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FUNZIONI

f: A → B

D → C

dominio (d) codominio (c)

D, C ≠ { }

f: x → y

y = 3x + 2 → in formula esplicita è y = F(x)

x → variabile indipendente

y → variabile dipendente

Detti due sottoinsiemi A e B non vuoti di R, una funzione da A in B è una relazione che associa a qualunque reale di A un solo numero reale di B. A è l'immagine di x e B la controimmagine di y.

NON È UNA FUNZIONE

FUNZIONI

f: A → B

D = {a1, a2, a3}

codominio (C)

D, C ≠ { }

f: x → y

y = 3x + 2 → in forma esplicita y = F(x)

x - variabile indipendente

y - variabile dipendente

Data una corrispondenza A, B nei valori di R, una funzione da A in B è una relazione uno a uno associato a qualunque reale di A un solo numero reale di B.

f: l'immagine di x, f(x) la controimmagine di y.

NON È UNA FUNZIONE

Il dominio lo pongo all'inizio,

il codominio lo trovo a seconda

delle x che ho.

CLASSIFICAZIONE DELLE FUNZIONI

Una funzione detta algebrica se l'espressione y = f(x) che la descrive contiene

soltanto nulle variabile, operazioni di addizione, sottr., moltip, divis, elevamento

a potenza o estrazione di radice. Se una funzione non è algebrica si dice

trascendente.

y = 3x+2/3-5x → algebrica

y = x2 → trascendente

y = log(sinx) → trascendente

SUDDIVISIONE DELLE FUNZIONI ALGEBRICHE

Una funzione algebrica può essere razionale intera se è espressa mediante

un polinomio. In particolare se il polinomio è di 1° grado rispetto alla variabile x

è lineare, se invece il polinomio è di 2° grado rispetto a x è quadratica.

Una funzione algebrica è razionale fratta se è espressa mediante quotiente

di polinomi cioè le x devono essere al denominatore.

Una funzione algebrica è irrazionale se la variabile x compare sotto radice.

irrazionale

algebrica → razionale intera

→ razionale fratta

trascendente

lineare

quadratica

TROVA IL DOMINIO

y = 3x2 + 2x + 1/x-1

CE. x ≠ 1

D = R - {1}

I Den devono essere diversi da zero.

i valori sotto radice devono essere uguali e zero.

y = √x + 1

CE. x + 1 ≥ 0

x ≥ -1

D: [-1, +∞]

3(x2 + 5x + 6)

C.E.

x2 + 5x + 6 ≥ 0

x1,2 = ..........

Δ ≥ 0

x1,2

D ..........

Funzione iniettiva

P : A → B

Una funzione da A in B si dice iniettiva se ...

A → B

Non è iniettiva

⇒ è iniettiva

Funzione suriettiva

Una f. da A in B è suriettiva quando ...

A → B

Non è suriettiva, è iniettiva

Non è né suriettiva né iniettiva

Iniettiva suriettiva

y = x n

D: R ⟶ R

NON È INIETTIVA

FUNZIONE BIETTIVA O BIUNIVOCA

Una f. è biunivoca quando è sia iniettiva che suriettiva (es. la retta), quindi perciò ad ogni elemento di A corrisponde uno e un solo elemento di B e viceversa.

FUNZIONE MONOTONA

Una f. si dice monotona in un intervallo I o su alunio se in I è sempre crescente o sempre decrescente.

F. MONOTONA

⟹ F. NON MONOTONA

Funzione non crescete in senso stretto

Se x1, x2 ∈ I ⊆ D,

x1 < x2 si ha f(x1) < f(x2)

y1 < y2

Funzione non decrescente in senso stretto

Se x1, x2 ∈ I ⊆ D,

x1 < x2 si ha f(x1) > f(x2)

y1 > y2

Funzione non crescente in senso lato

Se x1, x2 ∈ I ⊆ D,

x1 ≤ x2 si ha f(x1) ≤ f(x2)

y1 ≤ y2

Funzione non decrescente in senso lato

Se x1, x2 ∈ I ⊆ D,

x1 ≤ x2 si ha f(x1) > f(x2)

y1 > y2

Zero di una funzione

Un numero reale a è uno zero della funzione y = f(x) se f(a) = 0

I[n] ➝ punto che messo nella funzionela fa diventare uguale al zero

Sono sempre le intersezionicon l'asse delle x

Funzioni esponenziali

  • x crescente 0 < a < 1

a ∈ R

y = ax

4 = 22

y = (1/3)x

D: R ➝ il dominio è dato dalle x e se prendo dei punti a caso sull'asse x li trovo sempre sulla funzione

