frutto di un contratto.
DURKHEIM RIFIUTA QUESTA IDEA.
-Critica “ non tutto del contratto é contrattuale”
Le leggi che rendono possibile il contratto esprimono un orientamento
morale comune ai soggetti che non è oggetto di contrattazione.
( i valori morali sono precedenti al contratto e lo rendono possibile)
- Il contratto prevede un orientamento comune al pacifico.
-Il contratto prevede un punto di equilibrio senza la lotta e la forza.
IL CONTRATTO NON E CAUSA DELLA SOCIETÀ. La società precede il
contratto.
Il contratto è un prodotto della società, nessun contratto senza società
prima.
> necessità di una morale che lo precede.
La spiegazione dei contrattualisti è sbagliata secondo Durkheim.
COME SI SPIEGA QUINDI LA ORIGINE DEL SOCIALE.
~Durkheim compie una ricerca sulle società arcaiche e scopre che
quest'ultime erano molto piccole cioè scarsamente popolate, lo spazio
su cui riescono é omogeneo ma possiedono una struttura uguale ovvero
clanica. Osserva le società più semplici e si chiede come erano
costruite.
CLAN= piccoli gruppi nei quali la società si suddivide.
-1 questi gruppi non si scambiano risorse ma ciascuno pensa a se
stesso x la sua sopravvivenza,non ce scambio e divisione del lavoro xk
le parti della società non si dividono il compiti ognuno l fa da se,all
interno del gruppo la divisione del lavoro si basa solo sul sesso e età.
-2 le idee che i soggetti avranno saranno uguali tra di loro.
Chi ha prodotto questi loro contenuti di coscienza ? Dipende
dall’organizzazione della società . Quando tutti credono le stesse cose
sembra che si impongono dall’esterno . In realtà I Modi di pensare
dipendono dal modo in cui è strutturata la società. Ma perché queste
regole le accettiamo?
Xk le cose si sono sempre fatte cosi e vanno fatte cosi..
- Ciò dà origine alla coscienza collettiva- ovvero data dai
contenuti di coscienza condivisi da tutti e nessuno sa chi li ha
ideati.
Il sociale non viene deciso,emerge automaticamente e si impone. La
genesi del sociale è esterna,misteriosa.
La società è frutto di un allucinazione,un errore secondo Durkheim .
Durkheim crede la società che emerga automaticamente dalla necessita
degli individui di rimanere in vita.
Coscienza collettiva - Si genera da un errore
-Percezione fasulla,soggetti che vivono in società poco differenziate
eseguono compiti e routine che sono una uguali alle altre,ciò che noi
pensiamo del mondo di conseguenza dipende dalle cose pratiche che
facciamo.
-Modo simile di approcciare alle questioni,la prospettiva.. questo dipende
dal lavoro comune che si fa,dai problemi,situazioni che ci uniscono e da
cui elaboriamo un pensiero comune.
Nell’ società primitive i soggetti fanno tutti le stesse cose.
QUESTO MODO DI RAPPORTARSI É IDENTICO> si elevano questi
contenuti di coscienza, ma nessuno li ha prodotti,l’autoritá del pensiero
collettivo.
-Colui che si distanzia dai valori della coscienza collettiva va incontro a
sanzioni. Colui che devia viene sanzionato.
- SOLIDARIETÀ= legame,connessione. La coscienza collettiva
crea un legame tra i membri della società che ha una
caratteristica particolare: “solidarietà meccanica”
MECCANICA> funziona quando i soggetti che compongono la
società sono tutti uguali.
Secondo Durkheim la società funziona come un corpo meccanico in cui i
soggetti sono simili,fanno le stesse cose e la pensano tutti alla stessa
maniera.
Le società segmentarie però si evolvono.
Se il lavoro funziona la società cresce, Se ci sono più persone c’è
bisogno di più risorse. C’è una sovrapposizione nella società divenuta un
unico.
Quindi
>o comincia la competizione guerra civile,morti povertà,di conseguenza
non
c’è evoluzione e la società torna allo stadio precedente.
Questa competizione si attenua da norme che arrivano dalla coscienza
collettiva che è stata elaborata quando la società era clanica.
- Se ci sono le norme sociali la società per garantire le risorse
necessarie
cambia l’organizzazione del lavoro che viene differenziato e diviso.
Inizia lo scambio ,il contratto sociale. Il lavoro si specializza e i
contenuti di coscienza si differenziano e il rischio è che non ci sia più
solidarietà sociale.
>la coscienza collettiva non scompare nelle società moderne ma si
trasforma cioè sale di astrazione,i valori sono sempre più astratti..
-è più inclusiva perché è più varia di stili di vita scelte..
- la solidarietà diventa organica ed è quella tipica di società complesse
in cui vi è differenziazione sociale. Specializzazione del lavoro seguita
da un forte individualismo.
