Introduzione al corso
Nella tradizione del nostro paese, architettura e urbanistica sono strettamente intrecciate e non si è data sperimentazione architettonica che non fosse saldamente basata sulla città.
Il progetto per la città e il territorio oggi assume un carattere cruciale e specifico che lo differenzia dall’esperienza del Novecento: questo carattere definisce nuovi problemi, nuovi concetti, nuovi linguaggi.
Moti urbani
Proteste
- Aprile 1981 Brixton (Londra)
- Estate 1981 l’été chaud des Minguettes (Lione, Francia)
- Rivolte francesi del 2005
Questioni
- I moti urbani sono movimenti di che tipo?
- Jaques Donzelot: la differenza tra i movimenti anni '80 e quelli precedenti
I movimenti degli anni '60/'70 rivendicavano un miglioramento della condizione della vita quotidiana (il cadre de vie). Sono trasversali (ecumenismo sociale). Vi sono strutture organizzative.
I movimenti degli anni '80/'90 non sono più sostenuti da un progetto di emancipazione ma sono espressione di un malessere sociale anche attraverso la trasgressione. Non c’è volontà di riqualificare, riaggiustare la società e la città. Sono infraclassisti, cioè raggruppano elementi che non si immaginano far parte di una classe (in Francia si dicono «exclus», negli Stati Uniti «underclass»). Non vi sono strutture organizzative se non funzionali allo scontro.
David Harvey: la tesi della commensurabilità
I movimenti che reclamano autonomia, gestione, anarchia come movimenti isolati hanno poca possibilità di sopravvivere: è necessaria una alternativa politica e sociale al sistema capitalistico che:
- Contrasti l’impoverimento della popolazione
- Faccia fronte al degrado ambientale
- Abbia una maggior comprensione del capitalismo
Quale posto ha lo spazio?
- Condizioni spaziali considerate inaccettabili: frammentazione → sbriciolarsi della solidarietà e isolamento → diseguaglianze [Jacques Donzelot]
- Separazione dello spazio e della società
- Le condizioni spaziali sono esito del modo di produzione capitalistico della città [David Harvey]
- Problema: come costruire continuità tra parti che si ignorano; come “fare società”
In che senso si può parlare di ricchi e poveri?
- Diseguaglianze economiche, culturali, spaziali
- Nelle moderne città democratiche → 2 insiemi (agiati ed emarginati) aperti: ci si può muovere tra essi
Differenze tra XIX e XX secolo
Nel XIX secolo: la città è sommersa dai poveri che rompono barriere fisiche, morali, politiche (e si difende dando protezione sociale alle industrie e introducendo una profilassi tecnica e morale delle malattie → Fichera: progetti di risanamento; e del crimine).
- Visione organicista della società e della città come essere vivente
- Le azioni di protezione e prevenzione di problemi sociali si attuano sotto l’ampio spettro delle politiche sociali e urbanistiche.