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Ricerche categorizzazione sociale

Appunti di psicologia dello sviluppo sulle Ricerche categorizzazione sociale basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni della prof. De Caroli dell’università degli Studi di Catania - Unict, facoltà di scienze della formazione. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Psicologia dello sviluppo docente Prof. M. De Caroli

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Ricerca n 3

Obiettivi:

-esplorare le preferenze e le distanze sociali espresse dai bambini nei confronti di

coetanei bianchi e di colore

- verificare l’eventuale cambiamento delle stesse a seguito della presentazione di una

storia-stimolo, configurabile nell’ipotesi di contatto di Allport

Campione: n 90 bambini bianchi suddivisi in 3 fasce d’età: n 30 di7-8 anni, n 30 di 9-

10 anni, n 30 di 11-12 anni ,bilanciati per sesso e frequentanti le classi II- V

elementare e la I media di un istituto comprensivo di Catania.

Strumenti e procedure:

Per la direzione delle preferenze→scelta della foto preferita tra 4 immagini di coetanei

del nostro campione ( un maschio bianco e uno di colore,una femmina bianca e una di

colore ) Per le distanze sociali→scala di distanza

sociale a 3 livelli ( conoscente,compagno di classe,amico del cuore) Per l’eventuale

cambiamento delle preferenze e delle distanze sociali→due storie costituite da

vignette con didascalia:le storie sono identiche eccetto che per il sesso dei

personaggi,reso coerente con quello del campione. Tali storie raffigurano, in 4

vignette, la vicenda di un soggetto bianco ( maschio o femmina) che avendo smarrito

un oggetto importante ( la penna che gli era stata regalata per il compleanno) viene

aiutato da un coetaneo di colore ( maschio o femmina) .Gli strumenti sopra citati sono

stati somminastrati per una secondo volta dopo la presentazione della storia-stimolo.

Analisi dei dati: Chi square,

condotta mediante il il Mcnemar test e il sign test

Risultati:

1. Scelta della foto preferita

In generale, le preferenze del nostro campione appaiono polarizzate sulle foto

dei bambini bianchi scelte da 71 dei 90 soggetti del campione. Dopo

l’esposizione della storia stimolo si riducono le preferenze perle foto di bambini

bianchi, pur rimanendo maggiori, e aumentano quelle per i bambini di colore.

Questi dati vengono confermati anche in base al sesso del campione. I risultati

differiscono in riferimento alle 3 fasce d’età considerate. Per i bambini di 7-8

anni ,le preferenze risultano polarizzate verso le foto dei bambini bianchi sia

prima che dopo l’esposizione della storia stimolo. All’età di 9-10 anni , le foto

dei coetanei bianchi risultano preferite in maniera netta prima della storia

stimolo e piu sfumate dopo la presentazione. All’età di 11-12 anni si passa da

una tendenziale preferenza per le foto dei bambini bianchi ad una preferenza

per le foto dei bambini di colore. Dopo la storia-stimolo vengono dimezzate le

preferenze per i bambini bianchi e si raddoppiano le preferenze per i bambini di

colore.

2. Distanze sociali

Sono state utilizzate foto raffiguranti solo soggetti di colore.Le risposte del

campione sono state suddivise sulla base di 3 gradi:

Da > a < distanza ( 1° grado ), es. da conoscente ad amico del cuore

 Da = a = distanza (2° grado ) es. da compagno di classe a compagno di

 classe

Da <a > distanza (3° grado ) es. da amico del cuore a conoscente

I risultati mostrano un positivo cambiamento in seguito alla presentazione delle storie-

stimolo , che consiste nella riduzione della distanza sociale percepita dal nostro

campione nei confronti dei coetanei dell’outgroup etnico. Relativamente al livello di

conoscente dopo le storie-stimolo non si rivelano differenze significative nella

gradualità delle distanze sociali. Relativamente al livelo di compagno di classe, a

seguito delle storie-stimolo 38 bambini dei 90 del campione aumentano la distanza

sociale mentre 20 diminuiscono la stessa per l’outgrop etnico . Relativamente al livello

di amico del cuore 44 bambini dei 90 del campione diminuiscono la distanza sociale

,mentre 13 l’aumentano. Il campione,quindi, percepisce in maniera prevalente i

coetanei dell’outgroup etnico come amico del cuore.

