Seminario di storia del diritto medievale
Introduzione e date importanti
8 marzo 2013
Dottoressa Pavesi
19 aprile prova di simulazione preesame, 26, ultimo giorno del corso con preparazione all'esame.
Cristianesimo
Ruolo della Chiesa, come viene all'inizio emarginata poi risale e conquisterà l'egemonia; Monachesimo e regola Benedettina.
Contesto storico e Diocleziano
La Chiesa genera crisi quando entra in contatto con la posizione dell'Impero. Alla fine del '200, Diocleziano persegue la Chiesa, questo difensore cristiano fu il peggiore. Diocleziano è stato l'ultimo grande difensore della paganità cristiana, lavorava per il mantenimento del suo Stato. Diocleziano fu il primo di un astio concetto della religione, ma era gravido di minaccia per lo Stato politico romano. Renovatio e reparatio, la politica di Diocleziano era improntata su questi concetti. Inasprisce l'idea di questi ceti religiosi e per lui la religione pagana, culto degli Dei era fondamentale perché raggruppava tutto sotto di sé sovrano compreso.
Il Cristianesimo e la società romana
Il Cristiano è isolato non è assoggettato alla società come il culto romano. I primi tempi si parla di fanatismo religioso, precisamente durante il III secolo con il martirio e il rifiuto della sottomissione al sovrano. Il religioso, rifiutò il Sovrano. Il cristianesimo dissocia il credente dal culto. I cittadini prima erano credenti e poi sudditi del Sovrano in seconda battuta. Questo mina l'obbedienza dell'Imperatore. Si forma una comunità religiosa composta da regole che per il credente sono maggiori quelle civili.
- Condivisione dei beni
- Carità
Galeno e la tolleranza religiosa
Dopo Diocleziano, un momento di resipiscenza si ha con Galeno, si sdogana la religione cristiana nel 311, Galeno è il Cesare di Diocleziano, cioè successore al trono. Galeno, aveva il cancro, aveva quindi paura, era in prossimità della morte decide quindi di aprirsi alla religione cristiana, permettendo ai cristiani stessi di celebrare fuori dalle catacombe i loro culti, fino a prima erano celebrati segretamente in luoghi non noti, per via della paura delle ripercussioni. Nel 311 si ha una tolleranza una riconoscibilità totale della Chiesa, poi con l'Editto di Costantino del 313 si vince sulla Libia, divenendo così i detentori della religione. Costantino sfrutta l'occasione della vittoria a Pontemilvio, luogo noto alla religione, in quanto la madre di Costantino, passò tutta la vita a cercare i legni della Croce di Cristo, la trovò la portò appunto a Pontemilvio.
L'Editto di Milano e le sue conseguenze
Costantino con l'Editto di Milano consente ai cristiani di entrare nella Pubblica Amministrazione. Ai Vescovi verrà concesso di tenere capo ai tribunali Episcopal Audience. Consente di liberare i Cristiani con la Manumissio in Ecclesia. Infine si arroga il diritto di partecipare ai concili, si proclama ai concili che si svolgono in Oriente, precisando il Dogma cioè a cosa crede il Cristiano, chi si discosta verrà riconosciuto eretico.
Struttura della Chiesa
La Chiesa crea delle comunità corrispondenti alle città, ad ognuna c'è un Capo Vescovo che si organizza con Preti o Presbiteri, Diaconi e Fedeli, formando così delle cellule autonome. I Vescovi riuniti formano i concili formano un Canone su decisione del concilio, questo fa della Chiesa un'istituzione all'interno dell'Impero. Per i Cristiani vengono erogate delle norme che stabiliscono come credere, quando e dove pregare, e che per loro corrispondono alle norme dei pagani civili e di Stato. La punizione per i Cristiani era la Scomunica cioè rimanere da soli, emarginati fuori dalla comunità, che consisteva in una paura terribile per i fedeli.
Eventi e personaggi significativi
Il Vescovo Ambrogio scomunica Teodosio il Grande per aver commesso un atto di efferatezza commesso a Tessalonica, quindi Teodosio per essere riammesso dal Vescovo nella comunità cristiana deve chiedere lui perdono.
