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Schemi

M.D.A. Teoria e storia dei movimenti e dei partiti politici is

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M

TEORIA E STORIA DEI MOVIMENTI

©

E DEI PARTITI POLITICI

! 1 Schemi

M.D.A. Teoria e storia dei movimenti e dei partiti politici is

el

ng

A

Prima parte

DAL PARTITO NOTABILARE AI PARTITI DI

e

D

INTEGRAZIONE SOCIALE. LA STAGIONE D’ORO

ta

DEL LIBERALISMO

ar

Seconda metà dell’800 - 1914

M

© ! 2 Schemi

M.D.A. Teoria e storia dei movimenti e dei partiti politici

Carusi

Rappresentanza individuale

Regno d’Italia

1861: maggioranza cavouriana (3/4 dei seggi); opposizione di sinistra (1/4)

• Istanze territoriali posizioni politiche diverse, accentuate dalla legge elettorale: sistema

maggioritario con collegio uninominale (rappresentanza individuale) schieramenti regionali

Mancanza di schieramenti parlamentari organizzati

• is

• Problema del localismo el

• Unanimismo relativamente al completamento dell’unità nazionale, ma non alle modalità:

ng

‣ III guerra d’indipendenza (1866): soluzione della questione di Venezia

A

‣ Breccia di Porta Pia (1870): Roma e

Con questi due eventi finisce la fase eroica e inizia la fase ordinaria

D

• Rinnovamento dei programmi dei partiti storici:

ta

‣ Destra storica: ar

Sistemazione dei rapporti con la Santa Sede

✦ M

Risanamento del bilancio

✦ ©

Statalizzazione delle ferrovie

‣ Sinistra storica (espressione della piccola e media borghesia):

Maggiore libertà di iniziativa per i privati

✦ Allargamento del suffragio elettorale

✦ Ampliamento della scuola dell’obbligo

✦ Abbassamento dell’imposizione fiscale, soprattutto per i ceti meno abbienti

Fronte democratico di Agostino Bertani (febbraio 1872): Consociazione repubblicana delle società

• popolari della Romagna primo esempio reale di struttura politica in Italia democratico-

➝ ➝

repubblicani: Estrema sinistra storica ! 3 Schemi

M.D.A. Teoria e storia dei movimenti e dei partiti politici

• Movimento cattolico: forza antisistema (non expedit — 1866) dopo il 1870 negazione della

legittimità dell’ordinamento italiano. Principale carica antisistema del movimento cattolico:

indisponibilità alla collaborazione con gli “usurpatori” mancata creazione di un partito conservatore

‣ Intransigenti:

Attività in campo amministrativo e sociale, dove non vigeva il non expedit

✦ Creazione dell’Opera dei congressi

‣ Transigenti: impegno politico destra conservatrice

Ingrossarsi, a livello continentale, delle fila socialiste

• Destra saldamente al potere:

• ‣ Governo Lanza (1869-73) is

‣ Governo Minghetti (1873-76) el

Si ottiene il completamento del programma storico della Destra, ma la statalizzazione delle ferrovie

ng

porta paradossalmente alla fine del governo della Destra: i moderati toscani votano con la sinistra,

A

provocando la caduta del governo

• 18 marzo 1876: governo Depretis nuova fase:

➝ e

D

‣ Problema dell’alternativa di governo

‣ Necessità di rafforzare le strutture partitiche:

ta

ar

Sinistra: rete di associazioni progressiste

✦ M

Destra: associazione costituzionale centrale guidata da Quintino Sella

‣ Due ali estreme:

©

Sinistra: gruppo parlamentare autonomo guidato da Bertani e, dalla metà degli anni ’80, da

✦ Felice Cavallotti gruppo catalizzatore di tutte le forze democratiche, repubblicane e socialiste

Destra: Stefano Jacini dal febbraio 1879 riunioni per costituire un partito conservatore-

✦ nazionale

‣ All’inizio degli anni ’80 Depretis e Cairoli al governo devono agire per non perdere consensi ➝

riforma elettorale:

Legge elettorale vigente: suffragio limitato per censo e capacità al 2% della popolazione

✦ ! 4 Schemi

M.D.A. Teoria e storia dei movimenti e dei partiti politici

Per paura di non riuscire a controllare il voto delle masse analfabete, il diritto di voto viene

✦ concesso a uomini sopra i 21 anni con conseguimento del primo ciclo degli studi elementari o

almeno ₤19,80 di imposte annue. Si passa al 7% della popolazione

Passaggio dal collegio uninominale al collegio plurinominale con scrutinio di lista questo

✦ aggrava le divisioni territoriali, a causa della perdita di personalità dei due partiti storici

• 1881: Minghetti progetto di accordo tra i due partiti storici (contro gli estremisti): grande coalizione

trasformista, che assicuri stabilità

A livello organizzativo, i tre principali gruppi liberali non vanno oltre i comitati elettorali

