Costituzione francese
La Francia affonda radici molto in fondo da Carlo Magno in giù; è da quando nasce il Sacro Romano Impero che la Francia ha una sua unitarietà ed identifica il carattere patriottico. Fenomeno tipico della cultura giuridica francese: la centralizzazione del potere, il potere è in mano al monarca. Elemento unificante della Francia era la sua monarchia, cioè la funzione del Re. Il Re rappresentava l’unificazione del potere politico, rappresentava la stessa Francia - ciò ha fatto sì che la Francia e il Re, capo delle istituzioni, si identificassero reciprocamente, ciò ha fatto sì che nascesse il principio gerarchico (fedeltà alle istituzioni e non alla persona).
Nel contesto feudale c'era un rapporto dinamico di forze che dipendeva dalla relazione di potere che nella scala sociale aveva un feudatario nei confronti di un altro; nel campo francese questo principio viene sostituito da quello gerarchico. Le persone valgono in quanto ricoprono certe istituzioni. La continuità delle istituzioni dà continuità ai rapporti. La legge è lo strumento con il quale il principio gerarchico si esprime ed esercita la sua autorità nei confronti dell’intera società.
L'amministrazione statale è il corpo (prefetti) che dà esecuzione alla volontà politica di chi la guida. I prefetti (gli intendenti) sono soggetti che nel territorio francese curano l’esecuzione della volontà del Re espressa attraverso la legge. L’amministrazione si articola in prefetture. Dove si radica la volontà della legge: sotto la legislazione il Re scriveva la sua volontà e in fondo scriveva “perchè questo è ciò che piace”; è la pura volontà del sovrano che produce il diritto. La legge per essere tale non ha bisogno di essere ragionevole, è tale perché proviene da un'autorità.
Fine '700
C'è una rivoluzione copernicana - una rivoluzione che non poteva trovare altra forma se non quella che ha trovato in Francia: uguaglianza, libertà, fraternità. Nel campo della monarchia francese storicamente c'era il re, la sua corte di nobili che si collocavano all'interno della gerarchia sottoposti al re con certe funzioni spesso di tipo amministrativo. Se moriva un nobile, ne nasceva un altro - si ereditava la funzione sociale (se nasci nobile muori nobile, se nasci povero muori povero).
Quando si sostituisce il re con il popolo: o il re decade e viene sostituito dal popolo il quale si dà la sua costituzione (il popolo genera le proprie istituzioni), oppure il popolo riceve una costituzione dal Re. I monarchi intuendo che andavano a fare la fine del Re di Francia (ghigliottinato) deposto; quindi i monarchi di tutta Europa o vengono deposti oppure decidono di limitare i propri poteri: emanano una costituzione che dia spazio al popolo. La differenza sta nel fatto che la prima è una costituzione forte mentre la seconda è una costituzione concessa (ottriata).
Nel campo delle costituzioni ottriate il Re può concedere, quindi teoricamente ha anche il potere di ritirarle - ma ci sono due problemi: 1. Te lo posso togliere quel potere. 2. Se il Re mi dà il potere, non sono io quello che ha il potere, è lui che me lo concede.
Costituente e costituito
Distinzione fondamentale per capire la differenza tra potere e potere. Quando il popolo si dà una costituzione concettualmente il potere costituente è il potere che fa sì che il popolo genera un ordinamento quindi quel potere è illimitato perché il popolo ha la totale sovranità nel decidere cosa fare. Quando però termina il periodo costituente e la costituzione ha preso avvio, la popolazione non può più fare quello che vuole, ma la sovranità del popolo è costretta dalla costituzione che si è data, quindi non è più libero, ma deve sottostare ad essa.
Nel campo del potere costituente è il potere che genera l’ordinamento (la Costituzione), l’esercizio del potere. La costituzione repubblicana che da lì in avanti si darà la Francia, la fonte è ancora la legge ma cambia il soggetto, non più il Re che produce diritto ma il popolo; e cos’è che è diritto - la volontà del popolo. La volontà del popolo è legge perché lo vuole il popolo, (non deve essere giusta o razionale) non è il contenuto della legge che è prescrittivo ma il fatto di essere legge che rende prescrittivo il contenuto. La legge merita di essere seguita non perchè è buona, ma perchè è legge.
