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EMISSIONI DI INQUINANTI

Gli inquinanti, ossia sostanze ritenute dannose per l'uomo e l'ecosistema, sono:

  1. Monossido di Carbonio CO: si combina con l'emoglobina del sangue, impedendo l'apporto di ossigeno: causa asfissia e morte.
  2. Idrocarburi incombusti: hanno proprietà cancerogene; sono gli idrocarburi aromatici, diossine ...
  3. Particolato: causano disturbi all'apparato respiratorio e cardiovascolare; diametro delle inalometrie a 500 μm.
  4. Ossidi di azoto NOx: causano infiammazioni all’apparato circolatorio; precursore del particolato secondario; causa smog fotochimico che porta alla formazione di ozono che provoca malattie respiratorie; forma acido nitrico HNO3; piogge acide.
  5. Anidride Solforica SO3: formano H2SO3, H2SO4 e solforosa SO2, quindi piogge acide.

EMISSIONI DI INQUINANTI

Gli inquinanti, ossia sostanze ritenute dannose per l’uomo e l’ecosistema, sono:

  1. Monossido di carbonio CO: si combina con l’emoglobina del sangue, impedendo l’apporto di ossigeno.

    Causa asfissia e morte.

  2. Idrocarburi incombusti: hanno proprietà cancerogene; sono gli idrocarburi aromatici, diossine.

  3. Particolato: causano disturbi all’apparato respiratorio e cardiovascolare.

    Diametro dei micrometri a 500 µm.

  4. Ossidi di azoto NOx: causano infiammazioni all’apparato circolatorio.

    Precursore del particolato secondario.

    Causa smog fotochimico che porta alla formazione di ozono che provoca malattie respiratorie.

    Formano acido nitrico HNO3; piogge acide.

  5. Anidride Solforica SO2: formano H2SO3, H2SO4 e solforosa SO3, quindi piogge acide.

1. PROCESSO DI FORMAZIONE E DISTRUZIONE DEL MONOSSIDO DI CARBONIO

Non può essere evitato o ridotto perchè:

  • composto intermedio della catena di reazioni che consentono l'ossidazione del carbonio in anidride carbonica.

ATTI CHIMICI ELEMENTARI PIÙ IMPORTANTI:

  1. CO + 1/2O2 -> CO2: ha energia di attivazione elevata, dunque è molto lenta e il suo contributo è trascurabile.
  2. CO + OH -> CO2 + H : è molto veloce, ma avendo comunque una energia di attivazione elevata, è valido solo se T>2000K.
  3. CO + HO2 -> CO2 + OH : reazione meno veloce della (b), trascurabile alle alte temperature poichè (b) è più veloce.

Quindi:

LA REAZIONE (b) È L'UNICA RILEVANTE:

fornire parametri e condizioni per massimizzare la distruzione del monossido

RR = - d[CO]6/dt

Consideriamo lo ione ossidrile

Reazioni di Formazione

1/4 O2 => 1/2 O Dissociazione O2

1/2 O + 1/2 H2O OH

Kp(T) = [OH] / [O2]1/4 [H2O]1/2 => [OH] = Kp(T) [O2]1/4 [H2O]1/2

Considero all'equilibrio

Considerando la legge dell'azione di massa per la distruzione del monossido si ha:

RR = -d[CO]b/dt = V(T) [CO] [OH] = A e-Eu / RT [CO] [OH] =

= Kp(T) · A · e-Eu / RT [CO] [O2]1/4 [H2O]1/2

Quindi

• RRCT = -d[CO]/dt = Kp(T) A e-Ea/RT [CO]1/4 [O]1/2 [H2O]

I parametri che lo influenzano sono:

  • TEMPERATURA: le costante di equilibrio e e-Eu/RT crescono con la TEMPERATURA
  • cerco di tenere per un tempo elevato i prodotti di combustione alle alte temperature
  • Repentino raffreddamento dei prodotti blocca la reazione di distribuzione
  • Ciclo Otto:
    • espansione Fredda
    • pareti Fredde
  • [CO] ↑↑
  • CONCENTRAZIONE si cerca di tenerla
  • VOLUNICA [CO2] elevata (E grande) ma non troppo perché TalfaF cala
  • e la reazione si blocca o diminuisce
  • CONCENTRAZIONE Non si inietta H2O in camere di combustione perché rischio
  • VOLUNICA [CHO] di ridurre TalfaF e [CO] ↑↑
  • ma si usano combustibili con elevato rapporto H/C
  • così da ridurre le moli CO2 emesse e per diluizione termica prodotti.