Conclusioni: I risultati confermano la diminuzione dei livelli di preferenza dell’ingroup

etnico con l’aumentare dell’età ,come già dimostrato nella ricerca 1; inoltre conferma

la funzione positiva del contatto.

Ricerca n 4

Obiettivi:

- verifica della salienza del genere e dell’etnia nei processi automatici di

categorizzazione delle informazioni sociali

-analisi della direzione degli atteggiamenti etnici nei confronti dei coetanei

dell’outgroup attraverso le preferenze , la distanza sociale e i tratti socio-cognitivi.

Campione: n 90 adolescenti bianchi , di età compresa tra i 13 e i 18 anni, bilanciati

per sesso e età, n 30 di 13-14 anni,n 30 di 15-16 anni, n 30 di 17-18 anni, scelti con il

metodo casuale tra gli studenti di una scuola media e di un liceo scientifico di Catania.

Strumenti e procedure:

Per i processi di categorizzazione sociale→ tecnica del who said what ,versione

modificata per adattarla al campione, costituita da 4 foto di adolescenti ( 2 bianchi e 2

di colore,maschi e femmine) contrassegnate da un nome tipico della cultura di

provenienza e corredate da 20 frasi ( 5 per foto). Ciascuna foto viene presentata 5

volte con una frase diversa ed in seguito viene chiesto al campione di riattribuire

correttamente le frasi alle foto.

Per l’esplorazione degli atteggiamenti etnici→

Scelta della foto preferita

 Una scala di distanza sociale a 4 livelli ( amico del cuore,compagno di classe,

 semplice conoscente, non vorrei mai avere a che fare con lui)

Una scala di giudizio a 7 intervalli per ciascuno degli 8 tratti socio cognitivi

 ( intelligente,leale,socievole,attivo,altruista,impulsivo,ottimista e creativo)

NB! Le attribuzione correte superano in maniera statisticamente significativa gli errori

complessivi; ciò conferma la validità degli strumenti. Età e sesso non sembrano

incidere.

Analisi dei dati: condotta mediante la manova,il t for paired sample e il chi square

Risultati

1.Categorizzazione sociale

Salienza del genere. Gli errori intra-genere risultano superiori a quelli inter-genere.

Ciò conferma la salienza del genere anche in questa fascia d’età; il sesso non incide

sul fenomeno. Salienza dell’etnia. Il confronto tra i due errori

non consente di rilevare differenze significative quindi l’etnia non sembra sia una

categoria saliente in adolescenza.

Genere e etnia a confronto. Non ci sono differenze significative tra gli errori intra-

genere e intra-etnici; quindi non sussiste una prevalenza d’uso della categorizzazione

di genere rispetto a quella dell’etnia .

2.Direzione degli atteggiamenti etnici

Per quanto riguarda la scelta della foto preferita, le preferenze del campione

sembrano guidate da una sorta di alterità etnica; vengono preferiti i coetanei

dell’outgroup etnico, soprattutto dalle femmine. Rimane evidente la preferenza per

l’ingroup sessuale. Non si rilevano differenze significative per la fascia di età.

La scala di distanza sociale evidenzia come la maggiore vicinanza, ovvero la

minore distanza ( nel livello di amico del cuore) riguarda i coetanei di colore; tra

questi la femmina viene percepita come piu vicine soprattutto dalle coetanee. Non

si rilevano differenze significative per la fascia di età.

I dati della scala di giudizio relativa all’attribuzione dei tratti socio-cognitivi

indicano che i soggetti di colore sono considerati più positivamente rispetto ai

coetanei bianchi. In questo caso con l’aumentare dell’età diminuisce la valutazione

positiva per la ragazza bianca relativamente ai tratti socievole e ottimista; inoltre,

diminuisce la valutazione del tratto creativo della ragazza bianca e aumenta quella

riferita alla ragazza di colore.

