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TUMORI MALIGNI DELLA TIROIDE

Istotipi tumorali

Papillare Follicolare Anaplastico Midollare

50-60% 15-20% 10-15% 5-10%

1) Carcinomi di derivazione dalle cellule epiteliali follicolari

A) Differenziati:

- adenocarcinoma follicolare

- adenocarcinoma papillare

- adenocarcinoma misto (papillare e follicolare)

B) Indifferenziati:

- carcinoma indifferenziato a grandi cellule (a cellule giganti, a cellule fusate)

2) Carcinomi di derivazione dalle cellule parafollicolari (cellule C):

Carcinoma midollare

- primitivo non familiare

- familiare: a) non associato a disordini neuroproliferativi; b) associato a MEN II.

3) Tumori di altra derivazione (rari, meno dell’ 1%)

-fibrosarcomi

- osteosarcomi

- angiosarcomi

- teratomi D. D’AMICO, 1986

- linfomi ISTOTIPO

• TUMORI BEN DIFFERENZIATI

Ca papillifero ben differenziato

Microcarcinoma papillifero

Ca papillifero incapsulato

Ca follicolare minimamente invasivo

• TUMORI A MINORE DIFFERENZIAZIONE O

“AGGRESSIVI”

Ca papillifero variante a cellule alte

Ca papillifero variante colonnare

Ca papillifero variante sclerosante diffusa

Ca follicolare ampiamente invasivo

Ca a cellule di Hurtle o ossifilo

Ca insulare Clark OH., West J. Med. 1996

Volante M,Cancer 2004

TUMORI BEN DIFFERENZIATI

idotta aggressività oncologica, scarsa invasività locale ed

R

ematogena, metastasi linfonodali non determinanti sulla prognosi.

Sopravvivenza a distanza > 90% a dieci anni

Brenner H., Ann. Oncol. 2005

TUMORI AGGRESSIVI

Accentuata malignità, spiccata invasività locale, metastasi

linfonodali e sistemiche a scarsa differenziazione.

Sopravvivenza inferiore al 50-60% a cinque anni

Beenken S., Am. J. Surg. 2000

E’ POSSIBILE RICONOSCERE PRE O

INTRAOPERATORIAMENTE (FNAC e o FS)

LE DIFFERENTI FORME FRA ISTOTIPI?

ETA’ - parametro di rischio

AMES : categoria a basso rischio 40 aa. maschio

50 aa. femmina

a differenza della maggior parte degli altri t. maligni, età avanzata

corrisponde ad una minore sopravvivenza oncologica, una

mortalità tumore specifica più elevata e più precoce

pazienti più giovani overtreatment

pazienti anziani procedure limitate

“Age is one of the most important prognostic factor in many of the

prognostic indices, and most endocrine surgeons would

recommend more aggressive surgery in the older patients”

Haigh PI., Am..Surg. Oncol. 2005

LA CHIRURGIA DELLA TIROIDE

I TUMORI DIFFERENZIATI NEGLI ULTRASETTANTENNI:

PECULIARITA’ EVOLUTIVE

STADIAZIONE

VARIABILE PROGNOSTICA ETA’

EORTC TNM AGES AMES MACIS CLINICAL CLASS OHIO MSK

1979 (UICC) 1987 1989 1993 1993 1994 1995

2002

<45 <41 M <45 No <45

Incrementale Incrementale Incrementale

>45 <51 F

LA CHIRURGIA DELLA TIROIDE

I TUMORI DIFFERENZIATI NEGLI ULTRASETTANTENNI:

PECULIARITA’ EVOLUTIVE

FATTORI PROGNOSTICI

Estrema variabilità di comportamento fra i diversi istotipi ca tiroidei

Ca differenziati di origine follicolare

Ca differenti di origine parafollicolare

Ca anaplastico

Età fattore di maggiore significato prognostico Cady B, Ann. Surg. 1976

dell’età

Comportamento più aggressivo con progredire Beenken S, Ann. J. Surgery 2000

Aumento età = aumento mortalità

Rischio raddoppiato ogni 10 anni di età. Ca differenziati in età avanzata

l’estensione

comportamento biologico più aggressivo sia per locale e a distanza sia

il grading istologico Vini L, Cancer 2003

Netta differenza di affinità per I 131 nei soggetti < 40 aa (90% M captanti) rispetto

ad anziani (53% M captanti) Schlumberger M, J. Nucl. Med. 1996

CARCINOMI DI DERIVAZIONE DALLE CELLULE FOLLICOLARI

FORME DIFFERENZIATE

TERAPIA CHIRURGICA

In pazienti con nodulo tiroideo carcinomatoso in assenza di localizzazioni

laterocervicali preoperatoriamente (eco, TAC) evidenti

TIROIDECTOMIA TOTALE

CON

LINFECTOMIA CENTRALE

TRATTAMENTO DI MINIMA

CARCINOMI DI DERIVAZIONE DALLE CELLULE FOLLICOLARI

FORME DIFFERENZIATE

TERAPIA CHIRURGICA

In pazienti già loboistmectomizzati per neoplasie follicolari

TOTALIZZAZIONE

CARCINOMI DI DERIVAZIONE DALLE CELLULE FOLLICOLARI

FORME DIFFERENZIATE

TERAPIA CHIRURGICA

In pazienti con diagnostica preoperatoria (eco, Tc, FNAC) positiva

anche per localizzazione laterocervicale

Tiroidectomia totale

con linfectomia centrale

con linfectomia laterocervicale

mono o bilaterale

LINFECTOMIA LATEROCERVICALE FUNZIONALE

La terapia dei carcinomi della tiroide

TERAPIA CHIRURGICA DEL CARCINOMA

TIROIDEO DIFFERENZIATO

PROBLEMATICHE

LINFECTOMIA CENTRALE

MAGGIOR NUMERO DI COMPLICANZE

IPOPARATIROIDISMO

LESIONI DEL NERVO

Reimpianto delle paratiroidi


PAGINE

61

PESO

8.39 MB

AUTORE

kalamaj

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (a ciclo unico - 6 anni)
SSD:
Università: Foggia - Unifg
A.A.: 2012-2013

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher kalamaj di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Metodologia Clinica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Foggia - Unifg o del prof Ambrosi Antonio.

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