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Singoli contratti

Riassunti schematici sui singoli contratti per esame di diritto privato (in riferimento al manuale Torrente) basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Pescatore dell’università degli Studi di Brescia - Unibs. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Diritto privato docente Prof. V. Pescatore

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ESTRATTO DOCUMENTO

CONTRATTO ESTIMATORIO: (1556 ss.cc.)

Una parte consegna una o più cose mobili all'altra e questa si obbliga a pagare il prezzo, salvo che

restituisca le cose nel termine stabilito.

(es.edicola di giornali)

funzione → attribuire all'accipiens un potere di disposizione delle cose

IL TRASFERIMENTO DELLA PROPRIETA' AVVIENE AL MOMENTO DEL PAGAMENTO

DEL PREZZO. Tuttavia per effetto della consegna il tradens perde la disponibilità della cosa che

può essere legittimamente venduta dall'accipiens (anche se non ne è proprietario) e su questo grava

il rischio del perimento della cosa.

Obb.facoltativa → obbligo di pagare il prezzo salvo che si decida di restituire le cose.

SOMMINISTRAZIONE (FORNITURA): (1559 ss.cc.)

→ bisogni di carattere continuativo di beni (prestazioni di dare)

Contratto con il quale una parte si obbliga, verso corrispettivo di un prezzo, ad eseguire a favore

dell'altra prestazioni periodiche o continuative di cose.

→ pluralità di prestazioni tra loro distinte.

– contratto di durata

l'inadempimento di una sola prestazione può avere effetti sull'intero contratto:

– inadempimento che mina la fiducia nell'esattezza dei successivi adempimenti → risoluzione

contratto

– inadempimento lieve → sospensione

se contratto a tempo indeterminato → recesso per entrambe le parti con congruo preavviso

CLAUSOLE ACCESSORIE:

– patto di preferenza: l'avente diritto alla prestazione si obbliga a preferire il somministrante

nella stipulazione di un successivo contratto avente lo stesso oggetto, a parità di condizioni (

max 5 anni);

– patto di esclusiva: 1567-68 cc

CONTRATTI DI SCAMBIO CHE REALIZZANO UN DO UT

FACIAS:

LOCAZIONE: (1571 ss.cc., L.1978 n392, L.1998 n431)

Contratto con il quale una parte (locatore/concedente) si obbliga a far godere all'altra (conduttore)

una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo.

Affitto=locazione di beni produttivi

DISCIPLINA CONTENUTA NEL CODICE CIVILE: (generale applicazione quando non

diversamente disposto dalle leggi speciali)

il contratto di locazione:

– può essere a tempo determinato (ma <30 anni) o indeterminato (la legge detta appositi limiti

di durata);

– il locatore ha l'obbligo di consegnare e mantenere la cosa in stato da servire all'uso

convenuto, in caso di vizi di ostacolo al godimento della cosa il conduttore può chiedere la

risoluzione del contratto/riduzione del canone;

– conduttore deve servirsi della cosa secondo l'uso pattuito e con la diligenza del buon padre

di famiglia

– alienazione del bene locato → NON determina lo scioglimento del contratto purchè la

locazione abbia data certa anteriore al trasferimento;

– salvo patto contrario, il conduttore può dare in sublocazione il bene ma non può cedere il

contratto senza il consenso del locatore;

– locazione si ha per rinnovata se alla scadenza del termine il conduttore continua a detenere

la cosa.

LOCAZIONE DI IMMOBILI URBANI:

Oggetto di continui interventi di leggi speciali, nella preoccupazione di proteggere i conduttori

(considerati contraenti deboli)

L.27 luglio 1978 n.392:

– imm. Adibiti ad uso abitazione: durata minima di 4 anni + equo canone ancorato a parametri

legali; (non più vigente sostituito dalla 431)

– imm. Adibiti ad uso diverso da quello di abitazione

regole della 392 ancora vigenti: (immobili ad uso abitativo)

– divieto per il conduttore di cedere il contratto/sublocare il bene senza consenso locatore;

– diritto di recesso del conduttore per gravi motivi/recesso convenzionale (raccomandata 6

mesi prima);

disciplina loc.ad uso non abitativo (ancora vigente la 392):

– durata minima = 6 anni (9 anni se alberghi) tranne natura transitoria attività;

– recesso gravi motivi/convenzionale;

– conduttore può sublocare il bene / cedere il contratto di locazione SENZA consenso del

conduttore purchè venga ceduta/locata anche l'azienda;

– conduttore ha diritto di prelazione su acquisto immobile locato.