Napoleone
Proveniente da famiglia genovese, era un generale. Accentua il bisogno di ordine e gerarchia - elementi tipici della sfera militare. Produce il code civil per regolare i rapporti privati; deve esistere una legge sola che racchiuda tutte le altre leggi. Dogma dottrinale fondamentale: non esiste legge civile al di fuori del codice; non esiste alcun diritto al di fuori dalla legge.
Nella costituzione francese mancano i diritti dell’uomo, ma afferma che: “Il parlamento francese proclama solennemente il suo legame con i diritti dell’uomo e i principi di sovranità nazionale definiti della dichiarazione del 1789…”
Costituzionalismo del '900
Si entra nell’ambito costituzionale repubblicano e ci sono 2 fasi importanti: fase novecentesca e la fase della 4^ e 5^ Repubblica (la 5^ Repubblica è quella che esce dal 2^ dopoguerra, post bellica). La costituzione è post bellica e non cita diritti fondamentali perché li dà per scontanti.
Caratteristiche: eredita dal costituzionalismo del ‘700 un’idea molto forte di centralità delle istituzioni, principio gerarchico e limitata concertazione del decentramento. Ha poca devoluzione alle autonomie. Il Generale De Gaulle dopo la seconda guerra mondiale diventa anche Presidente della Repubblica e la guida fino alla fine degli anni ’60; si parla di regno golista perché c’è una Repubblica ma in realtà c’è un accentramento del potere di de Gaulle e del fronte politico che De Gaulle aveva costituito (ora appartiene al centro-destra) fino al 1969 la politica di De Gaulle e dell’area politica a cui fa riferimento.
La Francia ha una forte connotazione politica coloniale, fino al 2^ dopoguerra è una delle potenze coloniali principali che controllava ampi territori nell’Africa, nel Medio Oriente ed Estremo Oriente (ne detiene tuttora alcuni ma pochi territori d’oltremare). La costituzione del 1958 è una Costituzione che si pone al termine del processo di decolonizzazione, alla fine della 2^ guerra mondiale le grandi potenze mondiali lasciano spazio a quelle nuove per formare la propria individualità e la Francia accede ad un processo di decolonizzazione importante in particolare lascia l’Algeria (in grande difficoltà, in guerra) - ciò fa sì che molti algerini si trasferiscano in Francia e questo porta ad una parte non indifferente di popolazione di religione islamica, motivo per cui nel 1958 riafferma una condizione di laicità nei confronti delle altre confessioni religiose. La decolonizzazione francese non significa la fine dell’influenza francese in quelle zone.
Struttura istituzionale francese
Forma di governo
C'è un presidente arbitro. Nel 1962 De Gaulle introduce l’elezione diretta del Presidente della Repubblica il quale viene eletto tramite il sistema a doppio turno (ci sono i candidati, se nessuno ottiene la maggioranza assoluta si rifà dopo 15 giorni e si fa il ballottaggio tra i due più votati). Se si raggiunge la maggioranza assoluta diventa presidente al primo turno (non capita quasi mai). Il Presidente della Repubblica è eletto direttamente dai cittadini, rimane in carica 5 anni e non può essere rimosso.
Ha un potere importante perché nomina il Presidente del Consiglio, il quale dovrà ottenere la fiducia parlamentare. Il Presidente della Repubblica decide quando si tengono le elezioni e normalmente si tengono prima le elezioni del PdR e poi le elezioni parlamentari - normalmente appena eletto il Presidente della Repubblica scioglie il Parlamento e si va a nuove elezioni con la speranza di ottenere un Parlamento in linea con la sua maggioranza.
Quando questo non accade (non ha un parlamento e un presidente del consiglio in linea con la sua maggioranza) deve nominare un Presidente del Consiglio che abbia la fiducia. Il Presidente della Repubblica coesiste con il Presidente del Consiglio di un altro schieramento politico (coabitazione) - il Presidente del Consiglio ha bisogno dell’approvazione del Parlamento, e se il Parlamento non è del colore della maggioranza, il Presidente della Repubblica deve nominare qualcuno che vada bene al Parlamento - si avrà un capo dell’esecutivo di un colore e un capo dello Stato di un altro. La coabitazione è rara proprio perché il sistema è fatto per favorire il “monocolore”.
