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Sistema urinario

Appunti di anatomia sul sistema urinario basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni dell’università degli Studi di Milano - Unimi, facoltà di Medicina e Chirurgia, del Corso di laurea in infermieristica. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Anatomia docente Prof. P. Biologia

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corpuscoli renali passano circa 160 litri di ultrafiltrato che corrisponde circa a

1.5 litri di urina al giorno.

Quindi circa il 99% del volume filtrato viene riassorbito dal sistema dei tubuli

renali e l’1% viene attraverso l’urina.

RENE ENDOCRINO

Il rene ha anche funzioni endocrine. I fibroblasti peritubulari producono

eritropoietina prodotta al 90% per via renale. Il motivo della sua produzione a

livello renale è che le cellule della corticale hanno elevato metabolismo

aerobico e sono ottimi sensori dei livelli parziali di ossigeno. La produzione di

eritropoietina è regolata dall’apporto di o2 nei tessuti rispetto al loro

fabbisogno.

Nella midollare vengono prodotte prostaglandine che provocano dilatazione dei

vasi ematici della midollare proteggendo la funzione renale da eccesso di

ormoni vasocostrittori. Il rene infine produce idrossilasi in seguito a stimolo da

parte del paratormone prodotto dalle paratiroidi che attiva la vitamina D

sintetizzata nell’epidermide.

Innervazione renale

I vasi renali hanno innervazione simpatica attraverso il plesso renale le cui fibre

derivano da gangli celiaco e aorticorenale. L’innervazione del rene è

essenzialmente vasomotoria agendo sulle arteriole afferenti ed efferenti. La

stimolazione del sistema simpatico provoca la costrizione delle piccole arterie e

arteriole afferenti con una diminuzione della quantità di ultrafiltrato.

Calici e Pelvi renali

I reni presentano sul loro margine mediale un’apertura detta ilo renale

attraverso cui si accede all’interno del rene in una cavità detta seno renale.

Attraverso l’ilo passano i vasi sanguiferi e linfatici, nervi e l’uretere. L’uretere è

il canale attraverso cui l’urina viene portata alla vescica, fa seguito alla pelvi o

bacinetto renale. La parete del seno renale presenta le papille renali dove sono

applicate ramificazioni del bacinetto renale chiamati calici renali.

L’apice di ogni piramide sporgente nel seno renale con la papilla presenta

piccole aperture dove gocciola l’urina. Ogni papilla è avvolta da un calice

minore che nell’insieme formano un calice maggiore. Molti calici maggiori

confluiscono nella pelvi renale a cui giunge l’urina che da qui si porta poi

all’uretere e vescica.

URETERI

La pelvi di ciascun rene continua con l’uretere che convoglia l’urina in vescica.

L’uretere compie un tragitto di circa 30 cm durante il quale il lume è

parzialmente ristretto all’origine, nel punto in cui scavalca i vasi pelvici e nel

punto in cui entra nella parete della vescica (punti in cui ci potrebbero essere

calcoli renali).

La mucosa presenta un epitelio di transizione e di una tonaca sottomucosa che

si mette in rapporto con una tonaca muscolare disposta su più strati e

responsabile della progressione dell’urina verso la vescica urinaria; più

esternamente ce la tonaca avventizia.

VESCICA URINARIA

Grosso solco muscolare la cui funzione è di contenere 200-300 cm e di

3

eliminarla attraverso l’uretra all’esterno. Nell’adulto la vescica vuota è posta

nella piccola pelvi posteriormente alla sinfisi pubica, ma riempiendosi può

risalire nella grande pelvi.

Sono presenti 4 facce: una superiore, due infero-laterali e una posteriore

denominata base.

La faccia superiore e le due infero-laterali convergono per formare una sorta di

apice.

Le due facce infero-laterali e quella posteriore convergono inferiormente nel

collo della vescica da cui origina l’uretra.

La vescica si colloca in uno spazio delimitato in entrambi i lati dal pube, dai

muscoli otturatorio interno ed elevatore dell’ano e posteriormente dal retto con

interposizione dei visceri che differiscono secondo il sesso.

- Nella donna è separata dal retto per interposizione del collo dell’utero e

dalla parte superiore della vagina. Collo della vescica in rapporto con il

pavimento pelvico. Il peritoneo si riflette sulla parete anteriore dell’utero,

si forma il cavo uterino.

- Nell’uomo invece la faccia posteriore della vescica è separata dal retto

per interposizione delle vescichette seminali e delle ampolle dei dotti

deferenti. Collo della vescica in rapporto con la prostata. Il peritoneo si

riflette sulla faccia posteriore dei dotti deferenti e delle vescichette

seminali per poi passare nel retto, si forma il cavo vescicorettale.

La vescica vuota presenta numerose pliche che si appiattiscono

progressivamente durante il suo riempimento. La parete della base è invece

più liscia.