2. Ossidi di Azoto

Si identificano in:

  1. NOx Tecnici: a causa delle elevate temperature, l'azoto molecolare si ossida, essendo stabile alle alte temperature.
  1. NOx Prompt: si formano a causa della reazione dell'azoto molecolare con i radicali degli idrocarburi N2 → HCN → NO
  1. NOx Fuel-Bound: dall'ossidazione di atomi di azoto contenuti in forma non molecolare

Bruciatori Low Nox burners: bruciato Fluido dinamico è studiato in modo da limitare O2 N2 formano NO

Si possono prevenire con opportuni accorgimenti riducendone il meccanismo di formazione

ESEMPIO:

Gas Naturale

[NOx]TOT = [NOx]TH + [NOx]PROMPT

Carbone

[NOx]TOT = [NOx]TH + [NOx]PROMPT + [NOx]F.D.

In generale

[NOx]FD = [NOx]TECNICI

Modello di Formazione di Zeldovich

Reazioni di Formazione

O + N2 → NO + N Lenta → Limita la velocità di reazione e produce 2 moli.

N + O2 → NO + O Veloce

N + OH → NO + H Veloce

comuncono istantaneamente gli atomi prodotti dalla prima reazione.

Quindi

d[NOx]ten/dt = 2 d[NO]/dt = 2 ⋅ V(C,T)[O][N2] = 2 ⋅ Kp(C,T) A e-EA/RT [O]1/2 [N2]

Dove

[O] deriva dalla reazione di dissociazione dell'ossigeno: O2 ⇔ 2O che essendo più veloce delle 1a posso considerare all'equilibrio

Kp(T) = [O]2 / [O2]

[O] = Kp(T) [O2]1/2

Quindi:

d[NOx]termici

dt = 2 Kp(CT)A e- Ea / RT [O2]1/2 [N2]

I parametri che la influenzano sono:

➤ TEMPERATURA: è elevata ha una influenza quindi- Limito la temperatura- Limito il tempo di residenza a alte temperature.

d[NOx]T.H.

dt = [O2]-0,5 [N2]-1

➤ CONCENTRAZIONE: è debole, ma ni tiene

VOLUMICA [O2] >1 in modo da omici ce N fuilitato le N

➤ CONCENTRAZIONE:

VOLUMICA [N2]

  • non è controllabile:
  • la reazione avviene in onlia
  • una sua diminuzione, subenterebbe (La Tan F sottiwenterebbe, "meno inerte la onve.) celue)

Confronto fiamme premiscelate e diffusive

Fiamme premiscelate[NOx]tecnici in Φmax = 0,1Miscela in eccesso d’ossigeno con elevata Tad,i

Fiamme diffusiveProduce comunque elevate quantità di NOx tecnici onde se Φmedio ≪ 1

METODI PER RIDURRE EMISSIONI [NOx]

METODI PRIMARI:

evito la formazione di NOx termici

  • basse Tad,F
  • fiamme premiscelate
  • iniezione vapore H2O
  • stage combustion (riduco ossigeno)

METODI SECONDARI:

rimozione di NOx nei fumi

Si utilizzano soprattutto con il carbone, con il quale non posso evitare [NOx] termici e [NOx] fuel-bound.

  • SOSTANZA IN GRADO DI STRAPPARE L’OSSIGENO ALL’AZOTO
    • Ammoniaca
    • Ossidi di vanadio o tungsteno

3. Idrocarburi Incombusti

Scopo: fornire le reazioni di ossidazione

Cause:

  • temperature elevate (evitare raffreddamento repentino)
  • elevate concentrazioni di O2

4. Particolato

Particolato organico: contengono carbonio e idrogeno

  • combustibile
    • etilene C2H4
    • acetilene C2H2

anello carbonioso

Nucleo per accrescimento

I parametri del particolato sono

  • Tipo di fiamma:

    Il calore di innescamento della fiamma diffusa provoca la deidrogenazione del benzene.

    A ciò si aggiunge la disuniformità dell'ossigeno che non ombreggia il combustibile prima della deidrogenazione.

  • Tipo di combustibile

    • Gassosi:

      Alto rapporto H/C leggeri

      • ridotte quantità
    • Liquidi solidi:

      Fiamme diffusive basso rapporto H/C già strutture cabohlouee

      • maggiore quantità.

Pressione:

passando da [solido] → [gas]

il numero di moli aumenta

∑Ci-∑bi > 0

Sfavorite alle alte pressioni → Maggior particolato

Temperatura

T ∈ [1500°; 1700°]K: massima produzione

T > 1900°: si formano gli idrocarburi policiclici

Metodi di adattimento

  • Primari
    • Fluido dinamica
    • Temperature di fiamma
    • Rapporto di equivalenza
  • Secondari (liquidi e solidi)
    • rimozione con filtro
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