Sifilide congenita
(treponema pallidum)
Sifilide congenita(treponema pallidum)
T. pallidum ha come serbatoio naturale l’uomo ed è l’agente eziologico della sifilide (o lue), malattia cronica contagiosa, trasmessa prevalentemente per contagio sessuale. Questa malattia venerea apparve nel mondo occidentale alla fine del XV secolo (1490) e per sessant’anni presentò caratteristiche epidemiche e un’alta letalità; attualmente è endemica in tutte le parti del mondo e presenta quadri clinici meno gravi. Il meccanismo di azione patogena di T. pallidum è ancora in parte sconosciuto, non sono state individuate esotossine o tossine proteiche; i danni anatomici sembrano dovuti alla spiccata invasività dei treponemi e alla reazione infiammatoria dell’ospite, oltre che ai fenomeni di ipersensibilità agli antigeni del treponema. La sifilide può essere trasmessa oltre che per contagio sessuale (sifilide acquisita) anche da una madre infetta al feto (sifilide congenita).