Capitolo 4 – Democrazia, democrazie
Democrazia significa letteralmente "potere del popolo". Si tratta di un regime ampiamente riconosciuto e accettato dal popolo, anche quando tra democrazia ideale e reale vi erano delle differenze non da poco. Ma oggi non è più in discussione il fatto che siano democrazie le liberal-democrazie (termine quasi paradossale) di massa, ovvero quei regimi contraddistinti dalla garanzia reale di partecipazione politica della popolazione adulta maschile e femminile e dalla possibilità di dissenso, opposizione e anche competizione politica.
In questi termini, la democrazia configura il tipo di regime in cui ai diritti della tradizione liberale si sono aggiunte concezioni democratiche della sovranità popolare e sono stati estesi al numero più ampio di cittadini.
Definizioni di scienziati politici
Ricordiamo anche le definizioni di altri scienziati politici:
"Il metodo democratico è lo strumento istituzionale per giungere a decisioni politiche, in base al quale singoli individui ottengono il potere di decidere attraverso una competizione che ha per oggetto il voto popolare" (Shumpeter).
"La democrazia è un sistema etico-politico nel quale l'influenza della maggioranza è affidata al potere di minoranze ricorrenti che l'assicurano" (G. Sartori).
Definizione minima di democrazia
Senza nulla togliere a queste definizioni, è possibile identificare un regime democratico se risulta coerente con la cosiddetta definizione minima di democrazia.
- Suffragio universale, sia maschile che femminile
- Elezioni libere, corrette, competitive e ricorrenti
- Pluralismo dei partiti
- Diverse ed alternative fonti di informazione
La garanzia dei diritti civili e politici può essere ricondotta all'insieme di regole formalizzate o procedure che caratterizzano le democrazie reali.
Democrazia come procedura
Quindi la democrazia come procedura è la forma, cioè l'insieme di regole formalizzate che consentono e garantiscono la possibilità che certe decisioni siano prese sulla base di quella stessa "forma".
Però, dal punto di vista della sostanza, bisogna tener conto che la democrazia si muove in un ambito di incertezza decisionale, nel senso che si possono assumere un'ampia gamma di decisioni su molteplici temi, ma senza mai superare certi confini (soprattutto quelli liberali, tra cui il mercato, la proprietà privata, ecc.).
Democrazia procedurale
Queste considerazioni spingono a dare un'altra definizione di democrazia, a stampo empirico: si parla di democrazia procedurale come quell'insieme di norme e procedure che risultano da un accordo-compromesso per la risoluzione pacifica dei conflitti tra gli attori sociali, politicamente rilevanti, e gli altri attori istituzionali presenti nell'arena politica.
Il regime democratico deve attenersi a questi criteri:
- Accordo di fondo delle regole tra le parti sociali
- Accettazione del dissenso e del conflitto sui contenuti
- Ammissione di incertezza sui risultati decisionali
- Certezza delle regole in modo che la stessa incertezza sia relativa
- Applicazione della regola della maggioranza
- Protezione dei diritti delle minoranze ricorrendo in certi casi a maggioranze più ampie (come la modifica della Costituzione)
-
Riassunto esame scienza politica, prof. Nevola, libro consigliato La scienza politica, Cotta, Della Porta, Morlino
-
Fondamenti di scienza politica, Cotta, Della Porta, Morlino - Domande e risposte
-
Riassunto esame Scienza Politica, prof. Tebaldi, libro consigliato Fondamenti di scienza politica, Cotta, Della Por…
-
Riassunto esame Scienza politica, prof. Nevola, libro consigliato Scienza politica, Cotta, Della Porta, Morlino