APPUNTI, RISPOSTE A POSSIBILI DOMANDE E SPUNTI DI RIFLESSIONE SULL’ESAME
SISTEMI INFORMATIVI PER IL TURISMO
Università Ca’ Foscari Venezia
Cos’è una DMO?
-Destination Management Organization- è un’organizzazione che ha come principale
Una DMO
obiettivo quello di sviluppare il settore turistico in una determinata destinazione secondo criteri di
sostenibilità e mirando alla profittabilità e al rispetto alla comunità locale. Si basa sulle ICT le quali
permettono la creazione di Network allargati e dove al loro interno i vari stakeholder, operatori
turistici possono comunicare con maggiore velocità e garantendo un elevato grado di efficienza
nella gestione delle risorse, infrastrutture, senza dimenticare la comunità locale che svolge un
ruolo fondamentale nell’ambito turistico. I principali compiti di una DMO sono la creazione di
un’offerta turistica coerente con il territorio, sviluppo di strategie e piani d’azione mirati,
analizzare il mercato e i competitors, fissare degli standard qualitativi per tutti gli operatori
turistici, creare un’immagine e un brand della destinazione unico e coerente e infine sensibilizzare
la popolazione locale dei benefici del turismo non solo economici, ma anche sociali. Una DMO può
utilizzare un DMS per aumentare la sua efficienza, avere sempre informazioni precise ed affidabili,
creare delle strategie a breve e lungo periodo e promuovere la destinazione in modo coerente e
ben definito.
Cos’è un DMS e come si progetta?
– Destination Management System – può essere definito come un sistema di gestione di
Un DMS
una destinazione turistica, all’interno del quale tutte le componenti sono ben organizzate e
integrate tra loro in modo coerente e razionale. È basato sulle ICT (Information and
Communication Technologies), ha la forma di un sito web e non esiste una formula standard di
creazione, ma deve essere di volta in volta cucito per ogni destinazione. Gli obiettivi principali per
la creazione di un DMS sono innanzitutto il miglioramento delle funzioni e iniziative della DMO
(Destination Management Organization), rafforzare l’immagine e la competitività, garantire
informazioni sempre aggiornate e affidabili sulla destinazione, i fattori di attrattiva e servizi, ai
turisti, agli stakeholders e alla popolazione locale. Permettere ai turisti un più facile accesso alla
destinazione creando un’esperienza personalizzata, memorabile con informazioni esaustive.
Inoltre, un DMS si basa sulle caratteristiche di flessibilità e interoperabilità e permette di
rappresentare e coordinare tutti gli operatori turistici locali pubblici e privati in modo da
massimizzare l’effetto moltiplicatore del turismo a livello economico e sociale. Infatti, per gli
stakeholder è uno strumento fondamentale per una comunicazione veloce, un’analisi del mercato
e di un database di informazioni riguardanti i clienti. Infine, permette di prenotare online i prodotti
e i servizi offerti dalla destinazione e consultare le tariffe e disponibilità in tempo reale. Quindi,
uno strumento fondamentale non solo per gli stakeholder, ma anche per i turisti, popolazione
locale e DMO.
Ogni mercato ha le sue peculiarità.
La di un DMS è una fase cruciale per garantire competitività, profittabilità e
progettazione
sostenibilità ad une destinazione definendo così le strategie da adottare per conseguire gli
obiettivi. Le tre principali fasi di progettazione sono: Pianificazione, Assimilazione e
Collaborazione. La prima fase di pianificazione deve definire nella maniera più precisa possibile gli
obiettivi da raggiungere, le metriche di valutazione dei risultati e modalità di allocazione delle
risorse combinando le forma più tradizionale con quelle più tecnologiche. La seconda di
assimilazione consiste nello studiare e comprendere l’ambiente della destinazione, ovvero il
tessuto socio-economico, comprendere le specificità del territorio e delle organizzazioni al suo
interno. Infine, la fase di collaborazione è fondamentale perché solo con la cooperazione di tutti gli
stakeholder, pubblici e privati, è possibile sviluppare una DMS efficiente e competitivo.
In conclusione per progettare un DMS sono necessarie altre fasi che possono essere così riassunte:
Analisi interna, analisi esterna, Strategie, fase iterativa e la realizzazione e verifica del DMS. (Criteri
di valutazione di un DMS sono: Usabilità, Navigabilità, Efficacia e Qualità e utilità.)
ICT
Negli ultimi anni le ICT o Information and Communication Technologies hanno assunto un ruolo
fondamentale come strumento di gestione e di comunicazione-promozione di aziende e
destinazioni turistiche. Possono essere definite come un insieme di tecnologie che permettono il
trattamento e lo scambio di informazioni in formato digitale. Sono un fattore abilitante per lo
sviluppo economico e sociale e permettono alle aziende la creazione di reti/networks (sempre più
allargate), di essere più efficienti e competitive nel mercato garantendo maggiore visibilità. Infatti,
le ICT dal punto di vista della gestione riducono i costi, gli errori, rendendo il sistema più
produttivo e quindi più profittevole. Inoltre, garantiscono una trasmissione di informazioni e dati
(aggiornati) rapida tra i vari soggetti coinvolti nella rete sociale. Dal punto di vista della
comunicazione garantiscono una maggiore quantità e qualità di informazioni e sviluppano network
all’interno dei quali è presente una comunicazione veloce e con informazioni affidabili. In
conclusione, le ICT quindi permettono di incrementare l’audience delle aziende, penetrare in nuovi
mercati, aumentare la loro notorietà, raggiungere gli obiettivi aziendali vendendo più prodotti
superando i competitors e gestire tramite CRM il rapporto con i clienti garantendo un processo di
acquisto soddisfacente e aumentando la loro fiducia e affidabilità.
