Risposte multiple paniere di
"Tecniche virtuali di progettazione"
Ingegneria industriale
Docente: Raffaeli Roberto
Lezione 002
1. L'obiettivo dell'azienda
mira sicuramente alla minimizzazione dei costi
è quello di minimizzare l'utilizzo di risorse esterne
è la creazione del valore
non dipende dalle inefficienze
2. I punti chiave per la crescita aziendale includono
la diminuzione delle attività knowledge based
la riduzione del lead time
evitare la creazione di filiere
la diminuzione della qualità dei processi
3. L'obiettivo aziendale della competitività è raggiunto
è raggiunto con meno personalizzazione dei prodotti
è da sempre basata sulla contrazione dei costi e l'aumento della produttività
si ottiene con l'aumento del time to market
è basata dagli anni 2000 sull'aumento della qualità e del lead time
Lezione 003
1. Il product design
è l'insieme delle attività tecniche che trasformano la vision del nuovo prodotto prima in specifiche tecniche poi in soluzioni tecnico-
pratiche è formato eaclusivamente dalle attività di produzione di disegni tecnici di prodotto
è l'insieme delle attività che portano alla produzione delle parti di un prodotto
include le attività di programmazione della produzione delle parti di un nuovo prodotto
2. Il concurrent engineering
prevede la parallelizzazione delle diverse attività in modo da ridurre il tempo di sviluppo prodotto
prevede che le attività di sviluppo prodotto siano svolte sequenzialmente
è analogo all'approccio sequenziale
si differenzia dall'approccio sequenziale per l'ordine delle attività
3. Nel ciclo di sviluppo prodotto
la fase di prototipazione precede la fase di sviluppo
il lancio precede la prototipazione
la fase di prototipazione precede la fase di ideazione
la fase di ideazione precede la fase di sviluppo prodotto
4. L'attività di ricerca e sviluppo
è legata alla gestione della produzione dei prodotti
si occupa di studiare soluzioni applicabili alla progettazione nel breve tempo
si occupa di studiare soluzioni non immediatamente applicabili al progetto di nuovi prodotti
non hanno influenza nella modifica dei processi progettuali nel lungo periodo
5. Il modello Stage-Gate
I gate sono momenti di controllo del processo dove si definiscono i deliverables degli stages successivi
prevede dei percorsi formativi per il lavoratore
non si può applicare alle attività di sviluppo prodotto
prevede che lo sviluppo prodotto sia separato dalla progettazione
Lezione 004
1. In relazione al ciclo di vita del prodotto, i dati tecnici
vengono generati dai reparti produttivi
vengono principalmente generati e modificati dai reparti amministrazione, vendita, acquisti, marketing
includono disegni 2D e 3D, schede tecniche, report di prove sperimentali, brevetti, distinte base
includono ordini, documenti amministrativi-finanziari, richieste di approvvigionamento e fatture
2. In relazione al ciclo di vita del prodotto, i dati gestionali
vengono generati dai reparti produttivi
includono ordini, documenti amministrativi-finanziari, richieste di approvvigionamento e fatture
includono disegni 2D e 3D, schede tecniche, report di prove sperimentali, brevetti, distinte base
