Estratto del documento

Risk management

Uno degli aspetti più controversi delle cure mediche è la capacità di causare disabilità e disagi. Ovunque cure mediche vengano dispensate, il paziente corre il rischio di essere vittima di un danno in conseguenza involontaria di queste stesse cure. Per questo oggi la percentuale di danni iatrogeni causati è diventata un importante indicatore della qualità delle cure (Thomas 2000).

Gestione del rischio clinico

La gestione del rischio clinico quale strumento del governo clinico è la metodologia che permette, attraverso l’individuazione e la valutazione dei rischi, la gestione dei processi decisionali e il controllo delle procedure, la riduzione degli stessi.

Attenzione della comunità scientifica

La crescente attenzione che la comunità scientifica rivolge al rischio di eventi avversi nell’ambito delle procedure medico-chirurgiche e la maggiore sensibilità dell’opinione pubblica verso i livelli di sicurezza delle prestazioni sanitarie, insieme ai crescenti costi assicurativi, hanno spinto le istituzioni ad adottare azioni concrete per migliorare la qualità dell’assistenza e la sicurezza delle attività sanitarie.

Obiettivo delle organizzazioni sanitarie

Obiettivo delle organizzazioni sanitarie è rispondere ai bisogni di salute della popolazione fornendo cure di qualità, appropriate e sicure. Le istituzioni sanitarie hanno il dovere di fornire a tutte le parti interessate, ed ai propri utenti in particolare, la massima protezione possibile dai danni conseguenti ad errori umani e di sistema.

Piano sanitario nazionale

Il Piano Sanitario Nazionale propone di perseguire, nell’ambito del diritto alla salute, la qualità dell’assistenza sanitaria, aggiungendo che “sempre più frequentemente emerge in sanità l’intolleranza dell’opinione pubblica verso disservizi ed incidenti, che originano dalla mancanza di un sistema di garanzia di qualità. Che vanno dagli errori medici alle lunghe liste d’attesa, alle evidenti duplicazioni di compiti e di servizi, alla mancanza di piani formativi del personale, strutturati e documentati, alla mancanza di procedure codificate, agli evidenti sprechi”.

  • Errori medici
  • Lunghe liste d’attesa
  • Duplicazioni di compiti e di servizi
  • Mancanza di piani formativi del personale, strutturati e documentati
  • Mancanza di procedure codificate
  • Evidenti sprechi

Attività di Risk Management

La gestione del rischio clinico e lo sviluppo di una attività di Risk Management.

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 15
Sanità pubblica – Risk management Pag. 1 Sanità pubblica – Risk management Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 15.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Sanità pubblica – Risk management Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 15.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Sanità pubblica – Risk management Pag. 11
1 su 15
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze mediche MED/42 Igiene generale e applicata

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sanità pubblica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Messina o del prof Vermiglio Giuseppe.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community