Analisi 2 - 23/11/12: serie numeriche
Abbiamo infiniti numeri reali \(a_0, a_1, a_2, \ldots, a_n\), diamo un senso alla somma degli "infiniti termini" \(\sum_{m=0}^{\infty} a_m\).
\(S_m = a_0 + a_1 + a_2 + \ldots + a_m\).
Si ha una successione che si chiama succ. delle somme parziali o ridotta; studiamo il comportamento di questa successione.
Definizione
Se la successione delle somme parziali converge e ha come limite:
- \(\lim_{m \to \infty} a_m = S\), diciamo che la serie \(\sum_{m=0}^{\infty} a_m\) converge.
- \(\lim_{m \to \infty} a_m = \infty\), allora diciamo che la serie diverge.
- \(\epsilon \lim_{m \to \infty} a_n = \cancel{7}\), se la succ. non ha limite \(\Rightarrow\) Indeterminata.
E ha come somma S.
(Particolarmente se \(\lim_{m \to \infty} a_m = \pm\infty\), negativamente o positivamente;)
Es: serie geometriche
Sia \(x \in \mathbb{R}\) e sia \(a_m = x^m\).
\(a_0 = 1\)
\(a_1 = x\)
\(a_2 = x^2\)
\(S_m = 1 + x + x^2 + x^3 + \ldots + x^m \lim S_m =?\)
\(\frac{a^{m+1} - b^{m+1}}{a - b} = (a-b)(a^t + a^{-1}b^{m-1} + b^{m+1} - b)\)
\(= (a-b)(a^t + a b, a^{-1} b^{m-1} + b + a t + b)\)
\(1-x^{n+1} - (1-x)(1+x(1 + x^t + x^m))\)
Analisi 2 - 23/11/12: serie numeriche
Abbiamo infiniti numeri reali \(a_0, a_1, a_2, \ldots, a_n\), diamo un senso alla somma degli "infiniti termini".
\[\sum_{n=0}^{\infty} a_n\]
\[S_n = a_0 + a_1 + a_2 + \ldots + a_n\]
Si ha una successione che si chiama succ. delle somme parziali o ridotte. Studiamo il comportamento di questa successione.
Definizione
Se la successione delle somme parziali converge e ha come limite:
- \[\lim_{n \to \infty} a_n = S\], diciamo che la serie \[\sum_{n=0}^{\infty} a_n\] converge.
E ha come somma S.
- \[\lim_{n \to \infty} a_n = +\infty\] allora diciamo che la serie diverge.
(Particolarmente se \[\lim_{n \to \infty} a_n = +\infty\], negativamente il contrario;)
- Se \[\lim_{n \to \infty} a_n \neq Z\], se la succ. non ha limite.
\[\Rightarrow\] Indeterminata
Es - Serie geometriche
Sia \(x \in \mathbb{R}\) e sia \(a_m = x^m\).
\[a_0 = 1\]
\[a_1 = x\]
\[a_2 = x^2\]
\[S_m = 1 + x + x^2 + x^3 + \cdots + x^m \lim S_m?\]
\[\frac{(a^{n+1} - 1)}{a - 1} = (a - b)(a^m + a^{m-1} b^1 + a^{m-2} b^2 + \cdots + b^m)\]
\[\frac{x^{m+1} - 1}{1 - x} (1-x)(1 + x + x^2 + x^m)\]
\(Sm = 1 + x + x2 + ... xn \frac{1 - xn+1}{1 - x}\) \((x \ne 1)\)
Studio il limite: \(\limn→∞ Sm = \limn→∞ \frac{1 - xn+1}{1 - x}\).
(1) \(|x| < 1\), \(\limn→∞ xn+1 = 0\).
La serie geometrica \(∑∞n=0 xn\) converge e ha come somma \(S = \frac{1}{1-x}\).
\(\limn→∞ Sm = \frac{1}{1-x}\).
(2) \(x > 1\), \(\limn→∞ Sm = +∞\) → La serie diverge positivamente.
(3) Se \(x = -1\) la serie è indeterminata.
Def: \(x\) si dice ragione della serie geometrica \(∑∞m=0 xm\).
Operazioni lineari sulle serie
Date le serie \(∑∞m=0 am\) e \(∑∞m=0 bm\).
Si chiama serie somma la serie \(∑∞n=0(am + bm)\).
Per ogni \(K ∈ R\) possiamo calcolare le serie \(∑∞k=0 Kam\).
Proprietà: le ridotte della serie somma \(Sm\) sono la somma delle corrispondenti ridotte \(SA\), \(SB\) delle serie \(∑ am\), \(∑ bm\).
\(\limn→∞ Sm = \limn→∞ (am + bn) = \limn→∞ am + \limn→∞ bm\).
Se le serie date convergono e hanno come somma \(S\) e \(σ\), allora anche la serie somma converge e ha come somma \(S+σ\).
Se \(Σan\) converge e ha come somma \(S\), allora \(Σ(k·an)\) converge e ha come somma \(k·S\).
Teorema
Sia \(Σn=0∞ an\) una serie convergente, allora \(\lim an = 0n→∞\).