ICT nel mondo dell’ospitalità
Nel settore dell’ospitalità un settore ampio e trasversale che coinvolge moltissime attività
correlate le ICT sono uno strumento fondamentale per garantire competitività, notorietà e
profittabilità ad una struttura alberghiera. Le ICT si sviluppano in due macro categorie: Gestione e
componente commerciale. Infatti, le ICT permettono di creare partnership più durature e solide,
incrementare la velocità e ottimizzare la comunicazione esterna verso altri operatori. Consentono
di aumentare l’efficienza interna (gestione) attraverso l’utilizzo di software, chiamati PMS
(Property Management Systems) che tengono sotto controllo, aggiornano e automatizzano i
check-in/out, le camere, le spese, i costi riducendo i tempi di attesa e un più immediato accesso
alle informazioni permettendo agli operatori turistici di personalizzare altre funzioni ai clienti.
Questo però è un software costoso che non tutte le strutture possono comprare. Un’alternativa
per aziende di dimensioni minori sono i SaaS ovvero Software as a Service, ovvero delle
applicazioni che sono create e messe a disposizione online da dei produttori per i propri clienti i
quali pagano l’utilizzo e non la manutenzione (Hotmail). Inoltre, le ICT automatizzando i processi
delle strutture alberghiere permettono la gestione dei rischi e di diminuire i costi decisionali in
ottica di stock-less production. Le ICT vengono utilizzate per integrare la componente commerciale
attraverso la creazione di un sito web, un canale di vendita diretto, e tecniche di SEO e marketing
per promuovere nuove offerte. Queste riducono gli errori e i costi aumentando la produttività e la
profittabilità delle aziende alberghiere. Infine permettono di identificare attraverso il data mining
un profilo del turista per sviluppare campagne promozionali personalizzate e venire incontro ai
bisogni dell’utente finale aumentando la probabilità di vendita.
In conclusione, per adottare un software gestionale e un sito web è necessario considerare tutti i
costi di gestione, non solo quelli di acquisto, ma anche il mantenimento, la manutenzione gli
aggiornamenti (anche sito web). Utilizzare tecniche di Revenue Management permette per
vendere la camera giusta, al cliente giusto, al prezzo giusto al momento giusto in modo da
massimizzare il fatturato.
Sito web deve essere continuamento aggiornato e monitorato. PMS specifico/su misura o
generale.
Come si valuta un sito web
Il sito web è un’applicazione progettata per una vasta popolazione di utenti anche non esperti e al
suo interno sono presenti una più o meno vasta quantità di contenuti testuali e grafici. Valutare un
sito web è un processo fondamentale in quanto permette di comprendere il grado di usabilità,
accessibilità, velocità di navigazione del sito stesso e garantendo una maggiore soddisfazione
dell’esperienza all’utente finale. Per esempio valutare il rapporto tra visitatori/compratori può
essere la chiave per identificare le potenzialità di vendita di un sito definendo così il tasso di
conversione (utenti in clienti). Inoltre, la valutazione permette di ottenere informazioni
fondamentali per massimizzare i ritorni negli investimenti (ROI) del sito web e comprendere il
comportamento e le preferenze dei visitatori nei confronti dei contenuti, prodotti e servizi offerti.
Uno schema comune di valutazione di un sito web è stilare una lista di caratteristiche,
generalmente raggruppate in classi, come per esempio qualità grafica, trasformare questa lista in
un questionario e sottoporlo ad un numero di visitatori (campione) i quali assegnano un voto e
infine il risultato deriverà dall’analisi statistica delle risposte.
da valutare in un sito web sono: Il primo impatto, l’immagine grafica, i
Gli elementi principali
contenuti testuali/informativi, i servizi interattivi, la navigabilità e struttura e la gestione tecnica.
Inoltre, se valutiamo per esempio i “contenuti e i servizi” del sito, sono presenti 4 macro-aree di
valutazione che sono: Rapporti con i clienti, informazioni generali, e-commerce e i servizi
interattivi.
In conclusione, è necessario far riferimento alla valutazione sull’usabilità del sito e delle principali
funzioni interattive con le rispettive 10 regole di Nielsen e le 3 regole di Krug. L’indice di qualità
che valuta i problemi di usabilità che devono essere fissati per garantire una migliore e
euristica
agevole esperienza all’utente. Indice di qualità euristica è la moltiplicazione tra la valutazione
complessiva e la percentuale di copertura dei contenuti. Il campione nelle valutazioni di usabilità
del software può essere un numero molto limitato di valutatori e questo è in grado di identificare
la maggior parte dei possibili problemi. All’aumento di numero di valutatori varia il livello di
confidenza di una valutazione.
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