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Umberto Eco originariamente studioso di semiotica, grande fortuna per i suoi scritti su semiotica

e romanzi storici es. “Nel nome della rosa”, radicale oppositore della tradizione di Saussure,

rivitalizza Peirce dicendo che il suo modo di interpretare è da seguire e non da seguire il modello

linguistico. La sua posizione è cartesiana.

Però semiotica rischia di diventare la carta carbone della linguistica perché sempre legate

 

Peirce scarsa preparazione linguistica non sapeva cos’era il linguaggio. Per lui segno, oggetto,

interpretante possono interagire a coppie.

Paradigma ricerca semiotica doveva operare su due livelli:

1) Classificatorio/tassonomico

2) Sintassi dei segni

Sintassi come si mettono insieme degli elementi (una fila di parole), per cui movimento di segni

e tra i segni, segni continui, rimandi, movimento nei segni e tra i segni.

Esempio: lettera dell’alfabeto associata ad un suono: /d/ (suono) D (lettera) parentesi fonologiche

 fonetica (significa suono della lingua)

Associazione per convenzione e per tradizione

convenzione

D /d/

lettera suono

tradizione associa a quel segno quel suono (ogg)

S segno è il disegno

O oggetto è il suono

Iconismo acrofonia prendere l’iniziale di una parola

usato

(“porta”) /d/ D per indicare porta perché in fenicio daleth era porta

o iconicità

daleth

 

origine delta in fenicio porta

  

es. A per fenici aleph voleva dire bue

preceduto da altre lettere da noi tralasciate perché l’alfabeto fenicio

solo consonanti

esempio: geroglifici egiziani

iconismo omofonia suono simile

“oca” “figlio” (si diceva anch’esso S3)

(imm. al contrario) 

In egiziano suono per indicare l’oca simile a quello per indicare figlio per indicare il figlio si è

usato segno grafico dell’oca

Dio Sole RA: ; quindi figlio del Sole:

°

° (immagine al contrario) Semiotica 3ª lezione

Il paradigma semiotico il paradigma di ricerca semiotica si distingue dalla semiologia. (pag.18,

21 e 185).

La semiotica indica le tendenze delle analisi di (anglosassone), quelle di Saussure si chiamano

semiologiche.

Umberto Eco distingue due scopi fondamentali:

1) la classificazione rigorosa dei segni (in simboli, icone, …); 

2) studiare come i segni si muovono all’interno e come si collocano uno rispetto all’altro

sintassi dei segni.

Dopo una prima fase in cui Eco rigetta Saussure vi è una fase in cui Eco mette il testo letterario al

centro dell’attenzione, si rende conto dell’importanza del testo nell’analisi semiotica. C’è stato un

ritorno all’analisi del testo come elemento fondamentale. Eco ha comparato l’esperanto con quanto

detto da Raimondo Lullo schematizzazione e strutturazione dei significati (e non dei significanti

o espressione come era l’esperienza dell’esperanto) o dei concetti o dei contenuti, somma del

contenuto. In pratica mette sullo stesso piano l’esperienza di Lullo con l’esperanto (idea di una

lingua universale costruita a tavolino). Eco perciò ha confrontato le due esperienze che comunque

sono diverse tra loro (Lullo non aveva perciò pensato a una lingua universale e per questo Eco

sbaglia a compararlo con l’esperanto).

Immagine del lessico. La semiotica moderna insiste sul fatto che un codice è composto da regole

che permettono agli elementi di intrensecarsi tra loro.

Codice del costruzionismo sta ad indicare l’idea che in realtà il codice va decostruito, i pesi

ideologici vanno smontati. I codici vanno decostruiti tramite la semiosi illimitata.

Concetto di semiosi illimitata (concetto introdotto da Peirce) O è il cane

S I

è il suono kane è il segno che ci permette di relazionare

segno e oggetto; è per esempio la

definizione del vocabolario ed è

anch’esso un segno

O: oggetto

S: segno Sono entrambi segni

I: interpretante (segno interpretante)

I: Il segno Interpretante ci permette di collegare il segno e l’oggetto, per es. definizione presa dal

vocabolario (dizionariale). 

Gli I possono essere più di uno O ²

S I I I³

Il concetto di significato nella linguistica è stato introdotto in modo rigoroso da Saussure.

Hjelmeslev è andato oltre, sviluppando molti dei concetti di Saussure, introducendo il concetto di

contenuto ed espressione cioè al posto di dire significato significante.

Il concetto di senso è stato introdotto dai successivi semiologi quando la semiotica si occupò di testi

(non solo linguistici) e quando ci si rese conto che esiste la comunicazione in senso stretto

combinata con la comunicazione in senso lato.

Semiotica 4ª lezione

Saggio di Flock (pag.45, vedi pag.46 “…non privilegiando…”)

Bisogna studiare la struttura del sistema per capire meglio i singoli segni (vedi pag.15).

