Premessa con note metodologiche
Il lavoro presentato in questo volume è il risultato della ricerca intitolata "Percezione e rappresentazione della corporeità, della sessualità, della procreazione, della relazionalità amorosa tra studentesse e studenti". In Italia si è prodotto uno scarto tra la generazione del femminismo e quelle successive: le generazioni successive si sono infatti sviluppate quando di quelle lotte non era rimasto che un vago ricordo. Nonostante la ripresa di atteggiamenti tradizionali, non tutto è andato perduto. La ricerca vede protagonisti 32 studenti e studentesse (universitari e dell'ultimo anno delle superiori) di età compresa tra i 18 e i 20 anni, equamente suddivisi tra maschi e femmine, di Roma, Napoli e Salerno. Il loro parlato è stato registrato, così come ogni segno comunicativo ed espressivo utile per la comprensione dei loro sentimenti e delle loro opinioni.
Chi si è occupato delle interviste in profondità ha sollecitato nei ragazzi il racconto di sé, l'espressione del proprio punto di vista, la riflessione sulle esperienze personali, evitando affermazioni di carattere generale e usando la traccia in maniera flessibile, in modo da non interrompere il discorso.
Temi della ricerca sono stati: la relazionalità amorosa, la procreazione, le forme di convivenza e di famiglia. Le interviste sono state realizzate tra il 2007 e il 2008. Si è dato rilievo all'espressione dei sentimenti e alla narrazione dei vissuti, ma si è cercato anche di far emergere il codice morale dei soggetti e la personale cultura di riferimento. Le interviste, per quanto libere, sono state guidate da domande - input articolate in 3 grandi aree:
- Sentimenti, corporeità/sessualità, relazionalità amorosa, violenza sessuale;
- Maternità/paternità, procreazione assistita;
- Famiglia/famiglie, convivenza, "Pacs".
Le narrazioni vengono presentate secondo blocchi tematici. È stata privilegiata la tecnica dello smontaggio, ritenuta più adatta a porre in risalto la varietà dei contenuti e dei significati. Nella trascrizione si è prestata la massima attenzione alla fedeltà al parlato. Le pause e le esitazioni sono riportate con 3 puntini sospensivi, le ripetizioni non sono state eliminate. I brani sono sempre seguiti dalle indicazioni, in parentesi, recanti il nome, l'età, il percorso di studio e la città dell'intervistato.
Cap. 1: La relazionalità amorosa
Sentimento guida della vita
"In realtà penso che sia il sentimento che guida la vita, in generale, sia nello studio che nel lavoro che nei rapporti con gli altri, perché è per amore che io faccio quello che faccio, ogni cosa..."
La prima area tematica fa riferimento all'area dei sentimenti e in particolare allo spazio assegnato all'amore nel vivere le esperienze di oggi e nel progettare la vita futura. Parlare e scrivere dei giovani, però, non è facile: sulle giovani generazioni girano, infatti, immagini e definizioni che si vanno radicando nel linguaggio comune, quasi sempre collegate a fenomeni di devianza o ad atti estremi. I giovani vengono visti senza futuro e senza progetti, senza prospettive di migliorare il proprio tenore di vita rispetto a quello delle generazioni precedenti, senza orientamento ideologico, senza fiducia nelle istituzioni, senza certezze.
Dai risultati delle interviste, appaiono giovani affatto sforniti di educazione emotiva. Al contrario, mostrano di conoscere i propri sentimenti e desideri, indicano con chiarezza le proprie preferenze valoriali e le giustificano con argomentazioni non superficiali. Le ragazze e i ragazzi sono oggi seriamente impegnati nel dare un ordine ai propri vissuti e nel cercare significanti mediante i quali attribuire senso e forma alle proprie vite. Sia i giovani che i meno giovani sono decisi nel dichiarare la centralità dell'amore; sia le ragazze che i ragazzi, ma variano le articolazioni e le sfumature del discorso.
