Capitolo 1
Diritto e nuove tecnologie nella società dell'informazione
Società dell'informazione riguarda tutte le nuove tecnologie che favoriscono l'interconnessione, organizzando i sistemi tecnologici. L'informatica giuridica si divide in due punti: informatica del diritto e diritto dell'informatica.
1. Informatica del diritto
I cui temi sono:
- Fonti di cognizione: documentazione giuridica informatica -> La legislazione giurisprudenza e dottrina sono trasferite in banche dati.
- Sistemi informatici giuridici: si studiano i modi in cui studi legali, tribunali eccetera possono avvalersi dell'informatica per la conservazione, elaborazione, condivisione delle informazioni.
- Redazione documenti: vengono predisposti software.
- Prove informatiche: tecniche per accertamenti che riguardano oggetti informatici.
- Apprendimento elettronico del diritto: uso di tecnologie informatiche nell'apprendimento del diritto.
- Modelli informatici del diritto: modelli elaborabili automaticamente le strutture della conoscenza giuridica e i metodi per la loro elaborazione.
- Determinazioni giuridiche: si realizzano sistemi informatici che agevolano la qualificazione giuridica di casi concreti.
- Deontologia ed epistemologia: si esaminano condizioni affinché le applicazioni giuridiche dell'informazione rispettino e promuovano i valori giuridici.
Le realizzazioni informatiche per il diritto sono adattate/integrate con riferimento ai contesti applicativi:
- Informatica legislativa: sistemi informatici per agevolare l’attività di organi che producono nuove disposizioni legislative.
- Informatica giudiziaria: per agevolare attività di organi che decidono su controversie su casi concreti.
- Informatica amministrativa: per agevolare l’attività della pubblica amministrazione.
- Informatica per professioni giuridiche: per agevolare attività di avvocati, notai ecc.
Funzioni dell'informatica del diritto: accrescimento ed efficienza del lavoro giuridico.
- Razionalizzare le attività giuridiche
- Autocoscienza del giurista
- Perfezionamento metodologico
2. Diritto dell'informatica
Problemi giuridici dell'informatica. Vari profili:
- Proprietà intellettuale informatica: legata al diritto d'autore
- Tutela dei dati: trattamento dei dati personali
- Documenti digitali: il diritto ha stabilito condizioni per la validità giuridica dei documenti digitali e delle firme elettroniche
- Presenza virtuale: il diritto ha cercato di disciplinare la presenza di individui e organizzazioni del mondo virtuale in rete
- Governo elettronico: disciplina dell'informatica nelle strutture pubbliche e nei rapporti di queste con i cittadini.
- Reati informatici: il diritto penale ha funzionato reati che riguardano beni informatici reati connessi
Informatica e costituzione: l'informatizzazione incide sull'esercizio delle libertà fondamentali, relazione tra cittadino pubblici poteri, equilibrio poteri dello Stato, sul rapporto tra Stato ed enti locali. L'informatica è entrata in tutti gli ambiti della vita sociale.
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Sistemi settoriali per materia:
- Diritto civile: sistema civile.it
- Diritto commerciale: sistema bancalex e dell’attività garante per la concorrenza e mercato
- Diritto costituzionale e amministrativo: cittadino.lex, rivista giustizia amministrativa, amministrazione.it, sistema appalti e contratti
- Diritto penale: sistema penale.it
- Diritto del lavoro, parlamentare, diritto nuove tecnologie
Sistemi di diritto comunitario in rete:
- Eur-lex: portale unificato per la documentazione giuridica dell'Unione Europea. Consente l'accesso alla Gazzetta Ufficiale, fornisce l'intera normativa, consente di consultare banche dati contenenti trattati, legislazione giurisprudenza eccetera. La versione cartacea è a pagamento l'altra gratis.
- N-lex: sviluppato congiuntamente da un numero porta i libri. Il portale Comune di accesso alle fonti del diritto nazionale e consente di interrogare i siti nazionali a partire da una maschera di ricerca.
- Sistema curia: giurisprudenza comunitaria della Corte di giustizia e tribunale di primo grado, dal 1997.
- Altri sistemi sono: Dec.nat, jurifast, prelex
Le tecnologie dell'informazione hanno un ruolo decisivo nella formazione della new economy -> commercio elettronico. Ne derivano fenomeni di:
- E-governance: uso di tecnologie nella direzione, pianificazione, controllo di organizzazioni pubbliche e private.
- E-government: uso di tecnologie nella gestione degli enti pubblici e nello svolgimento di funzioni.
- E-democracy: uso di tecnologie nel supporto della comunicazione politica e al dibattito politico.
- E-partecipation: uso di tecnologie nella promozione della partecipazione dei cittadini alle scelte collettive.
Capitolo 2
Tecnologie al servizio del giurista
Internet (interconnection of computer networks) -> infrastruttura di rete: è un mezzo per distribuire, condividere informazioni attraverso i protocolli = Serie di regole comuni che un PC deve conoscere per inviare e ricevere informazioni attraverso il mezzo di trasmissione fisica verso un altro pc. Un protocollo deve specificare in che modo va codificato il segnale.