L.9 dicembre 1998 n.431 : → riguardo immobili adibiti ad uso abitazione (integra la L.392)

si distingue tra due tipi di contratti stipulabili:

– contratti a canone libero: determinazione del canone lasciata alla libera negoziazione delle

parti, ma durata minima del contratto = 4 anni + 4 anni (rinnovo salvo casi specifici);

– contratti tipo: le parti aderiscono ad un contratto tipo le cui condizioni (anche canone) sono

fissati da accordi tra le organizzazioni rappresentative dei conduttori e dei locatori, mentre la

durata minima del contratto = 3 anni + 2 anni (proroga di diritto)

– regole particolari per locazioni transitorie, per motivi di studio, università ecc.

– per tutti i contratti assoggettati a questa legge occorre la forma scritta ad substantiam

LEASING: (o locazione finanziaria)

L'utilizzatore, avendo bisogno di un bene (es.automobile), invece di chiedere in prestito il denaro

necessario per l'acquisto, si rivolge ad un intermediario autorizzato all'esercizio dell'attività di

leasing, chiedendogli di acquistare il bene dal fornitore (farlo produrre), per poi darlo in godimento

temporaneo all'utilizzatore contro pagamento di un canone periodico.

Essenziale → opzione a favore dell'utilizzatore per l'acquisto del bene , alla scadenza del contratto,

per un prezzo residuo finale.

Alla scadenza del contratto l'utilizzatore può acquistare il bene oppure pattuire una proroga del

contratto.

Problema → vi sono elementi tipici di una vendita a rate e di una locazione.

DIFFERENZA INTRODOTTA IN GIURISPRUDENZA:

– leasing di godimento: prevale l'interesse dell'utilizzatore all'uso del bene → assimilabile alla

locazione, quindi in caso di risoluzione del contratto l'utilizzatore non ha diritto alla

restituzione dei canoni pagati;

– leasing traslativo: prevale l'interesse all'acquisto al termine del periodo di utilizzazione (per

es. nel caso di automobili), più vicino alla causa della vendita ( i canoni pagati = rate della

vendita del bene), in caso di risoluzione per inadempimento dell'utilizzatore il concedente

deve restituire i canoni percepiti ma ha diritto a un equo compenso per l'utilizzo della cosa +

risarcimento dei danni. LEASE BACK:

Il proprietario di un bene lo aliena ad una finanziaria che però lo lascia in godimento all'alienante,

contro pagamento di una canone per il periodo fissato. L'alienante può riacquistare la proprietà del

bene con il pagamento di un prezzo finale/lasciare il bene definitivamente alla

finanziaria/continuare a pagare i canoni.

RENT TO BUY:

(contratti di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili)

concessione del godimento di un immobile, con diritto per il conduttore di acquistarlo entro un

determinato termine imputando al corrispettivo del trasferimento una certa parte del canoni già

pagati, indicata nel contratto.

Se il conduttore non esercita diritto di acquistare la proprietà allora il concedente deve restituire una

parte del corrispettivo incassato.

Il contratto può essere trascritto → opponibilità a terzi

l'efficacia della trascrizione è però limitata → la trascrizione dell'acquisto dell'immobile deve

avvenire entro i 10 anni successivi

l'esercizio del diritto di acquistare non determina l'immediato trasferimento della proprietà

all'acquirente

→ è necessario agire in giudizio per ottenere una sentenza costitutiva che trasferisca la proprietà

all'acquirente ex. Art 2932 (stabilito dalla legge).

APPALTO: (1655 ss.cc.)

Contratto con il quale un committente affida ad un appaltatore il compimento di un'opera o lo

svolgimento di un servizio, verso un corrispettivo in denaro.

