Estratto del documento

Riassunto per l'esame di psicologia della leadership

Basato sul libro "Potere e leadership. Teorie, metodi e applicazioni".

Influenza sociale e psicologia del potere

L'influenza sociale ha sempre rappresentato un oggetto di studio privilegiato della psicologia sociale. Il concetto di influenza sociale include in sé anche lo studio del potere e della leadership, tematiche centrali fin dalla nascita della disciplina. Tuttavia, negli ultimi 30 anni, queste tematiche sono state relativamente trascurate dagli psicologi sociali. Tale declino può essere connesso alla riduzione delle ricerche sui piccoli gruppi e all'importanza della prospettiva della social cognition.

La riduzione degli studi sulla leadership e sul potere potrebbe essere dovuta anche a ragioni metodologiche, poiché si tratta di tematiche studiate prevalentemente in setting naturali-organizzativi, principalmente con preoccupazioni di ordine pratico.

Attualmente, in psicologia sociale, si sta assistendo a un rinnovato interesse per lo studio del potere e della leadership. All'interno di questo rinnovato interesse viene presentato questo volume che comprende contributi sia in contesti di laboratorio che sul campo.

Basi sociali del potere e stili di gestione dei conflitti organizzativi

Viene presentata una ricerca condotta con l'obiettivo di analizzare la relazione esistente tra le varie forme di potere e le modalità di gestione dei conflitti. Il campione è costituito da 86 vigili del fuoco.

Per quanto riguarda le fonti di potere, si riprende la tassonomia di French e Raven che presenta cinque fonti:

  • Il potere legittimo, nel quale il bersaglio attribuisce alla fonte il diritto di influenzarlo e a se stesso il dovere di conformarsi alle sue richieste.
  • Il potere di ricompensa, nel quale il bersaglio attribuisce alla fonte la capacità di dispensargli premi.
  • Il potere coercitivo, nel quale il bersaglio attribuisce alla fonte la capacità di dispensargli punizioni.
  • Il potere esperto, nel quale sono attribuite all'agente alcune conoscenze specializzate.
  • Il potere di riferimento, nel quale il bersaglio si identifica con l'agente di influenza, ovvero desidera essergli associato.

Per quanto riguarda il conflitto, questo viene inteso come una situazione di tensione tra due o più entità che può derivare, ad esempio, dalla scarsità delle risorse, dalla non condivisione degli obiettivi o dei mezzi. Secondo la classificazione di Putnam e Wilson, esistono vari modi di gestione dei conflitti:

  • L'evitamento, per evitare disaccordi e controversie o per gestire il conflitto in modo indiretto.
  • L'orientamento alla soluzione, che implica l'uso del compromesso o la ricerca di alternative, la collaborazione per promuovere l'incontro con esigenze opposte.
  • Il controllo, che riflette comportamenti di insistenza sulle proprie posizioni e di opposizione alle esigenze della controparte.

I risultati mostrano che i partecipanti alla ricerca rispondono ai conflitti con i superiori utilizzando principalmente l'orientamento alla soluzione quando si trovano di fronte a un potere percepito come esperto o di riferimento. Al contrario, l'orientamento alla soluzione scompare di fronte a un potere percepito come coercitivo e di ricompensa. Quando, invece, al superiore viene attribuita la possibilità di poter ricorrere contemporaneamente a tutte le fonti del potere tranne che al potere dell'esperienza, viene prescelta la strategia del controllo.

Fonti, antecedenti e conseguenti del potere in contesti organizzativi: l'Interpersonal Power/Interaction Model

Alle cinque basi del potere descritte precedentemente, in una formulazione successiva French e Raven aggiungono anche un'altra fonte, cioè il potere dell'informazione, che è basato sulla capacità di presentare materiale in modo razionale e persuasivo.

Questo modello ha portato gli autori a elaborare il modello definito "Interpersonal Power/Interaction Model", basato sulla scala dell'Interpersonal Power Inventory (Raven, Schwarzwald e Koslowsky) volta a misurare, sia nella prospettiva dell'agente che in quella del target, il grado di accondiscendenza alle varie forme del potere. Questo modello prevede che le varie forme di potere possano essere ulteriormente suddivise al loro interno:

  • Il potere legittimo si suddivide in legittimità della posizione formalmente ricoperta, legittimità della reciprocità degli scambi sociali (percezione di ricambiare favori ricevuti in precedenza), legittimità dell'equità (per il quale si ritiene che l'accondiscendenza al potere consenta di rimediare a problemi provocati in precedenza), legittimità della dipendenza (basato sulla percezione che il proprio superiore ha bisogno del lavoro dei suoi collaboratori per poter procedere).
  • Il potere di ricompensa si suddivide in ricompensa impersonale (elementi di natura tangibile come incentivi economici, promozioni, ecc.) e ricompensa personale (legata alla promessa di approvazione).
  • Il potere coercitivo si suddivide in forma impersonale (elementi di natura tangibile come minacce di trasferimenti) e forma personale (legata alla disapprovazione sociale).
  • Il potere esperto rimane unico.
  • Il potere di riferimento rimane unico.
  • Il potere dell'informazione rimane unico.

Questo modello prevede anche la suddivisione delle varie forme di potere in due grandi categorie:

  • Forme hard del potere (coercizione personale e impersonale, ricompense impersonali, legittimità della posizione, dell'equità e della reciprocità).
  • Forme soft del potere (esperienza, informazione, potere di riferimento, legittimità della dipendenza, ricompense personali).

Nelle ricerche presentate in questo capitolo, oltre alle varie fonti di potere, vengono prese in considerazione l'orientamento all'assessment e l'orientamento alla locomozione. L'orientamento alla locomozione produce un cambiamento della posizione, con allontanamento dalla posizione iniziale, ma senza una destinazione particolare. L'orientamento all'assessment, invece, è focalizzato alla stima della quantità, del valore o dell'importanza di qualcosa, sia in relazione allo stato finale che a quello in atto.

Secondo le teorie classiche del controllo, i due orientamenti sono interdipendenti. Secondo, invece, la teoria dei moti regolatori di Kruglanski, i due orientamenti vengono considerati come indipendenti, ossia ortogonali. Pierro e colleghi utilizzano questa seconda prospettiva.

Secondo alcune ricerche precedenti, l'orientamento alla locomozione è connesso alla preferenza per sistemi decisionali di tipo gerarchico, nei quali la discussione è minimizzata, mentre viene massimizzato l'orientamento immediato all'azione. Invece, l'orientamento all'assessment sembra essere connesso a sistemi decisionali di tipo partecipativo.

Gli obiettivi della ricerca sono:

  • Controllare la struttura e la consistenza interna dell'Interpersonal Power Inventory.
  • Analizzare il grado di acquiescenza alle diverse basi del potere.
  • Controllare la relazione tra l'acquiescenza alle varie basi del potere e l'orientamento alla locomozione e all'assessment.

La ricerca è stata condotta su un campione costituito da 194 vigili urbani e un campione di 105 soggetti appartenenti al personale medico e paramedico. I risultati mostrano che viene confermata la struttura e la consistenza interna dell'Interpersonal Power Inventory. Le 11 basi del potere risultano correlate.

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 10
Riassunto per l'esame di psicologia della leadership, testo consigliato "Potere e leadership" di Pierro Pag. 1 Riassunto per l'esame di psicologia della leadership, testo consigliato "Potere e leadership" di Pierro Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 10.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto per l'esame di psicologia della leadership, testo consigliato "Potere e leadership" di Pierro Pag. 6
1 su 10
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/04 Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher sararossi4 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia della leadership e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Pierro Antonio.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community