STRUTTURA
- Fai equilibrio globale e delle singole aste per determinare le reazioni.
ATTENZIONE! Non tutte le aste inclinate hanno un angolo di inclinazione di 45°.
Una volta noti gli angoli δ e β
- PL cos30° = √3/2 PL
- -PL/4 cos60° = -PL/8
quindi risultante sarà
- 3 - 1 - 2
(se prendevo (3) con verso opposto faceva 2 - 1)
- PL/2 sen30
- PL/4 sen60
ATTENZIONE! I carichi distribuiti triangolari sono # dai rettangolari
- Diagrammi
N ← □ ← convenzione dei segni! tutte le tese che tirano l'asta sono +
- se conosco il valore ad un estremo conosco quello di tutta l'asta.
STRUTTURA
- Fai equilibrio globale e delle singole aste per determinare le reazioni.
ATTENZIONE! Non tutte le aste inclinate hanno un angolo di inclinazione di 45°.
Una volta noti gli angoli δ e β
- PLcos30° = √3⁄2 PL
- PL⁄4cos60° = PL⁄8
quindi la risultante sarà
- 3 - 1 - 2
(se prendevo δ con verso opposto facevo 2 - 1)
- PLsen30
- PL⁄4sen60
3 = 2 + 1
ATTENZIONE! I carichi distribuiti triangolari sono ≠ dai rettangolari
- Diagrammi
Convezione dei segni!
Tutte le terse che tirano l'asta sono +
- se conosco il valore ad un estremo conosco quello di tutta l'asta.
T
- I PENDOLI SCARICHI hanno T = 0
- se non ho carichi distribuiti né carichi concentrati su di un'asta mi basta conoscere un estremo perché T è costante lungo l'asta
- se ho una FORZA CONCENTRATA
- se ho un carico distribuito
Equilibrio:
- per z = 0
- per z = L
nel diagramma in ha max o il min della parabola
M
- I PENDOLI SCARICHI hanno M = 0
- se T = 0 su un'asta => M costante mi basta conoscere un estremo.
- Se NON ho forza concentrata o distribuita ma ho RIBALTAMENTO AL NODO faccio la forza ± per il braccio
- Se ho una FORZA CONCENTRATA studio prima e dopo la forza
esempio
- per z = 0 => M(z) = 0
- per z = L => M(z) =
- per z = 2L => M(z) =
- I NODI NON trasmettono momento => nel punto in cui c'è una ROTODIALE M = 0
- Il diagramma va disegnato dalla parte delle FIBRE TESE esempio sono tese quelle sotto
- Se T = cost => M LINEARE
- Se T = 0 => M costante disegno il grafico sotto e medio
Linea Elastica Flessionale
Metodo degli Spostamenti
Strutture Isostatiche
v''(z) = - M(z) / E I
+
Cond. al Cont. Cinematiche
- v(z=0) = v₀ (oppure 0)
- v'(z=0) = φ₀ (oppure 0)
Tipica dell'incastro
φ₀
v₀
Strutture Iperstatiche
v⁴(z) = p(z) / E I (carico distribuito)
+
Cond. al Cont. Cinemat. Estatiche
Es.
Cinematiche:
- v(z=0) = 0
- v'(z=0) = 0
Statiche:
- T(z=L) = F − E I v''(z=L) = F
- M(z=L) = m − E I v'''(z=L) = m
Ogni volta che ho un disturbo al centro della trave devo spezzare la linea elastica Es.
- Spostamento max
- v'₂(z) = - sostituendo tutte le C con i valori
- Abbassamento max:
- v''(z) = 0 → 2* → v(max = v'₂(z))
- Determinare M(z) e T(z):
- M(z) = - E I v''( 3 )
- T(z) = - E I v'''(z)
CONDIZIONI AL CONTORNO
- - EJw''(z) = M(z) => solo condizioni cinematiche
- EJw''''(z) = p(z) => condizioni cinematiche e statiche
CONDIZIONI AL CONTORNO
Tipo di vincolo Cinematiche Statiche Incastro- w(0) = 0
- w'(0) = 0
- M(0)
- - EJw''(0) = 0
Attenzione se z=L
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