Il manuale dei generi cinematografici si ripropone di essere uno strumento per approcciarsi alle
problematiche del genere- concetto accettato sul piano critico, ma ancora dibattuto e controverso
per l’eterogeneità della materia che tratta- inquadrandolo da una prospettiva storico e
contemporanea insieme.
La prima parte s’incentra sulla nascita del sistema dei generi(industria e studio system), in cosa
consistono, i meccanismi ad essi sottesi(centralità pubblico), le derivazioni contemporanee. Nella
seconda parte si approfondiscono alcuni generi, classici e non, trattandone alcuni che sono
imprescindibili per la storia del cinema fino ad oggi(western e bellico), limitandosi ad accenni per
altri importanti, ma storicamente circoscritti(musical).
Western
• Avventura- azione
• Melodramma
• Commedia romantica
• Bellico
• Noir
• Horro- fantascienza
•
Per tutti questi la seconda parte offre:
1. excursus storico con mappatura dei caratteri salienti(settino, plot, strutture narrative,
personaggi)
2. analisi di un film recente che possa definire maggiormente l’identikit e meccanismi di
fruizione del genere, nonché agganci per identificare le evoluzioni subite dal genere in
esame.
3. bibliografia accurata.
Noi tratteremo principalmente una ricostruzione storica e una definizione di genere identificabile
nel periodo che va dalle origini agli anni 1930-1940 esemplificativi della golden age di Hollywood.
Premessa fondamentale per quanto concerne il concetto di genere, almeno nell’ambito
cinematografico, è che una ricostruzione del sistema dei generi che sia meramente rigidamente
strutturata è fuorviante per l’inquadramento e l’ermeneutica relativa allo studio dei film stessi: non
rigide classificazioni aprioristiche quindi, ma una dialettica incentrata su meccanismi ricorrenti e
schemi che rendono la riconoscibilità tassonomica di un particolare film, sull’apporto del singolo
regista(creatività autoriale) e non meno importante la funzione attiva dello spettatore nella
formazione stessa del gusto e dell’estetica di un certo tipo di genere.
Le prime produzioni sono produzioni dedicate all’entertainement, vogliono raggiungere il pubblico
e divertire. L’opera quindi delle prime produzioni si incentra sulla capacità di produrre e fornire
modelli, reiterazioni di modalità narrative, azioni definite che renderanno poi riconoscibile la
narrazione sullo schermo. 1
Ricordiamo che dal 1905 in poi c’è una rapida crescita della domanda di spettacoli : che porta ad
2
esempio alla creazione dei cosiddetti nickelodeon si richiede sempre più il film narrativo e da
piccolo produzioni di durata limitata, principalmente documentaristiche, si comincia a produrre
spettacoli + lunghi e accurati.
1 Ricordiamo che lo sviluppo del cinema fu influenzato anche dalle migliorie sociali: la nascita e lo sviluppo del tempo
libero, la riduzione dell’orario di lavoro e altri fenomeni sociali furono alla base dell’evoluzione cinematografica con i
suoi annessi progressi.
2 I nickelodeon avevano il vantaggio di essere stabili in quanto sale di proiezione permanente; ciò permise quindi uno
sviluppo concreto dell’industria cinematografica. 1
Il cinema delle origini è un cinema che comprende la volontà del pubblico di identificarsi in
meccanismi immediati, che agevolino una immedesimazione e una fruizione soddisfacente. Per
questo vanno a delinearsi e crearsi schemi di ricorrenza sui quali poi, di volta in volta, si
incastreranno variabili, più o meno esplicite relative soprattutto all’impianto narrativo che crea così
un’illusione di novità rispetto a ciò che già si prodotto e fruito.
Ricorrenza nella variabilità o variabilità nella ricorrenza è la magica formula del successo
hollywoodiano.
Dopo la prima guerra mondiale il cinema europeo subisce una ovvia flessione che permette così al
cinema statunitense di imporsi fino a diventare egemone anche all’estero. Ricordiamo che inn
questo periodo si vanno esplorando le possibilità del linguaggio cinematografico e alla fine della
prima guerra mondiale possiam già parlare di convenzioni cinematografiche ben definite.
Great train robbery
The (1903) di Porter è ad esempio l’emblema primo prototipo di
codificazione del western: pur nella sua semplicità e brevità vengono forniti tutti quegli elementi
sostanziali che andranno poi, ipostatizzandosi, a formare lo schema generale, i meccanismi
ricorrenti, le figure tipiche e topiche del genere.
Porter inoltre viene considerato come il creatore del montaggio così come lo conosciamo noi
oggi.(Mèlies al confronto giustapponeva una serie di immagini realizzate con il fermo macchina)
Egli raccontava una storia con una serie di inquadrature che in sede di montaggio venivano
assemblate per creare appositi collegamenti spazio temporali.
Fino agli anni ’15 del ‘900 il cinema statunitense non aveva ancora quel ruolo egemone che andrà
poi assumendo, molti film arrivavano dall’Europa.
Dagli anni 1915 fino al 1930 il ruolo di Hollywood cambia radicalmente.
Pian piano per le motivazioni addotte sopra(prima guerra mondiale, aumento sale, richiesta
pubblico) la produzione cominciò ad essere intesa principalmente come quella industriale e quindi a
fine prettamente commerciale. L’immagine è quella di una fabbrica di sogni in serie, quella degli
studio Lot- vere e proprie cittadine che nascono sotto il marchio dello studio, con set, laboratori e
scenografie, uffici che ricoprono ogni aspetto produttivo in modo organizzato, efficiente e accurato!
Differenziazione ruoli molto rigida(che si amplificherà con avvento sonoro per via della scrittura
delle sceneggiature), produzione intensiva e massicci, perfezionata sempre di più, assorbimento
novità e attenzione costante alle proposte innovative europee fanno sì che il cinema di Hollywood
diventi il cinema per eccellenza.
La richiesta costante di una produzione, diffusione, esportazione portatno a una rapida crescita il
linguaggio cinematografico, e parallelamente alla messa a punto di modi e ritmi di un buon racconto
scritto per il cinema. La produzione intensiva permette aggiustamenti, modifiche, correzioni,
introduzioni rapide di innovazioni tecniche e linguistiche in tempi strettissimi.
È questo il periodo in cui si vanno formando i generi, generi diversi da quelli letterari tradizionali da
cui però spesso si mutuano elementi importanti.
Prende forma lo stile classico hollywodiano e questo modo di narrare e fare film viene esportato
ovunque, con il risultato che il cinema di Hollywood e i suoi generi diventano sinonimi di cinema
tout-court, per almeno i 30 anni successivi.
1927- data importante per introduzione sonoro.
Tale rivoluzione implica un riassestamento e adeguamento dell’industria: ad esempio la Warner
viene risollevata proprio grazie ai
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Filmografia di semiologia