- Concilio Niceneo, di Nicea quindi, del 325 vi partecipò Costantino, avvenne la proclamazione dell'Oumusian, cioè principio dei Cristiani secondo cui padre e figlio sono fatti della stessa sostanza, Cristo e Dio, sono fatti della medesima sostanza. In mancanza ancora della Sacra Trinità. Il Paganesimo, venne messo in crisi da tale credenza, poiché si basava sul principio secondo il quale in alto c'era il Padre e sotto il Figlio e non posti sulla stessa linea cioè stessa sostanza.
- I primi anni del '300, sono caratterizzati sia da riconoscimenti, ma anche da lotte per concepire che sostiene il dogma cristiano.
Il dogma cristiano
Dogma cristiano: Palma della Verità. Sono riconosciute 4 sedi, con Vescovi ciascuna a capo: Roma; Costantinopoli; Antiochia; Alessandria.
Teodosio e l'Editto di Tessalonica
Nel '380 Teodosio I proclama l'Editto di Tessalonica è la religione secondo cui Padre e Figlio son fatti della stessa sostanza, diviene credenza e religione di Stato. Nel '381, Teodosio I proclama la presenza della Triade, Padre Figlio e Spirito Santo, tre stesse identiche sostanze. Roma, come sede ha il primato. I Vescovi assumono importanza superiore, e nel '390 che si colloca l'incontro di Teodosio con Ambrogio, punto di formazione del rapporto tra l'Imperatore e Dio.
Principi di governo e la Chiesa
Non si ha l'affermazione dello:
- Ierocratico, affermazione del profano sul sacro;
- Teocratico, affermazione del sacro sul profano.
Papa Gelasio I elabora un principio che governerà tutto, seguendo il principio Duo Gladii, cioè in grado di soddisfare tutti. Dio potere spirituale: Auctoritas Sacrata, e Imperatore potere temporale: Regalis Potestas. La distinzione da coloro che codificano le scritture e studiano il latino, hanno perfettamente azzeccato il termine poiché l'auctoritas è il potere carismatico, mentre la potestas, è meramente materiale, connesso alla legge cioè Sovrano. Questo principio viene invitato all'Imperatore Atanasio nel 494. (Deanatematae Vincula: è il trattato di Parigi, di Papa Gelasio I.)
Diffusione del Cristianesimo e Monachesimo
Con la diffusione del Cristianesimo dal III secolo in poi c'è un fenomeno di peculiarità che il Cristianesimo fa proprio, recuperandolo dall'India e dall'Egitto, il Monachesimo.
Il monachesimo
Questo movimento consiste nella secessione fisica dai rapporti con la società umana; allontanamento fisico di un membro della comunità, che consiste quindi nella possibilità di creare con ottime condizioni la purificazione della propria anima favorendo l' Ascesi a Dio, allontanandosi dai bisogni principali, allontanamento dal mangiare dal bere e dal sesso come per i divertimenti, diventando solo devoto alla preghiera e al misticismo. Purificazione attraverso un metodo di rinunce, c'è il coronamento di quest'ordine se si ci deve liberare dalle pressioni quotidiane e ordinarie come il lavoro i piaceri ecc...
La scelta monastica ha motivazioni sicuramente religiose, ma anche psicologiche e pure molto complesse. San Paolo disse che l'Espiazione Salvifica, quindi bisogna mortificarsi per esercitare la virtù, sono i due momenti del monachesimo cristiano questi. Abbiamo delle testimonianze del Monachesimo, risalenti al III secolo: S. Antonio Abate, vive nell'Egitto, III secolo si ritira nel deserto in un periodo che influenzerà questo che va dal 250 al 356, coprendo tutto il secolo. Nel IV secolo si forma un'ampia comunità del Monachesimo a Gerusalemme; Man mano la situazione, tra V e VI secolo si afferma, e nel 529 S. Benedetto, sviluppa la sua comunità Monaco = Monos = solo, dai Padri Greci, unico nel suo genere e solitario. Il Vescovo di Costantinopoli attribuisce il “Monaco” agli Asceti che iniziano a vivere ai margini della società. Con il termine Monacus si indicano tutti gli Asceti che si dedicano alla ricerca della spiritualità.
Ordini religiosi
Oggi Monaco, si utilizza per i Cistercensi, Cluniacensi, Certosini e Benedettini; Il termine Frate, per i Francescani, Dominicani Augustiniani; Ordini moderni, sono i Gesuiti, i Fatebenefratelli ecc... Benedetto da Norcia, creò il movimento monastico più noto, su... (testo non completo).
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