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Sarajevo e inizi del '900

Tutti mettevano in risalto i progressi tecnici dell'800. Riguardo al futuro, vi erano discrepanze.

Inghilterra e Germania

Inghilterra: avvisaglie di decadenza. Germania: sostanziale ottimismo, potenza tedesca.

Commercio & economia

Poco ottimismo durante la grande depressione. Tuttavia, il tasso di sviluppo e commercio fu solido per tutto il periodo. Fino al 1870: liberoscambismo, poi protezionismo; primi '900: graduale abbattimento dei dazi (permangono però i trust).

La Germania è favorita nel commercio, conquista nuovi mercati (ottimismo), mentre l'Inghilterra perdeva (pessimismo anche a causa di USA e Germania). Il 67% del commercio era fra paesi europei, però senza indipendenza reale: no investimenti in impianti produttivi, causando diffidenza nazionalista. La Francia era preoccupata per lo sviluppo economico e demografico della Germania, mentre le banche francesi rappresentavano una delle poche note positive.

Cultura

Generale ottimismo nella scienza e tecnica che però cedeva al nazionalismo. Artisti e intellettuali erano però pessimisti verso la società moderna: materialismo, decadenza, espressionismo e rinnovamento in tutte le arti, causando indignazione tra gli aristocratico-borghesi. La dottrina del lavoro e la borghesia erano ottimiste nel futuro, le istanze rivoluzionarie erano molto flebili; sviluppo riscontrato dopo la prima guerra mondiale.

In America: generale ottimismo, continuava l'emigrazione e le potenze egemoniche notavano che i tedeschi e inglesi pensavano all'americano borghese.

Darwinismo sociale

Dal 1870, informal empire spinge verso una formalizzazione: l'idea di blocchi imperiali. A fine '800, nuove aree per conquiste portarono a incidenti come Fashoda. Apparve il rischio di guerra per le colonie. Le teorie socialdarwiniste e il militarismo tedesco aggravavano la situazione. I tedeschi reclamavano un impero (liberture e portafogli strategicamente inquieti) e serviva una flotta. Nel 1897 Tirpitz e rapporti con la Marina cercavano finanziamenti simili a quelli dell'esercito. Il piano Tirpitz 1900-1920 prevedeva 60 grandi navi, il controllo nel mare del Nord.

Antiparlamentarismo guglielmino: suffragio universale nel porto (1903) e affermazione della SPD provocavano il Kaiser a tentare di convertire lavoratori e risorse imperiali. Il socialimperialismo e le conquiste imperiali miravano a diluire tensioni sociali. Marxismo e leninismo contrari.

Il socialdarwinismo e il socialimperialismo portarono a casi di rinnovo e fiducia. Nel 1911, i sogni tedeschi imperiali e economici svanirono.

Corsa agli armamenti e questione fiscale

Per opporsi ai frazionamenti europei antimilitaristi, avvenne il riarmo britannico. La guerra boera mise in discussione esercito e marina, portando all'ammodernamento basato su una maggiore pressione fiscale sui ricchi. Il governo tedesco propose riforme simili, bloccate dal Landtag (conservatori), portando a imposte indirette. Il debito pubblico crebbe e fu destinato solo a investimenti, causando una crisi economica.

Quando l'Inghilterra iniziò a costruire navi più grandi, per i tedeschi fu inizialmente poco redditizio, ma poi accettarono di affrontarli. Rafforzamento del sistema di alleanze contro i tedeschi belligeranti. L'Entente Cordiale (1904) venne messa alla prova dalla crisi marocchina (1909). La Triplice Intesa si affermò quando, dopo la guerra, venne soppressa.

Gran Bretagna e Russia risolsero i conflitti. Nel 1908, l'Austria annesse la Bosnia con l'appoggio tedesco, contestati dai russi. Nel 1912, la seconda crisi marocchina vide l'isola germanica affrontare la belligeranza. Riemerse la necessità di nuove risorse e uffici, provenienti dalle città e dalla classe borghese.

Terre nei Balcani

La disgregazione dell'impero ottomano causò instabilità nella regione, dove confluivano interessi russi e austriaci, vigilando su uno stato di caos.

Scoppio della guerra

Attorno al 1912, grandi opzioni sociali coinvolsero Russia, Austria ma anche Inghilterra e Italia. In Germania, la SPD vinse nel 1912. In Francia, opzioni autonome di carriera si allineavano al tedeschismo della Triplice. La Germania si trovò a fronteggiare un conflitto lungo e agonizzante. Nel 1914, la visione tedesca trovò impossibile risolvere verso la guerra franco-russa.

A Berlino si espresse la caduta del regime, mentre a Vienna Berlino ottenne vasti consensi che portarono a un conflitto. Le guerre industriali e il fronte interno videro un enorme numero di morti causato dalle nuove tecnologie e strategie di attacco. Il fronte interno subì molte sofferenze, tra affari, carestie e malattie. Blocco commerciale e attività sportive negli imperi centrali; guerre sottomarine (1917) furono parte delle tensioni.

In Inghilterra, il livello di vita rimase stabile grazie alle risorse. Molti governi utilizzarono la leva fisica e il debito. In Germania, il debito causò instabilità politica e altre misure esasperarono la popolazione. I prezzi degli alimenti impennarono, rendendo la situazione insostenibile in Germania, Austria e Russia.

Sarajevo

La rivoluzione in Russia portò i bolscevichi a firmare il trattato di Brest-Litovsk. In Germania, il gollisterismo e l'intervento americano bloccarono l'offensiva tedesca. I militari tentarono un colpo di stato parlamentare, ma furono respinti da sommosse popolari e soviet socialist. Anche i soldati protestarono. Guglielmo abdicò per fuggire in Olanda. Il governo socialdemocratico di Ebert proclamò la repubblica il 9 novembre 1918. Sciopero e soviet emersero.

Il 17 novembre 1918, la repubblica fu instaurata in Austria; Slavi e Ungheresi sfogarono la loro insoddisfazione.

Dopoguerra

La guerra causò mutamenti psicologici e sociali. In Inghilterra le tasse furono abbassate, ma il forte debito causò insicurezza. In Francia, le regioni distrutte cercavano la ricostruzione. In Italia, la vittoria mutilata creava preoccupazioni socio-economiche. La controreazione al rivoluzionismo portò al fascismo nel 1922.

In Germania, il Kaiser fu accusato, e la mancata riparazione dei danni di guerra fu causa di tensioni. Il fallito putsch di Monaco nel 1923 aggravò la situazione.

Relazioni internazionali

Nel 1924, si assistette ai primi segni di stabilizzazione economica. Tuttavia, il 1929 mise in luce le contraddizioni in politica economica, caratterizzata da corporativismo e liberalismo. La rivolta turca guidata da Mustafa Kemal portò a un nuovo trattato nel 1923. In Ungheria, ci furono tentativi di ampliamento e azioni militari. L'Austria rimase subordinata e aspirava a un'unione con la Germania.

La Germania affrontò limitazioni economiche e militari. La Società delle Nazioni, senza URSS e USA, si trovò a gestire gli interessi delle grandi potenze, legittimando il colonialismo.

Le riparazioni

Nel 1919, le richieste di riparazione furono moderate, ma coprirono il debito. Gli economisti tedeschi denunciarono le condizioni di commercio mediocri. La Francia richiedeva pagamenti per distruzioni e considerava il piano americano di moderazione insufficiente. Tuttavia, le relazioni tra Francia e Gran Bretagna si irrigidirono.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/04 Storia contemporanea

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