vengono principalmente generati dall'ufficio tecnico
3. Il modello, sia fisco che matematico, ...
non può essere utilizzato per spiegarne o prevederne il comportamento di un sistema o fenomeno reale
non può mai essere uno schema semplificato
deve riprodurre fedelmente tutti gli aspetti del fenomeno reale
è uno schema semplificato della realtà che mette in evidenza le caratteristiche ritenute più rilevanti per lo studio di un fenomeno
4. Nell'ambito dello sviluppo prodotto, un modello fisico
è un insieme di equazioni che descrivono in modo semplificato le relazioni ipotizzate tra una serie di fenomeni
non può utilizzare materiali alternativi a quelli definitivi
è una riproduzione 3D solitamente in scala ridotta di un oggetto o di una struttura
usa equazioni matematiche per rappresentare la realtà
Lezione 005
1. Le tecniche tradizionali di rappresentazione
includono bozzetti, disegni tecnici e prototipi fisici
sfruttano le tecniche della modellazione geometrica
si basano su modelli particle-based
includono modelli multibody e modelli FEM
2. Le tecniche tradizionali che si avvalgono di disegni tecnici, rappresentano le informazioni in maniera
implicita ed incompleta
formalizzata e standardizzata
esplicita ma non standardizzata
implicita e non formalizzata
3. Le tecniche digitali di rappresentazione includono
modelli virtuali, multibody e modelli FEM non
prevedono approcci virtuali
si basano su bozzetti del prodotto
includono bozzetti, disegni tecnici e prototipi fisici
4. Le tecniche tradizionali che si avvalgono di prototipi fisici, rappresentano le informazioni in maniera
completa e formalizzata
completa ma non strutturata, implicita e non formalizzata
incompleta ma esplicita
standardizzata e formalizzata
Lezione 006
1. Il modello geometrico
integra le tecnologie di modellazione e di simulazione sviluppate per l'intero ciclo di vita del prodotto
virtuale fa riferimento a schemi rappresentativi solo tridimensionali
è uno schema di rappresentazione di oggetti matematici che si avvale di entità geometriche adeguatamente strutturate
prevede rappresentazioni non adatte ad essere gestite con un calcolatore
2. Il prototipo virtuale
prevede rappresentazioni non adatte ad essere gestite con un calcolatore
non può essere utilizzato come piattaforma per lo sviluppo del prodotto e processo
è uno schema di rappresentazione di oggetti matematici che si avvale di entità geometriche adeguatamente strutturate
integra le tecnologie di modellazione e di simulazione sviluppate per l'intero ciclo di vita del prodotto virtuale
3. Il modello 3D digitale
è spesso più conveniente di un prototipo fisico
rischia di rompersi
richiede più tempo di modifica rispetto ad un modello fisico
non richiede mai software CAD o CAS
4. Quali sono i vantaggi un modello 3D digitale? ridurre
i tempi di sviluppo prodotto e miglioare la qualità
Aumentare il numero di prototipi fisici
ridurre i tempi di sviluppo prodotto a scapito di una perdita di qualità
Aumentare il numero di iterazioni di processo
5. Il CAD
non include tecniche per il supporto alla progettazione delle forme
sta per Computer Aided Development
integra tecniche di computer graphics in alternativa a tecniche di modellazione geometrica
indica genericamente la tecnologia che consente lo sviluppo di programmi per la modellazione geometrica 3D ed il disegno 2D
6. La sigla DMU
sta per Digital Mock-Up
sta per Design Mock-Up
indica le tecnologie per lo sviluppo di cicli produttivi
indica le tecnologie per la modellazione geometrica
Lezione 007
1. L'adaptive design fa riferimento alla progettazione di un prodotto
l'enfasi è sui requisiti e non sugli aspetti geometrici, produttivi e sui materiali
che necessita lo sviluppo ex-novo di tutte le fasi del processo di progettazione
che include nuovi principi solutivi e può richiedere nuove tecnoclogie
utilizza principi solutivi già noti e consolidati ma adattati alle nuove richieste
2. L'original design fa riferimento alla progettazione di un prodotto
non richiede attente valutazioni economiche
che include nuovi principi solutivi e può richiedere nuove tecnoclogie
utilizza principi solutivi già noti e consolidati ma adattati alle nuove richieste
non porta mai a forti vantaggi economici
Lezione 008
1. Secondo la teoria dei sistemi, il principio risolutivo
viene ricercato dal progettista fin dalla fase di analisi dei requisiti
è realizzato attraverso la ricerca ed organizzazione di superfici, la scelta di movimenti e di materiali con cui la superficie è fatta
rappresenta la formulazione astratta dei compiti di un sistema
non include la soluzione tecnica per dar forma ad una funzione
2. Secondo la teoria dei sistemi, la funzione
