Filosofia del diritto
Cristianesimo e contributo al pensiero giuridico
Il cristianesimo apporta un nuovo paradigma nel modello di giustizia, spesso definito come anti-giuridismo delle origini. Il messaggio originario del cristianesimo è inteso come una difesa di una nuova idea di giustizia, dove la giustizia è vista come carità, dedicandosi all’altro e mettendo da parte le proprie pretese.
Nuova concezione della giustizia
Questa nuova concezione vede la giustizia come più alta, perché è legata a un'idea di salvezza. Essa considera i rapporti umani e crea ordine tra le relazioni umane, basandosi sul concetto di carità, ossia dare tutto se stessi affinché gli altri possano essere se stessi. È un legame stretto con il proprio modo di stare nel mondo, accogliendo il messaggio di Cristo attraverso i propri gesti per l'altro.
La giustizia come carità esiste quando i soggetti accolgono questo messaggio.
Immagine tradizionale della giustizia
L'immagine tradizionale della giustizia è rappresentata come una donna con la spada, la bilancia e la benda sugli occhi. Questo simbolismo ci dice:
- Spada: la giustizia non può essere applicata con la forza, ma è necessaria per difendere i deboli e per punire.
- Bilancia: la giustizia è cieca, deve dare a ciascuno il suo in base ai meriti, mantenendo equilibrio tra i pesi.
- Benda sugli occhi: la giustizia non deve guardare coloro che giudica, deve essere imparziale.
La giustizia come carità rifiuta questi caratteri, poiché il discorso di questi simboli non è incluso in questa visione di giustizia.
Il ruolo del perdono
La spada è segno di forza e questa giustizia passa dal subire ingiustizia al posto di commetterla. Lo Stato non deve usare la spada e la forza, ma piuttosto il perdono. Oggi si discute molto del ruolo del perdono nell'amministrazione della giustizia. L’idea è di una giustizia che mette da parte la spada e accoglie la riconciliazione, ossia il perdono.
La giustizia senza bilancia perché la carità e l’amore non pesano i meriti. L'idea è che l’accoglienza dell’altro possa avvenire indipendentemente dai meriti. È giusto che un soggetto venga curato dalla sanità pubblica a prescindere da chi è o cosa possiede. Mettere da parte la bilancia significa dare a tutti la stessa possibilità di fare qualcosa, ad esempio una borsa di studio. È un completo rifiuto della bilancia, dove sei meritevole di attenzione a prescindere dai tuoi meriti.
Il terzo elemento, la benda, è rifiutato nell’idea che la giustizia sia bendata. La giustizia come carità non segue l’imparzialità cieca, ma riconosce e risponde alle singole necessità.
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