 La semiologia era la semiotica nata da Saussure, era semplicemente la scienza dei segni.

 La semiotica derivava dalla tradizione Peirciana, scienza che studiava il sistema e il

processo della significazione.

 Per Flock è la scienza moderna della significazione, dice che la semiotica è il modo con cui

vengono distinte e articolate le materie foniche

 

Senso come percorso di vita relazione del piano del contenuto con il piano del significante.

Flock fu contrario alla linguistica strutturale di Saussure e alla linguistica generativa di Ciompski.

Negli anni ’50 nella semiologia secondo lui vi era una degenerazione nel significato, nel senso di

scienza dei segni in senso stretto (come un’elencazione di segni, di codici).

Insiste sull’identificazione del segno e sulle combinazioni di tratti (qualità in cui si possono

scomporre significante e significato – biplanare – in tratti)

Esempio: in francese bois (legno) è significante ma è legato al significato: bosco, legno o legna.

Bosco ha il tratto semantico più animato perché il bosco è vivo

Campi semantici Legno ha il tratto semantico un po’ meno animato

Legna ha il tratto semantico meno animato

La nostra lingua struttura il piano del significante elementi minimi che si chiamano fonemi – il

significante è la voce.

I suoni possono essere sordi (p) o sonori (b) a seconda dei tratti fonologici se vibrano le corde

vocali.

Flock distingue la significazione (processi di significazione in senso lato) da comunicazione (in

senso proprio, in senso stretto).

Significazione c’è un destinatario che formula delle inferenze sul rapporto di un determinato

testo in relazione al contesto in cui si trova.

Comunicazione passaggio intenzionale di informazione, c’è un emittente, un destinatario e un

oggetto (messaggio di testo).

Hjelmeslev, prosecutore di Saussure fa una distinzione tra la forma dell’espressione o del contenuto

e la sostanza dell’espressione o del contenuto.

Per esempio nel codice lingua italiano qual è il piano dell’espressione? I suoni sono il significante,

il piano del contenuto è il significato.

Il piano dell’espressione ha una sostanza (tutti i suoni che possono essere articolati dalla voce

umana. All’interno di tutti questi suoni ogni lingua sceglie un tot numero per renderli pertinenti –

 

diventano dei fonemi) e una forma (il contenuto la lingua ordina in strutture tutto il pensante è

il contenuto. È il modo in cui viene strutturato il pensabile all’interno di una lingua).

La nostra lingua struttura il piano del significante in più elementi per es. il suono K A N E è

composto da 4 elementi detti tratti fonologici se consideriamo il fatto che stiamo parlando di suoni.

Codice lingua: 

Sostanza tutti i suoni che possono essere articolati dalla voce umana

Espressione 

Forma la scelta fatta dalla specifica lingua perché i suoni diventino pertinenti

Sostanza tutte le idee pensabili

Contenuto (significato) 

Forma il modo in cui viene strutturalizzato e organizzato il pensabile.

Flock distingue semiotica (scienza moderna della significazione) da semiologia (deterioramento).

  

Comunicazione: emittente messaggio di testo destinatario. Significazione: testo/contesto

destinatario. A volte non ci sono distinzioni ben nette: per esempio se una donna si pettina in un

determinato modo dà vita ad una significazione, però questa manipolazione della realtà potrebbe

essere intenzionale (per es. per un uomo) e quindi diventa comunicazione.

Oltre a significazione e comunicazione c’è il processo di informazione per ridurre l’incertezza sul

referente, sulla realtà esterna.

Flock basa la semiotica su quanto detto da Saussure. Insiste sul termine di “scarto differenziale” che

è il valore distintivo che hanno gli elementi all’interno del sistema lingua.

Esempio:

in cinese: pà “cessare” La differenza è data dalla

p’à “temere” correlazione di aspirazione

l’apostrofo è come se fosse un “h”

occlusiva bilabiale sorda

in inglese: pin “spalla”

bin “bidoni”

occlusiva bilabiale

in italiano: “pastone” due parole diverse ma distinte solo dalla

vibrazione delle corde vocali

“bastone”

La correlazione di sonorità è ciò che fa la differenza, ha un valore differenziale, uno scarto

differenziale. 

Aspetto della connotazione Significato connotativo segno (significato) più vago, ampio e

sfumato; impressioni soggettive; aureola semiotica fluttuante.

Significato denotativo segno ben chiaro, preciso, netto, non ambiguo.

Significato traslato segno metaforico

Sistema è la struttura di tutto il codice basata sull’insieme delle relazioni di differenze e

somiglianze che definiscono gli elementi e le regole di associazione di questi elementi all’interno

del sistema stesso.

Il sistema di struttura è l’insieme delle relazioni di differenze e somiglianze delle caratteristiche

sostitutive del codice stesso.