\((Dn) → an = Sn - Smn\), \(\lim an = \lim Sn - \lim Sn-1n→∞ n→∞\).
Se \(Sn\) è la somma delle serie, \(\lim Sn = \lim Sn = S \rarr; \lim an = 0\).
La condizione \(an ≠ 0\) non è suff. per avere convergenza della serie \(Σn=0∞ an\).
\(an=\log(1+ 1/m)\), \(m= 1,2,3,\ldots\)
\(1+ 1/m = an= \log(m+1) - \log m\)
\(a1= \log 2 - \log 1 =\)
\(a2= \log 3 - \log 2\)
\(an = \log(m+1) - \log m\)
\(Sn = \log(m+1)\), \(\lim Sn = ± ∞ \rarr;\) la serie diverge.
Serie a termini positivi
∞∑n=0 \(an ≥ 0\).
Queste serie o convergono o divergono positivamente.
La successione \(\{Sn\}\) delle ridotte è monotona crescente, quindi:
- \(\{an\}\) succ. limitata ⇒ \(\lim Sn\) esiste ed è finita.
- Succ. non limitata ⇒ \(\lim Sn = +∞\)
Criterio del confronto
(Per succ. e termini positivi)
Siano date le serie ∞∑n=0 \(an\) e ∞∑n=0 \(bn\).
Se, per ogni \(n\), \(bn > an\) ⇒ \(∑ bn\) è maggiorante, \(∑ an\) minorante.
- Se ∞∑n=0 \(bn\) converge con somma \(σ\), la serie ∞∑n=0 \(an\) converge con somma ≤ \(σ\).
- Se ∞∑n=0 \(an\) diverge, anche la serie ∞∑n=0 \(bn\) diverge.
Considero ∞∑n=1 \(1/n = 1 + 1/2 + 1/3\) (serie armonica).
Questa serie diverge, per confronto con la serie ∞∑n=0 \(\log(1 + 1/n)\).
\(\log(1 + 1/n)\)
Serie
∑ \(an = a0 + a1 + a2 ... am\)
\(Sn = a0 + ... am\)
La serie ∑ \(an\) converge se la successione (parziale) della somma parziale \(Sn\) ha limite finito; la serie diverge se \(\lim Sn = ±∞\).
Se la serie converge, il limite \(\lim Sn\) si dice somma della serie.
Criterio del confronto asintotico
Siano date 2 serie: ∑ \(an\) e ∑ \(bn\) e consideriamo la successione \(|an / bn|\).
\(an ≈ 0\), \(bn ≈ 0\), supponiamo che esiste finito il \(\lim n→∞ an / bn\). Allora:
- Se ∑ \(bn\) converge ⇒ ∑ \(an\) converge.
- Se ∑ \(bn\) diverge ⇒ ∑ \(an\) diverge.
Oss: se il \(\lim n→∞ an / bn =\) finito ≠ 0, allora, le due serie hanno lo stesso comportamento.
Es: confrontiamo le due serie; con termini generali:
\(an = 1/n2\) e \(bn = 1/n(n-1)\).
La serie \(bn\) converge ⇒ \(bn = -1/n + 1/(n-1)\).
\(S2 = 1 - 1/2\)
\(S3 = -1/3 + 1/2\)
\(S4 = -1/4 + 1/3\)
\(Sn = S2 + S3 + S4 = 1 - 1/n\)
\(\limn→∞ Sn = 1\)
La serie ∑ \(bm\), calcoliamo il limite …
Conclusione: la serie \(1/n2\) converge.
Criterio del rapporto
Una serie a termini assolutamente positivi entra finito il limite …
La serie converge.
La serie diverge. Calcoliamo: … la serie converge.
Se il lim ∑ non si può concludere nulla.
La serie armonica diverge.
Considero il caso ∀ε ∃N ⇒ ∃ m>N ⇒ |am+1⁄am |<ε ⇒ p-ε<am+1⁄am <p+ε .
Se \(\epsilon/p < \Lambda < 1\) ∃ \(N\), \(m > N\) ⇒ am+1⁄am<A ⇒ am+1< am •∗ (criterio del rapporto) supponiamo che esista finito \(Π <1\) converge.
Criterio di McLaurin
Considero una funzione \(f: ℝ → ℝ\), che ma decrescente e tale che \(f(x)>x0\) ∀\(x ε [ 1,+∞)\) e considero la serie:
Σ → - il teorema in questa ipotesi.
La serie \(Σm=1+∞ f(m)\) converge, se e sol se converge \(∫1+∞ f(x) dx\).
In questo caso \(∫1+∞ f(x) dx → Σm=1+∞ f(m+1) ≤ ∫1+∞ f(x) dx < Σ1+∞ f(m)\).
Altra generalizzazione
∑n=1∞ \(an\) converge se \(an\) è un infinitesimo di ordine superiore a \(1/n\), un numero maggiore di 1.
Serie a segni alterni
∑m=0∞ \(am = (-1)m bm\), \(bm > 0\).
Criterio di Leibniz
- \(\lim m→∞ bm = 0\)
- La succ. \(bm\) è decrescente.
- La serie converge.
Inoltre se \(S\) è la somma della serie, \(|S - Sm| < bm+1\).