Il parlamento è costituito da due assemblee: senato e assemblea; il senato è eletto indirettamente dal popolo, i membri del senato sono membri eletti dei consigli territoriali, delle autonomie. L’assemblea è eletta direttamente dal popolo. Entrambe hanno poteri legislativi ma solo l’assemblea dà la fiducia al presidente del consiglio.
Sistema elettorale per l’assemblea: maggioritario a doppio turno. Il senato viene eletto dalle autonomie territoriali; l’assemblea viene eletta tramite un sistema uninominale (eletta una sola persona per circoscrizione elettorale), l’intero territorio è diviso in seggi uninominali che eleggono un solo rappresentante con il turno unico - se nessuno prende la maggioranza assoluta al primo turno, concorrono per il posto al secondo turno tutte le forze politiche che hanno preso almeno il 12,5% dei voti. Le forze politiche che arrivano al 12/13% non partecipano realmente alle elezioni, ma danno un’indicazione di voto tra quelli che sono meglio posizionati.
Rapporti tra Parlamento ed esecutivo
Quando il governo ritiene che una misura legislativa sia fondamentale per il suo programma politico può porre il voto bloccato (“vota questo oppure nulla”, una sorta di questione di fiducia). La Ghigliottina è un sistema per il quale il Governo produce un provvedimento legislativo dando al Parlamento il potere di bloccarlo; se il Parlamento non si esprime, quel provvedimento diventa legge.
Il Parlamento può censurare il Governo, questo equivale alla questione di sfiducia - obbliga il Governo a dimettersi e il Presidente della Repubblica dovrà nominare un nuovo Presidente del Consiglio. Chi è ministro non può essere parlamentare. I ministri che fanno parte del governo sono molto leali nei confronti del Presidente del Consiglio, perché se il Governo si scioglie loro vanno a casa sul serio e non possono rimanere o tornare in Parlamento.
Bloc de Constitutionalitè
Una parte della Costituzione non è contenuta nella Costituzione. Blocco di diritti e di principi che derivano da costituzioni precedenti. Rapporto tra cittadini e amministrazione: i rapporti amministrativi sono legati alla logica gerarchica, cittadino e PA non sono sullo stesso piano, la PA rappresenta un interesse generale quindi è su un piano superiore. Il Consiglio di Stato è l’organo supremo di giurisdizione amministrativa. Nel procedimento amministrativo si ha contro un funzionario amministrativo e chi giudica è sempre un funzionario amministrativo, quindi non è un terzo imparziale ed esterno alla causa e ciò fa sì che la PA sia in una posizione di vantaggio rispetto alla parte privata.
Giustizia costituzionale
È affidata al Consiglio costituzionale. Nasce non perché tutela i diritti ma perché interloquisce con il potere legislativo. Il sistema normale è quello del ricorso preventivo di costituzionalità (possibilità di ricorrere al Consiglio Costituzionale prima che la legge entri in vigore, non da parte del singolo). Il controllo successivo di costituzionalità interviene nell’ordinamento francese solo una quindicina di anni a questa parte. Il controllo successivo garantisce il singolo che si trova davanti una legge potenzialmente incostituzionale - questa tutela è un elemento di incertezza per l’ordinamento perché è sempre possibile che qualcuno impugni una legge perché considerata incostituzionale.
Il Consiglio Costituzionale si esprime sulla costituzionalità prima che entri in vigore una legge rivolgendosi al popolo. Si parla di bloc de costitutionalitè, quel pacchetto di diritti fondamentali derivati dal periodo rivoluzionario francese attraverso quelle due righe di preambolo della Costituzione francese del 1958.
Caso del lancio del nano
Una persona in Australia affetta da nanismo aveva creato una nuova professionalità cioè quella di lanciarsi da un cannone come un proiettile. Ha fatto un tour mondiale ed è arrivato in Francia dove qualcuno gli ha vietato di fare questo. Nasce un caso giudiziario che finisce davanti al consiglio di Stato il quale conclude: "Siamo di fronte ad un attentato alla dignità umana; la dignità umana è un bene protetto dell’ordine pubblico, l’autorità municipale può vietare questa attività."
