L'orizzonte acustico e il collegamento col mondo
L’orizzonte acustico risulta essere la prima forma di collegamento col mondo. Elementi come melodia, armonia e accordi, vengono percepiti ed elaborati già a partire dai 4 mesi di età. Quindi inizialmente, entriamo in contatto con la vita mediante i suoni percepiti; e entro i 6 mesi se ne rafforza la risposta emotiva.
Anche durante il periodo prenatale, il feto percepisce un universo sonoro nella cui conferma trova quiete e conforto; la ninna nanna cantata dalla madre permette al neonato di ricollocare il suo spazio sonoro, con la riproduzione di un ritmo che somiglia al battito cardiaco.
L’ascolto del neonato è paradossalmente più puro ed incontaminato, rispetto a quello di un adulto che si trova culturalmente immerso; i bambini, infatti, sono intelligenti per natura, capaci di apprendere spontaneamente fino a quando l’aiuto e il sostegno, intorno a loro, sono spontanei.
Letteratura e musica: Comparazione delle arti e centralità dell'infanzia
Il 1854 è l’anno della pubblicazione di “Il bello musicale” di Hanslick, il quale sostiene che la musica, in quanto arte dei suoni, non può rappresentare nulla al di fuori dei suoni stessi.
La musica e il linguaggio sono entrambi strutturati su componenti minimali, capaci di generare e produrre frasi, narrazioni, temi, idee ecc., ossia sono capaci di raccontare sempre qualcosa. L’infanzia che abbiamo isolato quale “spazio” di accoglienza libero da ristretti confini, si riscopre quale presenza ed essenza interna all’artista, quindi ARTISTA-FANCIULLO.
Emy Beseghi ci ricorda che la letteratura per l’infanzia evoca una pluralità di chiavi di lettura, come la problematicità e la complessità, per cui non si può ridurre questa letteratura a un genere letterario, ma deve essere oggetto di uno studio autonomo.
La prima forma di letteratura per i bambini passa attraverso l’ascolto di una lettura esterna; il narratore assume su di sé il ruolo di costruttore ed elaboratore di messaggi, di storie, con la lettura ad alta voce, facendo strutturare i primi nessi di significato tra il mondo circostante e la consapevolezza che i piccoli iniziano ad avere di sé.
La FIABA risulta “testo infinito” che annuncia la rilettura, la rielaborazione e il rinnovamento del dato narrativo. Il linguaggio dell’infanzia si evolve in una sorta di percezione- educazione, si passa dalla voce materna alla lettura ad alta voce, che diviene spesso narrazione musicale e cattura l’attenzione dei bambini.
Il musicista Bach, all’inizio del ‘700, scriveva “Capriccio sopra la lontananza del suo fratello dilettissimo”, questa composizione si poneva come la possibilità di rappresentare, mediante musica strumentale, elementi di natura emotiva e sentimentale.
La stagione del Poema Sinfonico
Dagli anni '30 dell’Ottocento in poi assistiamo ad un’evoluzione del rapporto letteratura-musica. Grazie ad autori come Liszt e Berlioz vi è la nascita di un nuovo genere musicale: il poema sinfonico, che divenne il compimento e la realizzazione della “musica programmata”.
Liszt coniò il termine nel 1854 per denominare questo genere che nasceva e fu Berlioz che nel 1830 con i suoi “episodi della vita di un artista” iniziò l’avventura del poema sinfonico.
Tale discorso può iniziare dalla trasposizione musicale della poesia “Ce qu’on entend sur la montagne” di Hugo che viene rappresentato in musica da Franch e Liszt; il testo descrive l’incontro-scontro tra due voci immaginarie: una che proviene dal mare riferibile alla Natura e al suo armonico legame con il creatore, l’altra, disperata, che dalla terra grida lo sconforto degli uomini. Entrambe si sintetizzano nel pensiero intimo e riflessivo del poeta, che finisce per chiedersi quale sia il senso di tutto ciò.
L’opera di Hugo sembra dettare una sorta di partitura musicale e l’ascolto permette di entrare in sintonia con chi scrive; infatti, la natura e la realtà terrena del mondo nella sua poesia, si possono soltanto “ascoltare”.
Il poema però viene reso in musica da Franch che cerca di creare un’interpretazione simbolica-evocativa del testo in forma di poema sinfonico, seguito poi dal compositore Liszt che creerà anch’egli un poema sulla stessa poesia, in cui aggiunge una personale interpretazione con l’aggiunta della riduzione in prosa dello stesso testo. Le due voci che lottano...
-
Riassunto esame Letteratura per l'infanzia, prof Acone, libro consigliato Il Fanciullino di legno, Acone
-
Riassunto esame letteratura per l'infanzia, prof Acone, libro consigliato La letteratura per l'Infanzia, Boero, De …
-
Riassunto esame Letteratura per l'infanzia, Prof. Acone Leonardo, libro consigliato Letteratura per l'infanzia. For…
-
Riassunto esame Letteratura per l'infanzia, docente L. Acone, libro consigliato La letteratura per l'infanzia, P. B…