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Sanità pubblica

Insieme di sforzi organizzati dalla società per sviluppare politiche per la salute pubblica (OMS 1996). Ogni paese sceglie la politica di salute pubblica per il suo popolo. La sanità pubblica si rivolge alla popolazione (collettività) ed è la scienza e l’arte di:

  • Prevenire le malattie,
  • Prolungare la vita (nel benessere),
  • Promuovere salute fisica e mentale,
  • Migliorare le condizioni igieniche ambientali,
  • Controllare le infezioni ed educare per un corretto igiene personale,
  • Organizzare servizi medici ed infermieristici,
  • Sviluppare organizzazioni sociali che danno alla collettività uno standard di vita adeguato per il mantenimento della salute.

Igiene

Disciplina che ha per fine la promozione e la conservazione della salute a livello individuale e collettivo, in modo da conseguire uno stato di completo benessere. È caratterizzata da 3 peculiarità:

  • L’oggetto del proprio benessere non è l’uomo malato, ma quello sano;
  • L’ambito di intervento non è limitato solo al singolo individuo ma alla collettività;
  • I tipi di interventi non sono limitati all’uomo ma sono estesi all’ambiente in cui esso si trova.

L’igiene poggia su 3 principali pilastri:

  • Epidemiologia attraverso la ricerca,
  • Medicina preventiva e di comunità tramite l’applicazione di misure per il potenziale benessere,
  • Programmazione e organizzazione sanitaria dei servizi e attività.

Salute >>> Fine
Prevenzione >>> Obiettivo
Sanità pubblica >>> Modello operativo
Igiene >>> Filosofia
Epidemiologia >>> Metodologia
Statistica >>> Modello concettuale
Indicatori >>> Strumento

Art 32 della Costituzione

1948 7 aprile - Organizzazione mondiale della sanità (OMS) - portare i popoli al più alto livello possibile di salute. Salute come stato di completo benessere fisico, psichico e sociale non solo assenza di malattia.

A. Seppilli 1966

Salute: condizione di armonico equilibrio funzionale, fisico e psichico dell’individuo nel suo ambiente naturale e sociale.

Esigenza di curare la persona non solo la malattia.
Salute: capacità di soddisfare i propri bisogni in modo indipendente.

1978 Dichiarazione Alma Ata (Unione Sovietica)

Considera la salute un diritto fondamentale dell’uomo anche a livello socio-economico e non solo sanitario. Questo concetto era contenuto anche nell’articolo 25 della dichiarazione universale dei diritti umani.

1984 Strategia mondiale della salute

Rivolta a tutti e contenente 38 obiettivi da raggiungere nell’anno 2000. I più importanti sono:

  • Il 2: promuovere tutte le possibilità di una vita sana;
  • Il 15: tutti i stati membri dell’OMS devono acquisire le conoscenze, i comportamenti e le motivazioni necessarie a conservare la salute;
  • Il 16: promozione di comportamenti positivi per la salute, soprattutto per l’alimentazione, per l’attività fisica e per l’astensione dal fumo;
  • Il 17: ridurre i comportamenti pregiudizievoli per la salute come l’abuso di alcool, droga, farmaci, guida pericolosa e comportamenti violenti.

Carta di Ottawa 1986

Definisce le azioni da intraprendere per la promozione della salute:

  • Rinforzare l’azione comunitaria,
  • Sviluppare capacità personali,
  • Creare ambienti favorevoli,
  • Aggiornare i servizi sanitari,
  • Fornire strumenti e promuovere idee.

Legge 833 1978

Art. 2 affida al sistema sanitario il compito di formare una moderna coscienza sanitaria sulla base di adeguata educazione sanitaria del cittadino e della comunità.

Si fonda su 3 principi:

  • Uguaglianza di trattamento;
  • Globalità degli interventi;
  • Totalità della tutela sanitaria.

78. nascita dei consultori - legge della precauzione consapevole - chiusura manicomi

European Health 21

Questa carta si pone 21 obiettivi importanti, tra cui ricordiamo:

  • 2 - Equità in salute;
  • 3 - Inizio di vita sano;
  • 4 - Salute dei giovani;
  • 5 - Invecchiare in salute;
  • 6 - Migliorare la salute mentale;
  • 8 - Ridurre le malattie non trasmissibili;
  • 15 - Sistema sanitario integrato;
  • 18 - Sviluppare risorse umane per la salute;
  • 19 - Ricerca e conoscenza a favore della salute.

Ha due scopi principali:

  • Promuovere e proteggere la salute lungo tutto l’arco della vita;
  • Ridurre l’incidenza delle malattie e degli incidenti più comuni.

Il fondamento etico della salute 21 è costituito da 3 importanti valori:

  • Salute è un diritto umano fondamentale;
  • Equità in salute e solidarietà nelle azioni;
  • La partecipazione e la responsabilità da parte di individui per lo sviluppo della salute.

