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Regno di Spagna (XV secolo)

  • Caduta di Costantinopoli (1453): bisogno di trovare un’altra via d’accesso ai mercati orientali
  • Flussi di schiavi e metalli preziosi: orientati verso l’Africa occidentale > i portoghesi cercavano nuovi mercati per compensare la perdita dovuta alla peste nera > consolidamento rotte atlantiche sino in India
  • Inghilterra, Olanda e Francia stabiliscono relazioni commerciali con l’Oriente
  • Isabella I di Castiglia (rurale) sposa Ferdinando II d’Aragona (marittima) > guerra civile > Trattato di Alcáçovas (1479) fine della guerra e costruzione di uno stato moderno
  • La “Reconquista” aveva portato i re a concedere ampi benefici in cambio di aiuti finanziari da parte della nobiltà > 1492 conquista di Granada > indebolimento mercati genovesi che avevano rapporti con l’Oriente.
  • 1480 viene introdotto il principio della conformità religiosa > instaurazione Inquisizione
  • Jus Regis Patronatus: il re decideva i candidati delle investiture ecclesiastiche.
  • 1502 politica di tolleranza religiosa: chi non si converte viene espulso dalla Spagna
  • Pace con il Portogallo
  • Trattato con la Francia
  • Patto d’alleanza con l’Inghilterra
  • Conquista del Regno di Napoli grazie alla Lega Santa (papa, imperatore, ducato milanese e repubblica veneziana)
  • Approvazione del progetto di Cristoforo Colombo > competere con il Portogallo nel commercio d’Oriente e recuperare il grave deficit provocato dalla conquista di Granada

Un mondo nuovo che non è vuoto

Gli avventurieri spagnoli conquistarono il continente in circa 70-80 anni, usufruendo delle conflittualità tra le varie etnie. Per le culture indigene il tempo era ciclico e prevedeva l’alternarsi di età di decadenza e di prosperità.

Maya

Sistemi politici evoluti governavano tutta l’area mesoamericana mentre nella zona costiere risiedevano popolazioni nomadi, semisedentarie e tribali. Maestosi edifici tronchi, studio delle stelle, cerimonie erano la prova che l’esistenza indigena era permeata di elementi magico-religiosi. Complesso di città-stato e signorie che sottomettevano altri territori. In Guatemala gli spagnoli incontrarono etnie maya ibride per lingua, stili architettonici e divinità adorate. Il potere si trasmetteva per via ereditaria e i signori maya erano assistiti nel governo da un consiglio di nobili e sacerdoti. Il re era l’autorità suprema.

Atzechi

Influenzarono i sistemi politici maya. Struttura governativa piramidale alla cui sommità vi erano il re e i nobili. Crearono il maggior impero dell’America Centrale. Nel 1325 fondarono la loro capitale: Tenochtitlan. Il potere si strutturava in cerchi concentrici dal più periferico degli insediamenti (calpulli) alla capitale dell’Impero. La gerarchia era composta anche da signori che amministravano le terre e gli schiavi concessigli dal re; essi potevano dar vita a lignaggi e potevano godere della trasmissione ereditaria dei beni. I figli di queste casate operavano in periferia come amministratori, esattori dei tributi o giudici. In posizione intermedia si trovavano: commercianti, artigiani, agricoltori che dovevano tributi alla comunità o al nobile che li amministrava. I mercanti operavano una volta alla settimana nei mercati delle città minori e ogni giorno nella capitale: le minacce portate ai mercanti, o la loro uccisione, erano motivo di guerra. Le guerre non erano di tipo distruttivo ma integrativo: non c’erano imposizioni da parte dei vincitori in ambito religioso poiché si preferiva ampliare il pantheon delle divinità, assimilando i culti locali. Un culto importante era tributato a Quezalcoatl. I rituali più importanti richiedevano un sacrificio umano.

Incas

In Sud America vi era un altro grande sistema attivo che aveva il suo nucleo politico e religioso nella città di Cuzco (in Perù) che accentrava l’amministrazione in modo da controllare anche le province più remote. Il Quechua costituiva una sorta di lingua franca. Il re garantiva il funzionamento dell’intero sistema che aveva alla base le comunità periferiche e attraverso una gerarchia di signori locali giungeva alla sommità, la figura del re. L’impero vigilava costantemente tramite un corpo di funzionari tratti dai membri dell’aristocrazia, educati alla lealtà e addestrati a Cuzco su un sistema incentrato su concessioni di terre e tributi.