Ricerca n 5

Obiettivi:

-indagare la salienza del genere e dell’etnia nell’elaborazione dell’informazioni

sociali in bambini italiani,tunisini e albanesi,che condividono lo stesso contesto

scolastico multietnico

-esplorare la direzione delle preferenze e l’orientamento pregiudiziale degli

atteggiamenti espressi da tali soggetti nei confronti dei coetanei bianchi e di colore

Campione: n 117 bambini, di cui 60 italiani ( 36 maschi e 24 femmine ) , 38

tunisini ( 20 maschi e 18 femmine ) 19 albanesi ( 12 maschi e 7 femmine ) , alunni

di due istituti comprensivi di due cittadine di Ragusa, appartenenti a tre fasce d’età

( 7-8 anni, 9-10 anni, 11-12 anni)

Strumenti e procedure: Relativamente alla salienza delle categorie di genere di

etnia→ tecnica del Who said what ? costituita da 4 foto di coetanei ( 2 bianchi e 2 di

colore,maschi e femmine) e da 16 frasi neutre ( 4 per ciascuna foto ), modificata

per i bambini stranieri contrassegnando ogni frase con un simbolo/disegno al fine

di falicitarne la comprensione. Ogni foto viene presentata 4 volte con una frase

diversa e poi viene chiesto ad ogni bambini di attribuire le 16 frasi alle foto

cercando di ricordare , appunto, chi ha detto cosa ?

Relativamente agli atteggiamenti → scelta della foto preferita tra le 4 mostrate in

precedenza. Relativamente all’orientamento pregiudiziale → n 16 questions items

suddivide in 2 aree tematiche; la prima ( 4 items) attiene alle attribuzione di

preferenze condivise, sono state mostrate ai bambini 4 coppie di figure ( animali,

cibo, colori e paesaggi) veniva chiesto di volta in volta di indicare quella preferita

( es. foto cane e gatto, quale animale preferisci? ) . In seguito è stato chiesto di

specificare chi, tra i 4 bambini delle foto condivise le loro preferenze ( chi di questi

preferisce il cane che piace a te ? La seconda area tematica ( 12

items ) riguarda l’orientamento del pregiudizio esplorato mediante l’attribuzione di

comportamenti positivi e di comportamenti negativi ai bambini raffigurati nelle

foto. I comportamenti sono stati raggruppati in 4 indicatori : 1. Successo

( scolastico/ cognitivo ) 2. Fortuna 3. Simpatia 4.onestà ; è stato

chiesto ai bambini di indicare tra i 4 soggetti delle foto, l’autore del

comportamento.

NB! Tali strumenti sono validi anche nel caso di campioni costituiti da soggetti di

diversa provenienza culturale; infatti, i valori medi delle attribuzioni correte sono

sempre superiori a quelli degli errori complessivi.

Analisi dei dati : condotta mediante la manova, il t for paired sample, la

Discriminant Analysis e il chi square.

Risultati:

1. Categorizzazione sociale

Salienza di genere. Gli errori intra-genere(raddoppiati) sono statisticamente

superiore agli errori inter-genere,senza differenze relative alla nazionalità del

campione. Il fenomeno non risente né del sesso né dell’età del campione. I

risultati confermano la salienza del genere nell’elaborazione delle informazioni

sociali .

Salienza dell’etnia. Gli errori intra-etnici ( raddoppiati ) sono statisticamente

inferiori ali errori inter-etnici, senza differenze relative alla nazionalità , al sesso

e all’età del campione. I risultati dimostrano che ,anche in questo caso, l’etnia

non è una categoria saliente nell’elaborazione dell’informazioni sociali.

Genere ed etnia a confronto. Gli errori intra-genere sono statisticamente

superiori agli errori intra-etnici in tutte e tre le fasce di età.