Protezione della salute

È una serie di controlli legali e amministrativi di regole, procedure e codici, volti a influenzare la salute del singolo o della collettività. La protezione prevede:

  • Tassazione del tabacco,
  • Controllo dell’inquinamento,
  • Leggi sulle cinture di sicurezza,
  • Leggi sulla sicurezza sul lavoro,
  • Fluorazione delle acque.

Educazione sanitaria

Aiuta le popolazioni ad acquisire la salute attraverso il proprio comportamento e i propri sforzi. Responsabilità personale (OMS) consapevolmente e durevolmente.

Educazione sanitaria secondo Seppilli 1970

Nel 1958 dice che l’educazione sanitaria è un intervento sociale che modifica il comportamento nei confronti dei problemi della salute. È un intervento consapevole che dura nel tempo e può essere rivolto alla collettività ma anche al singolo.

Nel 1970 dice che l’educazione sanitaria è un processo di comunicazione interpersonale, diretto a fornire le informazioni necessarie per esaminare i problemi della salute e per responsabilizzare gli individui nelle scelte comportamentali.

Educazione terapeutica

Metodologia educativa che aiuta la persona affetta da patologia ad apprendere la strategia per raggiungere la propria autonomia.

Educazione sanitaria

Attività di comunicazione tesa ad incrementare la salute, eliminare fattori di rischio e prevenire la malattia. Attività di apprendimento che coinvolgono forme di comunicazione.

Educazione alla salute

Processo che comporta una modificazione stabile nei modi di agire, pensare e sentire.

Campi dell’educazione sanitaria

  • Educazione sanitaria di comunità,
  • Educazione sanitaria in ambienti di lavoro,
  • Educazione sanitaria scolastica,
  • Educazione sanitaria di gruppo,
  • Educazione sanitaria delle famiglie,
  • Educazione sanitaria del paziente.

ANA 1992

Infermiere americano EDUCAZIONE funziona indipendentemente responsabilità primaria dell’assistenza infermieristica.

  • Prevenzione della malattia,
  • Promozione e rispetto della salute,
  • Assiste le persone ad adattarsi agli effetti della malattia.

Infermiere: infermiere educatore.

Apprendimento: processo che comporta una modificazione relativamente stabile nei modi di pensare, sentire ed agire.

Educazione sanitaria

Diritto pubblico ad una assistenza sanitaria completa, porta all’emergenza di un pubblico informato.

Educazione primaria

È rivolta a persone sane con l’obbiettivo di promuovere la salute. I destinatari sono di solito gli adolescenti ed i bambini.

Educazione secondaria

È rivolta alle persone malate con lo scopo di imparare a gestire bene la malattia. L’obbiettivo è quello di riconquistare la salute.

Educazione terziaria

È rivolta alle persone con invalidità permanente, ha lo scopo di aiutare la persona a curare la malattia.

Autoresponsabilità

L’individuo stesso controlla la propria vita, l’infermiere tende a far sì che l’individuo sia autonomo e responsabile, capace di governare se stesso.

Storia dell’infermiere

  • 1922 nascita dell’istituito d’igiene,
  • 1925 nascita scuola infermieri RDC (regio, decreto legge),
  • 1940 nascita del primo Mansionario.

225/74 “Mansionario” Punto 9 opera di educazione sanitaria ai pazienti ed ai famigliari e istruzione al personale generico, allievi, e personale esecutivo.

739/94 Profilo dell’Infermiere, “Autonomia professionale”.

Ruolo: lo spazio ricoperto da una figura professionale nell’ambito dell’organizzazione.

Funzioni: larga area di responsabilità.

Infermiere come insegnante

Insegnare, segnare dentro.

Infermiere di comunità

Infermiere in team.

Limiti di insegnamento dell’infermiere

  • Limitate preparazioni di insegnare in un team interdisciplinare,
  • Confusione dei ruoli di chi insegna,
  • Mancanza di sostegno e riconoscimento da parte del datore di lavoro,
  • Percezione non chiara dell’insegnamento,
  • Mancanza di richieste di infermieri che insegnino da parte di utenti.

Educazione terapeutica

Metodologia che aiuta la persona affetta da patologia ad apprendere le strategie necessarie al raggiungimento della propria autonomia (intesa come la capacità di gestire le proprie risorse). Questo tipo di educazione è importante per la prevenzione delle complicanze e “il paziente diventa medico di se stesso” (principio della auto responsabilità). La conoscenza e la competenza offerte al paziente diminuiscono la dipendenza del malato, valorizzando la sua responsabilizzazione e collaborazione con l’equipe curante.

La funzione educativa che si viene a creare nel rapporto operatore-utente è detta: “alleanza terapeutica”.

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Scienze mediche MED/42 Igiene generale e applicata

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Nurse.d92 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Igiene ed epidemiologia statistica sanitaria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma Tor Vergata o del prof Campana Claudio.
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