• I settori più estremi del Fronte democratico (sinistra) danno vita a formazioni politiche autonome:

• ‣ Socialisti dell’Emilia-Romagna e della Lombardia is

‣ Andrea Costa: el

1881: Partito socialista rivoluzionario di Romagna

✦ ng

1884: Partito socialista rivoluzionario italiano

✦ A

‣ Turati e Gnocchi-Viani: Partito operaio italiano

Alle elezioni del 1882 questi settori seguono la linea unitaria e Costa va in Parlamento

e

D

Tre opposizioni a Depretis:

• ‣ Destra “pura” (intransigenti) ta

‣ ar

Pentarchia: opposizione moderata: Crispi, Zanardelli, Baccarini, Cairoli, Nicotera

‣ M

Estrema (sinistra)

Elezioni del 1886:

• ©

‣ Progressi delle opposizioni

‣ Depretis allarga il governo a Francesco Crispi (pentarca) come Ministro degli Interni

• 1887: morte di Depretis Crispi Presidente del Consiglio (ma anche Ministro degli Interni e degli

Esteri) fino al 1891

‣ Concezione crispina:

Progresso mediante pacificazione politica patrocinata dalla monarchia

✦ Larghissima maggioranza parlamentare (grande riformismo) anche con parte della pentarchia.

✦ Rimangono fuori: ! 5 Schemi

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Destra “pura”: al Congresso di Roma del 1887 crea la “Federazione Cavour”, organismo di

✴ coordinamento delle associazioni costituzionali problemi dovuti al localismo. Avrebbe poi

fatto cadere il governo Crispi

(Nuova) sinistra nicoteriana (Nicotera ex pentarchico)

Ricerca dell’aggregazione

Consenso verso Crispi, per il ritorno alla dialettica parlamentare, ma non avviene eterogenea

• ➝

maggioranza

‣ Elezioni 1890:

Rinnovata apatia politica: 54% dei votanti

✦ Ricerca dell’aggregazione:

✦ is

Destra liberal-conservatrice di Rudinì (dopo la morte di Minghetti nel 1886): attesa del

✴ el

momento decisivo per staccarsi dal governo e farlo cadere il 31 gennaio 1891 la Destra

ng

provoca la caduta di Crispi nuovo governo presieduto da Rudinì: diventa possibile un

➝ A

accordo coi cattolici, che però non si realizza

Nicotera tenta di raggruppare tutta la Sinistra meridionale

✴ e

D

Giolitti (leader della sinistra piemontese) elabora un moderno programma liberal-

✴ democratico, per aggregare la Sinistra della Camera

ta

1891: la Destra ripristina il collegio uninominale

• ar

Maggio 1892: la Destra lombarda mette in minoranza il governo di Rudinì e Giolitti forma un nuovo

• M

governo composto quasi interamente da uomini della Sinistra

©

• 14 agosto 1892: Partito dei lavoratori italiani 1893: Partito socialista dei lavoratori italiani 1895:

➝ ➝

Partito socialista italiano. È il primo reale partito italiano: moderno partito di massa:

‣ Adesione individuale

‣ Sistema piramidale

• Aprile 1895: nasce il Partito repubblicano italiano (Pri) ancora fratture regionali

Dicembre 1893: nuovo governo Crisi:

• ‣ Scioglie il Partito socialista sulla base delle leggi antianarchiche (luglio 1894)

‣ Fase di distensione con la Santa Sede, ma Leone XIII conferma il non expedit

‣ Nonnino (Ministro del Tesoro): riordino del sistema finanziario e creditizio

! 6 Schemi

M.D.A. Teoria e storia dei movimenti e dei partiti politici

• Crispi cede di nuovo il governo alla destra guidata da Rudinì:

‣ Non riuscendo a collaborare con la Santa Sede, Rudinì cerca di combattere i “nemici della patria”:

rossi (socialisti) e neri (intransigenti) maggio 1898: protesta contro il caropane stato d’assedio

➝ ➝

e repressione a Milano (moti di Milano): persecuzione delle “menti sovversive” Turati (leader

socialista) e Albertario (leader intransigente)

• A questo segue la crisi del ministero Rudinì:

‣ Generale Luigi Pelloux a capo del nuovo governo:

Rende permanenti i provvedimenti eccezionali sulla libertà di stampa, riunione e associazione

✦ Rottura del fronte liberale: Giolitti, Zanardelli e Rudinì si oppongono alla linea governativa ➝

✦ nelle elezioni del 1900 ci sono perdite nelle liste ministeriali e Pelloux si dimette

is

• Giuseppe saracco: esecutivo di larga coalizione el

‣ 29 luglio 1900: assassinio di Umberto I ng

‣ Dimissioni di Saracco A

• Vittorio Emanuele III affida il nuovo governo a Zanardelli (sinistra liberale avanzata)

