Riforme delle pensioni (1992, 1995, 2004, 2007)
I soggetti coperti: i lavoratori
Art. 38 comma 2 Cost.: “I lavoratori hanno diritto che siano provveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria”.
La vecchiaia è una situazione generatrice di bisogno: genera una riduzione della capacità di produrre reddito. Tuttavia, l’età anagrafica, che un tempo corrispondeva a una “presunta” condizione di inabilità, con l’aumento della speranza di vita e l’abbassamento dell’età pensionabile è diventata una sorta di “diritto al riposo”.
Scaletta della lezione
- La raccolta delle risorse: come si finanziano i trattamenti pensionistici?
- Come si calcola l’ammontare della pensione? Le due modalità di calcolo del trattamento pensionistico: metodo retributivo e metodo contributivo
- A quali condizioni ho diritto alla pensione?
- I requisiti della pensione di anzianità
- I requisiti della pensione di vecchiaia e della pensione di “vecchiaia unificata” (post riforma del 1995)
- Scheda riassuntiva
La raccolta delle risorse: come si finanziano i trattamenti pensionistici?
Regime di base previdenza (assicurazione complementare generale obbligatoria)
Le pensioni di base si finanziano attraverso il meccanismo della ripartizione: i lavoratori (attivi) pagano i contributi per finanziare il trattamento dei pensionati => Solidarietà intergenerazionale. È il principio introdotto nel 1969 (l. n. 153/1969).
I contributi attualmente versati per il lavoro dipendente ammontano al 33% della retribuzione.
Il finanziamento dei “fondi pensione” privati si basa sul principio della capitalizzazione => Accantonamento individuale delle risorse per finanziare il proprio trattamento pensionistico.
Come si calcola l’ammontare della pensione?
Due modalità di calcolo del trattamento pensionistico
Metodo contributivo
L’importo della pensione viene determinato in base all’insieme dei contributi (montante individuale contributivo) che vengono convertiti in rendita in ragione di un coefficiente di trasformazione correlato all’età (e quindi alla speranza di vita del soggetto): più va in pensione tardi, più il coefficiente è elevato (e quindi anche la pensione).
Vantaggio: Equilibrio finanziario del sistema. L’ammontare della pensione è legata alla speranza di vita del soggetto al momento della pensione.
Metodo retributivo
Il metodo retributivo si basa sulla retribuzione media: la pensione si calcola applicando una percentuale (detta “aliquota di rendimento”) alla retribuzione media per ogni anno lavorato (2%). Nel 1992 è stata prevista l’aumento del periodo di riferimento per stabilire la retribuzione media (non più riferita agli ultimi anni di lavoro quando lo stipendio è più alto).
Vantaggio: mantenimento del potere d’acquisto per chi ha lavorato più a lungo (2% per 40 anni di lavoro permettono di mantenere l’80% della retribuzione).
Svantaggio: l’ammontare della pensione non è specificato in questo testo.
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