(distinzione appalti privati / pubblici)

appaltatore → provvede ad organizzare tutti i mezzi necessari per l'esecuzione del contratto, è un

imprenditore.

Differenza contratto d'opera → nel c. d'opera, l'opera o il servizio sono compiuti con lavoro

prevalentemente proprio e senza bisogno di disporre di appositi complessi produttivi. (il lavoro

personale prevale sull'attrezzatura materiale utilizzata)

oggetto del contratto → normalmente indicato in un progetto procurato dal committente ì

ONEROSITA'/DIFFICOLTA' NELL'ESECUZIONE:

– se per effetto di cause imprevedibili, si verificano aumenti/diminuzioni del costo dei

materiali, del lavoro ecc tali da determinare una variazione superiore al decimo del prezzo

convenuto, allora le parti possono chiedere una revisione del prezzo, nella misura che

eccede il decimo.

– Difficoltà di esecuzione derivanti da cause geologiche, idriche ecc non previste dalle parti

→ l'appaltatore ha diritto ad un ulteriore compenso.

COLLAUDO:

Ultimati i lavori il committente ha diritto di verificare l'opera compiuta prima i riceverne la

consegna.

GARANZIE DELL'APPALTATORE:

– committente non accetta l'opera / ci sono vizi occulti → denuncia entro 60 GIORNI dalla

scoperta;

– il committente può pretendere che l'appaltatore elimini le difformità/vizi oppure che il

prezzo sia diminuito;

– risoluzione del contratto se i vizi rendono l'opera totalmente inadatta al suo utilizzo;

– azione si prescrive in 2 ANNI dal giorno della consegna dell'opera

– eccezione → imprescrittibile

ROVINA DI IMMOBILI:

Se l'opera per vizi del suolo o per difetti della costruzione, va in rovina (o c'è il pericolo che vada in

rovina) la responsabilità dell'appaltatore dura 10 ANNI dal compimento dell'opera purchè la

denuncia dei vizi sia fatta entro 1 ANNO dalla scoperta.

CONTRATTO D'OPERA: (2222 ss.cc.)

(CONTRATTO DEL LAVORATORE AUTONOMO)

Una persona si obbliga a compiere un'opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio e

senza vincolo di subordinazione.

L'opera deve essere eseguita “ a regola d'arte”, altrimenti il committente, dopo aver assegnato al

prestatore d'opera un termine per adeguarsi, può recedere dal contratto.

DIFFORMITA' E VIZI DELL'OPERA:

(rinvio alle norme sull'appalto)

– denuncia va fatta entro 8 GIORNI dalla scoperta;

– l'azione contro il prestatore d'opera si prescrive in 1 ANNO dalla consegna.

RECESSO/IMPOSSIBILITA' ESECUZIONE = norme sull'appalto

(PROFESSIONISTA INTELLETTUALE)

La professione intellettuale si caratterizza per richiedere particolari conoscenze ai fini

dell'erogazione della prestazione richiesta (avvocato, medico, ingegnere ecc).

– professioni protette → l'esercizio è subordinato all'iscrizione in appositi albi;

– p.non protette → chiunque può esercitarle (per es. ideatore di campagne pubblicitarie)

PRINCIPI:

– esecuzione necessariamente personale della prestazione;

– compenso parametrato all'importanza dell'opera e al decoro della professione;

– risoluzione di problemi di elevata difficoltà tecnica → il professionista risponde solo per

dolo/colpa grave;

– esonero dallo statuto dell'imprenditore.

(SUBFORNITURA)

Normativa a carattere eccezionale che deroga a numerosi principi relativi alla parte generale delle

obbligazioni e dei contratti;

fenomeno della cooperazione tra imprese → un impresa committente e una “dipendente” da essa

che si trova quindi in una posizione + debole.

DISCIPLINA:

– forma scritta ad substantiam (per certezza e trasparenza del rapporto) / esecuzione

immediata da parte del subfornitore di un ordine del committente, ma fatto sempre in forma

scritta e contenente tutte le specifiche del contratto ecc.

