Introduzione
martedì 29 settembre 2020 11:19
Sistema dinamico
Unità fisica e funzionale, costituita da più parti interagenti fra loro che interagiscono per una finalità comune di quel sistema.
Qualcosa che evolve nel tempo influenzato dagli ingressi.
Modello
Rappresentazione di un oggetto o fenomeno che corrisponde a ciò che si modella perché riproduce alcune caratteristiche o comportamenti fondamentali, in modo che esse possano essere mostrate e studiate non essendo l'oggetto accessibile.
Sistema di equazioni differenziali che cerca di mimare il comportamento di un sistema.
Un modello è buono se funzionale per lo scopo cercato non necessariamente per tutti quelli possibili, quindi dipendente da certi ingressi. Lo scopo di un modello è predire ingressi futuri.
Modelli matematici
- Descrizione sintetica;
- descrizione non ambigua;
- riproducibilità, ovvero possibilità di riprodurre il fenomeno in maniera ripetibile;
- analisi quantitativa, si possono analizzare le proprietà del modello;
- accessibilità, si può modificare e testare il modello;
- universali, utilizzati in tutte le aree della scienza.
Modello matematico per sistemi dinamici
d
Scatole
- Trasparente: si usano leggi costruttive del fenomeno per il modello matematico. Il sistema è decomposto in componenti elementari di cui si conosce il modello fisico tramite modelli matematici ed il valore esatto dei parametri in gioco.
- Grigia: si combinano leggi costruttive e misure sperimentali per stimare parametri non noti. Si conoscono almeno parzialmente i principi delle scienze che regolano il sistema ma non il valore dei parametri coinvolti.
- Nera: si usano solamente misure sperimentali. Non si conoscono i principi fondamentali che regolano il fenomeno, oppure sono troppo complessi e quindi si crea un modello matematico solamente a partire dai dati sperimentali. Dai dati di input/output si cerca di capire la situazione in cui si trova il sistema.
Introduzione
martedì 29 settembre 2020 11:19
Sistema dinamico
Unità fisica e funzionale, costituita da più parti interagenti fra loro che interagiscono per una finalità comune di quel sistema.
Qualcosa che evolve nel tempo influenzato dagli ingressi.
Modello
Rappresentazione di un oggetto o fenomeno che corrisponde a ciò che si modella perché riproduce alcune caratteristiche o comportamenti fondamentali, in modo che esse possano essere mostrate e studiate non essendo l’oggetto accessibile.
Sistema di equazioni differenziali che cerca di mimare il comportamento di un sistema. Un modello è buono se funzionale per lo scopo cercato non necessariamente per tutti quelli possibili, quindi dipendente da certi ingressi. Lo scopo di un modello è predire ingressi futuri.
Modelli matematici
- Descrizione sintetica;
- descrizione non ambigua;
- riproducibilità, ovvero possibilità di riprodurre il fenomeno in maniera ripetibile;
- analisi quantitativa, si possono analizzare le proprietà del modello;
- accessibilità, si può modificare e testare il modello;
- universali, utilizzati in tutte le aree della scienza.
Modello matematico per sistemi dinamici
dxi(t) = fi(x(t),u(t),t) ↦ ↶ modelli strutturale, numerico, statistico
y = g(x(t),u(t),t) ↦ ↶ modelli funzionale, strutturale, statistico
Scatole
- Trasparente: si usano leggi costruttive del fenomeno per il modello matematico. Il sistema è decomposto in componenti elementari di cui si conosce il modello fisico tramite modelli matematici ed il valore esatto dei parametri in gioco.
- Grigia: si combinano leggi costruttive e misure sperimentali per stimare parametri non noti. Si conoscono almeno parzialmente i principi delle scienze che regolano il sistema ma non il valore dei parametri coinvolti.
- Nera: si usano solamente misure sperimentali. Non si conoscono i principi fondamentali che regolano i fenomeni, oppure sono troppo complessi quindi si crea un modello matematico solamente a partire dai dati sperimentali. Dai dati di input/output si cerca di capire la situazione in cui si trova il sistema.
Statici e dinamici
mercoledì 30 settembre 2020 14:47
u|t SISTEMA y|t Segnali deterministici : u(·) −> ℝ
Natura di t:
- t ∈ ℝ, tempo continuo;
- o t ∈ ℤ, tempo discreto.
Fenomeno stazionario: dipende solamente da cosa succede al tempo t, non ha memoria.
Esempio:
- u(t) = ⎣k|t⎦ ΣR
y(t) = fst(u(t))
y(t) = R i(t)
Fenomeno dinamico
alcune variabili in gioco sono funzione
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