Processo è la procedura con cui gli elementi differenziati si combinano tra di loro, è il

procedimento con cui gli elementi si accostano l’uno con l’altro.

Per Saussure il sistema si snoda sull’asse paradigmatico e il processo sull’asse sintagmatico.

Asse paradigmatico è detto asse associativo, riguarda il sistema

Asse sintagmatico riguarda il processo in cui si realizza la valenza significativa su come si

accostano gli elementi.

Esempio: 

il cane abbaia asse sintagmatico

il abbaia cane asse paradigmatico

sintassi e paradigma derivano dal greco.

Sintassi collocazione orizzontale, uno in fila all’altro.

Paradigma collocazione verticale, uno sotto l’altro; insieme dei segni che hanno qualcosa in

comune con il segno selezionato e possono sostituirlo come significato.

Segno linguistico quando c’è significante e significato.

Anche la frase o un intero libro è un segno linguistico, perché possiede un significato e un

significante ovviamente più complesso della singola parola.

Mentre per Flock il sistema appartiene all’asse paradigmatico e il processo all’asse sintagmatico.

Saussure (pag.47) insiste sulla caratteristica della linearità dell’enunciato linguistico. Non posso

pronunciare due parole contemporaneamente.

Vi è una corrente linguistica generativa caratterizzata da certi giudizi di base un po’ distinti da un

modo di procedere matematizzante (poi degenerata perché troppo matematizzante in quanto giunta

a un livello di astrazione troppo alto) e una corrente linguistica strutturale più aderente ai modelli di

Saussure.

La semiotica generativa sviluppata da Greimas (pag.48) si basa su schemi matematizzanti. Flock

presenta i suoi punti fermi: la parola significazione vuol dire riconoscimento di un senso (è un

segno) e produzione del senso, se qualcosa ha un senso è un segno. Come avviene la produzione del

senso (cioè la significazione)? Attraverso il:

Processo di significazione:

1) studio delle strutture semio-narrative (si parla di virtualità di significazione) – 1° livello, livello

più profondo

2) strutture discorsive (si parla di attualizzazione della significazione) – 2° livello, livello

superficiale

3) strutture testuali (si parla di realizzazione della significazione) – 3° livello, si veste con i suoni,

è il livello più superficiale dell’enunciazione.

Enunciazione di un messaggio è un’istanza al presupposto di enunciato, è il processo che porta

all’enunciato (1° e 2° livello)

Enunciato risultato del processo di enunciazione (3° livello)

L’enunciatore è colui che enuncia, cioè l’emittente

L’enunciatario è colui che riceve, cioè il destinatario

Le strutture testuali sono il livello superficiale della significazione.

Sequenza di Bremond:

Questa sequenza elementare è basica per ogni racconto, per ogni processo di significazione:

1) virtualizzazione funzione che apre la possibilità in un certo processo che possa accadere una

determinata azione

2) attualizzazione attualizza la virtualità sotto forma di un comportamento o evento in atto

3) realizzazione

Quadrato semiotico:

è una struttura di grande potenza illustrativa che si basa sulle relazioni tra gli elementi dell’analisi

semiotica. Rappresentazione visiva tra tratti distintivi di una certa categoria semantica o strutturale.

È il modo con cui si analizza il significato di un segno complesso. Il quadrato semiotico può essere

applicato come insegnamento filosofico, in tantissime situazioni, materie estranee alla semiotica. Il

quadrato semiotico lo si usa per un processo di analisi per portare avanti un certo discorso.

contrarietà

S1 S2 maschile………………..femminile

contrarietà

non S2 non S1 non femminile…………non maschile

 

non esiste una parola che esprime questo concetto

Le relazioni fondamentali precedono gli elementi. Gli elementi si identificano in base alle loro

relazioni

Relazioni fondamentali:

di contraddizione ( ) si basa sulla negazione

• di contrarietà (“………..”) sono prodotti della cultura

• di implicazione (“( )”) è una relazione di complementarietà, il maschile fa parte del non

• femminile

- S1 e S2 sono i contrari, gli opposti

- non S1 e non S2 sono i contraddittori

- (S1 e non S2) e (S2 e non S1) sono gli impliciti o complementari

S1, S2, non S2 e non S1 identificano la polarità dei semi. Semi è il plurale di Sema (segno) che è

l’unità minima distintiva della semantica, del significato, all’interno del nostro cervello.

Categoria del genere differenza tra parole maschili e femminili o tra animato e inanimato

Neutralizzazione dell’opposizione es. i bambini e le bambine sono bravi. Si usa il maschile, nella

lingua la donna è secondaria rispetto all’uomo. Il maschile è una forma marcata, il femminile è una

forma non marcata.


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DETTAGLI
Esame: Semiotica
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della comunicazione
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Menzo di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Semiotica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Insubria Como Varese - Uninsubria o del prof Facchetti Giulio.

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