Contents
Sociologia introduzione............................................................................................... 2
Hobbes (a cavallo tra ‘500 e ‘600)..............................................................................3
.................................................................................................................................... 3
Rousseau ‘700............................................................................................................. 4
Saint – Simon ‘700-’800.............................................................................................. 5
Comte.......................................................................................................................... 6
Spencer ‘800............................................................................................................... 7
Marx – premesse all’olismo......................................................................................... 8
Levi Strausse & De Sausarre....................................................................................... 9
Premesse all’individualismo........................................................................................ 9
Durkheim................................................................................................................... 11
Max Weber................................................................................................................ 17
Le origini della sociologia nordamericana..................................................................21
George Mead 1863-1930........................................................................................... 22
Cooley....................................................................................................................... 23
Blumer 1900-1987..................................................................................................... 25
STRUTTURAL-FUNZIONALISMO – considerazioni generali..........................................26
Parsons 1902-1979.................................................................................................... 26
Merton 1910-2003..................................................................................................... 30
SOCIOLOGIA CRITICA NORDAMERICANA....................................................................34
Lynd........................................................................................................................... 35
Riesman.................................................................................................................... 35
Mills........................................................................................................................... 36
Gouldner.................................................................................................................... 36
SCUOLA DI FRANCOFORTE......................................................................................... 37
Marcuse..................................................................................................................... 38
Adorno (1903-1969) – Horkheimer (1895-1973)........................................................40
FENOMENOLOGIA...................................................................................................... 41
Schutz ‘900............................................................................................................... 42
MOVIMENTO COLLETTIVO.......................................................................................... 45
Smelser (1930-2017)................................................................................................. 46
Alberoni 1929-........................................................................................................... 47
Touraine 1925............................................................................................................ 47
TEORIA DELLO SCAMBIO............................................................................................ 48
INDIVIDUALISMO METODOLOGICO Raymond Boudon................................................54
Paola Arrigoni
Sociologia introduzione
Oggetto della sociologia: è nata prima la società o prima gli individui?
Vi sono due prospettive
Società che determina gli individui
Individui che thru relazioni determinano la società
L’oggetto di misurazione è la società. La scienza è empirica, quindi viene utilizzato il metodo delle
scienze naturali. In entrambi (società e individui) vi è un potere trasformativo. Esistono sistemi e
regole preesistenti che però possono cambiare.
Si parte dal concetto di pari opportunità: ciascuno deve essere in grado di raggiungere le proprie
aspirazioni. Perché?
1. Individuo felice
2. se tutti emergono la società è migliore.
cultura
La è oggetto della sociologia
↓ comportamenti
Formata anche da valori
Giustificano norme determinano
Perché esiste la società?
Fine ‘800
- Rivoluzione industriale
- Cambiamento culturale
-
La rivoluzione industriale porta a un cambiamento culturale che spinge a sviluppare nuovi modelli.
Cambiano infatti abitazioni, struttura stato, mondo del lavoro etc crisi routine impatto sul
quotidiano e sulle relazioni. FI lavorare 12-16 ore al giorno, vita in città densità condominio
incontri necessari.
La sociologia acquista legittimità…diventa scienza…
Quando la società si fa problema perché si scopre che
sue origini sono nelle attività umane
➢Le
trasformabile dalla attività umane
➢È
I modelli cristallizzati del vivere prodotti dall’uomo tuttavia gli pre-esistono e lo condizionano
I rapporti inter-personali non sono più sufficienti a spiegare un mondo che si complica
La mobilità irrompe, sia orizzontale sia verticale
Si esplicita il nesso tra pensiero e situazione storico-sociale soprattutto a riguardo delle diverse
concezioni di società
Il sociale è ogni manifestazione della vita dell’uomo - “Humani nihil a me alienum puto” (Publio
Terenzio Afro)
L’individuo non può essere ridotto alla società - La società non può essere ridotta all’individuo
Sociologia come area problematica
Si assiste allo sviluppo delle scienze e, in particolare, di quelle naturali
La necessità di disporre di una teoria per interpretare la realtà
Paola Arrigoni
Hobbes (a cavallo tra ‘500 e ‘600)
Cos’è la società? Società = corpo sociale. È opportuno cercare gli organi e funzioni. Fi artigiani =
cuore o schiavi = braccia. funzionalismo.
L’organicismo persiste fino a metà ‘800 e oltre. Si fonda poi sul Ogni organismo
sociale ha una funzione. Hobbes viene da una società in cui poche funzioni (servi etc). La
sociologia esploderà quando società più complessa. Lo studio della complessità è un driver per
spiegare la società. Può essere un modo per esplorare i problemi.
fisico-meccanica
La realtà è e possiede solo proprietà quantitative. Gli esseri anche viventi sono
macchine programmate. Per Hobbes l’uomo è sottoposto a controllo. La prospettiva di Hobbes è
materialista e determinista. moto.
Il primo oggetto di studio è il Tutti sono in movimento e
occorre studiare le relazioni. Studiare attraverso la fisica per comprendere le relazioni.