– il committente non può dilazionare il pagamento del corrispettivo al subfornitore per un

termine superiore a 60 GIORNI;

– è vietato ogni abuso dello stato di dipendenza economica in cui possa trovarsi il subfornitore

→ sanzioni ecc da parte dell'autorità ANTITRUST.

CONTRATTO DI TRASPORTO: (1678 ss.cc.)

Una parte (vettore) si obbliga verso corrispettivo a trasferire persone o cose da un luogo a un altro.

SERVIZI DI LINEA: servizio pubblico esercitato mediante concessione amministrativa;

– obbligo di contrarre con chiunque ne faccia richiesta;

– obbligo di osservare la parità di trattamento dei contraenti ;

TRASPORTO DI PERSONE:

– il vettore ha la responsabilità di assicurare l'incolumità delle persone durante il viaggio, è

una responsabilità contrattuale → è presunta la colpa del vettore ed incombe su quest'ultimo

l'onere della prova liberatoria ( dimostrazione che l'evento dannoso sia dovuto a forza

maggiore, caso fortuito, colpa del danneggiato o fatto del terzo)

– il vettore ha, inoltre, l'onere di dimostrare di avere adottato tutte le cautele idonee ad evitare

il danno;

– sono nulle le clausole che limitano la resp.del vettore per danni al viaggiatore.

TRASPORTO DI COSE:

colui che affida le cose = mittente

contratto tra mittente e vettore = contratto a favore del terzo (destinatario).

Lettera di vettura: documento che prova il contratto, rilasciato dal mittente al vettore.

Il vettore è tenuto alla CUSTODIA delle cose che deve trasportare → il vettore ha l'onere di fornire

la prova positiva che il danno alla cosa è dipeso da un fatto specificamente individuato, estraneo

alla sua sfera (caso fortuito) e non imputabile al vettore.

CONTRATTI DI COOPERAZIONE NELL'ALTRUI ATTIVITA'

GIURIDICA

MANDATO: (1703 ss. cc.)

contratto con cui una parte (mandatario) assume l'obbligo di compiere uno o più atti giuridici per

conto dell'altra parte (mandante).

MANDATO CON RAPPRESENTANZA: (al mandatario è conferita anche una procura) gli effetti

g. degli atti compiuti dal mandatario in nome del mandante si verificano direttamente in capo al

mandante.

MANDATO SENZA RAPPRESENTANZA: (=con rappresentanza indiretta) il mandatario agisce in

nome proprio acquistando diritti/obblighi derivanti dal negozio g. compiuto (manca la contemplatio

domini), il mandatario ha poi l'obbligo di trasferire al mandante gli effetti g./materiali dell'attività

svolta in nome proprio ma nell'interesse del mandante.

Mandato ad acquistare:

-se beni immobili/mobili registrati ---> mandatario ne diventa proprietario ma deve trasferirli al

mandante (se no giudice->sentenza costitutiva), il mandante ha solo un credito nei confronti del

mandatario;

-se beni mobili (non reg.) ---> il mandante può rivendicare i beni acquistati dal mandatario

nell'interesse del mandante (azione di rivendicazione, in rem salvo eventuale ex.art.1153).

Opponibilità del mandato ad acquistare= i creditori del mandatario non possono agire sui beni

acquistati da questo in nome proprio ma nell'interesse del mandante (tutela concessa al mandante)

ma solo se è attestata l'anteriorità del mandato rispetto al pignoramento.

Azione surrogatoria → il mandante può sostituirsi al mandatario nell'esercizio dei diritti nascenti

dal rapporto obbligatorio di quest'ultimo con i terzi.

IL MANDATO SI PRESUME ONEROSO.

OBBLIGHI MANDATARIO:

eseguire il mandato con la diligenza del buon padre di famiglia

OBBLIGHI MANDANTE:

fornire al mandatario i mezzi necessari per l'esecuzione del mandato, rimborsare spese, pagare

compenso, risarcire danni ecc.

