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Semiologia del cinema - i termini in uso nel cinema

Appunti relativi all'esame di semiologia del cinema, professor Luigi Paini, cdl in scienze della comunicazione. Il documento è un elenco completo di termini in uso nel cinema, tra cui ruoli, acronimi e tecnicismi e modi di dire degli addetti ai lavori.

Esame di Semiologia del cinema docente Prof. L. Paini

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ESTRATTO DOCUMENTO

Assistente alla regia: collaboratore dell'aiuto regista.

Attrezzista: responsabile di tutti gli oggetti presenti sulla scena.

AVID: Avid Media Composer o Avid Film Composer. Software. Programma per computer con cui

si realizza il montaggio elettronico digitale brevettato dalla Avid Technology, Tewksbury,

Massacchusetts. Nel 1994 premio "Scientific and engineering achievement" della Academy of

Motion Picture Arts and Sciences.

Bluescreen: schermo blu ma anche Greenscreen (schermo verde), Blueback o più genericamente

Chroma-Key. Tecnica che permette il montaggio di immagini su sfondi girati separatamente o creati

da zero con la computer graphic; il soggetto viene ripreso su di uno sfondo tutto blu o verde; il forte

contrasto che si crea permetterà al computer di scontornare l'immagine per inserirla sul di uno

sfondo girato separatamente.

B.S.C.: (British Society of Cinematographers); associazione dei direttori della fotografia inglesi.

Cammeo: Partecipazione straordinaria, vedi.

Campo: insieme al piano è una distanza cinematografica. Generalmente si parla di campo quando

la distanza è in rapporto con l'ambiente, e di piano quando la distanza cinematografica è in rapporto

con la persona.

Campo medio: inquadratura di un'intera azione dove l'ambiente è ben visibile e relazionato.

Campo lungo: inquadratura in esterni a larga visuale, dove però si nota un centro narrarivo.

Cast: c'è quello «artistico» (regista, sceneggiatore, attori) e quello «tecnico» (montatore, direttore

della fotografia, fonico, ecc.).

Carrellata: ripresa dal carrello in movimento.

Carrello: veicolo su ruote che alloggia la macchina da presa.

Casting : Direttore del Cast, vedi.

C.G.I.: Computer Generated Imagery. Immagini generate direttamente con il computer.

Chroma-Key: Bluescreen, vedi.

Ciak: tavoletta sulla quale vengono scritti tutti i dati dell'inquadratura; è dotata di un elemento

mobile che produce un rumore caratteristico. Serve al montatore per conoscere i dati della scena e

per la sincronizzazione del montaggio.

Cinemascope: sistema di ripresa/proiezione a schermo largo brevettato dalla Twenty Century Fox,

attualmente ancora in uso con una tecnologia simile chiamata Panavision.

Cinerama: sofisticato sistema di ripresa/proiezione a grande schermo con tre macchine da presa

sincronizzate capaci di coprire insieme un angolo visivo molto ampio. In sala proiezione vengono

utilizzati tre proiettori anch'essi sincronizzati ed uno schermo gigante; attualmente in disuso. 2

Colonna sonora: registrazione sonora di dialoghi, musiche ed effetti miscelati insieme.

Colossal: film nel quale predominano le masse popolari e le ricostruzioni solitamente storico-

avventurose.

Cortometraggio: per la legge italiana un film di lunghezza non inferiore a 290 metri e non

superiore a 1.500 metri di pellicola.

Découpage: divisioni in blocchi del film; è una fase della sceneggiatura.

Dialoghista: nel doppiaggio è l'adattatore del testo, ricopre il ruolo di garante del rispetto

dell'originale adattandolo ai movimenti della bocca dell'attore in video, ma anche alle consuetudini

e alle peculiarità linguistiche.

Digital sound: suono digitale.

Direttore di doppiaggio: il garante dell'interpretazione durante le fasi del doppiaggio.

Direttore del cast: si occupa di trovare gli attori più adatti ai vari ruoli che successivamente

verranno presentati al regista che farà la scelta definitiva.

Direttore della fotografia: responsabile tecnico artistico della fotografia di un film. Si occupa di

tutto ciò che riguardano le inquadrature e le luci; sceglie e dirige le maestranze che rientrano nelle

sue competenze.

Direttore di produzione: responsabile dell'aspetto amministrativo-produttivo del film, ogni cosa

che attiene all'organizzazione passa sotto il suo diretto controllo.

Distanza cinematografica: distanza apparente tra il pubblico ed il centro d'azione della ripresa. Si

divide in campi quando la distanza è in rapporto con l'ambiente, e in piani quando è in rapporto con

la persona.

Dissolvenza: progressivo schiarirsi o scurirsi di un inquadratura.

Dissolvenza incrociata: tecnica per la quale due inquadrature in sequenza si mischiano tra di loro

in modo graduale.

Dolby Digital: sistema per la riproduzione audio digitale in alta fedeltà a 5.1 canali, brevettato dalla

Dolby Labs.

Dolby Labs: marchio di fabbrica che produce tecnologie sonore.

Dolby Stereo SR: Dolby Stereo Spectral Recording: sistema per la riproduzione audio in alta

fedeltà a 4 canali, brevettato dalla Dolby Labs. È l'evoluzione del Dolby Stereo A.

Dolby SRD-EX: Dolby Digital EX o THX Surround EX: sistema per la riproduzione audio digitale

in alta fedeltà a 6.1 canali, brevettato dalla Dolby Labs su specifiche, richieste dalla Lucasfilm,

nell'ambito del progetto Thx. È l'evoluzione del Dolby Digital.