dipendente dalla soluzione specifica adottata per essere raggiunta
descrive come una parte di una macchina realizza il suo compito
rappresenta la relazione astratta tra input ed output del sistema il cui obiettivo è lo svolgimento di un compito
viene tipicamente descritta con la coppia "nome+aggettivo"
3. Secondo la teoria dei sistemi, la struttura funzionale
è la suddivisione a diversi livelli di dettaglio della funzione principale generica di un sistema
prevede la presenza di flussi di segnale, materia e informazione tra i diversi livelli della struttura
rappresenta l'insieme dei gruppi e delle parti che compongono un impianto od una macchina
prevede ai livelli più bassi la descrizione dettagliata dell'implementazione fisica del sistema
4. Un prodotto industriale può essere descritto come un sistema che
non opera scambi verso l'esterno
scambia materiale, energia e segnale
scambia fluidi ed energia
richiede solo energia per funzionare
Lezione 009
1. La pianificazione del prodotto
è la ricerca sistematica volta alla selezione e sviluppo di idee di prodotto promettenti
deriva esclusivamente da richieste del mercato
nasce solo all'interno dell'azienda attraverso un'attività autonoma di ricerca e sviluppo
deriva esclusivamente da richieste dirette di un cliente noto
2. Il Quality Function Deployment (QFD)
non prevede l'analisi dei prodotti dei competitor
non permette di formulare correttamente i requisiti del cliente (customer requirements)
si contrappone all'approccio basato sulla "House of Quality"
è un metodo consolidato per stabilire le esigenze del cliente
3. Nella lista dei requisiti (requirements list)
ci sono richieste che devono essere soddisfatte sotto ogni circostanza mentre altre devono essere prese in considerazione se possibile
si trovano solo requisiti di tipo strettamente tecnico
tutte le richieste devono essere soddisfatte sotto ogni circostanza
i desideri (wishes) sono richieste che vanno sempre prese in considerazione perché non implicano un aumento del costo
04. La lista dei requisiti (requirements list) di un prodotto
viene formulata una volta concluso il processo di progettazione
è la descrizione del compito che deve assolvere il prodotto in termini di prestazioni e funzionalità
viene definita durante la fase dell'Embodiment Design
non elenca gli obiettivi che la soluzione deve avere
Lezione 010
1. La Casa della Qualità (House of Quality) è divisa in porzioni. Quale delle seguenti espressioni non individua una porzione?
Requisiti cliente (Customer Requirements)
Gerarchizzazione delle caratterisitche tecniche
L'analisi della concorrenza
Test sperimentali di laboratorio
2. Si indichi quale delle seguenti affermazioni non è vera per il Quality Function Deployment (QFD)
Il QFD si basa sulle caratteristiche del prodotto che rispondono a presunte o preventivate esigenze del cliente
Il QFD individua le preferenze dei clienti, valuta i fattori di importanza delle singole caratteristiche del prodotto e valuta la posizione competitiva dell'impresa rispetto
ai concorrenti
Il QFD è un apporccio che ha per oggetto lo sviluppo di nuovi prodotti/processi/servizi e il miglioramento di quelli esistenti
L'approccio si basa su tabelle denominate "House of the Quality" che favoriscono la gestione del flusso di informazioni
Lezione 011
1. Relativamente alla definzione di Conceptual Design, quale delle seguenti affermazioni non è corretta?
Il conceptual design include la definizione delle forme e dimensioni dei componenti del prodotto progettato
Il "conceptual design? fa riferimento a una fase del processo di progettazione che precede l'inizio della progettazione di dettaglio
Il "conceptual design? fa riferimento a una fase del processo di progettazione che segue la definizione dei requisiti del prodotto
Il Conceptual Design include la formulazione della struttura funzionale e la combinazione di appropriati principi risolutivi
2. Relativamente al processo di astrazione tipico della fase del Conceptual Design, quale delle seguenti affermazioni è errata?
Il progettista deve analizzare le specifiche ignorando tutto ciò che è particolare o incidentale ed enfatizzando ciò che è generale ed essenziale
Il progettista deve comprendere in modo chiaro il nocciolo del problema progettuale, evidenziando la funzione base e i vincoli essenziali senza influenzare la scelta
di una soluzione particolare
Per ricercare la soluzione ottimale, il progettista deve esaminare attentamente la possibilità di percorrere nuove strade, senza farsi influenzare da idee fisse o
convenzionali
Il progettista deve formulare una soluzione dettagliata basata su disegni esistenti
