Laboratorio di sistemi informativi
Sistema informativo
Il sistema informativo è un sottosistema di quello organizzativo.
Organizzazione
Un'organizzazione è un insieme di individui che cooperano per raggiungere degli obiettivi comuni, ad esempio:
- Ottenere utili (azienda privata)
- Fornire servizi efficaci ed efficienti (istituzione pubblica)
Per raggiungere i propri obiettivi (a lungo o breve termine), l'organizzazione, quindi gli individui, si struttura dando delle regole tramite un...
Sistema organizzativo
Il sistema organizzativo è un insieme di risorse e insieme di regole per lo svolgimento delle attività (dei processi).
Risorse
Le risorse sono usate dall'organizzazione, possono essere interne o esterne. Una particolare risorsa è la risorsa informazione, che serve anche per gestire le altre risorse.
Processo aziendale
Un processo aziendale è un insieme di attività che producono un risultato che contribuisce al raggiungimento degli obiettivi, e possono essere di tipo:
- Operativo: Le risorse in input vengono trasformate in output, avvengono nella quotidianità.
- Decisionale: Si stabiliscono le regole con cui svolgere i processi di tipo operativo.
Struttura di un sistema organizzativo
Solitamente è di tipo gerarchico e funzionale (divisione in base alle funzioni), e si può suddividere in 3 sottosistemi:
- Sistema operazionale: Svolge i processi operativi sulla base di informazioni relative alle modalità produttive dell'organizzazione.
- Sistema decisionale: Svolge i processi decisionali orientati alla conversione di informazioni in decisioni per lo svolgimento dei processi operativi. Prende decisioni nel momento in cui ci sono problemi.
- Sistema informativo: Di supporto ai precedenti, permette lo scambio di informazioni tra questi due e tra l'esterno e il sistema organizzativo. Gestisce la risorsa informazione, di supporto agli altri sistemi e va quindi studiato nel contesto in cui è inserito.
Scambi informativi di un sistema organizzativo
Possono avvenire sia in orizzontale che in verticale (si intende nella gerarchia), ovvero tra unità di livello uguale o diverso.
Sistema informatico
È la parte automatizzata del sistema informativo, gestisce quindi una particolare risorsa, l'informazione.
Informazione
L'informazione è soggettiva, dipende dal patrimonio conoscitivo di chi riceve l'informazione, ovvero da chi interpreta il dato che è invece oggettivo e rappresenta l'informazione.
Teoria di Shannon
L'informazione associata ad un evento è tanto più grande quanto più piccola è la probabilità con cui l'evento può verificarsi, cioè più è improbabile un evento e maggiore sarà la quantità di informazione che questo porta. Questa teoria ci permette quindi di fare una misura matematica dell'informazione.
Le leggi dell'informazione
- I legge: L'informazione è infinitamente condivisibile, a differenza di altre risorse condividendo l'informazione non si abbassa il suo valore.
- II legge: Il valore dell'informazione cresce con l'uso.
- III legge: Il valore dell'informazione decresce col passare del tempo (ad esempio delle statistiche).
- IV legge: Più l'informazione è accurata e maggiore è il suo valore.
- V legge: Il valore dell'informazione aumenta combinandola con altra informazione.
- VI legge: Il valore dell'informazione, sebbene cresca aumentando, si arriva a volte a un certo punto in cui all'aumentare della quantità il valore si abbassa.
- VII legge: L'informazione non si consuma con l'uso, è una risorsa "self-generating".
Ciclo di vita di un sistema informativo
È una sequenza di attività svolte ciclicamente da tutte le persone coinvolte nelle fasi di pianificazione, per persone coinvolte si può intendere il committente, gli utenti finali ovvero i dipendenti o altre persone come ad esempio un fornitore.
- Studio di fattibilità: Si cerca di stabilire se gli obiettivi sono realizzabili da vari punti di vista, ovvero tecnico, organizzativo, economico, temporale e motivazionale.
- Analisi dei requisiti: Si stabiliscono quali sono le funzionalità e i vincoli del nuovo sistema per supportare gli obiettivi pianificati e realizzabili. È una fase delicata, si interagisce col committente che ci dà una descrizione generale delle funzionalità.
- Si individua un glossario comune.
- È utile interagire con gli utenti finali.
- Capire quali sono i documenti/sistema informativo esistenti.
- Analisi del modello di business, ovvero come il committente riesce a portare avanti l'organizzazione, capendo quindi quali sono i processi e le risorse.
- Funzionali: qualcosa che il sistema informativo deve fare effettivamente.
- Non funzionali: caratteristiche necessarie di funzionamento del sistema, vincoli
- Tecnologico: caratteristica richiesta all'infrastruttura tecnologica del sistema.
- Inverso: funzionalità che il sistema non deve supportare e che potrebbe essere implicitamente supportate.
- Must: devono essere necessariamente soddisfatti.
- May: non fondamentali, gradevole dal punto di vista dell'utente.
- Should: funzionalità aggiuntive rispetto a quelle base e che rendono il sistema più usabile.
- Progettazione: Riguarda la parte dei dati, la logica applicativa e le interfacce utente, in questa fase si mira a definire come i requisiti individuati debbano essere realizzati.