La vescica è un organo cavo la cui parete è formata da una mucosa con epitelio

di transizione e una spessa tonaca muscolare. Le fibrocellule muscolari sono

disposte a strati, circolare internamente e longitudinale più esternamente tra i

quali si trovano i fasci di fibrocellule oblique. Nel suo insieme la muscolatura

della vescica prende il nome di muscolo detrusore, nel punto di sbocco degli

ureteri lo strato muscolare si inspessisce formando una sorta di valvola che

previene reflusso di urina negli ureteri mentre nella zona del collo della vescica

le fibrocellule si dispongono attorno all’orifizio dell’uretra a formare lo sfintere

interno dell’uretra.

Il controllo volontario della minzione è permesso dalla muscolatura striata del

perineo.

Vascolarizzazione da rami derivati dall’arteria iliaca interna. La sua parte

superiore è vascolarizzata dall’arteria vescicale superiore, ramo dell’arteria

vescicale; la sua parte inferiore dall’arteria vescicale inferiore nel maschio e dai

rami vescicali dell’arteria vaginale nella femmina.

Il drenaggio venoso avviene attraverso un plesso venoso e da qui attraverso le

vene iliache interne

Innervazione parasimpatica attraverso i nervi splancnici pelvici, sia

un’innervazione simpatica attraverso le fibre del plesso nervoso vescicale. Il

parasimpatico determina la contrazione della parete muscolare liscia

rilasciando lo sfintere interno.

Meccanismo della minzione il riempimento progressivo della vescica stimola

il parasimpatico che fa contrarre la vescica rilasciando lo sfintere interno

dell’uretra, che permette il deflusso dell’urina nell’uretra. A vescica vuota

invece prevale il tono simpatico dove la muscolatura vescicale è rilasciata

mentre quella dello sfintere interno contratta.

Nell’adulto l’emissione di urina necessita del rilasciamento dello sfintere

esterno dell’uretra che essendo formata da muscolatura striata è sotto il

controllo della volontà.

URETRA

Condotto che porta l’urina dalla vescica all’esterno con decorso e rapporti

differenti nell’uomo e donna. Normalmente chiusa da uno sfintere interno

formato da muscolatura liscia e quindi è involontario e si trova all’inizio

dell’uretra e lo sfintere esterno costituito da muscolatura striata ed è volontario

e si trova lungo il passaggio dell’uretra attraverso diaframma urogenitale della

pelvi.

Nel lume dell’uretra sboccano numerose e piccole ghiandole mucose uretrali.

URETRA MASCHILE

Nel maschio il condotto è lungo circa 15- 20 cm con la funzione di convogliare

urina durante la minzione oppure lo sperma durante l’eiaculazione. Viene divisa

in 3 parti: prostatica, membranosa e spongiosa di cui la prima posta nella pelvi

e le altre nel perineo e nel pene.

L’uretra prostatica è un tratto di circa 3 cm che inizia a livello dell’orifizio

interno dell’uretra, penetra all’interno della prostata e termina perforando la

faccia superiore del diaframma urogenitale.

Nella parete posteriore si trova un rilievo ai cui lati si aprono gran parte dei

dotti delle ghiandole prostatiche.

Nella parete centrale che prende il nome di collicolo seminale, la cresta uretrale

è la più sporgente e ha tre orifizi: uno centrale di maggiore dimensione che

porta ad una cavità a fondo cieco chiamata utricolo prostatico e due laterali

che prendono il nome di dotti eiaculatori. In questa sede l’uretra riceve liquido

seminale proveniente dai dotti deferenti e dalle vescichette seminali.

L’uretra membranosa segue l’uretra prostatica e passa attraverso il bulbo del

pene dove continua come uretra spongiosa. Circondata dallo sfintere esterno

dell’uretra e fascia perineale.

L’uretra spongiosa rappresenta il tratto di uretra contenuto nel corpo spongioso

dell’uretra che insieme ai corpi cavernosi del pene costituisce formazioni erettili

di quest’organo. Si apre all’apice del glande con l’orifizio uretrale esterno.

URETRA FEMMINILE

Molto corta, circa 4 cm. Dall’orifizio interno l’uretra decorre in direzione antero-

inferiore dietro la sinfisi pubica, quindi attraverso il diaframma urogenitale per

sboccare a livello dell’orifizio esterno dell’uretra, che si apre nel vestibolo della


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DETTAGLI
Esame: Anatomia
Corso di laurea: Corso di laurea in infermieristica (BUSTO ARSIZIO - CERNUSCO SUL NAVIGLIO - GARBAGNATE MILANESE - LEGNANO - MILANO - ROZZANO)
SSD:
Università: Milano - Unimi
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher federicablecich di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Milano - Unimi o del prof Biologia Prof.

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