Determinismo ben lontano dal concetto novecentesco. Infatti benché tutte le scienze abbiano lo
stesso metodo distingue in 2 gruppi: a priori raggiungono la verità & a posteriori grado di
verità probabile.
Una delle chiavi di lettura si fonda sulle situazioni, quindi alcuni comportamenti sono attesi, non
determinati BUT. spazio e tempo.
Sia il moto che le situazioni hanno due elementi in comune: Quando e dove
definiscono la situazione. Stessi parametri che Hobbes utilizzava per studiare la fisica. Hobbes
lavora sulla conoscenza comune che nasce dall’esperienza sensibile empirismo. Ma si stacca
perché abbiamo conoscenza fattuale e scientifica.
Società
Ciascuno nasce in uno stato di natura stessi diritti, ma beni disponibili scarsi guerra tra di noi.
Homo homini lupus. Ogni uomo divora gli altri. BUT non possiamo goderci dei beni quindi guerra
contratto.
perenne Gli individui decidono di fare un patto.
unione:
Patto di società,
Patto di ie ti vorrei scannare ma è più vantaggioso un patto tra di noi. È un
- accordo di rispetto reciproco.
soggezione,
Patto di ie rinunciare a parte dei diritti per darli a un sovrano a cui deleghiamo
- il governo della nostra unione. La nostra libertà sta anche nella rinuncia per poter vivere
insieme. Deleghiamo i diritti a un altro, accetto il tuo diritto a comandarmi.
La società nasce come scelta utile per godere fatta in termini di rinuncia. Non c’è nessuno più
bravo o capace quindi no ragione per cui debba governare ma esiste solo una scelta di delega. Lo
stato ci permette di vivere insieme nonostante sia coercitivo. Visione pessimista dell’uomo perché
ha bisogno di un sistema esterno che lo governi. Giustifica lo stato affermando una libertà iniziale.
Da Hobbes nascerà la teoria politica.
Teoria conflitto e consenso
Guerra per impossessarci dei beni però poi non possiamo godere di questi perché continuiamo a farci la
guerra. Creiamo quindi la società, il leviatano. Ma chi comanda?
Paola Arrigoni
Non chi è più intelligente perché principio che siamo tutti uguali. Siccome abbiamo la massima libertà
possiamo rinunciare a una parte di essa attraverso vari patti ovvero soggezione e società. I nostri diritti
vengono delegati un altro. Questo è il meccanismo che crea lo Stato. Hobbes fonda così la teoria politica.
organicista
La dimensione molto forte. Lo stato è un grande corpo sociale che spinge gli studiosi
a ricercare nel corpo sociale le stesse funzioni del corpo biologico. Vi è quindi una forte
similitudine. È una visione che va avanti fino al 900 e che non possiamo eliminare fino alla
seconda metà del 900 non è solo bianco e nero. Si saldano le 2 visioni quella individualista e
funzionalista. Siamo spinti a semplificare e quindi a assumere una posizione netta. Rischiamo di
credere che il mondo è semplice ma non è così. Dalla nostra abbiamo il cervello che il motore più
potente che esista.
Rousseau ‘700
Vivremmo in una società del consenso spontaneamente. Secondo Rousseau questa è saltato per
aria perché è intervenuto qualche artificio che ha fatto esplodere il conflitto. È un moralista. Si
occupa dell'educazione. Si ispira a Platone, alla Repubblica e alle leggi. Contiene in sé le
ambiguità del suo periodo. Libri di letteratura classica. Ha 5 figli che manda in orfanotrofio perché
pensa di non poterlo educare a causa delle condizioni economiche.
buon selvaggio
Teoria del
Nello stato di natura dovremmo essere in pace, gli uomini primitivi vivevano tranquillamente perché
amore di sé, autoconservazione,
spinti solo dall’ ie lo spirito di posseduto sia dall'uomo che dagli
amor proprio.
animali. Amore di sé Questo accade quando consideriamo importante
l'opinione degli altri.
La società che escludendo lo stato di natura ha creato dei problemi. Si vive all'interno di una
comunità poi precipitiamo in una società che frammenta la comunità a partire dalla proprietà
privata che porta disuguaglianze e differenze. L'uomo buono deve inventarsi un modo per gestire
tutto ciò. Perché costrette a vivere insieme da un contratto sociale per stabilizzare le differenze,
messo in piedi per garantire la proprietà privata da chi la possiede. Occorre rendere coerenti
dentro il modello organizzativo le differenze che si basano sulla proprietà privata.
Perché le leggi sono importanti? Viviamo in un mondo incerto. La scienza contiene questa
imprevedibilità perché poi possiamo prevedere un esito, noi abbiamo paura dell’incertezza.
La società quindi ha un cambiamento psicologico quando conta l'opinione altrui. Da qui si arriva
alle teorie che giustificano “è giusto che sono vestito così ma è anche giusto che non ti dia quel
vestito proprietà”. Il cambiamento psicologico porta a guardarci intorno con sospetto: “perché lui
ce l’ha?”. A questo punto abbiamo creato la società per legittimare quel possesso.