L'amicizia, l'amore e altri sentimenti: immagini e valori
L'accostamento tra amicizia e amore e l'attribuire maggior valore all'amicizia, è una costante. Questi due sentimenti vengono posti sullo stesso piano insieme alla famiglia: tre legami che vengono considerati ugualmente decisivi per il proprio benessere. Appoggio, sostegno morale, condivisione, compagnia sono i bisogni che avvicinano l'amicizia, l'amore e anche l'affetto familiare. Colpisce l'esigenza della studentessa proiettata verso gli studi all'estero che vorrebbe portare con sé un affetto in grado di garantirle tranquillità e supporto emotivo. Non sembrano questi i ragazzi descritti come naviganti senza meta.
Per quanto riguarda l'amicizia, questa è da preferirsi se riesce a offrire maggiore stabilità e continuità insieme ad una forte condivisione. Essa viene percepita come una manifestazione d'amore. Non vi è una netta demarcazione tra amicizia e amore e l'attrazione fisica non viene più vista come fondamentale in un rapporto. Vi sono affinità tra le testimonianze dei ragazzi e delle ragazze nel descrivere il rapporto d'amore che si desidera o nel narrare le esperienze avute. Si basano molto sul valore del dialogo, della fiducia, del rispetto reciproco. Spesso capita che proprio i maschi prendano le distanze dall'amore fisico come impulso preponderante nella relazione amorosa. Più importante della bellezza, è il carattere della compagna.
È assente la visione tradizionalmente maschile della conquista, sostituita da quella più femminile della ricerca, come ricerca di comprensione, di complicità, di solidarietà, di aiuto nella realizzazione di sé.
Le parole di Ofelia ci ricordano che le capacità di cambiamento dei due generi marciano a velocità differenti. Descrive nella sua intervista una tipologia di esperienza a tutto campo, con pochi limiti e nessun tabù. I suoi percorsi esplorativi mettono a nudo aspetti delle condotte sentimentali e relazionali delle giovani donne. Il loro livello di emancipazione, però, non le mette al riparo da delusioni e frustrazioni. Non solo per la distanza che si misura rispetto agli atteggiamenti maschili tutto sommato difensivi, ma anche per le proprie oscillazioni sul piano degli orientamenti sessuali. Il ricercare aiuta a capire, per Ofelia, quello che si vuole.
Un altro blocco di testimonianze ci introduce un'altra area semantica dove si evidenziano i valori come libertà, rispetto, fiducia, dialogo, complicità, intesa, amicizia. È una rappresentazione dell'amore improntata alla "relazione pura" (Giddens), con i suoi requisiti di simmetria tra i generi, di reciprocità e di supporto allo sviluppo delle soggettività. Emerge anche un'altra area di significati, con termini quali: premura, attenzione, vicinanza, sostegno, tranquillità, affidamento, sincerità. Sono le ragazze a chiedere che la relazione di coppia le permetta di essere se stesse. Prendiamo ad esempio il tema del dialogo, che pone l'esigenza di una comunicazione libera, al di fuori dei ruoli e di qualsivoglia tipo di stereotipo. Il dialogare con il partner è la condizione dello stare insieme, del reciproco riconoscimento, del rispettarsi. Ancora oggi un fidanzamento può finire male perché il partner non è in grado di affrontare un discorso. Queste inibizioni maschili sono considerati ostacoli difficilmente superabili e motivi di rottura. Nello scegliere il proprio compagno, un altro criterio di selezione è la sincerità.
Mauro affronta con onestà una questione culturale tipicamente di genere: la difficoltà maschile di essere se stessi. Nell'approccio che riconosce sbagliato, affiorano...
-
Riassunto esame Metodi e Tecniche della Ricerca Sociale, prof. Selvaggio, libro consigliato Ricerca Biografica, Wes…
-
Riassunto esame Metodi e Tecniche della Ricerca Sociale, prof. Selvaggio, libro consigliato Tra Vulnearbilità e Res…
-
Riassunto esame Metodologia della ricerca sociale, prof. Selvaggio, libro consigliato Metodologia della ricerca soc…
-
Riassunto esame metodi, prof. Arosio, libro consigliato Metodi e tecniche per la ricerca sociale