TEORIA DEI SEGNALI
27/09/21
TEORIA DEI SEGNALI → CERTI→ ALEATORI
"SEGNALE" → entità che ha ruolo fondamentale nella comunicazione →risultato traduzione messaggio per il destinatario
SORGENTE → DESTINATARIODIMINUISCE L’INCARTEZZA CHE HA IL DESTINATARIO
- GENERA IL MESSAGGIO- CONVERSIONE MESSAGGIO una forma intellegibile per il destinatario [ex. pensiero tradotto in voce]DA MESSAGGIO A SEGNALE
segnale: CONCRETIZZA il messaggio astratto in modo che ARRIVI al destinatario
SEGNALE → CANALE DI → DESTINATARIOCOMUNICAZIONESEGNALE → MESSAGGIO
SEGNALI CERTI → segnali generati in maniera nota (anche se dipende tutto es. al caso)SEGNALE ALEATORIO → il destinatario ignora il messaggio (l’andamento è noto)
- Come lo rappresento?
1) x(t) = Acsu cos(2πf0t + φ)FUNZIONE FORMA D’ONDARAPPRESENTAZIONE ANALITICA SEGNALE
x : T → q , T ⊆ ℝω = 1n = 1{GENERALMENTE USIAMO QUESTI}
a) TABELLA
- t: 0, 1, 2, 3
- x(t): 1, 2, 3, 4
3) GRAFICAMENTE
TEORIA DEI SEGNALI
TEORIA DEI SEGNALI → CERTI → ALEATORI
"SEGNALE" → entità che ha ruolo fondamentale nella comunicazione → risultante traduzione messaggio per il destinatarioSORGENTE → DESTINATARIO → RIVOLTE INCERTEZZA CHE HA IL DESTINATARIO - GENERA IL MESSAGGIO Conversione messaggio una forma intellegibile per il destinatario ⇒ DA MESSAGGIO A SEGNALE
[Esempio, pensiero tradotto in voce]
segnale: concretizza il messaggio astratto in modo che arrivi al destinatario &SEGNALE → CANALE DI ⇒ DESTINATARIO COMUNICAZIONESEGNALE CERTI → segnali generati in maniera notaSEGNALI ALEATORI → destinatario ignora il messaggio
-Come lo rappresento?
x(t) = A cos (2πf0t + φ) FUNZIONE FORMA D'ONDA RAPPRESENTAZIONE ANALITICA SEGNALE x: T → Q, T ⊆ ℝ w = 1 n = 1 {GENERALMENTE USIAMO QUESTI}
tx(t)012334
GRAFICAMENTE
CATEGORIZZAZIONE SEGNALI
- Come categorizzo i segnali? Sfrutto la cardinalità dominio e codominio
x(t) c: CONTINUO d: CONTINUO
T ⊆ R x(t) ∈ R segnale analogico
x(t) t1 t2 t3 t4 t
T = {t1, t2, t3, t4, ...} DISCRETO
x(t) ∈ R CONTINUO segnale campionato
x(t) t1 t2 t3 t
x = {x0, x1, ...} T = {t1, t2, t3, ... } DIGITALE
SEGNALI ANALOGICI - QUELLI CHE CI INTERESSANO DI PIÙ
SEGNALI = più corretto sarebbe
FORMA D'ONDA
STRUMENTI PER GESTIRE I SEGNALI
- insieme
- forme d'onda – spazio vettoriale
- seguale – vettori
SPAZI VETTORIALI
uno spazio vettorato E su di [ ] un campo K significa che in E I mettono posso definire due operazioni interne +: E × E → E
- due elementi di E, ne genero un terzo, sempre appartenente ad E (operazione chiusa)
- (μ + μ) = {μ + μ} ∀ μ, ω ∈ E commutativa
- (μ + ω) + u = μ + (ω + u) ∀ μ, ω, u ∈ E associativa
- ∃θ / θ + μ = μ ∀ μ ∈ E elemento nullo / neutro della somma
- ∀ μ ∈ E, ∃ -μ ∈ E / μ + (-μ) = ∅ ∀ μ ∈ E opposto
ESTERNA :
1) α·(λ+μ) = α·λ + α·μ ∀ λ,μ ∈ E ∀ α ∈ k
2) (a+b)·μ = a·μ + b·μ ∀ μ ∈ E ∀ a,b ∈ k
3) (ab)μ = a·(b·μ) ∀ μ ∈ E ∀ a,b ∈ k
4) 1/1·μ = μ·1 = μ ∀ μ ∈ E
SOMMO 2 SEGNALI → HO UN SEGNALE uno rispetta le 4 proprieta? SÌ
PRODOTTO SEGNALE/SCALARE → HO UN SEGNALE rispetta le proprieta? SÌ
INSIEME TUTTI POSSIBILI SEGNALI → E’ UNO SPAZIO VETTORIALE
ESEMPIO
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