Dolby Stereo A: sistema per la riproduzione audio in alta fedeltà a 4 canali, brevettato dalla Dolby

Labs. 3

Dolby Surround Pro Logic: sistema di riproduzione audio in alta fedeltà, simile al Dolby Stereo

SR ma realizzato per sistemi di videoregistrazione VHS, brevettato dalla Dolby Labs.

Dolly: carrello con braccio mobile su cui è sistemata la macchina da presa, gli operatori e gli

assistenti. Può essere con ruote in gomma per pavimenti perfettamente lisci o con ruote scanalate da

binario per terreni accidentati.

Doppiaggio: registrazione in studio della colonna sonora (dialoghi + musiche + rumori ed effetti).

DTS: Digital Theater System; sistema per la riproduzione audio digitale in alta fedeltà a 5.1 canali,

brevettato dalla Amblin/Universal.

Drive-in: cinema all'aperto nel quale si accede con l'automobile.

Exploitation: sfruttamento; genere cinematografico a basso costo il cui unico scopo è il profitto.

Film: nel linguaggio cinematografico il film è una successione di sequenze;la sequenza è una

successione di scene; la scena è una successione di piani; il piano è una successione di fotografie; la

fotografia è un'immagine.

Flashback: ritorno istantaneo all'indietro dei personaggi o del racconto.

Fonico: tecnico addetto alla registrazione ed alla manipolazione del suono.

Fonico di presa diretta: si occupa della sistemazione dell'attrezzatura audio sul set affinché queste

non intralcino la regia e la fotografia.

Formato schermo: noto anche come formato immagine, formato inquadratura, rapporto

dimensionale, formato dimensionale, aspect ratio. È il rapporto tra larghezza e l'altezza

dell'immagine cinematografica sullo schermo.

Fotografia cinematografica: la tecnica con cui si ottiene la costruzione dell'immagine per mezzo

di opportune forme di luci e della disposizione di tutti gli elementi presenti sul set. In pratica, con la

fotografia si realizzano visivamente le richieste artistiche della regia; una particolare

«illuminazione» e disposizione degli elementi, compreso gli attori, i costumi e il trucco, definisce

l'atmosfera.

Fotografo di scena: documenta attraverso fotografie tutto quello che accade sul set.

Fotogramma: singola immagine impressa sulla pellicola.

Fuori campo: ogni azione o suono che ha luogo fuori dal campo di ripresa.

Grandangolare: obiettivo capace di riprendere un campo visivo maggiore di quello dell'occhio

umano. 4

- seconda parte (H/P)-

Imax: sistema a schermo gigante, con pellicola da 70 mm con 15 perforazioni per ogni

fotogramma, brevettato dalla Imax Corporation.

Inquadratura: unità minima di montaggio. In pratica è la porzione di spazio inquadrata dalla

macchina.

Ispettore di produzione: collaboratore sul set del direttore di produzione. Ne è il braccio

esecutivo.

Letterbox: formato schermo televisivo. Prevede sullo schermo tv l'aggiunta di bande nere

orizzontali di varia ampiezza sopra e sotto l'immagine, con lo scopo di rispettare il formato

cinematografico originale, o almeno in parte.

Lungometraggio: per la legge italiana un film di lunghezza non inferiore a 1600 metri.

Macchinista: tecnico addetto al trasporto ed al montaggio delle macchine e degli accessori di

ripresa; progetta e costruisce apparecchiature per realizzare riprese particolarmente difficili.

Make-up: trucco.

Majors: grandi case di produzione, solitamente storiche ed hollywoodiane.

Matte Painting: sfondo cinematografico disegnato tradizionalmente su vetro con pittura ad olio.

Tutt'ora anche con la computer-graphic.

Microfonista: tecnico alle dipendenze del fonico; si occupa della sistemazione dei microfoni.

Missaggio: montaggio audio della colonna sonora (musiche + dialoghi + rumori ed effetti).

Montaggio: l'unione di porzioni di pellicola su cui sono state girate le sequenze, ma anche singole

inquadrature, con lo scopo di ottenere un'insieme logico, organico e artistico. Tecnicamente

esistono due modi per montare un film: meccanico tradizionale, con le consolle Moviola, Kem,

Steenbeck, Prevost e Moritone; oppure digitale, impiegando i programmi per computer AVID o

Lightworks.

Morphing: metamorfosi; effetto speciale in cui un oggetto o una persona si trasformano

progressivamente. Il Morphing può essere tra fotogrammi o tra oggetti tridimensionali.

Motion Capture: MoCap; effetto speciale per mezzo del quale un attore recita la parte indossando

una tuta su cui è cucita una ragnatela di sensori posizionati in corrispondenza delle giuntura delle

ossa e nei punti di contrazione dei muscoli; successivamente detti movimenti, registrati in un

computer, vengono impiegati per animare negli stessi movimenti un essere virtuale. Il Motion

Capture può essere ottico, magnetico o elettro-meccanico. Le straordinarie possibilità di questa

tecnica si ammirano nel lavoro di Andy Serkis che ha interpretato Gollum nella trilogia de "Il

Signore degli Anelli" di Peter Jackson, 2001, 02, 03. Il primo film che presenta scene girate in

MoCap è "L'isola perduta", 1966 di John Frankenheimer. 5


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Menzo

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della comunicazione
SSD:
Docente: Paini Luigi
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Menzo di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Semiologia del cinema e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Insubria Como Varese - Uninsubria o del prof Paini Luigi.

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