C: ]0 ; + ∞ [ ⊂ R + ➝ il codominio dato dalle y lo trovo solo nella parte superiore.

y = ex

e: numero di nepero, numero peresso maggiore di 1

Regole

  • Stessa base 2x : 22 = 2x-2
  • 24 : 24
  • 21 = 2⁰
  • 2n = 1/2n
  • 2-x negativo
  • 1/23 = 2-3 = 3√2
  • Esp. con la radice

Disequazioni Esponenziali

se af(x) > ap(x) → se a>1 → stesso verso F(x) > P(x)

→ se 01

x 4/9

  • (1/3)x > (1/3)2
  • x < 2
  • √4 = 2

    √22 = 21

    2 2/2 > 21

    2/x > 20

    N: 2 - x > 0

    D: x > 0

    -x > -2

    x < 2

    0 2N. - + D. - + N/D + -

    Disequazioni Fratte

    • porto tutto a sinistra
    • faccio il mcm
    • N > 0, D > 0
    S.]0 ; 2[

    x2 + 5x + + < 22

    x2 + 5x + 7 < 1

    x2 + 5x + 6 < 0

    x2 + 5x + 6 = 0

    Δ > 0

    -b ± √(b2 - 4ac) / 2a

    -5 ± √25 - 24 / 2

    -2 / 3

    casi particolari

    • a > 0 ; Δ > 0
    • + + (+) +
    • a > 0 ; Δ = 0
    • +( ) +()
    • a > 0 ; Δ < 0
    • + ( )
    • a > 0 ; Δ > 0
    • + ( )
    • a > 0 ; Δ = 0
    • a > 0 ; Δ < 0

    LOGARITMI

    ax = b → log in base a di b → x = logab

    a > 0 a ≠ 1

    IMPO!!!

    Dati 2 numeri reali a e b positivi e tali che a ≠ 1 si chiama logaritmo in base a di b l'esponente da dare ad a per ottenere b.

    b si dice l'argomento del logaritmo.

    log3 27 = x log5 25 = x log2 16 = xax = 1 3x = 27 5x = 25 2x = 16x = 0 x = 3 x = 2 x = 4loga a = xax = ax = 1

    logaxb = 1/logba

    x = 4 → logax = loga4

    log b = 1/b, se non c'è la base, si sottointende 10

    1o PROPRIETÀ

    LOGARITMO DI UN PRODOTTO

    loga(b ⋅ c) = logab + logac b > 0, c > 0

    log2 (8 ⋅ 16) = log2 8 + log2 16 = 3 + 4 = 7log3(9 ⋅ 3) = log3 9 + log3 3 = 2 + 1 = 3

    2o PROPRIETÀ

    LOGARITMO DI UN QUOZIENTE

    loga b/c = loga b - loga c b > 0, c > 0

    log10 <sup>100</sub>/<sub>10</sub> = log10 100 - log10 10 = 2 - 1 = 1

    3o PROPRIETÀ

    LOGARITMO DI UNA POTENZA

    loga bn = n ⋅ logab

    log3 44 = 4 ⋅ log3 9 = 4 ⋅ 2 = 8

    FUNZIONI LOGARITMICHE

    y = logax   a > 0   a ≠ 1   x > 0

    f: D → C   D ⊂ R+ → R

    x → y = logax

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    Scienze matematiche e informatiche MAT/05 Analisi matematica

    I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher DeadNotes di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Analisi matematica 1 e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia o del prof Leonardi Gianpaolo.
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