‣ Giolitti Ministro degli Interni: e

D

Programma liberal-democratico per aggregare tutta la parte progressista (sinistra) della Camera

✦ Governo neutro volto allo sviluppo e alla modernizzazione del Paese

ta

✦ ar

• 1903: caduta di Zanardelli: Giolitti forma un gabinetto di larga coalizione liberale

M

• 1904: Giolitti scioglie la Camera per costituirne una con una più larga maggioranza:

‣ I repubblicani (Pri) realizzano i limiti dell’associazione e limitano l’autonomia dei gruppi regionali

©

‣ I radicali si vedono costretti a gettare le basi per un vero partito 1904: Partito radicale: mancanza

di una precisa linea politica

‣ Nel Psi (dotato di una solida e moderna organizzazione) emergono diverse prospettive politiche:

Turati (1897):

✦ Programma massimo: avvento del socialismo

✴ Programma minimo: riforme nel breve periodo politica riformista approvata dalla

✴ maggioranza dei delegati nel 1900

1903: due opposizioni alla linea turatiana:

✦ Corrente intermedia di Enrico Ferri: nel 1904 riporta la maggioranza

✴ ! 7 Schemi

M.D.A. Teoria e storia dei movimenti e dei partiti politici

Corrente rivoluzionaria di Arturo Labriola

• Dopo la crisi di fine secolo inizia una fase di declino del vecchio gruppo conservatore liberale ➝

nuove generazioni:

‣ Romolo Murri (1899): idea di un partito democratico e popolare, autonomo dalla cerchia

ecclesiastica

‣ Morte di Leone XIII Pio X scioglie l’Opera dei congressi e l’azione dei democratici cristiani

prede incisività

‣ Murri fonda la Lega democratica cristiana (1905)

‣ Pio X abolisce parzialmente il non expedit nei collegi in cui potevano vincere candidati ostili alla

Chiesa cattolica is

• Elezioni 1904: pochi cambi nella fisionomia della Camera maggioranza giolittiana rafforzata

➝ el

‣ Due cattolici deputati: Agostino Cameroni, Carlo Cornaggia

ng

Marzo 1905: Giolitti cede il timone del governo

• A

‣ Breve governo di Alessandro Fortis

‣ Febbraio 1906: Sonnino programma basato su riforme radical-conservatrici: rilancio del settore

➝ e

D

agrario, legislazione sociale, maggiore autonomia agli enti locali, provvedimenti a beneficio del

Mezzogiorno ta

Eterogeneità della maggioranza debolezza: Sonnino cede il passo a Giolitti cauto

➝ ➝

✦ ar

riformismo: stabilità, lungo governo (tre anni e mezzo)

M

Fermento politico: progresso di socialisti e intransigenti

• ‣ Giolitti: svolta progressista aumento delle imposte e delle tasse di successione

©

• Dopo un breve ministero Sonnino, Giolitti torna al potere:

‣ Inserisce nel governo tre radicali (Sacchi, Credaro, Nitti) e un socialista (Bissolati, che però non

accetta l’incarico)

‣ La strategia giolittiana scontentava anche la Destra

• Riforma elettorale: suggrabgio universale maschile: alfabeti dai 21 anni, analfabeti — che hanno

svolto il servizio militare — dai 30 anni

‣ Sinistra (Psi) divisa in troppe correnti

‣ Movimento cattolico: forza politica di primo piano

! 8 Schemi

M.D.A. Teoria e storia dei movimenti e dei partiti politici

Cattolici guidati da Gentiloni: Patto Gentiloni un candidato liberale che avesse voluto giovarsi

✦ del sostengo dell’elettorato cattolico avrebbe dovuto impegnarsi a non sostenere proposte di

legge contrarie ai precetti del Magistero ecclesiastico

Non expedit sospeso in 330 collegi

✴ Fine del giolitismo: elezioni 1913

• Marzo 1914: cade il governo nuovo governo di centro-destra: Salandra

‣ Dialettica parlamentare: liberal-moderati vs liberal-democratici

1914: prima guerra mondiale a fianco dell’Intesa (Francia, Gran Bretagna, Russia): Patto di Londra

• ➝

firmato da Sonnino (Ministro degli Esteri) identità nazionale

‣ Gli ex nemici della patria entrano nel nuovo governo di Paolo Boselli

is

‣ Dopo la guerra, solo il Psi si pone come forza eversiva, con l’adesione alla Terza Internazionale

el

1919: nasce il Partito popolare italiano (Ppi): Luigi Sturzo carattere aconfessionale e largo partito di

• ➝

ng

massa A

‣ Obiettivo della riforma proporzionale (in comune col Psi)

