Sentenza Mezzanotte: Attrazione in sussidiarietà
La sentenza Mezzanotte è una sentenza della Corte Costituzionale 303/2003, che è stata emanata all’esito di un ricorso proposto dalle Regioni nei confronti dello Stato, in quanto questo avrebbe violato l’articolo 117 comma 3, e quindi fa riferimento a un conflitto di attribuzione dei poteri tra Stato e Regione. In questa sentenza la corte sancisce il fenomeno dell’attrazione in sussidiarietà.
Definizione dell'attrazione in sussidiarietà
Per vedere in cosa consiste, possiamo dire che normalmente è previsto l’articolo 118 secondo il quale:
ART 118 COST. “Le funzioni amministrative sono attribuite ai Comuni (soggetto più vicino ai cittadini) salvo che, per assicurarne l’esercizio unitario, siano conferite a province, città metropolitane, regioni e stato, sulla base dei principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza.”
Di questi 3 principi, quello a cui facciamo riferimento è quello di sussidiarietà: il quale indica un criterio di flessibilità nell’attribuzione delle funzioni amministrative, in quanto possono esserci dei casi in cui determinate funzioni non possono essere svolte dall'ente di raggio geografico ristretto e vengono quindi trasferite in sussidiarietà all'ente geografico di raggio più ampio (attitudine ascensionale) che lo va a sostenere e sussidiare.
- Differenziazione, significa che bisogna tener conto delle diversità antropologiche e culturali dell’entità infranazionali.
- Adeguatezza, significa una astratta idoneità del soggetto istituzionale a svolgere il compito per il quale è chiamato.
Conflitto tra Stato e Regioni
Tuttavia, nonostante il principio di sussidiarietà faccia riferimento alla sola funzione amministrativa che può assumere lo Stato in quelle che normalmente sono le competenze delle Regioni, ciò che le Regioni lamentavano era la violazione dell’articolo 117 c.3 che riguarda la funzione legislativa. Questo perché lo Stato, nell’attrarre a sé le funzioni amministrative, aveva esercitato in materie di competenza concorrente tra Stato e Regioni anche la funzione legislativa, ragion per cui sorge il ricorso da parte delle Regioni davanti alla corte.
Di conseguenza, la Corte interviene e giustifica questo esercizio da parte dello Stato della funzione legislativa appartenente alle Regioni, attraverso il fenomeno dell’attrazione in sussidiarietà, secondo il quale è ammissibile (perché lo spostamento non è automatico) che lo Stato possa attrarre a sé anche le funzioni legislative delle Regioni per garantire maggiormente le esigenze di...