ESTINZIONE DEL MANDATO:

– morte/interdizione/inabilitazione del mandante/ mandatario (tranne se il mandato è conferito

nell'interesse del mandatario o di un terzo);

– revoca del mandante (se interesse mandatario/ terzi serve giusta causa per revoca)

– rinunzia del mandatario ( con congruo preavviso/giusta causa se no -->risarcimento danni)

COMMISSIONE: (mandato senza rappresentanza)

mandato che ha per oggetto acquisto/vendita di beni nell'interesse del committente (mandante) e in

nome del commissionario (mandatario)

compenso del commissionario = provvigione

star del credere: se il commissionario assume verso il committente la garanzia del buon esito

dell'affare si dice che egli è tenuto allo star del credere ---> ha diritto ad una maggiore provvigione.

Contratto con se stesso: è ammessa l'entrata del commissionario nel contratto se è esclusa ogni

possibilità di conflitto d'interessi con il committente.

CONTRATTO DI SPEDIZIONE: (mandato senza rappresentanza)

una parte (spedizioniere) assume l'obbligo di concludere, in nome proprio ma nell'interesse del

mandante, un contratto di trasporto e di compiere le operazioni accessorie.

Può verificarsi l'entrata dello spedizioniere nel contratto di trasporto (spedizioniere-vettore).

CONTRATTO DI AGENZIA: (1742 ss.cc.)

scopo= predisporre una rete distributiva di prodotti, promozione d'affari da parte dell'agente

contratto con il quale un imprenditore (preponente) affida ad un agente l'incarico, con carattere di

stabilità, di promuovere nell'ambito di una zona territoriale assegnatagli la stipulazione di contratti

con i terzi.

L'agente non provvede a stipulare direttamente i contratti con i clienti ma si limita a trasmettere al

preponente gli ordini raccolti in una determinata zona; se all'agente è conferita una rappresentanza

da parte del preponente allora si ha anche un contratto di mandato ma con prevalenza dell'agenzia.

Necessaria la forma scritta ad probationem

compenso=provvigione, l'agente può essere chiamato a restituirla SOLO se è certo che il contratto

al quale si riferisce non avrà esecuzione per cause non imputabili al preponente.

DIVIETO DI STAR DEL CREDERE, l'agente può prestare questa garanzia solo eccezionalmente

(deve essere pattuita di volta in volta e mai in via generale) e ha diritto ha un ulteriore compenso.

Agente: è un imprenditore ---> sopporta tutte le spese per la propria organizzazione/attività e il

rischio economico dell'attività che svolge

DIRITTO DI ESCLUSIVA:

-l'agente non può assumere incarichi per più imprese in concorrenza tra loro;

-l'imprenditore preponente non può nominare altri agenti per la stessa zona e deve pagare l'agente

per ogni contratto concluso relativo a quella zona ( anche se non c'è stato l'intervento dell'agente)

I NDENNITA' A FINE RAPPORTO: l'attività dell'agente ha procurato nuovi clienti al preponente e

questo può continuare a giovarsi della nuova clientela anche dopo la cessazione del rapporto di

agenzia.

PATTO DI NON CONCORRENZA: massimo 2 anni, per iscritto, solo per la stessa zona stessi

prodotti stessa clientela (l'agente ha diritto a un'indennità )

FRANCHISING (affiliazione commerciale):

contratto con il quale un imprenditore (affiliante) attribuisce ad un altro imprenditore (affiliato),

contro corrispettivo, un insieme di diritti relativi all'uso di marchi, insegne, denominazioni

commerciali e gli fornisce assistenza tecnica/commerciale, inserendolo in un sistema costituito da

una pluralità di affiliati distribuiti sul territorio, allo scopo di commercializzare determinati beni o

servizi.

Si tratta di autonomi imprenditori commerciali che entrano in una catena acquistando il privilegio di

vendere i beni di un determinato produttore, utilizzando il suo marchio ed esponendo la sua insegna.

L'affiliato confida che la capacità attrattiva delle rete gli procurerà un certo avviamento e guadagno

commerciale.

TUTELA DELL'AFFILIATO:

-richiesta forma scritta ad substantiam

-deve indicare precisamente spese, investimenti iniziali, royalties ecc. a carico dell'affiliato

-durata minima comunque non inferiore ai 3 anni

-doveri di trasparenza, lealtà, correttezza a carico dell'affiliante

OBBLIGHI AFFILIATO:

non può trasferire la sede dell'impresa se questa è indicata nel contratto ed è tenuto alla massima

riservatezza una volta cessato il contratto.