• 1919: governo Nitti riforma elettorale approvata

➝ e

D

Elezioni 1919: terremoto politico

• ‣ 200 seggi ai diversi gruppi liberali

ta

‣ ar

50 seggi a Pri, Pri e Psri

‣ M

156 seggi al Psi

‣ 100 seggi al Ppi

©

L’aggregazione aveva aperto all’Italia dei partiti

Ridolfi

Formazione dell’Italia contemporanea: Risorgimento ed età liberale

• Ordine dei movimenti democratici:

‣ Democrazia americana

‣ Rivoluzione francese

• Repubblica romana (1849): mito di fondazione della tradizione repubblicana italiana

! 9 Schemi

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• Giuseppe Mazzini (1805-1872)

‣ Dagli anni ’30 si sviluppa una maggiore capacità progettuale e organizzativa dei democratici

rispetto ai liberali

‣ Valore in sé dell’associazione: passaggio dall’atomizzazione al concorso consapevole del popolo

alla vita politica

‣ Carattere educativo dell’organizzazione

‣ Giovine Italia: caratteri del moderno partito politico:

Programma definito e pubblico

✦ Organizzazione stabile e coordinamento elle istanze territoriali

✦ Autofinanziamento mediante adesione individuale

✦ is

Educazione alla politica

✦ el

Sistema di comunicazioni interne

✦ ng

Dirigenti selezionati

✦ A

Indicazione di un modello di società a cui tendere: azione rivoluzionaria e nazione democratica

✦ da conquistare e

D

Sconfitta delle rivoluzioni del 1848: movimento democratico non mazziniano: Carlo Cattaneo e

• Giuseppe Garibaldi democrazia radicale:

➝ ta

‣ ar

Esigenza di costruire una moderna soccida civile in uno Stato che non comprimesse le potenzialità

democratiche e le istanze di partecipazione

M

1872: morte di Mazzini quattro componenti repubblicane:

• ➝

©

‣ Mazziniani puri: antiparlamentari e intransigenti nei principi e nell’azione politica

‣ Intransigenti (come Alberto Mario) che si adattano ai mutamenti della realtà sociale e politica

‣ Transigenti: necessità di partecipare alla vita politico-elettorale in Parlamento

‣ Repubblicani sentimentali (come Garibaldi segue la leadership di Agostino Bertani e Felice

Cavallotti): scopi della democrazia radicale

• Nuova azione sociale e politica: costruzione dell’identità nazionale e perseguimento di una rivoluzione

democratica

Superamento della pregiudiziale repubblicana e fine dell’astensionismo: nascita dell’Estrema sinistra

• prima spinta organizzativa del radicalismo

➝ ! 10 Schemi

M.D.A. Teoria e storia dei movimenti e dei partiti politici

Patto di Roma (1890) Patto di fratellanza (1871-93)

Mira a riunire le forze democratico-radicali in chiave Unione tra le società operaie di mutuo soccorso di ispirazione

anticrispina e antiradicale mazziniana e saffiana. Il fatto viene foto per la creazione di

un’autonoma organizzazione: il Partito repubblicano italiano

• Divaricazione nella sinistra risorgimentale:

‣ Radicalismo democratico di Cavallotti: Patto di Roma partito delle riforme

‣ Radicalismo autoritario e nazionalistico di Crispi

Elezioni del 1890:

• ‣ Ascesa del movimento operaio-socialista

‣ Dissoluzione del Patto di Roma e del Patto di fratellanza

1895: nascita del Partito repubblicano italiano

• is

‣ Chiara identità programmatica el

‣ Riconferma delle idealità repubblicane ng

‣ Democrazia sociale svincolata dalla priorità socialista della lotta di classe

A

‣ 1897: nascita del partito parlamentare: e

Problema per il passaggio dalla galassia regionale a un partito nazionale

✦ D

Patrimonio del Pri (partito d’opposizione): risorsa ideologica e culturale

✦ ta

Lacerazioni nei vertici per l’espansionismo in Libia:

✦ ar

Rifondazione del Pri: nuova generazione Terenzio Grandi, ecc.

✴ M

1913: Gaetano Salvemini parla della crisi dei partiti

• ‣ Il Partito radicale recupera la tradizione democratica: opposizione a Giolitti viene meno il

© ➝

supporto governativo al partito e conseguente declino

‣ Bloccai popolari: alleanza di democratici, repubblicani e socialisti, tutti anticlericali

Il mondo liberale

Dopo il 1848, Cavour promuove la

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Scienze politiche e sociali SPS/02 Storia delle dottrine politiche

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher mrt.dng di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Teoria e storia dei movimenti e dei partiti politici e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Libera Università internazionale degli studi sociali Guido Carli - (LUISS) di Roma o del prof Capperucci Vera.
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