La funzione del linguaggio è quella comunicativa e la lingua è il sistema primario di comunicazione di due piani, orale e scritto. Un termine di acquisizione: il piano orale viene cronologicamente prima di quello scritto. È naturale imparare a parlare, non è necessario anche una regolamentazione? E l'acquisizione di parola e lingua è dovuto nell'arco della vita umana. Il punto di vista teorico riguarda invece l'essenza della natura della lingua e si intreccia con la filosofia, il cui oggetto primario è il sistema di conoscenza, la conoscenza e comunicazione. La comunicazione è linguaggio. Funzione comunicativa e cognitiva sono intrecciate. Nell'approccio teorico corrisponde un livello cognitivo, a quello pratico si configura uno comunicativo.
- APPROCCIO
- TEORICO —> COGNITIVO
- PRATICO —> COMUNICATIVO
- LIVELLO
La Grecia antica ha elaborato una delle più profonde considerazioni linguistiche che si poi intrecciano al pensiero linguistico romano, arabo, orientale. Le parole linguistiche autonomo in sé da Grecia nell'epoca era soggetta all'influsso della vita medievale e antica, in una commistione di lingue diverse e della prima manifestazione della scrittura. La scrittura comporta già una prima fase di riflessione linguistica, un passaggio dalla lingua del pensiero fonico a quelle visiva. La vista antica aveva dato una regolamentazione della lingua in modo da poter codificare in un sistema di scrittura. La scrittura coincidendo con il passaggio della persona e un'altra miglior lingua, si determina la precisione SCRITTURA in quanto non tutto coincide con LINGU ~STORIA.
Yesso, questo sistema di scrittura braucht ogni sistema consisteva precocessivam alfabeto. Essi haben coincidono per il sistema di comunicazione della scrittura, una lingua si può trascrivere con diversi sistemi di scrittura; l'arabo non
La funzione del linguaggio è quella comunicativa e la lingua è il sistema primario di comunicazione in due piani, orale e scritto.
Un termine di acquisizione: il piano orale viene cronologicamente prima di quello scritto.
È innato l'imparare a parlare, non è necessario anche una regolamentazione. L'acquisizione di parole e lingua è dovuta nell'arco della vita umana. Il punto di vista teorico riguarda quindi l'essenza della natura della lingua e si intreccia con la filosofia, il cui oggetto primario è il sistema di conoscenza, la conoscenza e comunicazione. La comunicazione è la lingua. Funzione comunicativa e cognitiva sono intrecciate. A un approccio teorico corrisponde un livello cognitivo, a quello pratico ne corrisponde uno comunicativo.
APPROCCIO TEOREICO → COGNITIVO → LIVELLO
PRATICO → COMUNICATIVO
La Grecia antica ha elaborato uno della più profonda considerazioni linguistiche, che si poi intreccia al pensiero linguistico romano, russo, orientale. Le parole linguistiche autonoma in sé da Grecia nell'epoca era soggetta all'influsso della vita media: niente altra, "ni une". Una contrasto di lingue diverse e do più una riflessione della scrittura. La scrittura comporta già una prima fase di riflessione linguistica, un passaggio della lingua dal piano fonico a quello visivo, e la vista antica costruisce una regolamentazione delle lingue in modo da poterle codificare in un sistema di scrittura. La scrittura coincide con il passaggio dalla parola alla storia e si sviluppa la lingua, per determinare la precisione SCRITTURA → LINGUA ↔ STORIA.
In quanto molti nella scrittura... esse quanto... sistema di scrittura pre-grafico, cuneiforme, geroglifico, alfafetico. Essi poiché costituivano per il sistema di comunicazione della scrittura. una lingua si può trascrivere con diversi sistemi di scrittura; l'area assir.
I'm sorry, but the image is blank and doesn't contain any visible text to transcribe.greca τ€χνη, un arte connota dalle sue veri, da τε que è la radice del verbo (τραπέω) ποτίζω (per: suffisso che indica nomina rei fication) (τραπέω in segno della scrittura, τ€χνη ce e dell'ego zelo nell'ambito delle culture greca il termine γραμματική e passato è significato di grammatica. L’unico Egitto o che la visualizzazione della grammatica è legata alla scrittura che permette di codificare. O regole grammatictra. La grammatica è un insieme di regole, ha vari οελί poprendi una enunziatione è riconosciuta solo alla lingua, è semanticamentare, sviluppa. (morfologiematico delle parti. DILLISECONDS io scribinadoolosurre 1995) conosciute stio morfologia, cui si seguito. La politica sintassi. La grammatica ha alla base o scritto da materiale di codificazioni, o regole. H несыхал di regole, là penicolio immes di scrittura. Con l’uso pratico che più ha bisogno le uggesta chi controla tealla!»
La variabile è linguistica comprendere ogni lingua riguarda più. מיל y di desginazionu’a che si significalara reggia tinaroli conveniente e designate. Na euvece divulgativo e discipilno. *DESIGNAZIONE: l'espressione verbo DAΝ 'E")
sostantivi da lat. "substantivum" (greco "ὀνομάπτωνον")
si vocative; qui nasce nuovo nomia; e
inman puede e vèjus inu. idiom.
Sustantivum = traduzione di "onomámpson"
e viene dal substantial' {(che sta {di PRA).
Molte parole traduzioni derivano da termini lat.
In uso presso cechi diei Tornatium, che po
hanno perduto il loro significato originario.
docēt. nomina propria
- nomi propri: dal gr. ὀνόματα κύρια
- nomi comuni: dal gr. ὀνόματα κοινά
docēt. nomina communia
Le γρύφης ha valori simili al gr. propria, significa anche “gioco”, “enigmo”, un valore che in italiano è stato perduto. “Proprio” equivale a ὅλος, logos greco.
Nella vita filosofica il nome proprio presuppone un rapporto univoco e diretto di conoscenza con l’ονομαζω.
Il nome comune è invece una definizione linguistica.
Nel mondo greco si dava privilegio ai nomi propri che erano oggetto privilegiato di indagine filosofica.
L’ονομαζω, per quelli che consideravano la lingua come φως, è fondamentale perché è l’origine della poesia, per l’essere designante lo φως è ὁν (principio/elemento costitutivo e basilare della lingua*) e un concetto in cui i greci sono arrivati grazie alla scrittura alfabetica.
*segno grafico
συναθροίζειν: termine usato per indicare l’ονομαζω nel Cratilo, altro principio costitutivo della lingua che congrega più ονοματικα (è un composto di συνο+θροίζω, “raccolgo insieme”).
I greci, creando il sistema semantico alfabetico tramite l’ονομαζω, avevano introdotto le vocali che τεχνικῶς mancano nei σπιικα, così da una difficoltà di distinguere τὸφῶς e συναθροίζειν.
L’acquisizione di questi due concetti avviene proprio con l’introduzione delle vocali. L’ονομαζω era il principio di separazione della lingua alla ricerca degli τὸφῶς, principio su cui si die alla è l’analisi della lingua.
I concetti τὸφῶς e συναθροίζειν sono stati passaggi fondamentali: il primo per la creazione del secondo e successivamente per la scrittura scrittoria. Un altro livello di analisi della
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