L'impero di Spagna

La religione fu un elemento fondamentale della dominazione spagnola. Se i nobili atzechi temevano, convertendosi, di infrangere il patto originario con gli dei e gli antenati, gli spagnoli applicavano gli schemi conoscitivi e morali europei: Satana aveva contaminato la purezza della fede con riti pagani.

  • Inter Coetera: Alessandro VI imponeva al re di evangelizzare le popolazioni americane.
  • La natura dell’indio americano divenne oggetto di dispute teologiche e filosofiche: se era un selvaggio non aveva il diritto di possedere la propria terra e di governarsi.
  • Il Requerimiento (1513): Dio creò il mondo, per la cui salvezza mandò il Figlio suo, e questi elevò san Pietro a primo papa; i suoi successori affidarono ai regnanti la missione di conquistare ed evangelizzare mori, giudei e gentili.
  • Real Cedula (1500): Isabella faceva degli indios i suoi sudditi ma ne proibiva la schiavitù.
  • Gli abitanti, ma non le terre, dei territori conquistati erano affidati in encomienda > prima encomienda nelle isole caraibiche: si faceva obbligo agli spagnoli di evangelizzare gli indios, che da parte loro erano tenuti a versare tributi in natura e in lavoro.
  • Leyes Nuevas (1542): ispirate da Bartolomè de Las Casas, l’encomienda venne abolita > proteste dei coloni > istituzione reintrodotta da Carlo V > i tributi dovevano essere esclusivamente in natura.
  • La tutela dei diritti degli indios era affidata agli encomenderos > casi di sfruttamento > tutela passa direttamente al re e ai suoi funzionari (corregidores).
  • Per rendere più agevole il processo di evangelizzazione vennero create delle congregaciones di famiglie e nuclei sparsi di popolazione indigena in villaggi, governate da alcaldes > i coloni cominciarono ad approfittare del declino della popolazione indigena e ad usurpare terre fertili e abbandonate.
  • 1516 Carlo I, divenuto Imperatore, eredita i regni di Castiglia e Aragona.
  • L’amministrazione delle colonie comprendeva:
    • Posto 1: Vicerè e i capitanes/audiencias > tribunali d’appello, organi di consultazione delle magistrature locali e dei funzionari regi;
    • Posto 2: Corregidores > compiti fiscali e amministrativi e protezione degli indios;
    • Posto 3: Cabildos > municipi con competenze amministrative e importanti centri di potere;
    • Posto 4: Diocesi > parrocchia affidata al clero secolare. Le comunità dovevano pagare tributi al clero e le decime dei prodotti all’amministrazione regia.
  • Pacto Colonial: la corona deliberava centralmente ma delegava l’amministrazione ai coloni, sotto la supervisione dei funzionari pubblici, talora creoli (bianchi nati in America), che avevano comprato la carica.

Le frontiere

Spagnoli

  • Gli spagnoli giungono a Cuba, Giamaica e Honduras.
  • Cortès arriva alla conquista di Tenochtitlan (1521), dove viene accolto dal re Montezuma.
  • Tecnologie e tattiche militari da un lato, e divisioni interne dall’altro, furono fattori favorevoli alla vittoria spagnola.

Portoghesi

  • Aprile 1500: Pedro Alvaro Cabral giunge nell’odierno Brasile.
  • Trattato di Tordesillas (1494): papa Alessandro VI, individua nel rayo di Tordesillas, il confine tra i due imperi > portoghesi ad est del meridiano; spagnoli ad ovest.
  • Portoghesi avevano un’idea meno territoriale e più commerciale della conquista > ambivano a creare enclaves: terminali di scambi e centri di convogliamento dei prodotti.
  • Difficoltà causate dalla natura degli indigeni e dalla concorrenza di paesi come la Francia.
  • Creazione di 12 capitanias ereditarie affidate a signori leali alla corona o a funzionari regi con ampi poteri.
  • Istituzione dei governatorati (1549): forme di controllo diretto della corona su territori troppo estesi dove si esercitavano pressioni da parte di altri stati europei.
  • Aldeias: villaggi e comunità modello creati dai padri gesuiti per raccogliere le popolazioni autoctone.
  • Progressiva centralizzazione da parte di Lisbona: gli abitanti delle colonie erano soggetti alle leggi metropolitane.
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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/06 Lingua e letterature ispano-americane

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