LA DIVISIONE DEL LAVORO È CIÒ CHE CREA IL PASSAGGIO TRA
SOLIDARIETÀ MECCANICA E ORGANICA.
Tuttavia l'idea che la società sia prodotta da una condivisione di norme
ecc deve essere dimostrato empirico
DUrkheim infatti analizza i cambiamenti che avvengono all'interno della
cultura giuridica x dimostrare i cambiamenti della società.
Scegliere di guardare al giuridico xk le leggi sono concrete,scritte e sono
fatti oggettivi elaborati dalla cultura sociale.
-Nel diritto si concretizzano i valori che tengono insieme una società .
Durkheim scopre che man mano che si osservano le società antiche
le quali conoscevano solo il diritto penale.
Il diritto penale serve a punire. Non tutte le trasgressioni sono punite
ugualmente e quelle più gravi vanno a chi viola uno dei valori più
importanti.
- massimamente punite le trasgressioni. ai precetti religiosi tempo fa
- Oggi si punisce l’omicidio ..l’orrore a chi leva la vita all’altro.
- Oggi il valore più importante è la vita di ogni soggetto.
Se si tutela massimamente la tutela del singolo la coscienza collettiva e
più inclusiva perché permette più autonomia di pensiero.. la società
diventa più inclusiva e la coscienza collettiva si alza di generalità.
Viene escluso chi non rispetta le libertà dell’altro.
…Infatti il diritto penale tutela massimamente l individuo. …
ACCANTO AL DIRITTO PENALE ESISTE UN'ALTRA TIPOLOGIA DI
DIRITTO OVVERO QUELLO RESTITUTIVO.
Il diritto restituivo serve a riparare le situazioni alterate da comportamenti
devianti.
Il danno si risarcisce.
-Quando si va incontro a un valore tutelato dal diritto penale dovremmo
avere un rimorso, se trasgrediamo un valore del diritto restitutivo no
secondo Durkheim.
- La giustizia penale suscita emozione perché nei processi la coscienza
collettiva si manifesta ..i giusti si sentono più uniti, riaffermati quando il
giudice tutela i valori e punisce chi li trasgredisce. DURKHEIM dice che
la devianza è funzionale xk un tasso di reati normale produce collezione
sociale. Funzione latente del reato.
Funzione manifesta quella di chi compie l'atto.
Funzione latente non è trasparente,quello che sta dietro.
Il penale ha quindi una connessione con la coscienza e tutti sappiamo
quello che si può o no fare. Quindi è muto.
Quello restitutivo no….
- più il valore è centrale più viene punito, ma serve anche che il
valore sia preciso.
- Ci sono sfere del sociale più ambigue varie dove lavora l
assistente sociale.
Diritto di restitutivo regola le interazioni tra le parti della
società,armonizza e emerge nelle società moderne.
- FORTE DIMENSIONE EMOTIVA
LA COSCIENZA COLLETTIVA E I SUOI VALORI SI impongono su di
noi per questo avvertiamo la Necessità di realizzare e condividere i
valori della coscienza collettiva.
Chi vede realizzati questi valori dovrebbe avvertire una sensazione di
benessere e gratitudine. Colui che fa un reato invece dovrebbe avvertire
un rimorso.
DIMENSIONE EMOTIVA CHE APPARE NELLA DIVISIONE DEL
LAVORO SOCIALE, Durkheim la approfondisce in un saggetto ovvero
‘la determinazione del fatto morale’.
In questo saggio…
COMPITO: chiarire la natura dell’azione morale.
Agire secondo morale : distinguere tra ciò che è giusto e ciò che è
sbagliato. Cercare di realizzare il giusto,il buono.m
- Durkheim dice non esiste società che non abbia prodotto una
morale.
VUOLE CHIARIRE IN CHE COSA CONSISTE L’AZIONE MORALE.
- 1 cosa~ COME DESCRIVO I VALORI MORALI DI UNA
SOCIETÀ devo guardare come viene amministrata la
giustizia,perché bisogna osservare le sanzioni?
- Esistono 2 forme di sanzioni> naturali >dolore è conseguenza
diretta di quello che ho compiuto es sbatto contro un palo mentre
guardavo il telefono,la sanzione é una risposta meccanica al fatto
che ho compiuto. L'atto sanzionatorio è implicito a quello che ho
fatto.
● Sanzione sintetica = cioè le sanzioni morali..artificiale,la sanzione
viene prodotta artificialmente dalla società. Le sanzioni morali non
sono intrinseche all'atto ma sono appiccicate sopra dalla società.
Es ammazzo una persona e nessuno mi vede.. l'atto non ha
conseguenza sanzionatoria. Si lega al valore morale,sono sanzioni
frutto di una volontà collettiva
La morale è relativa ma i valori sociali devono interiorizzarsi. Devo
reagire emotivamente nei confronti di un fatto sociale.
2 stati motivi
Agire secondo morale comporta uno sforzo e devo
costringermi,avvertiamo una cer
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