Lettura completamente diversa da quella di Hobbes, i risultati però sono simili, si arriva un
contratto. Presuppone un accordo tra i contraenti. Chi lo stipula è d'accordo con l'oggetto del
contratto. Fa leva sul concetto di ordine, concetto che la scienza ricerca sempre.
Il lascito di Hobbes e Rousseau verrà approfondito da Saint Simon – padre del positivismo - e
Comte – sociologia.
Paola Arrigoni
Saint – Simon ‘700-’800 educazione di massa.
È importante il tema educazione. Tra ‘700 e ‘800 si inizia a parlare di La
restaurazione insisterà molto su questi temi. Soprattutto facendo leva sulle conseguenze
funzionali. Siamo in un momento di transizione (urbanizzazione, divisione città & campagne).
rivoluzione industriale
La può favorire risveglio critico delle coscienze, non solo l'apprendimento
del mestiere, ma persone che possono pensare a criticare quello che sta intorno. Ciò è consolidato
processo di socializzazione.
nel La sociologia ha un interesse forte per quanto riguarda
regole
l'educazione perché presiede il processo di socializzazione. Fa sì che ciascuno assuma le
del gioco. Garantisce la riproduzione di una cultura.
Tre aspetti fondamentali:
aspettative di ruolo;
• Le propensione alla conformità;
• La modifica del comportamento.
• La
La socializzazione non è un processo standardizzato e chiuso, ma più che altro una
“negoziazione” continua tra socializzatori e socializzati.
Ogni volta che c'è una situazione applichiamo un set di regole. Da piccoli c'è stato insegnato a
riconoscere attraverso dei segnali se una situazione è A o B. A seconda della situazione
regole coerenti
applichiamo le a essa.
Coerente rispetto a cosa? Rispetto alla situazione? In realtà no. È comune ma molto differente a
seconda di culture diverse, FI cambia a seconda del tempo e dello spazio. attese dei
La coerenza non ha a che fare con la situazione. Allora rispetto a cosa? Rispetto alle
partecipanti. I miei genitori si aspettano quello, ma quelli del mio amico cinese magari no. Mi
comporto seguendo le regole che avevamo stabilito. Il processo di socializzazione rimanda alle
regole. Un esempio riguarda la relazione familiare. Prova a rompere le regole come parlare senza
mangiare credi di essere in un albergo? Ci sono regole legate al contesto familiare. I nostri
genitori prima sono sorpresi perché abbiamo sconvolto una pratica abituale, è faticoso cambiare
un comportamento. Devi avere delle buone ragioni, che rendono instabile una situazione che è
sempre stata così. Tutto ciò si collega al concetto di ruolo. Queste attese dipendono da alcune
caratteristiche degli attori. Le regole che governano le attese ci permettono di affrontare la
situazione. Possiamo anche metterci d'accordo sul cambiamento delle regole. L'educazione ci dà
regole generali poi ci sono quelle specifiche. mutamento.
Ma come facciamo a cambiarle? Tema del L'ordine (momento ordinato uguale
altamente prevedibile), tutte le cose che sono al loro posto, ha una dimensione statica. È il risultato
con il quale ha osservato le regole del gioco. Così non cambierebbe più niente se non ci fosse un
dis-ordine.
minimo di accidente o incidente
Perché cambiamo? A causa di un che ci forza a cambiare abitudini.
Rompiamo un ordine statico abituale. iper/ultra specializzati.
L'educazione di massa della restaurazione mira ad avere soldatini ??
Come assembliamo ordine e cambiamento? Chi non mantiene un comportamento atteso è il
deviante o criminale. Ma se io non devio no cambiamento. Devianza e criminalità come stanno
ordine? Emergono nuove teorie. Dobbiamo imparare a governare l'incertezza, più il mondo si
complica. Thru:
Capacità critica per non dare scontato quello che si fa.
scelta del percorso.
capacità di
Paola Arrigoni
Dove avviene il processo di socializzazione? Vi sono diversi ambiti:
famiglia. È la prima agenzia di socializzazione, da allora in cui si mangia in avanti.
pari.
gruppo dei Insegna il rispetto reciproco e i ruoli.
Scuola. Prima istituzione formale in cui appare una figura terza, il maestro.
Media. Attraverso i mezzi impariamo le regole della tv dei giornali, ma anche gli
sceneggiati, ie le serie che legittimano i comportamenti.
lavoro.
In questi contesti si realizza il budget di ore della nostra vita.
Saint Simon è stato il primo a sottolineare tutto ciò. Dobbiamo tendere a uno stato razionale e
positivo, ie analizzare l'utile (positivismo), cercare una società ordinata, giusta, equilibrata
(organicismo), (socialismo).
un’equa ridistribuzione della ricchezza
Crescita per stadi positivi e razionali, capacità di criticare gli stadi.
Comte
Nasce nel 1798 (fine ‘700) a Montpellier. Studia opere soprattutto illuministe. Stringerà rapporto
amicizia con Saint Simon. Dalla comune attività di ricerca scaturirono alcune idee: società
industriale basata su cooperazione imprenditor
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