Domande tecnica ed economia dei trasporti
Composizione di un autoarticolato
Un autoarticolato è composto da una matrice più semirimorchio (TIR) con minimo 3 assi. Può avere da 3 a 5 assi. L'altezza può variare tra 4.00 e 4.30 metri, la larghezza tra 2.55 e 2.60 metri, e la lunghezza tra 15.50 e 16.50 metri.
Unità di carico trasportate
Le unità di carico prevalentemente trasportate da un autoarticolato sono pallet, casse mobili e containers.
Scopo della regolazione semaforica
Lo scopo della regolazione semaforica è quello di migliorare la circolazione, cercando di mantenere le infrastrutture in condizioni di sotto-saturazione, riducendo i tempi di attesa e aumentando la sicurezza riducendo i punti di conflitto.
Intersezioni isolate
In un'intersezione isolata, l'andamento del flusso in arrivo è uniforme e non è influenzato da altre intersezioni. Le altre intersezioni sono così lontane che non risentono degli effetti della regolazione.
Intersezioni interagenti
Due intersezioni interagenti sono caratterizzate dal fatto che l'andamento nel tempo del flusso in arrivo non può essere ritenuto uniforme, poiché è influenzato dalle intersezioni a monte. Sono abbastanza vicine che gli effetti della loro regolazione sono riscontrabili e abbastanza lontane che i fenomeni di dispersione dei flussi si manifestano.
Intersezioni fortemente interagenti
Due intersezioni fortemente interagenti sono caratterizzate dal fatto che l'andamento nel tempo del flusso in arrivo non può essere ritenuto uniforme, poiché è influenzato dalle intersezioni a monte. I fenomeni di dispersione dei flussi non si manifestano e lo spazio per le code è molto ridotto o nullo.
Schema di sosta funzionale
Lo schema di sosta più funzionale lungo una strada urbana è a spina di pesce (e in linea sull'altro bordo).
Aderenza e resistenza
L'aderenza è la forza che si oppone allo scorrimento relativo di due superfici a contatto. È una forza tangenziale che si oppone allo slittamento. La resistenza al rotolamento è dovuta a R = m(c+bv), cioè dipende dalla massa del veicolo, dalla sua velocità, e dai parametri sperimentali c e b.
Resistenza aerodinamica e forza di trazione
La resistenza aerodinamica è funzione di R = cd ρ s(v2/2), cioè dipende da un coefficiente di forma, dalla velocità relativa, dalla sezione maestra e dalla densità dell'aria. La forza di trazione è uguale a: coppia/raggio minimo della ruota (equazione della trazione: T(v) – R(v) – μma = ma).
Grandezze caratteristiche del deflusso veicolare
Le grandezze caratteristiche del deflusso veicolare sono il flusso f, la densità di veicoli k, la velocità, il numero di veicoli e il tempo di percorrenza.
Esprimere flusso e densità veicolare
Il flusso veicolare può essere espresso come m/Δt, ovvero il numero di veicoli rispetto all'intervallo temporale. La densità veicolare è espressa come n/Δx, ovvero il numero di veicoli rispetto all'intervallo spaziale.
Deflusso veicolare in condizioni stazionarie
Nel deflusso veicolare in condizioni stazionarie, le variabili f, k e v non dipendono dal tempo e la densità non dipenderà dalla sezione spaziale considerata. La densità veicolare nell'istante t e rispetto a un tratto Δx è uguale a n/Δx. Il flusso veicolare rispetto a un tratto Δt può essere espresso come m/Δt.
Condizioni di flusso uniforme
In condizioni stazionarie: flusso uniforme, densità costante, velocità costante (e m = n, il numero di veicoli rispetto al tempo è uguale al numero di veicoli rispetto allo spazio, dunque Δm = Δn, cioè 0 = 0, abbiamo un’equazione identicamente nulla).
Relazione fondamentale del deflusso veicolare
La relazione fondamentale del deflusso veicolare è f = kv. Questa relazione consente di studiare il deflusso veicolare in maniera univoca.
Condizione di sotto-saturazione
La condizione di sotto-saturazione significa che il flusso è inferiore alla capacità e l'infrastruttura non è congestionata.
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Risposte aggiuntive
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Pianificazione dei trasporti - Risposte
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Domande Tecnica ed economia dei trasporti
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Tecnica ed economia dei trasporti (prof. Ricci)