Fa parte della mentalità francese la mia dignità è indisponibile a me stesso, quindi ci sono delle cose che non posso fare anche se non ledo nessuno; perché per l’ordinamento consentire una certa cosa è una vinificazione della stessa società.
Ordinamento tedesco
Sistema costituzionale tedesco
Il più popoloso Stato della UE è un gigante economico, negli anni ’90 ha incorporato la parte orientale. Prima degli anni ’90 c’erano due Germania: la repubblica federale tedesca e la repubblica democratica tedesca. Alla fine cade il muro di Berlino e la repubblica democratica si congiunge a quella federale. Si ritorna alla capitale di Berlino.
La Germania storicamente ha sempre posto dei problemi di equilibrio economico politico all’intero continente per la sua capacità industriale, per la popolazione, per la collocazione geografica ha sempre tentato di espandersi sia ad est che ad ovest. Una Germania ridotta è una Germania che stava più comodamente all’interno del quadro di riferimento dell’UE. Il fatto che si sia unificata ha portato ad uno squilibrio dal punto di vista istituzionale delle relazioni internazionali. Infatti si dice che chi decide in Europa è innanzitutto il cancelliere tedesco.
Contributo tedesco all'Europa contemporanea
- Cultura di un’economia sociale di mercato: idea che l’ossatura delle economie sia un’ossatura di natura privatistica, non come una sorta di liberismo selvaggio ma con un intervento delle istituzioni pubbliche per mantenere le persone dentro al mercato e garantire la produttività quindi una sorta di libero mercato contenuto all’interno di ranghi giuridici e grazie alla presenza di un’infrastruttura pubblica quando necessario che consente a ciascuno di rimanere nel mercato. Esempio: idea di avere dei buoni ospedali, delle strutture dei sistemi di protezione sociale per le persone che si ammalano, invecchiano. Cultura tipica tedesca perché il mercato va bene ma si sa che alcune persone non riescono a stare nel mercato o stanno con difficoltà e non vanno lasciate sole.
- Altro elemento importante è la formazione; la struttura propria dell’istruzione, è considerata un elemento fondamentale per consentire alle persone di entrare nel mercato.
- Elemento importante è il federalismo cooperativo perché all’interno della Germania sono molto forti le regioni (laender). Le regioni e la federazione non sono due mondi separati ma sono due mondi concepiti come intersecanti. Non si vive su due piani diversi ma su uno solo mischiato.
- Caratteristica della Germania: sistema industriale molto compatto e molto integrato con l’istruzione. Esempio: le nostre agenzie di collocamento trovano lavoro al 20 % in Francia al 40% e in Germania al 70%. C’è una filiera tra formazioni che creano dei programmi universitari finalizzati all’industria. Collocazione del mercato e mercato industriale vero e proprio molto più efficiente.
- Elemento importante è anche l’importanza della stabilità politica e istituzionale.
- Altro elemento tenore democratico delle istituzioni. Devono avere un carattere democratico tutte le istituzioni.
La politica bismarckiana e di legislazione sociale è una politica ottocentesca. Bismarck era il cancelliere della Prussia nel secondo ‘800 e già in quegli anni c’era quella sensibilità per la capacità delle istituzioni di aiutare le persone nel momento del bisogno, si istituzionalizza già nel ‘800 (in un periodo imperiale in cui non tutti avevano il diritto di voto). In particolare c’era una preoccupazione di contemperare il libero mercato con il bisogno di aiutare le persone in difficoltà.
Modello renano ha caratterizzato il successo dell’economia tedesca modello basato nella zona centro-settentrionale di grandi giacimenti di materie prime vie di comunicazione attraverso le quali distribuire la produzione e ciò ha favorito la nascita delle industrie grandi. Ciò ha significato grande capacità di produrre ricchezze quindi di goderne quindi un benessere diffuso nella popolazione. Le istituzioni pubbliche hanno facilitato la relazione tra le varie componenti sociali.
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Sistemi giuridici comparati - Lezioni su Francia e Germania
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Sistemi giuridici comparati: Common Law
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Sistemi Federali Comparati