3. Relativamente all'analisi funzionale quale delle seguenti informazioni non è corretta?
La funzione base è una relazione tra i disponibili inputs e i desiderabili outputs del prodotto, indipendentemente da qualsiasi forma particolare
L'analisi funzionale è una parte essenziale della fase denominata "clarification of the task"
La modellazione funzionale inizia con la costruzione della ?black box?, in cui la forma del prodotto è sconosciuta
Una funzione complessiva viene divisa in sottofunzioni a vari livelli di dettaglio
Lezione 012
1. Nella formazione di una struttura modulare, il metodo del flusso ramificato prevede che
Catene di funzioni parallele associate ad un flusso che ramifica costituiscono moduli diversi
Un modulo definito come una serie di sottofunzioni attraverso le quali il flusso passa, dall'entrata del flusso fino all'uscita dal sistema o alla sua conversione
I moduli si formano a partire dei componenti montati nello stesso assieme
Una sottofunzione di conversione o una coppia conversione-trasmissione o una catena costituiscono un modulo
2. Nella formazione di una struttura modulare, il metodo del flusso dominante prevede che
Catene di funzioni parallele associate ad un flusso che ramifica costituiscono moduli diversi
Un modulo è una serie di sottofunzioni attraverso le quali il flusso passa, dall'entrata del flusso fino all'uscita dal sistema o alla sua conversione
Una sottofunzione di conversione o una coppia conversione-trasmissione o una catena costituiscono un modulo
I moduli si formano a partire dei componenti montati nello stesso assieme
3. Quale delle seguenti affermazioni è falsa nel caso di un prodotto modulare?
I moduli sono strutture fisiche, composte da uno o più componenti e, dotate di una corrispondenza biunivoca con la struttura funzionale del prodotto
I moduli hanno delle relazioni minime fra di loro ed interfacce standardizzate
I componenti che costituiscono un modulo realizzano generalmente più funzioni
Un prodotto modulare è il risultato della combinazione di unità, i moduli, ognuna delle quali è in grado di svolgere una determinata funzione propria del prodotto
4.Una volta costruita la struttura funzionale del prodotto è possibile accorpare tra loro le sotto funzioni individuate seguendo le seguenti tecniche di tipo
euristico
Metodo del flusso recessivo, del flusso ramificato e del mantenimento
Metodo di analisi sintattica delle funzioni
Metodo del flusso dominante e del grafo connesso
Metodo del flusso dominante, del flusso ramificato e della conversione-transmissione
Lezione 013
1. Parlando del processo di ricerca di principi risolutivi, quale delle seguenti affermazioni è inesatta?
I metodi convenzionali prevedono la ricerca di soluzioni in letteratura e l'analisi di sistemi naturali
Spesso è utile utilizzare come modello un problema analogo a quello considerato tratto dal mondo naturale e della biologia
Software quali i sistemi CAD 3D sono normalmente usati e offrono un valido aiuto
Si può ricorrere a metodi intuitivi, quali il brainstorming e la sinettica
2. Quale delle seguenti affermazioni è falsa relativamente alla teoria TRIZ?
TRIZ è un acronimo che sta per "Teoria per la Soluzione Inventiva dei Problemi"
TRIZ è un metodo e un insieme di strumenti atti a catturare il processo creativo in ambito tecnico e tecnologico, codificarlo, renderlo ripetibile e applicabile in
maniera sistematica
Il metodo TRIZ si basa sulla risoluzione di complesse relazioni numeriche espresse come equazioni alle derivate parziali
Uno dei cardini dell'approccio TRIZ è la matrice delle contraddizioni, ossia i conflitti tra due opposti
Lezione 014
1. Quale dei seguenti principi non può essere in genere adottato nella fase progettuale dell'Embodiment Design?
Della divisione dei compiti
Minimizzazione del costo
Dell'uniformità nella trasmissione delle forze
Massimizzazione del peso
2. Quale delle seguenti caratteristiche non può essere presa come linea guida durante la fase progettuale denominata Embodiment Design?
La chiarezza nella maooatura di funzioni a determinate parti in quanto ciò facilita la valutazione della prestazione e favoriscono la
modularità/configurabilità Massimizzazione della sofisticazione della soluzione per aumentare il numero delle funzioni svolte da ogni componente
La semplicità in quanto garantisce una maggiore fattibilità economica; forme semplici e componenti di medio-piccole dimensioni sono realizzati a minor costo
La sicurezza perché impone che si considerino tutti i fattori di rischio e si trovino soluzioni per una loro prevenzione
3. L'Embodiment design
è la parte del processo di progettazione nel quale, partendo dal solution principle o dal concept del prodotto, il progetto è sviluppato
è la fase progettuale in cui si analizzano i requisiti
è una fase nella quale non è prevista l'elaborazione delle forme e dei processi produttivi di massima
è la fase nella quale vengono elaborati i principi risolutori al problema progettuale
4. Quali delle seguenti attività
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