2.Direzione degli atteggiamenti etnici

Per quanto riguarda la scelta della foto preferita, i soggetti del campione esprimono

marcate preferenze per le foto dei soggetti dello stesso sesso, senza differenze

relative alla nazionalità ,al sesso e all’età. I soggetti , indipendentemente dal sesso

d’appartenenza , esprimono marcate preferenze per le foto di soggetti bianchi.

Questo fenomeno si riscontra in tutte le 3 nazionalità. Nel caso di albanesi e

tunisini senza differenze legate all’età. Gli Italiani, invece, con l’aumentare dell’età

preferiscono le foto dei soggetti di colore( da pro-white a pro-black).

Per quanto riguarda l’orientamento pregiudiziale

-nella attribuzione delle preferenze condivise, italiani, tunisini e albanesi non

differiscono nell’attribuzione dei loro gusti ai coetanei bianchi e di colore.

-per gli indicatori del pregiudizio, il campione, senza differenze legate alla

nazionalità , attribuisce ai soggetti bianchi ‘successo’ ,’ simpatia’ e ‘onestà ‘in

maniera elevata rispetto ai soggetti di colore. Nessuna differenza riguardo la ‘

fortuna ‘

Incrociando i dati relativi alla scelta della foto preferita e quelli relativi agli

indicatori del pregiudizio , è stato possibile individuare significative relazioni tra la

scelta della foto e ,in particolare , gli indicatori di ‘fortuna’ e ‘simpatia’. Infatti, la

preferenza pro-white rimanda ad una maggiore attribuzione di ‘fortuna’ ai soggetti

bianchi, mentre quella pro-black rimanda ad una maggiore attribuzione di

‘simpatia’ ai soggetti di colore. Per gli italiani , la preferenza pro-white rimanda ad

una maggiore attribuzione di ‘simpatia ‘ ai soggetti bianchi ; per gli Albanesi la

preferenza pro-black rimanda ad una maggiore attribuzione di ‘ successo ‘ ai

soggetti di colore. Per i tunisini non si rivelano relazioni significative.Quindi, la

diversa condizione socio-culturale incide sui risultati.

Conclusione: I risultati ottenuti coincidono con i risultati delle ricerche precedenti.

Ricerca n 6

Obiettivi:

- esplorare l’impiego della categoria del genere e dell’etnia nei bambini di 3 anni

- verificare l’espressione di atteggiamenti pregiudizialmente positivi verso l’ingroup

etnico-sessuale e negativi verso l’outgroup, nei termini della preferenza verso i

coetanei bianchi e dei rifiuto dei coetanei di colore

Campione: n 120 bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni, n 40 soggetti di 3

anni, n 40 soggetti di 4 anni, n 40 soggetti di 5 anni, bilanciati per sesso e scelti

con il metodo casuale tra gli alunni di due istituti comprensivi di Catania

caratterizzati dalla totale assenza di bambini di colore.

Strumenti e procedure: Per indagare la salienza del genere e dell’etnia→tecnica

del who had what? costituita da 4 foto di bambini, coetanei del campione, 2 maschi

e 2 femmine , 2 bianchi e 2 di colore, corredata da 8 figure di oggetti comuni. Ogni

foto viene presentata 2 volte con un oggetto diverso ed , in seguito, viene chiesto

ai bambini di attribuire gli 8 oggetti alle foto mostrate cercando di ricordare chi

aveva cosa?

Per esplorare le preferenze etnico-sessuali →scelta della foto preferita , inserendo

un elemento nuovo : la scelta della foto rifiutata ; 2 brevi storie stimolo che

propongono un comportamento positivo e uno negativo che i bambini devono

attribuire, nei termini dell’attore e del destinatario, a due dei coetanei raffiguranti

in foto.


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6 mesi fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze e tecniche psicologiche
SSD:
Università: Catania - Unict
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher sara_saretta97 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia dello sviluppo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Catania - Unict o del prof De Caroli Maria Elvira.

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