W.w.w. (world wide web): 1971 -> viene scritto il primo programma di posta elettronica. 1976 -> la regina Elisabetta II invia il primo messaggio email. Il web è un servizio internet. Il concetto web Centro Europeo di ricerca nucleare nel 1991 da una squadra. Sul web per trasmettere e ricevere dati si usa il protocollo HTTP (Hypertext transfer protocol).
Come linguaggio di comunicazione si usano i browser per accedere alla pagina web. Quindi come un grande contenitore web a parte.
W3C (web consortium): consiste nello stabilire età standard tecnici per il www. Il Consorzio è dotato di un sito che può essere consultato per rimanere aggiornati all'evoluzione degli standard raccomandati e che contiene anche la sezione didattica web for all.
Linguaggi di marcatura -> HTML, XML ecc: forniscono indicazioni tipografiche precise relative ai font da utilizzare, dimensioni dei caratteri, suddivisione in parti, evidenziare parole diretto eccetera. Quindi sono di due tipologie, descrittivi orientati alla presentazione come HTML e XML oppure procedurali come PDF e latex.
Il linguaggio HTML (hypertext markup language): è il linguaggio per descrivere comporre pagina. Per leggere il contenuto in HTML basta un qualsiasi editore di testi. Uno spazio web ogni pagina ha un indirizzo unico cioè un URL, Uniform Resource Locator. La prima parte di un URL è detta protocollo ossia HTTP, segue il nome del server Web che aspetta il file e ultima parte un nome è percorso file non sempre quest'ultimo è presente. Gli elementi HTML sono detti etichette (tags on labels) e identificano le diverse parti di una pagina web. Gli elementi possono essere testo immagine o vuoti. Un elemento non vuoto consiste in: Un'etichetta di apertura costituita da un nome, un contenuto, un'etichetta di chiusura costituito dal carattere "/".
Esempio: <EM>ACRIBIA</EM>
Un elemento HTML è dotato di due punti etichetta di apertura, seguita da terminata con uno spazio e dal carattere "/". Gli attributi contengono informazioni sui dati: alcuni elementi possono contenere più attributi. L'ordine non è specificato ma ogni coppia, cioè attributo e valore, è separata da uno spazio. Ad alcuni attributi può essere assegnato qualsiasi valore altri invece sono una lista predefinita. Un elemento HTML può essere di tipo:
- A blocco: è sempre visualizzato a riga nuova
- In linea: sulla riga corrente come le parole del paragrafo
Struttura gerarchica degli elementi due punti e quando un elemento ne contiene un altro quindi è genitore e figlio. Per questo non contiene altri e ci sono discendenti. Quando un elemento contiene altri elementi e si devono essere modificati. Esempio: se apro l'etichetta E1 e poi E2 prima devo chiudere E2 e poi E1.
Struttura: ha due sezioni: la testa (head) e il corpo (body). La testa contiene informazioni non visibili all'utente ma che riguardano il modo in cui deve essere letto il testo. Il corpo comprende il contenuto ovvero del documento immagini eccetera. Per visualizzare immagini si usa l'etichetta <img> Poi sarà il browser a chiedere al server il file immagine.
Collegamenti ipertestuali: LINK permettono il collegamento ad altre pagine, immagini, indirizzi email eccetera.
Il link ha tre parti:
- Destinazione: espressa con la sintassi URL
- Etichetta: la parte vista dall'utente che costituisce la pagina attivabile con il click del mouse
- Obiettivo: viene spesso ignorato o lasciato al browser, determina dove verrà visualizzata la destinazione ossia all'interno della finestra corrente un'altra.
LISTE. Per creare una lista occorre:
- Usare
<ol>(lista ordinata) e<ul>(non ordinata) - Usare
<li>per l’inizio della lista e</li>per la fine - Ripetere il passo precedente per ogni elemento lista
- Terminare la lista con
</ol>o</ul>
TABELLE. Attualmente sono progettate per la costituzione di layout di tabelle. Tag per l'utilizzo: <table><tr><td><th>
FORMS/MODULI scopo: permettere all’utente di inserire delle info che vengono inviate ad un server web per l’elaborazione. Le pagine HTML possono essere:
- Statiche: file scritti in linguaggio HTML e descrivono da impaginare comprensivi di immagini ed oggetti multimediali
- Dinamiche: contengono istruzioni che vengono elaborate sul server web che ospita e generano una pagina html da inviare al browser.
Un modulo form è costituito da tre parti:
- Il tag
<form> - Elementi della form
- Il bottone con la funzione di submit: invio dei dati allo script per la loro elaborazione.
FOGLI DI STILE CSS È possibile usare per la visualizzazione HTML una serie di stili. Un foglio di stile è un file di testo che contiene un insieme di regole che determinano come dovevano essere visualizzati. Una regola CSS ha due parti: il selettore e le dichiarazioni.
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