Secondo 1800: Evoluzione del pensiero letterario e scientifico
Si allude alla seconda metà del secolo, ma solo dal punto di vista letterario. Il primo 1800 era stato caratterizzato dal romanticismo irrazionale mentre il secondo è in chiara opposizione al primo.
Fiducia nella scienza
C’è una grande fiducia nella scienza, ci sono vari progressi scientifici e la scienza è al centro di ogni riflessione filosofica e culturale. Si stabilisce un rapporto profondo tra le applicazioni tecniche e tecnologiche e la scienza subordinata alla tecnica. Il nuovo eroe diventa lo scienziato, colui che cerca la verità, rivelazione delle leggi universali. L’eroe è l'ingegnere, medico, cioè colui che con il suo lavoro aiuta gli altri uomini.
Evoluzionismo di Darwin
Questo periodo è influenzato da varie idee, una è l'evoluzionismo che si afferma con Darwin che nel 1859 pubblica “L’origine della specie” con cui rivoluziona la visione tradizionale sullo sviluppo della natura e nel 1861 pubblica “L’origine dell’uomo”. Nella prima opera introduce il concetto di evoluzione, ogni specie è sottomessa ad essa e c’è anche la selezione naturale in cui determinate specie saranno più forti di altre e sopravvivranno ad esse e questi elementi rimarranno nella specie. Darwin mette in crisi tutta la speculazione del tempo e le convinzioni proprie del senso comune, quasi come le teorie copernicane.
Davanti ad una visione immutabile della natura, come secondo la religione, egli contrappone la storicità della natura, interessata da un processo evolutivo che caratterizza la terra, la vita. Afferma anche la piena animalità dell’uomo, afferma che l’uomo deriva dalla scimmia e anche con questa affermazione mette in crisi le teorie religiose dominanti.
Impatto sociale e politico
L’evoluzionismo interessò anche l’ambito sociale e politico, nell’ambito sociale perché una continua trasformazione può solo portare a continui cambiamenti. Sulla politica si porta a delle correnti riformiste e ricorrenti, e l’idea della lotta per la sopravvivenza e la selezione naturale che legittima il più forte sul più debole porta ad autoritarismo, nazionalismo ed imperialismo.
Posizioni materialiste e positivismo
Ci sono anche posizioni materialiste, un gruppo di medici e zoologi tedeschi partendo dallo studio della materia afferma che l’unica realtà è costituita da materia e dalle sue incessanti trasformazioni e anche il pensiero è una cosa filosofica in quanto secrezione del cervello.
Si porta al positivismo che si riferisce alla supremazia dei dati di fatto sulle speculazioni astratte, il primo ad usare questo termine è August Comte autore di un saggio dal titolo “Corso di filosofia positiva”, ma il massimo esponente è...
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