MEDIAZIONE: (contratto?, 1754ss.cc.)

la mediazione si concreta nell'intervento di una persona estranea alle parti (mediatore) che le mette

in relazione tra loro per la conclusione di un affare, senza essere legato a ciascuna di esse da

rapporti di dipendenza, collaborazione o rappresentanza. (INDIPENDENZA RISPETTO ALLE

PARTI).

Può comunque agire su incarico di una delle parti ma resta comunque indipendente.

-diritto a una provvigione da entrambe le parti (se non stabilito diversamente);

-la provvigione spetta SOLO se l'affare è concluso per effetto del suo intervento (nesso causale);

-il mediatore, accettato l'incarico, deve eseguirlo con diligenza, comportarsi con correttezza, buona

fede e conservare autonomia/indipendenza rispetto alle parti.

-mediatore può prestare fideiussione a una delle parti o rappresentarla per gli atti relativi

all'esecuzione del contratto già concluso.

VENDITE PIRAMIDALI:

vendita piramidale: creazione di strutture di vendita nelle quali l'incentivo economico primario dei

componenti la struttura di basa sul mero reclutamento di nuovi soggetti piuttosto che sulla loro

capacità di vendere beni o servizi.

LA SPERANZA DI PROFITTO E' LEGATA AL COINVOLGIMENTO DI ALTRE PERSONE

NEL SISTEMA.

Vendite piramidali ---> sono espressamente vietate dalla legge

tutela del consumatore: il codice del consumo qualifica come ingannevole la condotta di chi

richieda a un consumatore di pagare un contributo a fronte della possibilità di ricevere un

corrispettivo qualora egli favorisse l'entrata di altri consumatori nel sistema.

CONTRATTI REALI

DEPOSITO: (art.1766 ss.cc.)

DEPOSITO REGOLARE : una parte (depositario) riceve dall'altra (depositante) una

cosa mobile con l'obbligo di custodirla e di restituirla in natura.

Depositario--> non ha il possesso ma solo la DETENZIONE della cosa (non può disporne o

servirsene)

IL DEPOSITO SI PRESUME GRATUITO.

Depositario: deve usare nella custodia la diligenza del buon padre di famiglia, è liberato

dall'obb. Di restituire solo se la detenzione della cosa gli viene sottratta per causa a lui non

imputabile.deve restituire la cosa quando il depositante gliela richiede (salvi termini diversi

pattuiti).

La cosa va restituita a chi l'ha depositata ---> il depositario non può pretendere che il

depositante provi di essere proprietario della cosa.

DEPOSITO IN ALBERGO (e simili):

1- cose affidate in custodia all'albergatore: è illimitatamente responsabile del

deterioramento, distruzione ecc della cosa salvo forza maggiore/colpa del cliente.

2-cose portate con sé in albergo: la responsabilità dell'albergatore non può superare

l'equivalente di 100 volte il prezzo di locazione dell'alloggio per giornata (salvo colpa

dell'albergatore o suoi ausiliari).

SEQUESTRO CONVENZIONALE:

controversia tra 2 o + parti circa la proprietà/possesso di una cosa ---> si conviene di

affidare la cosa a un terzo fino alla risoluzione della controversia affinchè il sequestratario

custodisca la cosa e la restituisca alla parte cui spetterà una volta risolta la controversia.

Sequestratario ha diritto ad un COMPENSO se non è stabilito diversamente.

DEPOSITO IRREGOLARE: (regolato dalle nome relative al mutuo)

oggetto: quantità di denaro/cose fungibili

viene concessa al depositario la facoltà di servirsi della cosa e questo ne diviene proprietario

con l'obbligo di restituire non le stesse cose ma la stessa quantità (tantundem) al depositante.


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in giurisprudenza
SSD:
Università: Brescia - Unibs
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher paolo.sorsoli di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Brescia - Unibs o del prof Pescatore Valerio.

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