- Realizzazione: È l'implementazione vera e propria.
- Conduzione e Manutenzione: Possono uscire dei problemi e quindi degli interventi di manutenzione, o possono essere chieste delle migliorie o modifiche di tipo adattativo.
Assessment: Fase in cui si va a verificare il funzionamento del sistema informativo confrontandolo magari con altri sistemi. Avviene col passare del tempo, è una fase trasversale al ciclo.
Reingegnerizzazione: Si capisce quali sono le attività critiche e si studia la situazione per vedere se ci sono modi alternativi per svolgere l'attività, bisogna fare attenzione perché modificare costituisce un rischio. Introducendo delle migliorie si riparte dallo studio di fattibilità. Un valore aggiunto che si consegna al committente è la relazione del progetto, che facilita i prossimi cicli di vita del sistema informativo.
Project Management
Attività per il coordinamento del progetto, il project manager è il ruolo più alto e ha la responsabilità della qualità dei lavori svolti.
Analisi dello scenario
Fa parte dell'analisi dei requisiti, è una descrizione rigorosa e dettagliata del modo di operare dell'organizzazione, si fa riferimento ai processi, agli attori e agli archivi. Si fa perché il sistema informativo fa parte dell'organizzazione e va quindi progettato all'interno di questa. Si fa una descrizione dettagliata dei singoli processi, dove per ogni processo specifichiamo quali sono le attività, gli attori e gli archivi che lo interessano.
Per individuare i processi utilizziamo il modello della catena del valore di Porter, che ci dà un'idea di quali possono essere i processi, in particolare ci dice le classi di processi che si possono poi dividere in processi.
Vi sono due approcci, il primo si basa sul ciclo di vita delle risorse, il secondo è quello utilizzato nella catena del valore basato sull'idea che diversi processi sono concatenati l'uno con l'altro e questi producono un output.
Classificazione dei processi
- Primari: Producono direttamente valore aggiunto da far pagare al cliente.
- Di supporto: Non contribuiscono direttamente al valore aggiunto, ma sono necessari per il funzionamento di quelli primari.
Processi primari
- Logistica in entrata: Attività legate al ricevimento, immagazzinamento e distribuzione dei fattori produttivi.
- Attività operative: Fase di trasformazione delle materie prime nel prodotto finale, raggruppa attività quali la lavorazione, montaggio, confezionamento, manutenzione dei macchinari, collaudo.
- Logistica in uscita: Gestione dei prodotti finiti, ordini, consegne.
- Marketing e vendite: Studiano il comportamento dei clienti, determinazione dell'offerta, dei prezzi, pubblicità e offerte promozionali.
- Servizi: Servizi post-vendita, servono a migliorare la percezione del prodotto acquistato, gestione dei reclami, consegne errate ecc.
Processi secondari
- Approvvigionamenti: Riguarda l'acquisto di qualcosa per l'intera catena del valore, acquisto dei fattori che servono a qualsiasi altro processo, non necessari a creare il prodotto ma necessari a mandare avanti l'organizzazione.
- Gestione delle risorse umane: Gestione dei dipendenti che fanno parte dei processi primari, quindi anche questo è trasversale ai processi primari. Riguarda assunzioni, corsi di aggiornamento ecc.
- Sviluppo delle tecnologie: Tecnologie necessarie per l'organizzazione come sistemi di fatturazione, nastri trasportatori, strumenti per l'analisi delle vendite, anche qui dipende dal contesto.
- Gestione delle infrastrutture: Infrastrutture non fisiche, ma ad esempio studio legale, amministrazione, finanza ecc.
Per ogni processo indichiamo:
- Nome processo
- Attori coinvolti
- Archivi coinvolti
- Descrizione testuale del processo dove evidenziare attori ed archivi coinvolti
- UML Activity Diagram, dove viene mostrato il flusso delle attività, permette di rappresentare un comportamento condizionale
- Data Flow Diagram, serve a rappresentare il flusso di dati
- L'origine
- I processi che li manipolano
- Chi li usa
- Dove sono conservati
Modello delle 5 componenti
Una delle componenti sono i dati, che hanno grande valore per le aziende. I dati possono essere classificati in diversi modi:
- In funzione al tipo di processo
- Dati operativi: importi di versamenti, ore di presenza dei dipendenti ecc.
- Dati di controllo: riguardano un certo periodo, saldi mensili, lavoro mensile di ciascun reparto ecc.
- Dati di pianificazione: dati macroeconomici, indicatori generali ecc.
- Per settore
- Dati settoriali: vengono generati ed utilizzati da uno specifico settore.
- Dati aziendali: di interesse generale all'azienda e vengono condivisi tra più settori.
-
Riassunto esame Informatica e sistemi informativi, Prof. Tornieri Francesco, libro consigliato Sistemi informativi …
-
Riassunto esame Management dei Sistemi Informativi
-
Riassunto esame Management dei sistemi informativi, prof. Morabito, libro consigliato Management dei sistemi inform…
-
Riassunto tutte le lezioni di Sistemi informativi, prof. Plebani